
ARTE, CULTURA, ENOGASTRONOMIA E SUONI TRA FOLK E WORLD MUSIC: DAL 30 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE A CUTROFIANO TORNA LI UCCI FESTIVAL. DOMENICA 13 SETTEMBRE CHIUSURA CON IL PRANZO SOCIALE DI COMUNITÀ DEL PROGETTO ASSAGGIUCCI.
Ideata e promossa daSud Ethnic APS, con la direzione artistica e organizzativa diAntonio Melegari, in sinergia e con il contributo delComune di Cutrofianoe in collaborazione con altri partner pubblici e privati, la manifestazione nasce nel 2011, a un anno dalla scomparsa diUccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori del Salento che hanno tramandato canti e tradizioni. Tra gli ospiti della sedicesima edizione l’attriceAngela De Gaetano(in collaborazione con Ventinovenove), il cantautoreMino De Santis, il duo formato daMassimiliano De MarcoeLuca Buccarella, i gruppiAvleddha,Viaggio PopolareeIo, Te e Puccia, il tamburellistaCarlo “Canaglia” De Pascali, il medico e scrittoreRoberto Lupo, i fotografiPaolo LakueAnnalisa Santantonio, i piemontesiLindale la cantautrice calabreseCarmen Floccari, entrambi vincitori delPremio Folk & World. IlRiconoscimento Cultura d’Onoresarà invece assegnato al maestroAntonio Calsolaro e aDavide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. Come ormai da tradizione,sabato 5 settembreallaMasseria L’Astorela lunga giornata finale, tra laboratori, visite, degustazioni e attività legate al territorio, culminerà con l’esibizione di Lina Bandello e il concerto-evento conLi Ucci Orkestra, affiancata daAlla Bua,Zimba ca te Passae dai fondatori diOfficina Zoè.Domenica 13 settembe, allaBiosteria Piccapane, uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi.
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Arte,cultura,musica,enogastronomia,turismoevalorizzazione del territorio: da domenica 30 agosto a sabato 5 settembre, con un appuntamento specialedomenica 13 settembre, aCutrofiano, in provincia di Lecce, tornaLi Ucci Festival. Nata nel 2011, a un anno dalla scomparsa diUccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori del Salento che hanno tramandato canti e tradizioni del territorio, la manifestazione ha progressivamente aperto quel patrimonio alle nuove generazioni, alla ricerca e ai linguaggi contemporanei. Lasedicesima edizione, ideata e promossa daSud Ethnic APS, con la direzione artistica e organizzativa diAntonio Melegari, in sinergia e con il contributo delComune di Cutrofianoe in collaborazione con altri partner pubblici e privati, proporrà una settimana di concerti,incontri,teatro,mostre fotografiche,laboratori, unabiciclettata, ilRiconoscimento Cultura d’Onoreedegustazionicon gliAssaggiUcci.
DOMENICA 30 AGOSTO– Il festival prenderà il via alle 9:00 daPiazza MunicipioconLi Ucci in bicicletta, tradizionale itinerario alla scoperta del territorio diCutrofianotra paesaggio, comunità, cultura e musica, organizzato in collaborazione conPro Loco. Durante la mattinata sono previsti gliAssaggiUcci. Anche quest’anno il festival intreccia musica e cultura gastronomica grazie a questo progetto inserito nel programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare del triennio 2024/2026 dellaRegione Puglia– Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale. Le artiste e gli artisti coinvolti riceveranno una selezione di prodotti locali grazie alla partnership conLa Terra di PugliaeAzienda Agricola Le Lamee potranno partecipare a un percorso di degustazione di gelati scelti daDolce Arteper il festival. Tra gli omaggi anche alcune creazioni in ceramica realizzate daFratelli Colì,Ceramiche BenegiamoeSalvino De Donatis. Durante la biciclettata si alterneranno gli interventi musicali diLuigi Marra,Vincenzo MancinieAntonio Polimeno, l’inaugurazione delPiazzale Uccio Aloisi, una tappa dedicata alla vendemmia e la degustazione conclusiva nell’azienda vinicola Palamà.
