
La Sala delle Scuderie del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari ha accolto questa sera Daniela Baldassarra con il suo monologo Lo spazio delle donne, un viaggio teatrale che ha saputo intrecciare eleganza, ironia e una lucidissima capacità di leggere l’universo femminile nelle sue sfumature più complesse, tragiche e irresistibilmente comiche.















photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net
Baldassarra, scrittrice, drammaturga e voce ormai riconosciuta del teatro sociale italiano, ha guidato il pubblico in un percorso che non è semplice spettacolo, ma esperienza condivisa. Con la sua consueta verve – raffinata, pungente, mai gratuita – ha attraversato temi che toccano la vita quotidiana di ogni donna: l’indipendenza economica, il giudizio degli altri, la pressione sull’aspetto fisico, la fragilità delle relazioni femminili, i pregiudizi che ancora oggi condizionano scelte e libertà.
Il monologo si è mosso con agilità tra storia, psicologia e cultura popolare, restituendo un mosaico di situazioni in cui il pubblico si è riconosciuto più volte, spesso ridendo, talvolta sospirando. Particolarmente incisivo il reading dedicato alla maternità: ironico, provocatorio, capace di smontare stereotipi radicati senza perdere mai la leggerezza che contraddistingue l’autrice. Un momento che ha acceso riflessioni sincere e un confronto spontaneo tra le persone presenti.
L’iniziativa, organizzata dal Comune di Sannicandro di Bari insieme al Centro Antiviolenza Li.A. dell’Ambito di Grumo Appula, si inserisce nel calendario di eventi dedicati alla Giornata Internazionale della Donna. Non solo celebrazione, dunque, ma un’occasione concreta per sensibilizzare la comunità su temi ancora urgenti. Proprio il Centro Li.A., che ha recentemente inaugurato uno sportello di ascolto all’interno del Castello, offre gratuitamente supporto e orientamento alle donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Grumo Appula, Cassano delle Murge, Binetto e Toritto.
Con Lo spazio delle donne, Daniela Baldassarra conferma la sua capacità di trasformare il teatro in un luogo di consapevolezza collettiva, dove la risata diventa strumento di liberazione e la parola un gesto politico. Una serata intensa, partecipata, che ha lasciato nel pubblico la sensazione preziosa di aver condiviso qualcosa di necessario.

