
tre incontri, oltre 100 operatori coinvolti, una mappa chiara per il futuro della musica in Puglia
È online il dossier finale di “Dobbiamo Parlare”, un percorso partecipato che, tra marzo e maggio 2025, ha riunito oltre 100 operatori della filiera musicale pugliese in tre incontri pubblici organizzati dal basso, rispettivamente a Putignano, Lecce e San Giovanni Rotondo.
Promoter, festival, etichette, tecnici, artisti, manager, spazi culturali, collettivi e professionisti si sono confrontati apertamente sulle criticità e le prospettive del settore, contribuendo alla costruzione di un documento organico oggi disponibile online.
Un percorso dal basso per capire “dove siamo” e “dove vogliamo andare”
Gli incontri, strutturati in sessioni di pitching, discussioni collettive e raccolta di proposte, hanno portato alla definizione di una fotografia aggiornata dello stato della musica in Puglia, evidenziando bisogni, urgenze e possibilità di sviluppo.
Dalle condizioni di lavoro alla sostenibilità economica, dalla necessità di nuovi spazi alla riforma dei bandi regionali, dal ruolo del Medimex alla formazione, dai trasporti al rapporto con i pubblici: il dossier compone una visione ampia e concreta del sistema musicale pugliese.
Cosa è emerso: criticità, proposte, direzioni future
Tra i temi più ricorrenti raccolti nel dossier:
• Condizioni di lavoro e tutele professionali, con la richiesta di criteri più equi e chiari nei bandi e nelle collaborazioni.
• Spazi culturali e accessibilità, con la necessità di infrastrutture diffuse e facilmente fruibili in tutta la regione.
• Sostenibilità economica, con una forte richiesta di ripensare la logica dei bandi “a disavanzo” e introdurre criteri di valutazione che premino la crescita e la solidità delle realtà culturali.
• Formazione e nuove competenze, in particolare per giovani professionisti, tecnici e manager.
• Reti e collaborazioni, con la volontà condivisa di costituire una piattaforma permanente di confronto.
• Trasporti pubblici e viabilità, indicati come ostacolo strutturale alla partecipazione culturale.
• Protagonismo femminile, rappresentanza delle minoranze e inclusione come elementi centrali per il futuro.
• Ruolo del Medimex, su cui quasi tutti i partecipanti hanno espresso la necessità di una riforma orientata alla rappresentatività della filiera e all’internazionalizzazione reale delle produzioni pugliesi.
Il dialogo con le istituzioni è già iniziato
Il dossier è già stato presentato al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, durante i tavoli di lavoro dedicati alla definizione del programma culturale. Le proposte raccolte nel percorso sono state discusse e accolte come contributo alla pianificazione del nuovo ciclo di politiche culturali regionali.
Inoltre, una delegazione di “Dobbiamo Parlare” ha incontrato il team di Puglia Sounds, consegnando ufficialmente il documento e avviando un confronto costruttivo.
Tra gli esiti immediati:
– disponibilità a incontri periodici tra Puglia Sounds e gli operatori della filiera;
– disponibilità a un confronto per definire insieme percorsi, strumenti e priorità utili alla crescita del settore musicale pugliese;
– volontà di rafforzare trasparenza, partecipazione e dialogo con il territorio.
Un primo passo verso un osservatorio permanente della musica pugliese
“Dobbiamo Parlare” non è un progetto concluso: l’obiettivo è avviare un osservatorio stabile, in grado di monitorare esigenze, dati e trasformazioni della scena musicale pugliese, rafforzando il ruolo del settore nella crescita culturale ed economica della regione.Il dossier completo è disponibile qui: https://drive.google.com/drive/folders/1TgG3tyv_wTGZ4tK7TvV_tpQ5bn-bdhAr?usp=sharing

