Erosione costiera, Melendugno si affida allo studio di progettazione che ha progettato il MOSE e partecipa a un BANDO

Erosione costiera, il Comune di Melendugno

Si affida allo Studio Internazionale MODIMAR

lo stesso che ha progettato il MOSE DI VENEZIA e  partecipa al Bando della Regione Puglia

Incontro con i cittadini e gli operatori martedì 23 settembre al Comune

Erosione costiera, il Comune di Melendugno parteciperà al bando della Regione Puglia per chiedere il finanziamento del progetto con cui arginare il triste fenomeno che sta riguardando in particolar modo la spiaggia di Torre dell’Orso e tutto il costone roccioso.

Previsto un incontro pubblico il 23 settembre alle 16.30 nella sala del Consiglio comunale a Melendugno, per ascoltare il parere dei  cittadini e degli operatori che lavorano sulla spiaggia di Torre dell’Orso, step richiesto dalla stessa Regione. Interverranno il sindaco Maurizio Cisternino, l’assessore ai lavori pubblici, Mauro Russo, il dirigente responsabile delle Opere pubbliche, ing. Pietro Millefiori.

L’Amministrazione comunale ha affidato l’incarico di preparare il progetto allo Studio di fama internazionale MODIMAR, lo stesso che ha progettato il MOSE di Venezia, specializzato in ingegneria idraulica e marittima. L’intervento, che prevede un costo di circa 3 milioni, verrà presentato perché venga finanziato dalla REGIONE PUGLIA nell’ambito dell’Avviso PR Puglia 2021-2027 – Economia Verde – Azione 2.6 “Interventi per il contrasto dell’erosione costiera e il ripristino della naturale dinamica costiera SUB AZIONE 2.6.2 “Interventi per il contrasto all’erosione costiera denominato “Avviso per la selezione di interventi finalizzati alla mitigazione dei fenomeni di erosione delle coste basse pugliesi”.

Nell’ambito della procedura è prevista la consultazione dei cittadini e dei soggetti interessati come gli operatori del settore, i titolari dei lidi e di vari servizi che hanno a che fare con la risorsa spiaggia e costone roccioso, i cosiddetti stalkehoders.

Dice il sindaco Maurizio Cisternino:  “Intervenire in un ecosistema così delicato come la spiaggia e le falesie di Torre dell’Orso richiede un’attenta analisi e uno studio approfondito. Per questo ci siamo affidati ai massimi esperti del settore. E’ importante anche il confronto con  chi vive la spiaggia tutti i giorni, con i cittadini e con chi ha attività economiche legate al mare e alla stessa insenatura di Torre dell’Orso, che è uno dei gioielli più preziosi del nostro litorale”.

“Abbiamo a cuore la tutela e la difesa dell’ambiente e delle nostre risorse naturali”, dice il vicesindaco Mauro Russo. “Ora la Regione ci dà la possibilità di candidarci, presentando un progetto articolato e ben studiato che possa arginare il fenomeno dell’erosione costiera, che sta riguardando tutte le coste del Salento e della Puglia. Esprimo tutto il mio apprezzamento per gli uffici tecnici comunali,  per l’ impegno profuso e la professionalità dimostrata. Nonostante i tempi ristretti sono riusciti a preparare il progetto da presentare, conivolgendo lo studio di progettazione MODIMAR”.

In totale la Regione ha stanziato 20milioni di euro per tutta la Puglia. A seguire l’importante e delicato progetto per conto del Comune è il dirigente ing. Pietro Millefiori.

Da anni la spiaggia di Torre dell’Orso è interessata da un evidente fenomeno di erosione costiera che sta mettendo a rischio l’antica torre di guardia del ‘500 e l’intero costone roccioso. Il tratto denominato l’Orsetta ha subito poi un’importante erosione con il continuo avanzamento del mare, soprattutto in agosto.