BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//PugliaLive - Quotidiano di informazione on line - ECPv6.18.0//NONSGML v1.0//EN CALSCALE:GREGORIAN METHOD:PUBLISH X-WR-CALNAME:PugliaLive - Quotidiano di informazione on line X-ORIGINAL-URL:https://www.puglialive.net X-WR-CALDESC:Eventi per PugliaLive - Quotidiano di informazione on line REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H X-Robots-Tag:noindex X-PUBLISHED-TTL:PT1H BEGIN:VTIMEZONE TZID:Europe/Rome BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20250330T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20251026T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20260329T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20261025T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20270328T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20271031T010000 END:STANDARD END:VTIMEZONE BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260410T091010Z CREATED:20260410T091010Z LAST-MODIFIED:20260410T091010Z UID:234217-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile - Dalla ferita della Xylella alla rinascita dell’Arte: la Casa di Pulcinella presenta una serata evento tra scultura e teatro civile DESCRIPTION:Sabato 11 aprile 2026\, la Casa di Pulcinella (Arena della Vittoria) si trasforma in un epicentro di resilienza culturale. Il Granteatrino è lieto di presentare un doppio appuntamento che intreccia la forza della materia lignea con la profondità del teatro d’impegno: l’inaugurazione della mostra di Axel Farner e lo spettacolo “Un Pulcinella all’Inferno”. \n \nOre 17.30 – Inaugurazione Mostra: “Il marmo di Puglia: nuova vita all’ulivo” \nIl percorso espositivo è dedicato alle opere di Axel Farner\, artista tedesco ormai radicato nelle campagne del Brindisino. Farner ha risposto al dramma ambientale della Xylella fastidiosa con un atto di amore e rigenerazione: trasformare i tronchi disseccati degli ulivi secolari in sculture di straordinario valore simbolico. \nLavorando\, l’artista sottrae il legno morto per liberare forme vibranti\, astratte o figurative\, che conservano il profumo resinoso dell’olio di lino. Le sue opere non sono solo oggetti da osservare\, ma esperienze sensoriali da toccare e annusare\, trasformando la memoria del territorio in un linguaggio universale di bellezza e resistenza. \nOre 18.00 – Spettacolo Teatrale: “Un Pulcinella all’Inferno” \nDalla collaborazione tra Farner (autore dei personaggi e delle sculture di scena) e il regista Paolo Comentale\, nasce un’opera visionaria liberamente ispirata al classico di Tommaso Fiore\, “Un cafone all’inferno”. \nLo spettacolo porta in scena un Pulcinella che\, dopo una vita di stenti e sottomissione\, attraversa l’aldilà alla ricerca di un Paradiso negato. È una riflessione amara e attualissima sulle piaghe del nostro tempo: il lavoro nero\, lo sfruttamento e la crisi climatica\, simboleggiata dal “fantasma” della Xylella che aleggia sul palco. \n\nCast: Anna Chiara Castellano Visaggi\, Paolo Comentale\, Rocco Capri Chiumarulo.\nMusiche dal vivo: Eseguite da Alessandro Pipino e Rocco Capri Chiumarulo\, in un dialogo tra tradizione contadina e avanguardia.\nRegia e Testo: Paolo Comentale.\n\n“Un’occasione unica per trasformare una ferita profonda del territorio in una preziosa opportunità di bellezza.” \nin allegato foto di scena \nINFORMAZIONI UTILI \n\nDove: Teatro Casa di Pulcinella\, Bari (Arena della Vittoria).\nQuando: * Inaugurazione mostra: Sabato 11 aprile\, ore 17.30.\n\nSpettacolo: Sabato 11 e Domenica 12 aprile\, ore 18.00. \nInfotel. 