
Dall’11 al 19 aprile 2026, gli spazi evocativi dell’Ex Conservatorio di Sant’Anna a Lecce ospiteranno la mostra personale del Maestro Athos Faccincani, tra i più acclamati interpreti contemporanei della luce e del colore.




In una città come Lecce, dove la luce naturale scolpisce le eleganti architetture barocche e accarezza le facciate di pietra leccese, le opere di Faccincani instaurano un dialogo immediato e suggestivo con il territorio. La sua pittura, vibrante e materica, trasforma ogni colore in emozione: scorci mediterranei, marine luminose, giardini fioriti e paesaggi sospesi tra realtà e sogno, invitano lo spettatore a immergersi in un mondo fatto di armonia, poesia e meraviglia.
La mostra propone un percorso immersivo nella ricerca artistica del Maestro, dove la luce non è solo elemento visivo ma diventa vero e proprio linguaggio espressivo. L’arte di Faccincani racconta la bellezza del mondo con positività e intensità, creando un’esperienza sensoriale unica che dialoga con l’atmosfera storica e raccolta dell’Ex Conservatorio.
Curata dal Dott. Gianluigi Bettoni e patrocinata dal Comune di Lecce, l’esposizione si inserisce nel panorama culturale della città come appuntamento di rilievo, capace di attrarre collezionisti, appassionati e un pubblico attento all’arte contemporanea. L’Ex Conservatorio di Sant’Anna diventa così il luogo ideale per un incontro tra spazio, luce e colore, dove ogni opera invita alla contemplazione e alla riflessione.
Orari di apertura:
Tutti i giorni: 10:00 – 13:00 e 17:00 – 22:00
Ingresso libero
Contatti stampa e informazioni:
info@athosfaccincani.it
Biografia dell’artista
Nato a Peschiera del Garda il 29 gennaio 1951, Athos Faccincani inizia la sua carriera negli anni ’70, distinguendosi per l’intensità espressiva delle sue figure. Tra le prime importanti commissioni, una mostra sulla Resistenza presso la Gran Guardia di Verona, che gli vale la Medaglia di Cavaliere della Repubblica consegnata dal Presidente Sandro Pertini.
Dopo un profondo cambiamento interiore negli anni ’80, la Natura diventa protagonista assoluta della sua pittura, conquistando il pubblico e la critica con colori intensi e un linguaggio artistico inconfondibile. La sua carriera internazionale lo porta a esporre a New York, Boston, Miami, Los Angeles, Londra, Vienna, Tokyo, Madrid, Zurigo, Hong Kong, Singapore e Montecarlo. Numerosi i premi ricevuti, tra cui il Premio Personalità Europea a Roma e il Leone d’Argento al Narnia Festival. Tra le collaborazioni più significative, la partecipazione alla trasmissione Geo su Rai3.

