Emergenza viabilità a Roseto Valfortore: attivata postazione 118 e piano straordinario per riaprire i collegamenti

Prosegue senza sosta la gestione dell’emergenza viabilità a Roseto Valfortore, duramente colpito dal crollo del manto stradale lungo la S.P. 130, che ha creato una situazione critica per i collegamenti e l’isolamento del territorio con frane sia su entrambe le provinciali che sulle comunali.

Sul fronte sanitario, arriva una risposta immediata da parte dell’ASL di Foggia. Come comunicato dalla direttrice sanitaria Mara Masullo, è stata attivata da questa sera una postazione fissa “India” del 118, ovvero un’ambulanza con infermiere e soccorritore, operativa presso la sede della Guardia Medica. Il servizio resterà attivo fino a martedì mattina alle ore 8, salvo eventuali proroghe. In caso di necessità, sarà inoltre disponibile l’elisoccorso, a garanzia della copertura sanitaria per tutta la popolazione.

Dopo l’arrivo dell’Esercito sul posto e i sopralluoghi effettuati alla presenza del vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese e del presidente Antonio Decaro, è stata individuata una soluzione per affrontare l’emergenza viaria.

Su indicazione di Decaro, e con il parere favorevole dell’ingegnere della Provincia Paolo Argentino, dell’architetto comunale Ulderica Lucera e del Genio Militare, si è deciso di intervenire sulla S.P. 129 per la sistemazione della frana. Parallelamente si agirà anche sulla strada comunale che attraversa Aria Diana, dove verrà steso e compattato materiale stabilizzato per rendere il percorso nuovamente percorribile.

I lavori partiranno ufficialmente martedì, con l’obiettivo di garantire una viabilità almeno parziale già nell’immediato: sarà infatti consentito il transito a una sola corsia sin da subito. Il completamento degli interventi è previsto entro circa 15 giorni.

Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dal sindaco Lucilla Parisi, che ha voluto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte:
«Desidero esprimere il mio più sincero grazie a tutti per la grande solidarietà e vicinanza che sto ricevendo in questi giorni difficili, dopo la frana che ha interessato la strada. Un ringraziamento particolare va alle forze presenti sul posto: al Maresciallo del Comando dei Carabinieri di Roseto, Francesco Ceracchi, al Comandante della Polizia Locale Bonaventura D’Aloia, al Capitano del Comando di Lucera Federico Di Giovanleonardo, e a tutti i volontari della Protezione Civile AVRV, sempre presenti e pronti ad intervenire con grande senso di responsabilità. È stata inoltre molto importante la presenza degli assessori regionali, del vicepresidente Piemontese e del presidente della Regione Decaro, che hanno dimostrato attenzione e vicinanza al territorio. Anche se non presenti fisicamente, ho sentito la concreta vicinanza del presidente della Provincia Nobiletti, del dirigente Follieri, del Prefetto Paolo Giovanni Grieco e del direttore dell’ASL, il dottor Nigri, che si è immediatamente attivato per garantire la massima copertura sanitaria possibile. A tutti voi va il mio più sentito grazie per l’impegno, la disponibilità e l’attenzione dimostrata verso la nostra comunità.».

Il primo cittadino ha poi sottolineato come questa emergenza abbia finalmente acceso i riflettori su un territorio spesso trascurato:
«L’attenzione che questo territorio non ha avuto per anni l’abbiamo ottenuta in un giorno. Sembra che finalmente le istituzioni si siano accorte di noi. C’è una volontà concreta di fare e risolvere i problemi, cosa che in passato è mancata. Dobbiamo sperare che questa attenzione non finisca qui e che si possa finalmente porre fine allo stato di abbandono dei Monti Dauni».

Una situazione ancora delicata, ma che vede finalmente una risposta coordinata e concreta, con interventi rapidi per garantire sicurezza, assistenza sanitaria e collegamenti essenziali alla comunità.