
Da venerdì 28 novembre fino a giovedì 4 dicembre 2025, il Museo Civico di Bari ospiterà la collezione “Le figure sospese” dell’artista barese Michele Giuliani: pittore, pianista e compositore. Da sempre impegnato in una ricerca formale autentica e personale a cavallo tra tradizione e modernità, Giuliani si muove con disinvoltura tra diversi linguaggi artistici. L’artista dice di sé: “La mia innata predisposizione alla contemplazione e alla spiritualità mi induce a soffermarmi sui significati nascosti delle cose, su simboli e rituali che avvolgono silenziosamente la quotidianità. Mi ispiro all’immediatezza degli espressionisti ma prendo in prestito dall’astrattismo la forza del segno e del colore. La mia è una pittura intuitiva. In pittura, come in musica, manipolo liberamente i materiali e gli elementi dell’opera e ritraggo il soggetto nella sua essenzialità. Lavorando su temi, stili e tecniche apparentemente molto distanti, tutte le mie opere hanno in comune un velo sottile di misticismo. Ogni opera diventa una sorta di percorso pregno di indizi da decifrare per una comprensione più profonda di sé.”
Figlio d’arte, Michele Giuliani impara l’arte della musica e della pittura attraverso varie residenze artistiche (Roma, Parigi, Lisbona, Berlino, Dakar, Addis Abeba). Realizza tra il 2008 e il 2018 numerosi spettacoli nei quali pittura, musica, danza e poesia si incontrano dando vita a performance dal profondo impatto emotivo. Nello stesso periodo cura e organizza mostre in Puglia collaborando con importanti artisti italiani e stranieri. Lavora attualmente su diverse collezioni, tra cui “Le figure sospese”, “Overview” e “Silenzioso”, che sono in mostra permanente presso il Centro culturale “Spazio 13″ laboratorio cittadino nel centro di Bari (via Marchese di Montrone, 31), dove espone e propone eventi culturali e musicali insieme alla sua compagna Rossella Giovannelli.
Il vernissage della Mostra si svolgerà venerdì 28 novembre, alle ore 18.30, presso il Museo Civico di Bari (Strada Sagges 13) e prevede: saluti dell’Assessora alla Cultura Paola Romano, intervento della prof.ssa Maristella Trombetta (docente di filosofia e critica delle arti visive dell’Università di Bari), performance musicale con Michele Giuliani (tastiera), Rossella Giovannelli (voce) e Vittorio Gallo (sax).

