BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//PugliaLive - Quotidiano di informazione on line - ECPv6.18.0//NONSGML v1.0//EN CALSCALE:GREGORIAN METHOD:PUBLISH X-WR-CALNAME:PugliaLive - Quotidiano di informazione on line X-ORIGINAL-URL:https://www.puglialive.net X-WR-CALDESC:Eventi per PugliaLive - Quotidiano di informazione on line REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H X-Robots-Tag:noindex X-PUBLISHED-TTL:PT1H BEGIN:VTIMEZONE TZID:Europe/Rome BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20250330T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20251026T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20260329T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20261025T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20270328T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20271031T010000 END:STANDARD END:VTIMEZONE BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260727 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260725T075119Z CREATED:20260725T075119Z LAST-MODIFIED:20260725T075119Z UID:250891-1785110400-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:Lunedì 27 e martedì 28 luglio | SPONGANO - TREPUZZI | Nicola Gratteri presenta Come radici e Cartelli di sangue DESCRIPTION:Due incontri pubblici per analizzare le trasformazioni della criminalità organizzata\, le nuove rotte internazionali del narcotraffico\, le crisi economiche e sociali che alimentano i mercati illegali\, ma anche le possibilità di riscatto offerte dal lavoro\, dalla responsabilità e dalla partecipazione civile. Lunedì 27 e martedì 28 luglio il magistrato Nicola Gratteri\, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli\, sarà a Spongano e Trepuzzi\, per due appuntamenti organizzati in collaborazione con l’Associazione Culturale NarrAzioni e la Libreria Idrusa di Alessano. \n\n\nLunedì 27 luglio alle 21:30\, nel cortile della Scuola Edmondo de Amicis di Spongano\, per la nona edizione di “Vicoli d’estate”\, in collaborazione con il Comune\, il magistrato dialogherà con la giornalista Luana Prontera a partire da Come radici. Una storia sulle seconde possibilità\, romanzo scritto con Antonio Nicaso e pubblicato da Mondadori. Il volume racconta la storia di un magistrato in pensione che torna in Calabria per dedicarsi alla terra e decide di offrire ad alcuni giovani segnati da esperienze difficili un’occasione per ricominciare. Attraverso il lavoro nei campi\, la condivisione e il rapporto con le proprie radici\, i protagonisti provano a immaginare un futuro diverso da quello al quale sembravano destinati. Durante la serata ci sarà spazio anche per i temi affrontati in Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano\, l’ultimo saggio firmato da Gratteri e Nicaso. \nIl libro sarà invece al centro del secondo incontro previsto martedì 28 luglio alle 20:30\, in piazza Chiesa Madre a Trepuzzi che rientra nelle attività di “Liberi tutti”\, rassegna letteraria del Sistema Bibliotecario Intercomunale Nord Salento\, promosso con il Comune di Trepuzzi. Cartelli di sangue ricostruisce la geografia mondiale del traffico di droga\, seguendo le rotte percorse dalle organizzazioni criminali e mettendo in relazione l’espansione dei cartelli con guerre\, instabilità politica\, disuguaglianze economiche e fragilità sociali. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Trepuzzi Giuseppe Taurino e di Concetta Margiotta\, referente scientifica del Sistema Bibliotecario Intercomunale Nord Salento\, il procuratore dialogherà con Erica Fiore\, caporedattrice di Telerama\, e Agnese Del Giudice\, docente del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento e consulente della Commissione parlamentare antimafia. URL:https://www.puglialive.net/evento/lunedi-27-e-martedi-28-luglio-spongano-trepuzzi-nicola-gratteri-presenta-come-radici-e-cartelli-di-sangue/ ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Nicola-Gratteri.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260723T103937Z CREATED:20260723T103937Z LAST-MODIFIED:20260723T103937Z UID:250604-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:28 luglio - Brindisi: "Verdi in Città"\, Enrico Lo Verso racconta Maria Callas DESCRIPTION:La voce che ha cambiato per sempre la storia dell’opera\, la donna nascosta dietro il mito\, gli amori\, le ferite e il prezzo umano della celebrità. Martedì 28 luglio\, alle ore 21\, lo spettacolo “Resta diva. Omaggio a Maria Callas”\, con Enrico Lo Verso e Mirko Lodedo al pianoforte\, arriva in piazza Duomo\, per il secondo appuntamento di “Verdi in Città”\, la rassegna di teatro e musica promossa dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con il sostegno del Comune di Brindisi e la collaborazione del Polo Biblio-Museale\, della Basilica Cattedrale di Brindisi e di Puglia Culture. L’ingresso è libero\, senza prenotazione. \n \n“Resta diva” attraversa la vita di Maria Callas dal punto di vista di Giovanni Battista “Titta” Meneghini\, marito\, primo sostenitore e figura decisiva nella trasformazione della giovane cantante nella Divina. Enrico Lo Verso dà voce a un uomo che ripercorre la propria storia accanto a un’artista destinata a diventare la “diva umana” del Novecento\, ma anche a conoscere una solitudine profonda\, resa ancora più dolorosa dal contrasto fra il trionfo pubblico e la fragilità privata. \nQuando saliva sul palcoscenico era “La Divina”; quando gli applausi si spegnevano\, tornava a essere una donna segnata da un rapporto difficile con la madre\, da un bisogno incessante d’amore e da una vita affettiva attraversata da fratture profonde. Da una parte la voce capace di dominare i teatri più importanti del mondo\, dall’altra Maria\, esposta alla paura\, all’abbandono e alla necessità di essere amata al di là del personaggio. \nIl racconto torna al 1947\, quando Callas incontra Meneghini a Verona\, durante il suo primo ingaggio all’Arena per “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli. È lui a riconoscerne immediatamente il talento e a offrirle le condizioni materiali per inseguire il proprio sogno. Quel sodalizio professionale diventa presto un legame sentimentale. Sotto il suo sguardo\, Maria affronta