
Dal 30 agosto al 2 settembre il filosofo, filologo, sceneggiatore e regista Filippo Losito approda in Puglia per presentare il libro “Lezioni di leggerezza. La scienza del buonumore per mettere a dieta i pensieri e godersi la vita” (Feltrinelli). Sabato 30 agosto (ore 21:30 | contributo associativo 5 euro) l’autore sarà tra gli ospiti della Notte bianca dell’ipocondria all’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto. Domenica 31 agosto (ore 20:00 | ingresso libero) seconto appuntamento all’Ostello Novello in piazza Regina Margherita a Novoli. Lunedì 1 settembre (ore 19:30 | ingresso libero) alle Officine Culturali Ergot di Lecce per la rassegna Nel frattempo – Conversazioni sul Futuro, promossa da Diffondiamo idee di valore, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo, in collaborazione con numerosi partner. Martedì 2 settembre (ore 19:30 | ingresso libero) il mini tour pugliese si concluderà alla Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino di Andria.
IL LIBRO

La leggerezza non è superficialità né accettazione incondizionata, ma un invito ad aprirci al cambiamento, abbandonare l’inessenziale, riconoscere ciò che ci fa stare bene. È un trampolino che sfrutta le leggi della fisica per salire dove l’aria è più lieve. Una piuma non muove l’ago della bilancia ma, lanciata in aria, volteggerà fino a terra sotto l’effetto della forza di gravità; volare, invece, richiede l’esercizio di una spinta contraria. Prendere la vita con leggerezza “fa buon sangue”, anche le neuroscienze, dopo la saggezza popolare, lo confermano: inverte la rotta dello stress, migliora il sistema immunitario e cardiovascolare, equilibra gli ormoni. Ma come possiamo svincolarci dalle briglie e dai pesi cui ci àncora la quotidianità? Filippo Losito esplora otto vie che allenano a cogliere la forza propulsiva del vivere leggeri. Esercitare l’umorismo, il gioco e il pensiero laterale ci porta a trovare soluzioni creative, ad accogliere nuove prospettive e a ritrovare il naturale ottimismo. Le correnti della leggerezza ci spingono a disattivare i nostri sistemi di navigazione interni, a benedire gli errori e a godere dell’arte di perdersi, senza preoccuparci troppo dell’atterraggio. Per staccarsi da terra non serve un grande equipaggiamento: bastano calzari alati e la voglia di mettersi in gioco, riattivando l’istinto che rinnova la positività e nutre nuovi schemi neurali. La ricompensa? Planare sulle cose dall’alto, perché leggeri sono l’anima e i pensieri di chi ride. È possibile calibrare la bilancia del buonumore? In quale palestra ci si allena al sollevamento dell’anima? E con quali esercizi quotidiani possiamo vuotare il sacco dei pensieri e alleggerire le emozioni? Dal cofondatore della prima scuola di stand-up comedy in Italia, un libro che insegna ad allietare lo spirito.
L’AUTORE
Specializzato in Alta Formazione in Accompagnamento Spirituale nella malattia e nel morire, Filippo Losito ha scritto per il cinema, il teatro e la televisione. Come sceneggiatore ha vinto il 48 ore Rai Awards. Ha insegnato alla Scuola Holden e ha curato progetti per Sky, Fox, Telecom, Juventus, Save The Children. Tra gli altri libri ha pubblicato “Stand-up comedy. Dalla scrittura al live. Teoria, meccanismi e pratica” (Dino Audino, 2019) e “Humor e pensiero laterale” (Egea, 2021).