
Si è tenuta questa mattina, nei locali dell’ex Tesoreria di Palazzo della Città, la presentazione del progetto promosso dall’aps Museo dello Sport Bari“Open Day Sicurezza Stradale”, l’evento aperto ai cittadini dedicato alla formazione, alla prevenzione e alla promozione di una cultura consapevole e responsabile della mobilità privata e pubblica.
All’incontro con la stampa hanno partecipato l’assessora comunale alla Vivibilità Urbana e Protezione civile Carla Palone, il Comandante della Polizia locale di Bari Michele Palumbo, il presidente del Museo dello Sport Pierfrancesco Romanelli, il direttore generale Luca Loiacono, il consigliere di amministrazione Marco Bellini, i consiglieri comunali Fabio Sisto e Angela Perna.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le finalità dell’iniziativa: per la prima volta, infatti, ilMuseo dello Sport Bariha organizzato la due giorni dedicata all’OpenDay Sicurezza Stradale, un grande evento pubblico dedicato alla prevenzione, alla guida sicura e alla sensibilizzazione della cittadinanza sui comportamenti corretti da adottare in strada.
L’iniziativa avrà luogosabato 6 e domenica 7 dicembre2025,dalle ore 10 alle 15, alloStadio della Vittoriadi Bari: l’ingresso è libero senza prenotazione.
L’evento è patrocinato daComune di Bari,Città MetropolitanaePolizia Locale. Le due giornate di formazione, prevenzione e coinvolgimento offriranno al pubblico un’esperienza immersiva mirata alla sensibilizzazione generale alla sicurezza stradale attraverso:
· dimostrazioni pratichedi tecniche di controllo del veicolo in situazioni di emergenza, guidate da istruttori altamente qualificati;
· briefing teorici, per comprendere concretamente come prevenire il pericolo;
· spazi espositividedicati alle associazioni e ai partner tecnici;
· aree dimostrativecon mezzi, attrezzature e dispositivi innovativi per la sicurezza;
·attività educativerivolte alle scuole e ai più giovani, per promuovere un approccio responsabile alla mobilità;
· una rete di professionalitàal servizio della comunità.
L’evento vuole mettere in sinergiaistituzioni,enti,forze dell’ordine, associazioni, esperti e volontari, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la consapevolezza in un contesto accessibile e altamente partecipativo.
“Questo progetto si inserisce perfettamente lungo il percorso intrapreso da tempo dalla Polizia Locale, che parla alle ragazze e ai ragazzi di sicurezza stradale, incontrandoli direttamente nei luoghi più frequentati e familiari, a partire dalle scuole – commental’assessora Palone-. Grazie ai nostri programmi negli istituti della città, invitiamo i giovani a provare, attraverso simulazioni, cosa significhi guidare in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti. Il nostro obiettivo è fare vivere ai ragazzi, in modo virtuale, quello può realmente accadere per strada e tutti i pericoli che si corrono con comportamenti scorretti: ci preoccupa infatti tantissimo l’utilizzo degli smartphone in auto, che purtroppo è diventato una moda, rilanciata attraverso i canali social, anche con sfide di gruppo sulla velocità. Su questo fronte la sensibilizzazione non è mai abbastanza e iniziative come quella presentata oggi troveranno sempre il nostro convinto sostegno”.
“In tema di educazione stradale le istituzioni, in primis il Comune di Bari, gli organi di Polizia stradale e le Polizie locali, giocano un ruolo fondamentale – sottolinea ilComandante Palumbo-. Oggi presentiamo due giornate dedicate a tutti i cittadini, che rappresentano un’occasione importante per responsabilizzare gli automobilisti sul corretto uso del veicolo. Corretto uso del veicolo significa molte cose, insieme. Innanzitutto corretta manutenzione: ogni veicolo che deve avere la revisione periodica sempre eseguita e la copertura assicurativa, aspetto che è diventato un problema perché sono aumentate le violazioni per veicoli che circolano senza copertura assicurativa. Occorre, inoltre, avere contezza di un veicolo che sia efficiente: non basta, dunque, essere in possesso dei documenti in regola, ma anche avere cura giornalmente del mezzo, a partire dal controllo di pneumatici e impianto frenante. Prioritarie sono anche le condizioni dirette del conducente che deve guidare in condizioni psicofisiche efficienti. Su tutti questi aspetti bisogna insistere, coinvolgendo nelle iniziative di sensibilizzazione sempre più cittadini”.
“La sicurezza stradale è un valore sociale che riguarda tutti – dichiara il presidenteRomanelli– e crediamo che un’iniziativa dal forte impatto educativo come questa possa davvero contribuire a salvare vite. Siamo orgogliosi di unire competenze, passione e responsabilità al servizio della cittadinanza”.