080 534 46 60 URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-dalla-ferita-della-xylella-alla-rinascita-dellarte-la-casa-di-pulcinella-presenta-una-serata-evento-tra-scultura-e-teatro-civile/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Burattini-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260410T085024Z CREATED:20260410T085024Z LAST-MODIFIED:20260410T085024Z UID:234186-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:BARI - Sabato 11 aprile MASSIMILIANO GALLO interviene in sala per presentare «La salita»\, il suo film d'esordio alla regia DESCRIPTION:Il regista e attore Massimiliano Gallo interverrà in sala prima della proiezione\, in dialogo con la giornalista Alessandra Montemurro\, per presentare il suo film d’esordio alla regia. \n \nSabato 11 aprile\, all’inizio dello spettacolo delle 18.10\, l’attore e regista Massimiliano Gallo interverrà al Multicinema Galleria di Bari per presentare il suo primo film alla regia\, «La salita»\, in dialogo con la giornalista Alessandra Montemurro. Il lungometraggio è stato presentato nel 2025 al Festival di Venezia e nel 2026 al Bif&st\, dove ha vinto il premio Autoclub per la migliore opera prima. Nel cast\, Roberta Caronia\, Alfredo Francesco Cossu\, Antonio Milo\, Shalana Santana. \n  \nBiglietti al costo di 7\,50 euro in vendita al botteghino del Galleria e su multicinemagalleria.18tickets.it. \n«La salita» è ambientato a Napoli nel 1983. A causa di alcune lesioni dovute al bradisismo il carcere femminile di Pozzuoli viene chiuso e le detenute smistate provvisoriamente in altre strutture penitenziarie della Regione. Alcune di queste vengono momentaneamente ospitate presso il Carcere minorile di Nisida\, che all’epoca è solo maschile.\nIn quello stesso periodo Eduardo De Filippo\, nominato Senatore a Vita\, sorprende l’aula e i colleghi di Palazzo Madama facendo un discorso di insediamento tutto orientato a favore dei ragazzini reclusi nel carcere minorile di Nisida e nel Filangieri. Va più volte in visita a Nisida\, contribuisce alla ristrutturazione del Teatro del carcere\, disegnandone la nuova struttura di suo pugno. Impianta nel carcere una scuola di scenotecnica e una di recitazione\, invia gli attori della sua compagnia per mettere in scena quello che sarà il primo spettacolo teatrale in un Istituto Penitenziario Minorile italiano. \nDa queste due storie vere\, e dall’incontro fra un giovane detenuto di Nisida e una detenuta del femminile di Pozzuoli\, che vivono insieme per la prima volta l’esperienza del teatro\, prende le mosse questo film\, che mescola realtà e fantasia\, personaggi reali e personaggi inventati\, per costruire un grande affresco di sentimenti e passioni\, ambientato nel carcere minorile di una Napoli di 40 anni fa\, lontana e diversa ma in fondo anche molto simile a quella di oggi. 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Sotto la regia di Raffaella Balestra e con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Cosimo Maraglino\, il progetto si configura come un viaggio teatrale e musicale\, un omaggio non solo all’artista\, ma alla donna che\, con la sua sensibilità e verità interpretativa\, ha trasformato i testi in pura emozione e bellezza. \nSul palco\, l’attrice Anna Colautti farà rivivere l’ironia e la profondità di Mimì\, mentre Roberta Devita interpreterà con la sua voce i brani più significativi del repertorio. Ad accompagnarle\, l’Orchestra Tebaide\, per un incontro di musica\, teatro e memoria che celebra l’anima indimenticabile di Mia Martini. \nProduzione Orchestra Tebaide \n  \nINFO EVENTO \nsabato 𝟭𝟭 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘 2026 | ore 20.30 \nTeatro Comunale Luciani | Piazza Vittorio Emanuele II | Acquaviva delle Fonti (BA) \nUltimi biglietti qui: https://bit.ly/MIAMARTINI e al botteghino del Teatro Luciani aperto: martedì e sabato (esclusi festivi) | ore 16.30-18.00 e nei giorni di spettacolo serale dalle ore 18.00 \nINFO SMS/WhatsApp: 329 649 9552 \nINFO persone con disabilità SMS/WhatsApp 380 101 3469 \nRicevi la programmazione e le comunicazioni del teatro su WhatsApp iscrivendoti alla broadcast qui: bit.ly/TEATROLUCIANI \nPrezzi: \nPoltronissima ->18\,00€ int./16\,00€ rid. \nPoltrona centrale ->16\,00€ int./14\,00€ rid. \nPoltrona laterale ->14\,00€ int./12\,00€ rid. \nI biglietti ridotti sono riservati a \n– accompagnatori di persone con disabilità \n– titolari di disability card \n– over65 \n– under10 \n– convenzionati con AncheCinema URL:https://www.puglialive.net/evento/omaggio-a-mia-martini-spettacolo-musicale-con-lorchestra-tebaide-ditalia-11-aprile-teatro-comunale-luciani-di-acquaviva-delle-fonti/ LOCATION:Acquaviva delle Fonti (BA)\, Acquaviva delle Fonti ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/MIA-MARTINI-quadrata_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260409T101534Z CREATED:20260409T101534Z LAST-MODIFIED:20260409T101534Z UID:234058-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile - Al Provo.Cult C.Lab di San Giovanni Rotondo arrivano i DONBRUNO DESCRIPTION:Un po’ Beastie Boys un po’ Caparezza\, il duo barese approda in Capitanata per presentare il nuovo disco “Artismo” \n  \nDopo l’indimenticabile concerto dello scorso weekend che ha infiammato le vie del centro storico di San Giovanni Rotondo\, sabato 11 aprile al Provo.Cult cLab approdano gli eclettici e pazzissimi DONBRUNO per presentare il loro ultimo album “Artismo” (Mosho Dischi\, 2026). \n \nNati artisticamente nel 2015\, Niccolò Mastrolonardo alla batteria e Domingo Bombini\, voce\, basso\, loop station\, batteria e beat box\, sono in duo una vera esplosione di musica funk “crudele” mixata a contaminazioni rock/metal che sfumano in improvvisate fusion e acid jazz\, con inserimenti di un dialetto viscerale che rende tutto più leggero ed energico. \nAttualmente hanno al loro attivo numerosissimi live tra cui la partecipazione al concerto del 1 maggio di Taranto nel 2015\, all’opening act del concerto di SALMO al Beat-Full festival a Palermo oltre ai live che costantemente continuano a portare in giro per tutta Italia. \nIl loro stile\, dettato prevalentemente da musica strumentale\, è riuscito nel corso degli anni ad attirare una bella fetta di pubblico appassionata di musica fuori dagli schemi. \nE lo stesso succederà nel live di sabato 11 aprile quando\, traccia dopo traccia\, ci faranno ascoltare la loro nuova chicca musicale definita da diverse riviste musicali esperte del settore come “una scheggia di sole in questi tempi cupi. Una sorta di musica sbilenca dalla capacità tecnica invidiabile\, con dentro lo spirito dei Beastie Boys che fanno i Don Bruno”. \nUn disco che ha nel nome\, “Artismo”\, la voglia di pose\, di atteggiamenti e di continua scoperta di questo sud tutto nostro. \nUn omaggio alla musica libera che non insegue niente\, ma che semplicemente crea energia tra chi la fa e chi la riceve. \n“Sentirsi legati alle proprie origini\, ma con uno sguardo rivolto verso l’esterno” è quindi la dichiarazione perfetta fatta dal duo stesso per descrivere il mood dei Don Bruno. E il disco in effetti racchiude bene sia le radici\, quando il dialetto diventa elemento fortemente identitario e\, lasciatecelo dire\, simpaticissimo\, e innovazione. \nAppuntamento pertanto a sabato 11 aprile per un altro imperdibile live targato Provo Cult c.Lab. URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-al-provo-cult-c-lab-di-san-giovanni-rotondo-arrivano-i-donbruno/ LOCATION:San Giovanni Rotondo (FG)\, San Giovanni Rotondo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-76.