“Elegie”, visioni minime su carta. La mostra di Egidio Marullo negli spazi di Mediterranea a Lecce – Dal 13 febbraio al 13 aprile

Né epica né mito ma solo piccole immagini elegiache per raccontare il rituale giornaliero del dipingere ad acquerello, un rituale intimo quanto salvifico, costituito da una serie di visioni minime su carta: rovi e crocicchi di campagna, erbe spontanee e macchia mediterranea.

Mediterranea a Lecce, a Palazzo dei Celestini, ospita la mostra di Egidio Marullo, dal titolo “Elegie”. Inaugurazione venerdì 13 alle 19 con un dialogo tra l’artista e Osvaldo Piliego e una performance live con le musiche e la voce di Emanuele Licci.

Il tema di fondo è il rapporto con il circostante, con un paesaggio “sentito” dall’artista, riemerso alla memoria e frammentario come fosse solo uno scampolo di ricordo. Lo stratificarsi della memoria visiva produce nelle opere una serie di sovrapposizioni di luoghi reali che producono paesaggi sospesi e che hanno a che vedere con il Salento più rude e selvatico, tragicamente inospitale quanto vitale e prolifico comunque non antropizzato.

Le 20 immagini esposte sono solo alcune delle migliaia di fogli che l’autore quotidianamente produce da anni, di solito nelle primissime ore del giorno, quando i ricordi si confondono ancora con il sogno in una sorta di orazione laica che possa ricongiungere l’essere alla zona più profonda e remota dell’animo. L’esposizione diventa quindi il racconto di una peregrinazione emozionale che passa senza soluzione di continuità dal paesaggio di un Salento ancestrale e selvatico ad un “milieu” emotivo, interno e remoto.

Info e orari: 333/7196043.

https://egidiomarullo74.wixsite.com/ egidiomarullo

Nota biografica.

Pittore e musicista, sin dai primi anni di attività si occupa d’interazione tra i diversi linguaggi artistici, soprattutto musica e arti visive. Con il gruppo Aria Palea realizza due album “Zoicekardìa” del 1996 e “danze d’ansie” del 1998 editi entrambi dell’etichetta discografica Lizard Records. Con lo stesso
ensemble è protagonista di diversi concerti/performances e riconoscimenti di critica e pubblico, in Italia e all’estero. Tale esperienza lo vede impegnato dal 1993 al 1999. Nel 1999 realizza la prima mostra personale “Senza Vela. Non Sapevo Cosa Pensare” negli spazi del laboratorio teatrale Prosarte nella città di Lecce. Nel 2005 e nel 2008 è al fianco dei maestri concertatori Ambrogio Sparagna e Mauro Pagani de “La Notte della Taranta” come assistente tecnico e alla regia audio-video. Nel 2006 produce e suona Tis klei, il primo disco solista di Ninfa Giannuzzi per l’etichetta Animamundi Otranto. Nel 2008 realizza le animazioni e la regia per lo spettacolo “Canti Cunti e Migrazioni” di Antonio Castrignanò, nato dall’idea del film, Leone d’argento alla mostra del cinema di Venezia 2007, “Nuovo Mondo” di Emanuele Crialese. Nel 2011 Illustra per la casa editrice Kurumuny la raccolta di favole di Luigi Chiriatti “Come Fece Come Non Fece”. Sempre nello stesso anno, Marullo firma la produzione artistica del CD “Funzione Preparatrice di Un Regno” di Ninfa Giannuzzi, edito da Amo Per Amo. Nel 2014 firma la regia insieme a Lucio Toma e realizza le animazioni del video “Aremu Rindineddha” di Ninfa Giannuzzi estratto dal CD Aspro (ed Kurumuny 2014). Dal gennaio 2015 le sue opere sono pubblicate sulla rivista internazionale di critica dei linguaggi di ricerca “UTSANGA” con uno scritto critico del poeta Francesco Aprile e scrive diversi testi di approfondimento critico sull’artista salentino De Candia tra cui “Il Primitivismo Aureo di Edoardo De Candia. La perfezione primitiva del gesto”. Sempre nel 2015 partecipa a diverse collettive e nell’estate realizza la mostra personale di pittura “Primo Canto alla Macchia” nella storica residenza di Donna Ninì, nell’ambito della “chiamata alle arti” del comune di Calimera (LE).
Nel 2016 realizza il video di pittura animata “none none nanna” estratto dall’album “sine corde” di Valerio Daniele edito da Animamundi Otranto. Illustra il manuale di lingua grika “E ORNISA CE O SCIDDHO” a cura del Prof. Salvatore Tommasi edito da Kurumuny e per conto del comune di Calimera (LE). È presente con una sua opera all’interno della mostra internazionale sulla scrittura asemantica “Asemic Writing Exhibition” presso l’area museale MiBCT del Parco Archeologico Scolacium (CZ). Nel 2017 realizza insieme a F. Aprile e C. Caggiula per conto di Utsanga la mostra “Modulazioni Granulari” presso Palazzo Risolo di Specchia.
Partecipa come relatore agli incontri della Biblioteca “G. Rizzo” di Cavallino sulla poesia visiva in Puglia “La Parola Intermediale: un Itinerario Pugliese”, il suo intervento è pubblicato nell’omonimo catalogo. La sua pittura animata fa da scenografia al “Fomenta project tour dal 2017 al 2020” di A. Castrignanò. Dal 1996 Egidio Marullo è artista di riferimento e Artwork dell’etichetta discografica Lizard Records
http://www.lizardrecords.it/