una trasformazione radicale: cambia il corpo\, l’immagine\, il modo di stare in scena. Il successo alla Scala con “I vespri siciliani”\, nel 1951\, segna il passaggio definitivo dal soprano all’icona di stile e di eleganza che il mondo imparerà a conoscere. \nMa ogni consacrazione porta con sé una frattura. La vacanza del 1959 a bordo del panfilo “Christina” introduce nella vita della coppia Aristotele Onassis e apre una stagione diversa\, segnata dall’attrazione\, dallo scandalo e dalla fine del matrimonio. Meneghini continua a guardare Maria come una creatura irraggiungibile\, una figura che ha contribuito a far nascere e che poi ha visto allontanarsi. La drammaturgia e la regia di Alessandra Pizzi scelgono di osservare Callas attraverso gli uomini che le sono stati accanto e\, insieme\, attraverso il vuoto che ciascuno di loro ha lasciato. Pasolini\, Giuseppe Di Stefano\, Onassis\, Meneghini: presenze diverse che compongono il ritratto di una donna amata\, desiderata\, idealizzata\, talvolta ferita\, mai liberata dal bisogno di trovare una forma stabile di affetto. \nMaria Callas resta diva perché la sua voce continua a oltrepassare il tempo\, ma anche perché la scena ha finito per diventare il luogo nel quale la sua fragilità trovava una forma assoluta\, capace di trasformarsi in arte. Ogni interpretazione portava in scena qualcosa di irriducibilmente personale\, fino a confondere il canto con la vita. La celebrità\, la moda\, i teatri\, le fotografie e le apparizioni pubbliche si intrecciano con il silenzio della donna\, con il progressivo isolamento e con il dolore che nessun applauso riesce davvero a cancellare. \nIl pianoforte di Mirko Lodedo entra nella struttura drammaturgica come una seconda voce. La musica interroga la parola\, ne amplifica le tensioni e apre spazi nei quali il racconto può sospendersi. Il suono richiama il mondo di Maria Callas\, ma soprattutto restituisce la misura intima di una vita nella quale l’arte è stata rifugio\, esposizione e destino. Meneghini è l’uomo che cerca di misurare il confine fra devozione e possesso\, fra sostegno e dipendenza\, fra il desiderio di proteggere Maria e l’impossibilità di trattenerla. \n“Resta diva” conduce così il pubblico oltre l’immagine perfetta della Callas\, fino al punto nel quale il mito cede il passo alla donna. La voce resta immortale\, mentre affiorano la timidezza\, la fame d’amore\, la paura di essere abbandonata e il dolore di chi ha saputo conquistare il mondo senza riuscire a trovare una pace altrettanto grande. È in questa distanza\, fra il canto e il silenzio\, fra la Divina e Maria\, che lo spettacolo trova la sua verità. URL:https://www.puglialive.net/evento/28-luglio-brindisi-verdi-in-citta-enrico-lo-verso-racconta-maria-callas/ LOCATION:Brindisi (BR)\, Brindisi (BR)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Enrico-Lo-Verso-e-Maria-Callas.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260724T101449Z CREATED:20260724T101448Z LAST-MODIFIED:20260724T101449Z UID:250734-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:28 luglio - Polignano a Mare ospita la preview di Sol dell’Alba\, lo spettacolare evento all’alba di Bisceglie DESCRIPTION:Unire la musica colta alla bellezza della costa pugliese\, anticipando uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate: il celebre Sol dell’Alba di Bisceglie. Con questo spirito nasce “Aspettando Sol dell’Alba 2026 “\, l’evento speciale che si terrà martedì 28 luglio 2026 a Polignano a Mare\, nella cornice della “Terrazza dei tuffi”\, così denominata perché luogo iconico dal quale si svolgono gli spettacolari tuffi acrobatici del Redbull Cliff diving. \n \nL’appuntamento rappresenta un vero e proprio preludio emozionale al main event “Sol dell’Alba“\, una manifestazione che negli anni ha saputo ridefinire il modo di vivere la musica classica e orchestrale in Puglia\, legandola a doppio filo alla luce dell’aurora e alla magia del territorio. \nEd anche in questo caso\, il legame particolare è quello con il re degli astri\, il sole: se al Sol dell’Alba si attende il suo levare\, Aspettando Sol dell’Alba si svolgerà al tramonto\, con inizio previsto alle 19.30. \nAd esibirsi sarà un ensemble – composto da archi e oboe – dell’Orchestra Filarmonica Pugliese\, compagine che\, al suo gran completo e con 80 artisti in scena\, è protagonista assoluta del Sol dell’Alba. Il programma musicale spazierà tra i capolavori della storia della musica e le colonne sonore più amate di sempre\, con musiche di Mozart\, Puccini\, Rota\, Morricone e Piovani. Al termine\, il pubblico sarà invitato a un momento conviviale godendo del panorama offerto dalla location. \n«Volevamo rompere gli indugi e\, sinceramente\, non volevamo fare la solita conferenza stampa formale\, per presentare il nostro evento di punta – dichiarano gli organizzatori – “Sol dell’Alba” è emozione pura\, è il sole che sorge sul nostro meraviglioso mare\, è viaggio e suggestione. Per questo\, abbiamo preferito far parlare la musica fin da subito\, offrendo al pubblico e alla stampa l’anteprima viva\, un’esperienza sensoriale all’ora del tramonto che incarni perfettamente l’anima e l’attesa del grande evento all’alba dell’8 agosto.» \n«Abbiamo ideato l’evento per unire due momenti astrali – il nascere e il tramontare del sole – e per fornire qualche piccola anticipazione sul programma del grande evento all’alba di Bisceglie\, ma volevamo anche\, in qualche modo\, unire idealmente due città sulla costa\, da sud a nord – ha aggiunto il Direttore artistico Giacomo Piepoli – Non in ultimo\, ‘Aspettando Sol dell’Alba’ è una sorta di ‘regalo’ ai fruitori del Sol dell’Alba: chi possiede il biglietto dell’evento di Bisceglie\, accede gratuitamente alla preview di Polignano che\, comunque\, ha un costo decisamente ‘pop’. In questo modo\, abbiamo premiato il nostro pubblico di fatto con un evento in più a costo zero”. \nBiglietti su Vivaticket (3 euro + diritti di prevendita) \nI titolari di biglietti ‘Sol dell’Alba’ accedono gratuitamente previa prenotazione a segreteria.ofp@gmail.com (fino a esaurimento posti). \nAspettando Sol dell’Alba \nTerrazza dei tuffi – Polignano a Mare (Via Porto\, 31) \n28 luglio 2026 \nPorta ore 19:00\, inizio concerto ore 19:30 URL:https://www.puglialive.net/evento/28-luglio-polignano-a-mare-ospita-la-preview-di-sol-dellalba-lo-spettacolare-evento-allalba-di-bisceglie/ LOCATION:Polignano a Mare (BA)\, Polignano a Mare (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-270.