LUNEDÌ 31 AGOSTO–Alle 21:00inPiazza Municipio, in collaborazione con la cooperativaVentinovenove, Angela De Gaetano porterà in scenaUn altro giorno ancora, spettacolo prodotto daFactory Compagnia Transadriaticae dedicato alla memoria diRenata Fonte, giovane assessora del Comune di Nardò uccisa a 33 anni nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 1984 per il suo impegno contro la speculazione edilizia e in difesa del Parco naturale di Porto Selvaggio. Con i voice over di Mario Perrotta, nel ruolo dello storico e politico neretino Pantaleo Ingusci, Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e di alcune allieve e allievi di AMA – Accademia Mediterranea dell’Attore, lo spettacolo ricostruisce una vicenda diventata simbolo dell’impegno civile, sociale e ambientale nel Salento. Il suo assassinio, considerato il primo omicidio politico di stampo mafioso nel territorio salentino, ebbe una vasta risonanza nazionale e negli anni ha ispirato film, documentari, libri, spettacoli, canzoni e numerosi approfondimenti giornalistici.
MARTEDÌ 1 SETTEMBRE–Alle 20:30, nelleScuderie di Palazzo Filomarini, sarà inaugurata “O Griko tu Janni is Poisìa ce Musiki – Il griko di Gianni in poesia è musica”, mostra fotografica diPaolo Laku,aperta fino a venerdì 4 settembre dalle 20:00 alle 21:30, dedicata ailuoghi della Grecìa Salentinaosservati da undronee affiancata da un’installazione con le poesie in griko diGianni De Santis, con traduzione in italiano. A seguire, nell’atrio diPalazzo Filomarini, il concerto reunion degliAvleddharenderà omaggio all’autore, cantautore e profondo conoscitore della cultura grika, scomparso nel 2015. Nata a Sternatia nel 1991 per iniziativa dei fratelli Gianni e Rocco De Santis, la storica formazione ha rappresentato una delle esperienze più originali nella valorizzazione di questa lingua, scegliendo di affiancare al patrimonio tradizionale nuovi testi e musiche e aprendosi alla sperimentazione e all’incontro con altri linguaggi. Nel corso degli anni ha partecipato a festival in Italia e all’estero, collaborato con artisti come Daniele Sepe e Joe Zawinul e pubblicato tre album.
MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE–Alle 20:30inPiazza Municipio, in collaborazione con Abilmente Insieme, appuntamento con “Intrecci inclusivi di ritmo e colore”, laboratorio collettivo ispirato ai ritmi de Li Ucci Orkestra, tra movimento, tracce, segni e fili colorati.Alle 21:00, nell’atrio diPalazzo Filomarini, sarà presentatoIl ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell’OPIS di Lecce 1900–1950del medicoRoberto Lupo, pubblicato da Kurumuny. Frutto di un’ampia ricerca sui fascicoli clinici dell’Ospedale Psichiatrico Interprovinciale Salentino, il volume ricostruisce le vicende di donne e uomini ricoverati con sospetto di tarantismo, facendo emergere il confronto tra credenze popolari, devozione religiosa e sapere medico in un Mezzogiorno segnato da povertà e marginalità. La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali diCarlo “Canaglia” De Pascali, tamburi e voce. Sarà inoltre presentato il terzo tamburo realizzato per il festival da Biagio e Lorenzo Panico.