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260409T092408Z CREATED:20260409T092408Z LAST-MODIFIED:20260409T092408Z UID:234010-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile - FESTIVAL AMORE E PSICHE\, TOCCA A MARCELLO VENEZIANI - Nardò DESCRIPTION:Prosegue la quarta edizione del Festival Amore e Psiche\, sostenuta dal Comune di Nardò e dall’assessorato alla Cultura\, con un altro appuntamento di grande rilievo. Sabato 11 aprile\, alle ore 18:30\, a Masseria Corsano (Strada Torsano n. 5)\, è in programma la presentazione del libro di Marcello Veneziani “Nietzsche e Marx si davano la mano” (Marsilio Editore). \nL’incontro vedrà l’autore dialogare con Rosario Tornesello\, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia\, in un confronto che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni. L’introduzione sarà a cura di Federica Rega\, direttore artistico del Festival\, mentre i saluti istituzionali saranno affidati a Francesco Plantera\, consigliere delegato alla Cultura. \n \nIl volume di Veneziani si distingue per un originale impianto narrativo: immagina un incontro\, datato 5 maggio 1882 a Nizza\, tra Friedrich Nietzsche\, nel pieno della sua stagione creativa\, e Karl Marx\, ormai al tramonto della sua vita. Due figure solo apparentemente distanti\, accomunate dall’esperienza di viaggi nel Mediterraneo e da una comune tensione verso il cambiamento\, che diventano protagoniste di un dialogo ideale capace di attraversare il tempo. A partire da questo espediente letterario\, l’autore costruisce un percorso che è insieme biografico e filosofico\, restituendo profondità e umanità a due tra i più influenti pensatori della modernità. Veneziani mette in luce affinità spesso trascurate – come la critica alla religione\, il rapporto con la cultura classica e il desiderio di rifondazione dell’uomo – ma anche profonde divergenze: da un lato Nietzsche\, con la sua visione centrata sull’individuo\, la natura\, l’arte e la solitudine\, dall’altro Marx\, con la sua attenzione alla storia\, alle dinamiche collettive\, alle masse e all’economia. Il libro si configura così come un intenso viaggio nel cuore del pensiero moderno\, tra la “morte di Dio” e le trasformazioni sociali\, tra utopia e disincanto\, tra conflitto e futuro. Attraverso il confronto tra i due pensatori\, Veneziani offre una chiave di lettura originale anche per comprendere il Novecento e le tensioni del presente\, restituendo al lettore un invito attuale al dialogo tra visioni opposte\, in un tempo in cui il confronto appare sempre più necessario. \nIngresso su prenotazione obbligatoria al numero 320 2873644. URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-festival-amore-e-psiche-tocca-a-marcello-veneziani-nardo/ LOCATION:Nardò (LE)\, Nardò (LE) ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-73.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260409T083648Z CREATED:20260409T083648Z LAST-MODIFIED:20260409T083648Z UID:233966-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile - "Codice primitivo" di Paola Maritati: l'atteso secondo volume della poetessa salentina - Lecce DESCRIPTION:Sabato 11 aprile 2026 alle ore 18.30\, presso la Biblioteca Provinciale “N. Bernardini” di Lecce (Piazzetta Carducci)\, si terrà la prima presentazione di Codice primitivo\, la nuova raccolta poetica di Paola Maritati\, cinquantatreesimo volume della collana di poesia di Musicaos Editore. Il libro\, proposto al Premio Strega Poesia 2026\, giunge a tre anni dalla pubblicazione dell’esordio dell’autrice\, Lingua volgare. All’incontro dialogherà con la poetessa il critico Luciano Pagano; la serata sarà anche luogo di incontro e dialogo musicale tra i versi di