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260724T105355Z CREATED:20260724T105355Z LAST-MODIFIED:20260724T105355Z UID:250755-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:Presentazione del libro Da lì si vede il mare | 28 luglio | Teatro AncheCinema di Bari DESCRIPTION:Da lì si vede il mare \ndi Ivana Di Lorenzo e Patrizia Miniello \nedito da Cacucci editore | Interverranno le autrici \nDialoga con le autrici Lucia Portolano\, Giornalista La Repubblica Bari \nSaluta e introduce Annino Gargano\, Questore di Bari \nmartedì 28 LUGLIO 2026 | ore 19.00 \nTeatro AncheCinema di Bari \n \nCi sono dolori che non arrivano gridando. Entrano piano\, con gli occhi bassi\, con una mano che trema\, con una voce che si spezza prima ancora di cominciare. Ci sono bambine che non sanno dare un nome alla paura\, donne che hanno imparato a scusarsi perfino del male ricevuto\, madri che non vedono\, adulti che tacciono\, stanze in cui la verità arriva tardi\, quando ha già lasciato ferite profonde. \nQuesto libro nasce lì\, in un ufficio della Squadra Mobile di Bari che diventa approdo\, rifugio\, ultima porta possibile. Le protagoniste sono donne in divisa che hanno scelto di non restare dietro una scrivania\, ma accanto alle vittime. Hanno ascoltato il pianto\, il silenzio\, la vergogna\, la rabbia. Hanno imparato che non è vero che il dolore non può essere toccato\, che lo sconforto non ha immagine\, che l’angoscia non produce suono\, che lo squallore non porta odore e che la solitudine non pesa addosso come un vestito fradicio. \nOgni storia è una discesa nel buio\, ma anche un tentativo di riportare qualcuno alla luce. C’è chi non ce l’ha fatta\, chi ha parlato senza voce\, chi ha denunciato tremando\, chi è rinata proprio nel giorno in cui pensava di crollare. \nÈ un libro sulla violenza\, ma soprattutto sull’amore più difficile: quello di chi resta\, ascolta\, protegge e prova a non arrivare troppo tardi. \n  \nIVANA DI LORENZO \nIspettore della Polizia di Stato\, per un trentennio impegnata nella trattazione dei reati contro la persona\, in danno di minori e reati sessuali\, presso la Squadra Mobile di Bari. \nNel corso della sua esperienza professionale ha attraversato vicende umane complesse\, spesso segnate dal dolore\, dalla paura e dalla necessità di restituire ascolto e tutela a chi aveva subito ferite profonde. Con questa sua prima opera\, affida alla scrittura una riflessione nata dentro il servizio\, dove l’attività investigativa non è mai stata soltanto ricerca della verità processuale\, ma anche incontro con la fragilità\, responsabilità verso le vittime e consapevolezza del valore umano della giustizia. \n  \nPATRIZIA MINIELLO \nIspettore della Polizia di Stato\, in servizio presso la Squadra Mobile di Bari\, dove ha maturato un percorso professionale fondato sul senso del dovere\, sulla concretezza operativa e sulla capacità di leggere\, dietro ogni intervento\, la presenza viva delle persone e delle loro storie. Con questa sua prima opera\, contribuisce a raccontare il lavoro di squadra\, la forza silenziosa della dedizione quotidiana e il valore di una funzione pubblica esercitata con equilibrio\, fermezza e umanità. La sua voce accompagna il lettore dentro una dimensione della giustizia fatta non soltanto di atti\, indagini e procedure\, ma anche di attenzione\, memoria e rispetto per la dignità di chi chiede protezione. \n  \nINFO EVENTO \nmartedì 28 LUGLIO 2026 | ore 19.00 \nTeatro AncheCinema | Corso Italia 112 Bari \n  \nIngresso libero e gratuito senza prenotazione \nINFO SMS/WhatsApp: 329 649 9552 \nI due parcheggi a pagamento più vicini: \nBari Centrale P1 | a 250 mt. dall’ingresso del teatro \nInterParking GestiPark Battisti | a 450 mt. dall’ingresso del teatro | interrato | aperto H24 \nISCRIVITI al canale per ricevere aggiornamenti: bit.ly/Eventibari URL:https://www.puglialive.net/evento/presentazione-del-libro-da-li-si-vede-il-mare-28-luglio-teatro-anchecinema-di-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-272.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260725T092143Z CREATED:20260725T092143Z LAST-MODIFIED:20260725T092143Z UID:250918-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:28 luglio - “Echoes of a Reflection” chiude la tranche estiva di VivaVerdi Multikulti a Matera con Rita Marcotulli ed Elettra Minieri con l'ensemble Under 29 But Me DESCRIPTION:VivaVerdi Multikulti 2026  –  30ª \nedizione \nοἱ διάλογοι / oi diálogoi \n  \n \n  \nVivaVerdi Multikulti chiude l’estate con “Echoes of a Reflection”: Rita Marcotulli ed Elettra Minieri protagoniste del concerto evento del 28 luglio Martedì 28 luglio\, alle 20.30\, sulle terrazze de Le Monacelle\, il concerto evento chiude la tranche estiva della trentesima edizione della rassegna ideata e prodotta da ARTERÌA. \nSul palco Rita Marcotulli ed Elettra Minieri con l’ensemble Under 29 But Me e la partecipazione straordinaria di Luca Aquino\, per la presentazione del nuovo album “Echoes of a Reflection” (Groove Master Edition\, 2026). La stagione estiva registra anche il rinvio di due prime assolute\, i cui biglietti restano validi per le nuove date. \n  \n  \nUn incontro generazionale chiude la tranche estiva Si chiude martedì 28 luglio\, alle 20.30\, sulle terrazze de Le Monacelle (via Riscatto\, nei pressi del Duomo)\, la prima parte di VivaVerdi Multikulti 2026\, la rassegna concertistica ideata e prodotta da Arterìa — Associazione d’arte e cultura Aps di Matera\, che quest’anno taglia il traguardo della trentesima edizione con il titolo “oi diálogoi”. A calare il sipario sul cartellone estivo è un concerto evento di grande richiamo: “Echoes of a Reflection. Under \n29 But Me”\, che porta a Matera la presentazione del nuovo album “Echoes of a Reflection”\, pubblicato per l’etichetta Groove Master Edition. \nSul \npalco Rita \nMarcotulli al pianoforte ed Elettra Minieri alle tastiere e live electronics\, insieme a Ava Alami (voce)\, Andrea Cardone (sassofono)\, Damiano De Matteis \n(contrabbasso) e Daniele Bucci (batteria). Ad arricchire la serata\, la partecipazione straordinaria del trombettista Luca Aquino. \nBiglietti \nper il concerto evento: intero 15 euro\, ridotto studenti e soci 10 euro\, bambini 7-12 anni 5 euro. Ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatori. \n“Echoes of a Reflection”\, un dialogo tra generazioni Uscito lo scorso 22 maggio e già presentato dal vivo il 19 giugno alla Casa del Jazz di Roma nell’ambito della rassegna Summertime 2026\, “Echoes of a Reflection” \nsegna il ritorno discografico di Rita Marcotulli\, tra le pianiste e compositrici italiane di maggiore prestigio internazionale. La vera novità del progetto è l’incontro generazionale: il disco è scritto a quattro mani con Elettra Minieri\, giovane musicista e su figlia\, qui al suo debutto discografico assoluto come co-compositrice e tastierista. \n«Questo \nalbum nasce dal desiderio di creare uno spazio di incontro tra generazioni\, esperienze e sensibilità diverse\, in cui la musica diventa linguaggio condiviso»\, ha dichiarato Rita Marcotulli presentando il progetto. Per dare corpo a questa visione\, Marcotulli ha voluto accanto a sé un ensemble di giovani talenti della scena jazz contemporanea\, battezzato ironicamente Under 29 But Me: la vocalist Ava Alami\, di origini iraniane; il sassofonista Andrea Cardone; il contrabbassista Damiano De Matteis; il batterista Daniele Bucci. Ad impreziosire il progetto\, la partecipazione straordinaria del trombettista Luca Aquino. \nPianista\, \ncompositrice e figura di riferimento del jazz internazionale\, Rita Marcotulli vanta collaborazioni con artisti come Billy Cobham\, Dewey Redman e numerosi musicisti della scena scandinava. Nel 2011 è stata la prima donna a ricevere il David di Donatello come miglior musicista\, per la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo\, dopo aver ottenuto anche il Nastro d’Argento per la migliore colonna sonora. Nel 2019 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha insignita del titolo di Ufficiale della Repubblica\, e nello stesso anno è stata nominata membro della Royal Swedish Academy of Music. \nIl bilancio della tranche estiva \nCon \nl’appuntamento del 28 luglio si chiude la prima parte della trentesima edizione di VivaVerdi Multikulti\, aperta il 30 giugno scorso sulle terrazze de Le Monacelle con il concerto evento “In this very world” dello Steven Brown Trio. \nNell’arco di un mese la rassegna ha proposto dieci appuntamenti distribuiti tra le terrazze\, la cappella e il chiostro della Fondazione Le Monacelle\, articolati nelle sezioni “Ascoltami bene” dedicata alla musica antica\, “Teatro in musica”\, “Fiaba musicale” e “Multikulti oi dialogoi”\, oltre ai due concerti evento di apertura e chiusura. \nDue prime assolute rinviate: le nuove date La tranche estiva ha visto anche il rinvio di due produzioni originali in prima assoluta. “Homo Sapiens 2.0”\, testo di Dino Lacanfora per la regia di Angela De Gaetano\, originariamente in programma sabato 18 luglio\, è stato rinviato: la nuova data sarà comunicata prossimamente. “Linea al Sud!”\, primo capitolo del progetto “Dialogo con il Mediterraneo” firmato da Loredana Paolicelli\, Emanuele Rigamonti e Mirko Macina\, originariamente in programma lunedì 27 luglio\, è stato invece rinviato a sabato 26 settembre. \nEntrambi \ngli spettacoli si terranno nel chiostro de Le Monacelle\, la sede originariamente prevista\, e i biglietti già acquistati restano validi per le nuove date. \nL’autunno di VivaVerdi: verso la conclusione di dicembre Il percorso della trentesima edizione riprenderà a settembre\, per proseguire nei mesi successivi fino alla conclusione di dicembre. Tra gli appuntamenti figura innanzitutto la sezione “In Rete”\, che porta la firma di VivaVerdi anche fuori da Matera: ne fa parte la prima assoluta “Linea al Sud!”\, rinviata al 26 settembre\, primo capitolo del progetto “Dialogo con il Mediterraneo” che unisce Capo di Leuca\, Brindisi\, Palermo\, Helsinki e Oulu\, insieme ad “Appunti di Viaggio” del Duo Convertino Paolicelli\, in scena a Latronico. “Soundtracks” del Quartetto Ciak\, per il Marateale Film Festival tra Maratea e Potenza\, si è invece già svolto nelle scorse settimane\, come già comunicato. \nIl \ncalendario proseguirà poi con la sezione Educational\, pensata per accompagnare la crescita delle nuove generazioni di musicisti: a ottobre il Simposio Low Brass a cura di Antonio Reda e la masterclass di violino\, quartetto e musica da camera curata da Alessandro Moccia\, docente al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e primo violino dell’Orchestre des Champs-Élysées di Parigi; a dicembre le masterclass di pianoforte\, violino e musica da camera affidate ad Alessandro Deljavan\, docente alla Hochschule di Detmold\, e a Cecilia Ziano\, primo violino del Quartetto Lyskamm\, che porteranno la trentesima edizione di VivaVerdi Multikulti alla sua conclusione. \nInformazioni e contatti \nI \nbiglietti sono acquistabili online sul sito arteriamatera.it e in prevendita fisica presso la Cartoleria Montemurro\, in via delle Beccherie 6G a Matera. \nInformazioni agli indirizzi ticket@arteriamatera.it e amministrazione@arteriamatera.it\, mentre il programma completo del trentennale è consultabile al link bit.ly/WVM26. \nVivaVerdi \nMultikulti 2026\, prodotto da ArterìaAssociazione d’arte e cultura Aps di Matera\, con la direzione artistica di Loredana Paolicelli e la consulenza artistica internazionale di Alessandro Moccia. La rassegna\, che nel 2026 celebra il trentennale con il titolo οἱ διάλογοι\, oi diálogoi\, è cofinanziata dal Ministero della Cultura\, Direzione generale Spettacolo dal vivo\, dalla Regione Basilicata e dal Comune di Matera\, con il sostegno della Fondazione Carical e della Fondazione Matera-Basilicata 2019\, e con la collaborazione della Fondazione Le Monacelle di Matera. 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Sui passi di Renata Fonte“\, interpretato da Angela De Gaetano\, che rievoca la figura di Renata Fonte (1951-1984)\, amministratrice salentina uccisa nel 1984 per il suo impegno nella difesa del territorio e della legalità.  \n \nMartedì 28 luglio\, alle 20.30\, nel cortile interno del Municipio 2 di Bari (entrata da via Luigi Pinto) si conclude con il quinto e ultimo appuntamento la rassegna di teatro civile «Una Nuova Storia»\, giunta alla sua terza edizione e organizzata dalla cooperativa sociale «Il Nuovo Fantarca» per il Centro Antonino Caponnetto del Municipio 2. Un percorso teatrale che\, attraverso storie vere e testimonianze emblematiche\, mette al centro l’onestà\, il rigore nel rispetto delle regole\, il senso di appartenenza al territorio\, la responsabilità collettiva e la resistenza nonviolenta contro le logiche mafiose e criminali. \n  \nSi parte con il talk “Fuori Cornice” condotto dal criminologo e sociologo Domenico Mortellaro\, seguito alle 21 dallo spettacolo teatrale «Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte»\, scritto\, diretto e interpretato da Angela De Gaetano per Factory Compagnia Transadriatica. Lo spettacolo restituisce alla scena la figura di Renata Fonte (1951-1984)\, amministratrice salentina uccisa nel 1984 per il suo impegno nella difesa del territorio e della legalità. Una drammaturgia intensa e stratificata che supera la semplice dimensione biografica per trasformare la sua vicenda in un simbolo contemporaneo di etica pubblica\, responsabilità civile e tensione verso il bene comune. \n  \n«La storia di Renata Fonte – spiega Angela De Gaetano – mi ha spezzato il respiro fin dal primo istante. Ero una bambina quando venne uccisa. La notizia mi turbò in modo per me allora inspiegabile. Negli anni ho pensato spesso a lei. Mi sembra di vederla\, ora: una donna forte\, esemplare\, sta tornando a casa dopo aver svolto il suo dovere in Consiglio comunale\, a cui si era presentata con la febbre pur di non venire meno all’impegno con la sua coscienza\, con le persone che era chiamata a rappresentare\, con la sua terra. Manca poco alla mezzanotte. Mancano pochi passi al portone di casa sua. Nel silenzio quieto di una sera di primavera\, tre colpi di pistola feriscono l’aria e la vita. Feriscono a morte una giovane donna\, carismatica\, colta e appassionata\, sempre alla ricerca della Verità\, del Bene e della Giustizia. La sua è stata un’esistenza piena\, pervasa dal desiderio di incontrare il mondo ed esprimere sé stessa e i suoi valori\, in ogni attività\, non solo politica. Nello spettacolo prende vita il ritratto umano di questa donna straordinaria\, i cui passi non smetteranno mai di risuonare». L’ingresso è libero. È consigliata la prenotazione scrivendo all’indirizzo centrocaponnetto@libero.it oppure contattando i numeri 338.774.62.18 e 393.831.62.15. Info centrocaponnettobari.it. \nSu Renata Fonte \nRenata Fonte nasce a Nardò il 10 marzo del 1951. Entra ufficialmente in politica nel 1982\, eletta nella lista del PRI. Dopo anni di assoluta assenza di repubblicani\, è la prima a ricoprire il ruolo di Consigliere e Assessore che il Partito vanti a Nardò. Svolge la sua attività istituzionale in diversi settori: dall’Assessorato alle Finanze a quello alla Pubblica Istruzione\, Cultura\, Sport e Spettacolo\, al direttivo provinciale del P.R.I. Diviene\, inoltre\, responsabile per la provincia del settore Cultura dei repubblicani. Ma il suo impegno civile e politico ha radici lontane nel tempo e si nutre del rigore morale e degli insegnamenti dell’avv. Pantaleo Ingusci\, storico mazziniano neretino\, politico illustre\, repubblicano\, antifascista. Ancor prima di essere eletta\, Renata era attiva su molti fronti\, sempre in prima linea nelle battaglie civili e sociali dei primi anni Ottanta. Già prima di candidarsi\, era impegnata nella vita del locale Partito Repubblicano Italiano\, diventandone Segretario cittadino. Insegna\, studia all’Università\, scrive e dipinge. Si iscrive all’U.D.I. (Unione Donne Italiane) e\, tra le altre cose\, è attivista tra i fondatori del Comitato per la Tutela di Porto Selvaggio e Palude del Capitano\, una delle meraviglie naturalistiche del Salento\, per cui lotta con dedizione e coraggio\, esponendosi in modo deciso\, senza compromessi\, anche sui mass-media\, contro le paventate lottizzazioni cementizie. All’uscita da un Consiglio comunale\, la notte fra il 31 marzo ed il primo aprile 1984\, viene assassinata a colpi di pistola\, mentre rientra a casa: aveva compiuto da poco 33 anni. Una giovane donna\, madre\, sposa\, esempio per tutti. Nel 2002 Renata Fonte viene riconosciuta vittima di criminalità mafiosa dalla Commissione del Dipartimento Affari Civili del Ministero dell’Interno. \n  \nSu Angela De Gaetano \nInizia il suo percorso artistico nel 2002 con “4:48 Psychosis” di Sarah Kane\, diretta dalla regista Simona Gonella. Collabora con Koreja\, Factory Compagnia Transadriatica\, AMA accademia mediterranea dell’attore. Ha interpretato\, tra gli altri\, diversi ruoli femminili dei drammi shakespeariani (Elena nel “Sogno di una notte di mezza estate”\, Giulietta in “Romeo e Giulietta”\, Caterina nella “Bisbetica domata”). Con lo spettacolo “Bocche di dama” nel 2013 debutta alla drammaturgia e alla regia. Nel 2015 cura la regia dello spettacolo “Il Canto del Pane”\, e nel 2021 la regia e l’interpretazione dello spettacolo “I Fiori di Papavero” per ARTErìa Associazione d’arte e cultura di Matera. Nel 2024 è docente di recitazione presso AMA – accademia mediterranea dell’attore\, riconosciuta dal Ministero della Cultura\, con sede a Lecce. Attualmente è coinvolta come interprete nelle tournée di alcuni spettacoli in repertorio tra cui “Il fantasma di Canterville” liberamente ispirato al racconto di Oscar Wilde\, di cui ha curato l’adattamento\, con la regia di Tonio De Nitto. Nel suo percorso è stata\, inoltre\, diretta dalla regista e attrice\, Premio UBU\, Elena Bucci nello spettacolo “Heroides”\, prodotto da Koreja in collaborazione con le Belle Bandiere. www.angeladegaetano.it URL:https://www.puglialive.net/evento/bari-centro-caponnetto-martedi-28-luglio-si-conclude-una-nuova-storia-rassegna-di-teatro-civile-curata-dal-nuovo-fantarca-in-scena-un-altro-giorno-ancora-sui-passi-di-renata/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy CATEGORIES:Cultura e Spettacolo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Angela-De-Gaetano-in-Un-altro-giorno-ancora.-Sui-passi-di-Renata-Fonte-2_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260727T102305Z CREATED:20260727T102305Z LAST-MODIFIED:20260727T102305Z UID:251170-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:BARI - "Danza che ti passa!" - Martedì 28 luglio prosegue la rassegna di grande danza a Bari: si esibiscono ospiti internazionali come Boston Dance Theater e Coljam Company\, oltre a Oltredanza di Matera e Breathing Art - Le due Bari 2026 DESCRIPTION:Martedì 28 luglio va in scena la penultima giornata di grande danza a Bari\, con compagnie nazionali e internazionali: di scena in Piazza Mercantile\, alle 21\, il Boston Dance Theater statunitense\, la Coljam Company marocchina\, Oltredanza di Matera e Breathing Art Company di Bari. \nBoston Dance Theater\nBoston Dance Theater\nColjam Company\nMartedì 28 luglio prosegue a Bari la terza edizione di «Danza che ti passa»\, la rassegna organizzata dalla Breathing Art Company con la direzione artistica di Simona De Tullio\, programmata nell’ambito del progetto «Le due Bari 2026» del Comune di Bari – Assessorato alle Culture. Il penultimo appuntamento è il più ricco della rassegna e si svolgerà alle 21 in Piazza Mercantile\, con ingresso libero\, per una serata che metterà a confronto linguaggi coreografici diversi ma accomunati da una forte attenzione ai temi dell’identità\, dell’incontro e della relazione. \n  \nSarà una delle serate più internazionali dell’intera manifestazione\, con la presenza di compagnie provenienti da Stati Uniti\, Marocco e Italia\, accanto alla Breathing Art Company. Tra gli ospiti più attesi figura il Boston Dance Theater\, una delle realtà emergenti più interessanti della scena americana\, fondata dalla coreografa e danzatrice Jessie Jeanne Stinnett insieme all’israeliano Itzik Galili. In pochi anni la compagnia si è imposta per la qualità del proprio repertorio e per la collaborazione con alcuni dei maggiori coreografi internazionali\, diventando presenza stabile nelle stagioni del prestigioso Institute of Contemporary Art di Boston e di Global Arts Live. A Bari presenterà in prima nazionale «Fifties»\, una creazione della stessa Jessie Jeanne Stinnett costruita sulle grandi hit degli anni Cinquanta\, da Louis Armstrong a Ray Charles\, passando per Chuck Berry\, Ella Fitzgerald e Ben E. King. Più che un semplice omaggio musicale\, lo spettacolo è una celebrazione dell’energia vitale e della capacità della danza di creare connessioni tra le persone. Il ritmo trascinante delle canzoni accompagna una coreografia dinamica e coinvolgente\, che invita il pubblico a lasciarsi trasportare dalla forza comunicativa del movimento\, trasformando la scena in una grande festa collettiva. \n  \nDal Marocco arriverà invece la Coljam Company\, realtà artistica impegnata nella promozione del dialogo interculturale attraverso la danza contemporanea. Porterà in scena «Senza un discorso»\, una coreografia che rinuncia deliberatamente alle parole per affidare ogni possibilità di comunicazione al linguaggio del corpo. I danzatori costruiscono un dialogo intenso fatto di gesti\, tensioni e sostegni reciproci\, nel quale vulnerabilità e forza convivono continuamente. Ne nasce una riflessione sull’urgenza di ritrovare un’autenticità dell’incontro umano che preceda qualsiasi barriera linguistica\, culturale o sociale\, in un invito a riscoprire l’eloquenza del silenzio attraverso il movimento. \nA rappresentare la scena italiana sarà Oltredanza di Matera con «Murmures»\, firmato dal coreografo Wajdi Gagui. Il lavoro affronta il tema dell’incontro tra culture in un tempo segnato da profonde tensioni politiche e sociali. I corpi diventano così “ponti” tra mondi differenti\, dando voce ai sussurri di tolleranza\, resistenza e speranza che continuano a esistere anche nei contesti più difficili. La coreografia costruisce uno spazio scenico in cui le differenze non generano divisione\, ma si trasformano in occasione di dialogo e riconciliazione. \nCompleterà il programma la Breathing Art Company\, padrona di casa della rassegna\, con tre produzioni. «Ballade»\, nuova coreografia di Simona De Tullio sulle musiche originali del compositore barese Ivan Iusco\, racconta una comunità di corpi che si libera progressivamente da ogni peso\, trasformando il movimento in una celebrazione della gioia e della condivisione. «Unisono»\, firmata dalla coreografa lettone Olga Zitluhina\, esplora invece il rapporto tra identità individuale e collettiva: una competizione iniziale tra tre danzatori si evolve lentamente in un percorso verso l’armonia\, nel quale il movimento del singolo trova senso soltanto nella relazione con gli altri. A chiudere la serata sarà la ripresa di «Sud»\, omaggio alle sonorità\, alle tradizioni popolari e ai ritmi dell’Italia meridionale\, attraverso una coreografia che restituisce tutta l’energia\, il calore e il senso di appartenenza della cultura mediterranea. \n  \n  \nL’ingresso è libero\, con prenotazione suggerita su eventbrite.it\, info 347.767.00.40. URL:https://www.puglialive.net/evento/bari-danza-che-ti-passa-martedi-28-luglio-prosegue-la-rassegna-di-grande-danza-a-bari-si-esibiscono-ospiti-internazionali-come-boston-dance-theater-e-coljam-company-oltre-a-oltredanza-di-ma/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy CATEGORIES:Cultura e Spettacolo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Boston-Dance-Theater-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260727T103537Z CREATED:20260727T103537Z LAST-MODIFIED:20260727T103537Z UID:251181-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:MODUGNO - "Risonanze Civiche" - Martedì 28 luglio la cantante brasiliana Selma Hernandes porta in scena "Samba Rosa" DESCRIPTION:Martedì 28 luglio prosegue nel casale di Balsignano\, a Modugno\, il ciclo di concerti di «Risonanze Civiche – La voce delle donne e i racconti della memoria»\, rassegna che anima alcuni dei luoghi più significativi di Modugno\, con sette appuntamenti a ingresso libero. Il progetto\, ideato e organizzato dall’associazione culturale musicale Unisono\, in collaborazione con FIDAPA\, con la direzione artistica di Filippo De Salvo\, è realizzato con il contributo finanziario del Consiglio regionale della Puglia e con il patrocinio del Comune di Modugno\, proponendo un percorso culturale che affianca spettacolo\, partecipazione civica e valorizzazione del patrimonio storico cittadino. \n \n  \nL’appuntamento prenderà il via alle 20\, con un talk\, nel quale parteciperanno rappresentanti di Regione Puglia e Città di Modugno\, in cui si discuterà di pari opportunità\, bilancio di genere e welfare di genere. \n\nAlle 21 sarà la volta della cantante brasiliana Selma Hernandes con «Samba Rosa»\, concerto che racconta il Brasile attraverso le sue molteplici identità musicali. Nata a San Paolo e da anni profondamente legata \nall’Italia\, la cantante e compositrice intreccia samba\, bossa nova\, jazz e musica d’autore in un repertorio che valorizza il dialogo fra culture diverse e la ricchezza della tradizione sudamericana. Con lei\, sul palco\, Giuseppe Milici (armonica cromatica)\, Luigi Rana (chitarra)\, Paolo Luiso (pianoforte e tastiere)\, Filippo De Salvo (basso elettrico) e Saverio Petruzzellis (batteria). \n\nIl progetto «Samba Rosa» nasce dall’incontro fra le radici brasiliane di Selma Hernandes e la sensibilità musicale italiana del chitarrista\, arrangiatore e direttore musicale Luigi Rana\, dando vita a uno spettacolo che supera i confini geografici e stilistici per mettere in dialogo due culture accomunate da una profonda vocazione melodica. Il repertorio alterna grandi classici della musica brasiliana a pagine della canzone d’autore italiana\, creando un percorso che unisce samba\, bossa nova\, jazz\, MPB (Música Popular Brasileira) e contaminazioni world music. \nLo spettacolo rende omaggio anche allo storico legame artistico tra Italia e Brasile\, celebrando il cinquantesimo anniversario dell’album «La voglia e la pazzia\, l’incoscienza e l’allegria»\, inciso nel 1976 da Ornella Vanoni insieme a Toquinho e Vinícius de Moraes\, una delle collaborazioni più significative tra i due Paesi. Così\, accanto ai brani di Antônio Carlos Jobim\, Ivan Lins\, João Bosco e altri grandi autori brasiliani\, trovano spazio anche pagine di Domenico Modugno\, Jimmy Fontana e della stessa Ornella Vanoni\, in un racconto musicale impreziosito da aneddoti e ricordi che accompagnano il pubblico alla scoperta delle tante affinità culturali fra le due sponde dell’Atlantico. \nLa presenza dell’armonicista Giuseppe Milici\, tra i maggiori interpreti mondiali dell’armonica cromatica\, aggiunge al concerto una forte componente jazzistica: il dialogo tra il suo strumento e la voce di Selma Hernandes arricchisce gli arrangiamenti con improvvisazioni e sfumature timbriche che si fondono con il groove degli altri musicisti\, dando vita a un concerto coinvolgente e raffinato\, dove virtuosismo e immediatezza comunicativa convivono con naturalezza. URL:https://www.puglialive.net/evento/modugno-risonanze-civiche-martedi-28-luglio-la-cantante-brasiliana-selma-hernandes-porta-in-scena-samba-rosa/ LOCATION:Modugno (BA)\, Modugno (BA) CATEGORIES:Cultura e Spettacolo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Selma-Hernandes-con-Samba-Rosa-2-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260727T124855Z CREATED:20260727T124855Z LAST-MODIFIED:20260727T124855Z UID:251216-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:BARI - BariFèst Theater - Martedì 28 luglio in scena lo spettacolo per l'infanzia "Il re delle caramelle" diretto da Armando Roscia\, interprete insieme a Noemi Alice. Prima nazionale. DESCRIPTION:Prosegue la manifestazione con lo spettacolo «Il re delle caramelle»\, diretto da Armando Roscia che lo interpreta insieme a Noemi Alice\, per la Compagnia delle Spille di Roma. Un nuovo spettacolo per l’infanzia in prima nazionale. \n \nMartedì 28 luglio\, alle 18\, prosegue il «BARIfèst Theater»\, la rassegna dedicata al teatro in tutte le sue forme\, pensata per spettatori di ogni età e costruita attorno al valore universale dell’arte scenica. Organizzato dall’associazione culturale «La Bautta»\, il festival è ideato da Mariapia Autorino in collaborazione con Vito Latorre\, con la direzione artistica di Annamaria Fanelli. L’iniziativa è programmata nell’ambito del progetto “Le due Bari 2026” del Comune di Bari – Assessorato alle Culture. \n  \nL’appuntamento si svolgerà nella piazzetta antistante la Chiesa di San Nicola\, a Carbonara (Bari\, via Manzoni 15)\, e ospiterà la prima nazionale de «Il Re delle Caramelle»\, nuovo spettacolo per l’infanzia scritto e diretto da Armando Roscia\, interprete insieme a Noemi Alice\, per la produzione della Compagnia delle Spille di Roma. Attraverso il linguaggio della fiaba\, il racconto invita i più piccoli a riflettere sull’importanza della condivisione e della generosità\, trasformando la storia di un re goloso e possessivo in un percorso educativo ricco di fantasia e partecipazione. \n  \nProtagonista della vicenda è un sovrano che possiede la fabbrica di caramelle più famosa del mondo e che\, accecato dall’egoismo\, decide di tenere per sé tutti i suoi dolci\, rifiutandosi perfino di condividerli con i bambini del regno. Saranno una serie di imprevisti e avventure a condurlo verso una scoperta tanto semplice quanto preziosa: le cose più belle acquistano valore soltanto quando vengono condivise. Ne nasce così una fiaba dal ritmo vivace\, ricca di situazioni comiche e momenti di coinvolgimento diretto del pubblico\, capace di affrontare temi educativi con leggerezza\, fantasia e ironia. \n  \nLo spettacolo si inserisce nel percorso che la Compagnia delle Spille porta avanti da oltre vent’anni nel teatro dedicato all’infanzia e alle famiglie. Fondata nel 2005 e diretta dallo stesso Armando Roscia\, la compagnia ha costruito un repertorio che alterna adattamenti delle grandi fiabe della tradizione a produzioni originali\, utilizzando il teatro come strumento di crescita\, educazione e partecipazione. Accanto all’intrattenimento\, le sue produzioni affrontano con un linguaggio accessibile temi come l’amicizia\, l’inclusione\, il rispetto dell’ambiente\, la cittadinanza attiva e la memoria\, coinvolgendo ogni anno migliaia di bambini nelle scuole\, nei teatri e nei festival di tutta Italia. \n  \nCon «Il Re delle Caramelle» questa vocazione educativa si traduce in una storia che\, senza rinunciare al divertimento\, invita i più piccoli a riflettere sul significato della condivisione e sul valore delle relazioni umane\, dimostrando come anche una fiaba possa diventare occasione per parlare di solidarietà\, altruismo e crescita personale. \n  \n  \nL’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti\, con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it. 