Dal mare alla Murgia Il Fuori Fiera del Cicloturismo arriva a Gravina

Gravina in Puglia diventa tappa ufficiale del Fuori Fiera del Cicloturismo 2026, il circuito nazionale che porta nei territori lo spirito della Fiera del Cicloturismo, il più importante evento italiano dedicato ai viaggi in bicicletta in programma quest’anno a Padova dal 27 al 29 Marzo.


L’appuntamento è per sabato 7 marzo 2026 con una giornata gratuita che unisce esperienza diretta e racconto: una cicloescursione intermodale e un talk pubblico sui cicloviaggi al femminile. Un’iniziativa che trasforma la bicicletta in strumento di scoperta del paesaggio e di relazione tra comunità.
L’evento è organizzato da Terreno Cycling Therapy ETS e dalla realtà culturale e ambientale Omini di Pietra, con il contributo del Comune di Gravina in Puglia, in collaborazione con Basilicata Bike Trail, Unconventional Salento, La Casa del Fuorilegge, Pro Loco Poggiorsini, Sportivity Bike, Casa Vacanze La Maddalena 5 e Plasticfree Puglia.
L’iniziativa intende evidenziare il potenziale del cicloturismo di prossimità e offrire uno spunto di riflessione sulle opportunità che mobilità lenta e intermodalità possono generare per il territorio, non solo in chiave turistica ma come parte di una visione.
“Terreno lavora sull’infrastruttura umana della ciclabilità — competenze, fiducia, accesso e cultura della mobilità — e con questa tappa vogliamo affermare un principio semplice: la bicicletta può essere uno strumento quotidiano di autonomia e benessere. Il cicloturismo diventa così un linguaggio per raccontare il territorio e rafforzare il legame tra comunità e paesaggio, offrendo alle amministrazioni uno spunto su ciò che una visione bike-friendly può generare per cittadini e turisti.”
— Marghita D’Alò, membro di Terreno Cycling Therapy ed esperta promotrice della mobilità ciclabile ed esperienze di turismo lento.


“Dal mare alla Murgia”: il significato del percorso
Il nome della cicloescursione richiama un asse che unisce Bari alla Murgia interna attraverso l’intermodalità tra treno e bicicletta. Un collegamento quotidiano che diventa un’esperienza di viaggio, superando la separazione tra costa ed entroterra.
Pedalare porta a rallentare, osservare, fermarsi nei borghi e riconoscere il valore delle comunità che abitano il territorio.
“Accompagnare le persone in questi luoghi significa restituire profondità all’esperienza del paesaggio. La Murgia è un racconto vivo, fatto di storia e silenzi, e comunità che la bicicletta permette di ascoltare con rispetto.”
— Ezio Spano, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, Omini di Pietra
La mattina prevede un percorso ad anello tra Gravina e Poggiorsini, con visita al borgo a cura della Pro Loco e rientro a Gravina nel primo pomeriggio. L’escursione è a numero chiuso (max 30 partecipanti) su prenotazione, con possibilità di noleggio e-bike.
Il talk pubblico: lo sguardo femminile sul viaggio
Nel pomeriggio, la Biblioteca di Comunità “La Casa del Fuorilegge” ospiterà il talk pubblico “Cicloviaggi al femminile”, a cura di Terreno Cycling Therapy.
Un momento di confronto aperto alla cittadinanza dedicato alle narrazioni di diversi modi di esplorare e viaggiare in bici, con l’intento di ispirare uno sguardo contemporaneo sulla mobilità e sulla cultura del viaggio lento.
Ospiti dell’incontro saranno Manuela Lapenta co-ideatrice del Basilicata Bike Trail e scrittrice di viaggi in bici, Daniela Scianaro co-ideatrice di Unconventional Salento (insieme a Marco Rigliaco) e guida AIGAE. L’incontro sarà moderato da Vincenza Lofino Umanista, cicloattivista e vicepresidente di Terreno Cycling Therapy.
Il talk si aprirà con i saluti istituzionali dell’Assessore alla Mobilità Urbana Silvano Burdi e del Consigliere Comunale delegato alla candidatura di Gravina 2028 Ignazio Lovero, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione verso i temi della mobilità sostenibile e della valorizzazione territoriale.
Uno sguardo alle prospettive
L’inserimento di Gravina nel calendario del Fuori Fiera del Cicloturismo apre una riflessione concreta sul rapporto tra turismo e mobilità. In un contesto europeo in cui il cicloturismo continua a crescere, intercettando viaggiatori attenti alla qualità
dell’esperienza e alla sostenibilità, iniziative come questa invitano il territorio a misurarsi con nuove domande e nuove opportunità.
Per l’Alta Murgia significa valorizzare paesaggi, borghi e identità locali, attivando connessioni tra accoglienza, servizi e infrastrutture. Un percorso che si intreccia con la visione culturale della città e con il cammino verso la candidatura di Gravina a Capitale Italiana della Cultura 2028.
“ Eventi come questo offrono uno stimolo a riflettere su come mobilità urbana e turismo possano dialogare. È un’occasione per osservare da vicino nuove modalità di fruizione del territorio e per avviare un confronto sulle infrastrutture e sui servizi necessari a rendere Gravina una città accogliente e connessa, capace di accompagnare le trasformazioni in atto.”
— Silvano Burdi, Assessore alla Mobilità Urbana del Comune di Gravina in Puglia
Informazioni e iscrizioni
Il programma completo e il form di prenotazione sono disponibili sui canali social di Terreno Cycling Therapy e Omini di Pietra.
Informazioni circa l’evento nazionale sono disponibili al seguente link.
Note sugli organizzatori
Terreno Cycling Therapy ETS è un’associazione iscritta al RUNTS, che opera a Bari e nella Città Metropolitana di Bari nell’ambito dell’infrastruttura umana della ciclabilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere culturali, sociali e psicologiche che spesso si frappongono tra i cittadini e la scelta di spostarsi in bicicletta. L’attività si concentra su competenze, accesso e consapevolezza, con particolare attenzione alla riduzione del gender gap nella mobilità ciclistica e alla promozione di pratiche inclusive e accessibili in contesti urbani ed extraurbani.
Omini di Pietra è una realtà specializzata in ecoturismo, fondata nel 2017 da Ezio Spano, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE. Propone esperienze che fondono natura, cultura e sostenibilità attraverso cicloturismo, archeotrekking, forest bathing, meditazione, attività didattiche e team building.