Maritati e la musica di Gradus Compagnia Musicale\, con i musicisti Gaetano Fidanza\, Fabrizio Nuzzo e Carolina Cezza. \n \nCon il suo libro d’esordio Lingua volgare (Musicaos\, 2023) la poetessa Paola Maritati si era già fatta notare nell’asfittico panorama della poesia italiana contemporanea per la profondità d’animo\, l’energia espressiva\, oltre a una notevole inventiva e densità semantica. Queste prime liriche suscitano nel lettore un’ammirata meraviglia ma\, a tratti\, anche uno spaesamento disturbante\, amplificato dal ritmo rocambolesco e volutamente impervio\, che alterna il registro aulico a soluzioni lessicali brusche. \nAnche il titolo dell’opera suggerisce lo studio accanito dell’Autrice sulla Lingua\, che è “volgare” sia perché talvolta triviale\, sia perché vuole rievocare il senso di una neo-lingua\, un po’ come l’italiano delle origini medievali. Una modernità che si manifesta plasticamente nell’uso degli hashtag a corredo delle poesie\, che a volte forniscono una chiave di lettura per orientarsi tra i versi\, altre volte disorientano completamente il lettore. Altri elementi cruciali della poetica di Maritati sono: la sua religiosità archetipica\, che non si fonda su dogmi ma su una spiritualità profonda\, originaria e universale\, quasi pre-razionale e mitica; l’alternanza di filastrocche e rime disincantate con soluzioni poetiche più ermetiche e “contemporanee”; un tono sempre sospeso tra sacro e profano\, tra ironia tagliente e sarcasmo saccente\, tra sentimenti primordiali e riferimenti iperattuali. \nLa seconda\, attesissima raccolta\, Codice primitivo\, conferma e approfondisce questa poetica. Per Gian Carlo Lisi\, sull’International Web Post\, i versi di Maritati «si muovono tra riflessione esistenziale e gioco metaforico\, dove la poesia abbandona qualsiasi linearità narrativa e preferisce il paradosso\, il non-senso apparente\, la riflessione surreale». Secondo Mario Nanni\, «la libertà intellettuale\, la libertà interiore — espressa in modo provocatorio e irriverente — appare come l’anima ispiratrice della poetica di questa poetessa». \nÈ Luciano Pagano\, però\, a offrire forse la lettura più articolata e suggestiva del volume. Secondo il critico\, la poesia di Maritati «si muove in una zona indecifrabile ai più — oramai per lontananza — e a lei chiarissima\, dove la verità di ciò che accade e il mondo costituiscono una cosa sola». Un codice di indagine\, prosegue Pagano\, che «racconta con ricercata e affilata spontaneità ciò di cui siamo fatti\, con le emozioni\, i gesti\, le paure; un codice che è regola connaturata al nostro essere\, un programma che diviene dialogo e non trattiene nulla delle convenzioni». Nella raccolta ci sono «i rapporti quotidiani che transitano attraverso il potere e la poesia che transita attraverso i corpi\, gli umori che suscitano reazioni controllate e desideri irrazionali»; una verità poetica che «suggerisce che ogni testo\, per essere vero\, deve erompere come manifesto». \nLa poesia di Maritati diviene così\, nelle parole di Pagano\, «una riappropriazione del proprio codice originario\, sorgivo\, naturale\, originale\, primitivo\, senza che qualcuno scriva per noi le istruzioni del sentire e dell’agire». Il risultato è che «il “codice primitivo” diviene un gesto di hackeraggio poetico\, virus controcorrente che risale al “quore” del culto di un “Io” posticcio\, che si crede intelligente perché accetta di essere artificiale». Una visione che culmina in un’immagine potente: «se la religiosità e il mistero divengono atto poetico di riconoscimento e ricongiungimento\, Codice primitivo è il vaticinio del presente raccolto nell’antro di una sibilla elettrica». URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-codice-primitivo-di-paola-maritati-latteso-secondo-volume-della-poetessa-salentina-lecce/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Paola-Maritati-poetessa-e-bella-ragazza.