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La programmazione riprende giovedì 20 agosto con Stefano Massini e il suo spettacolo “L’alfabeto delle emozioni”. \n \n  \n  \nMartedì 28 luglio\, alle 21.30\, al Palazzo Baronale di Collepasso (ingresso con prenotazione e offerta libera) va in scena “Bandiera” di Lucia Franchi e Luca Ricci\, con Antonella Attili\, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bodgan\, per la IX edizione della rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo “Crita. Festival delle arti”\, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità\, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno\, Mary Negro e Giuseppe Bortone e che quest’anno\, da luglio a ottobre\, tocca i comuni di Bagnolo del Salento\, Collepasso\, Cutrofiano\, Maglie e Galatone. \n  \nLa lunga programmazione riprende\, sempre al Palazzo Baronale di Collepasso\, giovedì 20 agosto con Stefano Massini e il suo spettacolo “L’alfabeto delle emozioni”. \n  \nBANDIERA (scheda dello spettacolo) – Motosega alla mano\, un giovane uomo irrompe nella casa del primo ministro sequestrandone la moglie e la governante lettone. Sebbene la situazione includa elementi magici e messianici\, tutto si svolge in un’atmosfera quotidiana: si prepara una peperonata\, si beve un liquore al melone\, c’è da aprire una scatola di cartone. Eppure\, da quel contesto ordinario\, può partire un accordo che modificherà il destino del mondo. Si parla di macro-economia\, di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e lo Stato sia complice di questa speculazione. Si parla di comunismo e di un giubileo che annulli tutti i debiti\, come quelli che si facevano migliaia di anni fa\, in Mesopotamia e in Egitto\, dopo che un nuovo re o faraone era salito al trono. Il capitalismo sembra giunto a una fase terminale in cui sopravvive solo aumentando ingiustizie e vessazioni. Forse non ci di deve rassegnare a questo esito. Forse si può immaginare altro. \n  \nCRITA. FESTIVAL DELLE ARTI è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso\, Bagnolo del Salento\, Cutrofiano\, Galatone\, Maglie\, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia. \n“Acqua che scorre” è il tema dell’edizione 2026 CRITA! L’acqua è scelta come immagine guida: elemento fragile e potente\, capace di attraversare i luoghi\, modificare i paesaggi\, unire comunità\, scavare memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte\, territorio\, comunità e partecipazione\, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento\, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro\, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi. A riconoscere che i territori\, come le persone\, vivono solo se attraversati: da storie\, relazioni\, visioni\, desideri. L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere\, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo\, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolato. URL:https://www.puglialive.net/evento/martedi-28-luglio-a-collepasso-va-in-scena-bandiera-per-crita-festival-delle-arti/ LOCATION:Collepasso (LE)\, Collepasso (LE)\, Italy CATEGORIES:Cultura e Spettacolo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-292.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260728 DTEND;VALUE=DATE:20260729 DTSTAMP:20260727T140206Z CREATED:20260727T140206Z LAST-MODIFIED:20260727T140206Z UID:251262-1785196800-1785283199@www.puglialive.net SUMMARY:28 luglio - “Orchestra in festa per le Università”: concerto finale all’Atrio del Palazzo Ateneo con l’ICO della Città Metropolitana di Bari DESCRIPTION:martedì 28 luglio\, alle ore 20.30\, nell’atrio del Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” si terrà il concerto “Orchestra in festa per le Università”\, appuntamento conclusivo promosso dall’Istituzione Concertistico Orchestrale (ICO) della Città Metropolitana di Bari in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. \n \nLa serata\, dal titolo “No\, grazie – Chi\, a Sanremo\, non è mai andato in gara”\, vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari in un originale percorso musicale dedicato alla grande canzone d’autore italiana. \nIl concerto propone arrangiamenti orchestrali originali commissionati dall’ICO Bari al maestro Vittorio Pasquale\, nella veste anche di direttore\, con la partecipazione della voce solista di Badrya Razem. \nIl programma attraverserà alcune delle pagine più amate della musica italiana contemporanea e d’autore\, con brani di artisti che hanno segnato generazioni diverse\, tra cui Gianna Nannini con “Sei nell’anima” (2006)\, Edoardo Bennato con “L’isola che non c’è” (1980)\, Cesare Cremonini con “Vieni a vedere perché” (2002)\, Francesco De Gregori con “La Donna Cannone” (1983)\, Paolo Conte con “Via con me” (1981)\, Pino Daniele con un medley su temi di “Pace e serenità” (1993)\, Vinicio Capossela con “Il ballo di San Vito” (1996)\, Antonello Venditti con “Ricordati di me” (1988)\, Fred Buscaglione con il trittico “Buonasera\, signorina” (1958)\, “Guarda che luna” (1959) ed “Eri piccola così” (1958)\, Ivano Fossati con “C’è Tempo” (2003) e Fabrizio De André con “Don Raffaè”. \nL’appuntamento è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. URL:https://www.puglialive.net/evento/28-luglio-orchestra-in-festa-per-le-universita-concerto-finale-allatrio-del-palazzo-ateneo-con-lico-della-citta-metropolitana-di-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy CATEGORIES:Cultura e Spettacolo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/07/Immagine-294.jpg END:VEVENT END:VCALENDAR