
È Taranto a ospitare il debutto del nuovo spettacoloARTdi Yasmina Reza, diretto e interpretato daMichele Riondino, che torna in scena nella sua città.Sono in programma tre repliche al Teatro Fusco, nell’ambito della stagione del Comune Taranto, realizzata in collaborazione con Puglia Culture:martedì 6 gennaio 2026 alle ore 18.00,mercoledì 7 gennaio alle ore 21.00egiovedì 8 gennaio alle ore 18.00.

Questo debutto apre a gennaio 2026 per Riondino una tournée in Puglia articolata in più tappe e ospitata nei principali teatri della regione. Il progetto rientra nella programmazione teatrale promossa in collaborazione conPuglia Culture. Dopo Taranto, lo spettacolo sarà in scena alTeatro Curci di Barlettacon le seguenti repliche:venerdì 9 gennaioesabato 10 gennaio 2026 alle ore 20.30, edomenica 11 gennaio 2026 alle ore 18.30. La tournée proseguirà alTeatro Piccinni di Bari, dove lo spettacolo andrà in scenamercoledì 14 e giovedì 15 gennaio alle ore 19.30,sabato 17 gennaio alle ore 20.00edomenica 18 gennaio alle ore 18.00. Ultima tappa aSan Severo,lunedì 19 gennaio 2026 alle ore 21.00, presso ilTeatro Comunale Giuseppe Verdi, nell’ambito dellaStagione Teatrale 2025/26.
Michele Riondinodirige e interpretaArt,fortunatissima commedia, tradotta in oltre trenta lingue, scritta alla fine degli anni ottanta dalla pluripremiata drammaturga franceseYasmina Reza, autrice anche della commedia “Il dio del massacro” da cui Roman Polanski trasse il film “Carnage”. In scena con Daniele Parisi e Michele Sinisi, prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni, Riondino riflette sul significato dell’arte contemporanea ma anche sul senso dell’amicizia con uno spettacolo divertente e amaro.
«Il mio amico Serge ha comprato un quadro» annuncia Marc. «È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche». Subito dopo Marc verrà a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila euro: cosa che Marc giudica grottesca, poiché secondo lui è «una merda». Un terzo amico, Yvan – che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio – non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità, mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull’egoismo, la vanità e l’ipocrisia.
Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, tocca in questa commedia nera vette di comica crudeltà, si diverte e ci fa divertire – perché ridiamo molto, anche se sempre più a denti stretti, a mano a mano che da sotto la maschera buffa del théâtre de boulevard vediamo spuntare la malinconia.
Tradotta in quaranta lingue e interpretata da attori quali Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney, Tom Courtenay, «Art» è la commedia francese contemporanea più recitata al mondo.
ART
diYasmine Reza
traduzione diFederica Di Lella e Lorenza Di Lella
diretto e interpretato daMichele Riondino
e conDaniele Parisi e Michele Sinisi
disegno luciCristian Zucaro
sceneVito G. Zito
costumiSilvia Segoloni
aiuto regiaMaria Federica Bianchi
una produzione diPierfrancesco PisanieIsabella BorettiniperInfinitoeArgot Produzioniin co-produzione conTeatro Stabile d’AbruzzoeFondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro