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260408T102127Z CREATED:20260408T102127Z LAST-MODIFIED:20260408T102127Z UID:233836-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:I MALAMORE TORNANO A CEGLIE MESSAPICA: SABATO 11 APRILE IL LIVE A RETROSCENA DESCRIPTION:Il trio salentino presenta il nuovo album “Le vite degli altri” \nSabato 11 aprile\, a partire dalle ore 22:00\, il Retroscena di Ceglie Messapica ospiterà il live dei MALAMORE\, realtà tra le più intriganti e originali della scena indie-pop e alternative italiana. \n \nPer la band di Veglie (LE) si tratta di un ritorno: il trio composto da Osvaldo Greco (voce)\, Giacomo Spedicato (chitarra) e Matteo Spano (batteria) torna infatti a Retroscena dopo la loro esibizione di quattro anni fa\, in occasione della prima edizione del Ceglie Young Festival nel 2022. \nL’occasione è la presentazione ufficiale di “Le vite degli altri”\, il nuovo album prodotto da Diga Records uscito lo scorso 27 marzo. In questo lavoro\, la band esplora sonorità più dirette e viscerali\, dove l’attitudine cantautorale incontra un rock psichedelico e graffiante. Il risultato è un live potente\, capace di trascinare l’ascoltatore in un viaggio sonoro privo di punti fissi\, tra testi raffinati e produzioni atmosferiche. \n  \nL’appuntamento è sabato a Retroscena in via Beato Angelico a Ceglie Messapica. Apertura porte ore 20:30\, inizio live ore 22:00.\nIngresso a contributo volontario con tesseramento obbligatorio. Info 351 715 6968. 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Uno spettacolo senza scaletta fissa\, fatto di improvvisazione\, racconti\, aneddoti e tanta autoironia\, tra teatro e reunion. Un viaggio leggero e sincero\, dove i protagonisti si mettono a nudo con ironia e complicità. \nDopo lo show televisivo di Rai 2 del 2019 “Maledetti amici miei” diretto e ideato da Veronesi\, il regista toscano torna in teatro insieme a Rocco Papaleo. “Prosegue questa galoppata di amici che si ritrovano e non demordono\, ormai siamo dei boomer che si vestono vintage e vogliono essere moderni – afferma Veronesi dello spettacolo –\, tutto verte sul non sapere cosa diremo\, la cosa principale è ironizzare su noi stessi”. La direzione dello spettacolo è affidata a Giovanni Veronesi mentre l’intrattenimento musicale sarà a cura di “Musica da ripostiglio”. \n \nGiovanni Veronesi è un regista e sceneggiatore italiano\, noto soprattutto per il suo contributo alla commedia contemporanea. Inizia la carriera come autore teatrale e televisivo\, per poi affermarsi nel cinema negli Anni ‘90\, inizialmente come sceneggiatore. Collabora con diversi registi di successo come Carlo Verdone\, Francesco Nuti e Leonardo Pieraccioni\, con il quale scrive film molto popolari come “Il ciclone” e “Fuochi d’artificio”\, mentre con Gabriele Salvatores lavora alla sceneggiatura di “Nirvana”. Collabora anche con Giovanni Soldati e altri autori del cinema italiano.\nParallelamente sviluppa una prolifica attività di sceneggiatore\, firmando testi per film come “Che ne sarà di noi” (che dirige anche)\, “Manuale d’amore” e i suoi seguiti\, oltre a “Italians”. Come regista ottiene grande successo con la trilogia di “Manuale d’amore”\, che racconta in chiave ironica le diverse fasi dei rapporti sentimentali. Il suo stile è caratterizzato da toni leggeri e accessibili\, ma capaci di riflettere i cambiamenti sociali e culturali dell’Italia contemporanea. Per il cinema ha prodotto il film “Mio cognato” diretto da Alessandro Piva\, con