Negli ultimi anni si concentra su quella che egli definisce “pittura temporanea” collaborando alla produzione di performance e live set sempre in combinazione e comunicazione diretta con il linguaggio musicale. In questo ambito partecipa a svariati progetti tra cui, per il collettivo Desuonatori, Free Form Suite e ORGANIC al fianco del batterista Maurizio De Tommasi partecipando ad una serie di performance tra il 2016 e il 2020. https://www.youtube.com/channel/UCIokFVXd-qlQP132xiiLIxA

Dal 2019, con la sua performance di Pittura Temporanea prende parte con Ninfa Giannuzzi allo spettacolo AMARTIA e al fianco della polistrumentista persiana SHADI FATHI prende parte al progetto AZADI che si dipana tra Italia, Francia e Iran. https://www.youtube.com/watch?v=Jz- vdmfSp_w

Con il Sassofonista Francesco Massaro e Bestiario prende parte nel 2020 ai “Quaderni di Zoologia Imperfetta” con un brano di “poesia cinematica” dal titolo “Appunti di biologia sensibile” pubblicato dall’etichetta discografica romana Folderol. https://www.youtube.com/watch?v=O7fLg9v21lM

Nel 2021 produce e realizza con Massaro, per Puglia Sounds, e Folderol lo spettacolo pluridisciplinare “A Vide”. https://www.youtube.com/watch?v=6DTRV1ZYH-Y

Nel 2022, partendo un testo sulla del poeta Francesco Aprile, “LIMINALE”, sulla difficile realtà della città di Taranto in relazione al rapporto con il polo siderurgico presente in città. Questo lavoro viene premiato al festival internazionale di video e soud artist “LANDSCAPE 2022”. https://collettivozeugma.it/ landscape2022/#form

Nel 2023, 2024 e 2025 è partecipa alla Traversée de la Nuite (una performance poetica, musicale e d artistica di 10 ore), all’interno del “fiEstival maelstrom reEvolution” di Bruxelles. https:// www.fiestival.net/programme-du- fiestival/indoor-au-senghor/96-jour-4-la- traversee-de-la-nuit-au-rideau.html

Nel 2024 cura una delle tre mostre celebrative del decennale di UTSANGA.it e partecipa con le sue opere visive alla esposizione di poesia visiva ESPACIO LIMINAR aperta il 31 ottobre a Buenos Aires in Argentina presso BIENAL POSVERSO Asociación Cultural Dante Alighieri.

Con il Polistrumentista Giorgio Distante firma il videoclip “Horizons” con il quale arriva primo classificato al festival internazionale di video e soud artist “LANDSCAPE 2024” https:// collettivozeugma.it/landscape-2024/

Nel dicembre 2024 Illustra “Di Terra, Erbario dei Ricordi di Osvaldo Piliego edito da Spagine. Nel 2025 firma con il gruppo indie AIRPORTMAN “erva de ientu”, un album di immagini e suoni edito da Lizard Records. Con il suo Live Painting realizza la serie di spettacoli “Gradisca” con l’ensemble Brancaleone. Per la rivista milanese di critica delle Arti KRINOMAI firma il saggio “Il Colore dell’Acqua”. Dal 2008, infine è docente in ruolo di “Disegno e Storia dell’Arte”, attualmente presso il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Maglie (LE).