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE–Dalle 20:30 Piazza Cavallottie il centro storico diCutrofianoospiteranno “La chiazza ca sona e ca vive”, appuntamento diffuso tra musica, mostre e mercatini. Nelle diverse postazioni si alternerannoMino De Santis, il duo formato daMassimiliano De MarcoeLuca Buccarella, il progetto piemonteseLindal, vincitore delPremio Folk & World,Viaggio PopolareeAlessio Colìcon un set tra sax dal vivo e organic world music. In via Filomarini sarà visitabile “Tornare”, progetto fotografico diAnnalisa Santantoniodedicato alle storie degli artigiani diCutrofiano. Nel corso della serata sarà assegnato ilRiconoscimento Cultura d’Onoreal maestroAntonio Calsolaro, mandolinista, compositore e ultimo depositario in Salento della tradizione musicale delle sale da barba.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE–Alle 18:00, nell’atrio diPalazzo Filomarini, si terrà un laboratorio di tamburello per ragazzi e ragazze, su prenotazione. Dalle 21:00 in Piazza Cavallotti spazio alla musica con la cantautrice calabrese Carmen Floccari, una voce che custodisce la tradizione e la racconta con uno sguardo contemporaneo, vincitrice del Premio Folk & World, promosso e ideato da Sud Ethnic APS in collaborazione con Li Ucci Festival di Cutrofiano, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli e in partenariato con il magazine online BlogFoolk. A seguireIo, Te e Puccia, gruppo che rilegge con energia e ironia la musica popolare salentina, mescolando stornelli, canzone d’autore, folk e attitudine punk.
SABATO 5 SETTEMBRE– La giornata conclusiva deLi Ucci Festivalsi sposterà allaMasseria L’Astore, per un pomeriggio e una serata tra musica, laboratori, sapori e cultura del territorio.Alle 16:00Veronica Calati e Cristina Frassanitocondurranno unlaboratoriodi pizzica per adulti, su prenotazione. Il programma comprenderà anche visite al frantoio ipogeo, degustazioni e momenti dedicati all’artigianato.Alle 21:00sarà consegnato ilRiconoscimento Cultura d’OnoreaDavide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. A seguire l’esibizione diLina Bandello, figlia diUccio Bandello, storico componente de Gli Ucci, e il concerto-evento deLi Ucci Orkestra, insieme aZimba ca te Passa,Alla Buae ai fondatori diOfficina Zoè. Nata nel 2013 proprio nell’ambito della manifestazione, Li Ucci Orkestra è una formazione collettiva che rilegge il repertorio degli Ucci attraverso un organico allargato di musicisti, cantanti e danzatori. Chitarre, tamburelli e fisarmonica incontrano ottoni, fiati e percussioni della cultura bandistica, creando un intreccio tra memoria, folk e nuovi arrangiamenti.
DOMENICA 13 SETTEMBRE– AssaggiUcci chiuderà idealmente la sedicesima edizione con uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi.Dalle 11:00, alla Biosteria Piccapane, in contrada Sirgole, la giornata proporrà un laboratorio di pizzica per ragazzi a cura diSara Albano, “Il pranzo sociale di comunità” con le specialità degli AssaggiUcci e gli interventi musicali de Li Sonareddhri, Voci di Terra Nostra e dei componenti de Li Ucci Orkestra. L’iniziativa nasce per valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio attraverso esperienze condivise, percorsi culturali e momenti di socialità.
IL FESTIVAL
Li Ucciè promosso daSud Ethnic APS, in sinergia e con il contributo delComune di Cutrofianoe in collaborazione conRegione Puglia,Provincia di Lecce,Camera di Commercio,Istituto Diego Carpitella,Unione dei Comuni della Grecìa SalentinaeGAL Isola Salento e altri partner pubblici e privati. «Li Ucci per noi non è soltanto un modo per ricordare ciò che è stato, ma soprattutto un’occasione per capire come una tradizione possa continuare a vivere nel presente. Ogni anno proviamo a creare incontri tra generazioni, linguaggi, artisti e comunità, senza trasformare la memoria in qualcosa di immobile o puramente celebrativo. Ci interessa che quei canti, quelle storie e quei gesti continuino a circolare, contaminandosi con esperienze diverse e trovando nuove forme per essere condivisi. È anche per questo che il festival attraversa Cutrofiano, coinvolgendo luoghi, persone, associazioni e realtà produttive. Crediamo che la cultura popolare abbia ancora molto da raccontare, in particolare quando riesce a mettere insieme passato e futuro, appartenenza e curiosità, radici e nuovi sguardi», sottolineaAntonio Melegari, direttore artistico e organizzativo.
Ingresso libero.
Info e programma
www.liuccifestival.it– 377 6954833