interpreti Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio\, interamente girato a Bari. Di lui anche videoclip d’autore con brani di Elisa\, Negramaro e Gianna Nannini. \nArtista a trecentosessanta gradi\, Rocco Papaleo è attore\, regista\, sceneggiatore\, comico e musicista originario di Lauria\, in Basilicata. Noto per il suo stile ironico e malinconico\, spesso legato alla cultura del Sud Italia\, Papaleo dopo gli esordi teatrali\, raggiunge la popolarità nel cinema e in televisione\, partecipando a numerosi film di successo. Come attore\, si distingue in pellicole come “Il pranzo della domenica”\, “Basilicata Coast to Coast” e “Che bella giornata”\, oltre a collaborazioni con registi importanti del panorama italiano\, su tutti Monicelli.\nNel 2010 esordisce alla regia con Basilicata “Coast to Coast”\, film da lui anche interpretato\, che ottiene grande successo di critica e pubblico e gli vale il David di Donatello come miglior regista esordiente. Successivamente dirige e interpreta altri film come “Una piccola impresa meridionale” e “Onda su onda”. Papaleo è apprezzato per la sua capacità di raccontare storie semplici ma profonde\, spesso con uno sguardo poetico e ironico sulla realtà quotidiana. Attualmente è nelle sale con il suo quinto e ultimo film da regista “Il bene comune”. URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-rocco-papaleo-e-giovanni-veronesi-al-palatour-bitritto-ba/ LOCATION:Bitritto (BA)\, Bitritto (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-60.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260408T093033Z CREATED:20260408T093033Z LAST-MODIFIED:20260408T093033Z UID:233796-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile 2026 BLUES IN SEDICI - Maglie DESCRIPTION:BLUES IN SEDICI \ndi Stefano Benni \ncon Salvatore Della Villa e Francesco Negro \n  \n \nContinua la nuova Rassegna 2026 dell’Associazione Culturale Jazz Bud Powell di Maglie\, ricca di concerti\, teatro e attività pensate per coinvolgere i bambini nel mondo del jazz. Iniziata il 22 febbraio\, si concluderà il 23 maggio 2026. \n  \nIl secondo appuntamento della sezione ‘Teatro’ sarà sabato 11 aprile con sipario alle ore 20.00 con il reading BLUES IN SEDICI tratto dalla struggente ballata blues di Stefano Benni con la voce di Salvatore Della Villa e Francesco Negro al pianoforte. \n  \nIl racconto è ispirato ad un fatto di cronaca nera italiana degli anni Ottanta: un padre\, operaio disoccupato\, esce di casa e nel cuore della notte attraversa la città come guidato da un presentimento\, per raggiungere una sala videogiochi della periferia dove potrebbe trovarsi suo figlio. Finendo per cambiare le sorti di due vite. Una storia di sacrificio misteriosamente bella\, che Benni trasforma in un racconto in versi articolato in sedici parti\, come un blues\, creando una scrittura in versi capace di trasformare le parole in suono\, e di immergerci nella città notturna con i suoi silenzi e i suoi rumori sincopati\, con la tensione del buio e la speranza che continua a tamburellare anche tra i cantoni sporchi e i palazzi decadenti. \n  \nNon è un romanzo\, ma una raccolta di dodici “pezzi” collegati tra loro come fossero strofe di un blues\, organizzati in due sezioni; raccontano la stessa storia dal punto di vista dei diversi protagonisti.  