
Dopo l’accordo sul commercio e sui dazi raggiunto ieri tra l’UE e gli Stati Uniti, il presidente della Commissione per il commercio internazionale, Bernd Lange (S&D, DE) ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“I difensori dell’accordo UE-USA di ieri diranno che il peggio è stato evitato, che l’accordo crea stabilità per la più grande relazione commerciale del mondo, che l’accordo garantisce la competitività dell’UE nei confronti degli altri partner e che fornisce la cooperazione tra l’UE e gli Stati Uniti al di là del commercio. Spero vivamente che abbiano ragione. Da parte mia, vedo un’asimmetria scolpita nella pietra. Qual è il prezzo che stiamo pagando per questo affare? Rimangono ancora molte domande su questo accordo e farò in modo che, qualunque cosa si pensi al riguardo, il Parlamento ottenga risposte a tutte le domande in sospeso. Prima di tutto voglio assicurarmi che nulla di ciò che rientra nel nostro diritto di regolamentazione, dai servizi digitali al prezzo del carbonio, sia stato compromesso in cambio di questo accordo. Inoltre, se questo accordo si trasformerà in impegni vincolanti, il Parlamento europeo e il Consiglio avranno l’ultima parola in merito”.