Il libro è stato pensato per essere letto in pubblico; lo stesso Stefano Benni si è occupato molto della diffusione e della lettura recitata del testo. \n  \nI personaggi danno voce ad inquietudini e malinconie sullo sfondo di una città in disfacimento (piena di voci\, di sporcizia\, di ipocrisie e abissi di disperazione) incredibilmente vivida e suggestiva. Nella città dolente\, che è ogni città\, non c’è solo dolore\, però: sottili pulsano la speranza e l’amore anche dove non ci si aspetterebbe di trovarli\, e nella trama delle vite di ciascuno di noi persistono barlumi di bellezza e gioia vera anche tra i rottami e la melma. \n  \nL’obiettivo della rassegna musicale è quello di creare un dialogo tra musicisti locali\, noti per la loro personalità musicale\, e artisti provenienti da altre parti d’Italia e oltre\, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare le molteplici sfaccettature del jazz. Parallelamente alla rassegna musicale\, sono previsti due appuntamenti teatrali a cura della Compagnia Salvatore Della Villa\, entrambi basati su testi dello scrittore Stefano Benni. Inoltre\, sarà ospitato il Kids School of Jazz\, un programma educativo pensato per avvicinare i più giovani a questo meraviglioso mondo musicale. Attraverso laboratori interattivi e sessioni di improvvisazione\, i bambini e i ragazzi potranno approcciarsi al jazz\, imparando a esprimersi liberamente e a collaborare con i loro coetanei. \n  \nProssimi concerti saranno il 19 aprile con Stefano Rielli\, Emanuele Coluccia\, Bruno Montrone\, Marco Girardo\, Gabriele Mirabassi e il 23 maggio con Luca Aquino e Francesco Negro. \nGli appuntamenti Jazz Kids sono programmati nelle date 12 aprile – 17 maggio. \n  \nLa rassegna si svolge presso la sede dell’Associazione Jazz Bud Powell\, situata in Largo Stazione 5\, una location che da anni si distingue come punto di riferimento per gli amanti della musica e delle arti performative. \n  \n  \nINFO: \nGli eventi sono riservati ai soci dell’Associazione. \nÈ previsto un contributo associativo di € 10\,00 per ogni appuntamento. \nChi non è socio dell’associazione può accedere alla rassegna pagando l’iscrizione annuale di €5 \n  \nPer info e prenotazioni: 3780825277 | 3899768558 \nPer ulteriori dettagli sul programma: magliejazz.it \nAssociazione Jazz Bud Powell – Largo Stazione nr. 5 MAGLIE URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-2026-blues-in-sedici-maglie/ LOCATION:Maglie (LE)\, Maglie (LE) ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-55.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260407T103734Z CREATED:20260407T103734Z LAST-MODIFIED:20260407T103734Z UID:233659-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:A SPAZIOleARTI sabato 11 aprile in scena OTELLO POP TRAGEDY: Shakespeare tra ironia e tragedia - Molfetta DESCRIPTION:Mettetevi Comedy ! Sabato 11 aprile alle 21 a SPAZIOleARTI arriva lo spettacolo OTELLO POP TRAGEDY\, una rilettura moderna e potente della celebre tragedia di Shakespeare\, della compagnia Teatro de Gli Incamminati con la regia di Mario Gonzalez. \nIn scena un solo attore — l’istrionico Carlo Decio — dà vita a 12 personaggi\, trasformandosi sotto i nostri occhi\, senza filtri\, senza distanza. \n \nAttraverso un mix di narrazione\, mimo e improvvisazione\, lo spettacolo si muove con ritmo pungente\, divertente e irriverente. \nSi sorride.  E poi\, quasi senza accorgersene\, si entra nel cuore della tragedia. \nTra ironia e intensità\, lo spettacolo gioca con il pubblico\, respira con chi è in sala. \nÈ vivo\, diretto\, imprevedibile. \nGelosia\, desiderio\, inganno\, bisogno d’amore: OTELLO non è solo una storia del passato\, ma qualcosa che ci riguarda da vicino\, nelle relazioni e nelle fragilità di ogni giorno. \nUn lavoro magnetico\, essenziale e potente\, capace di riempire la scena con “tutto”… partendo da niente. \nUn viaggio teatrale sorprendente. Un’esperienza da vivere. \nLo spettacolo chiude la stagione di prosa “L’ALTRA SCENA”\, curata da Vito d’Ingeo\, lasciando un’ultima\, vibrante traccia di teatro contemporaneo\, capace di emozionare e far riflettere. URL:https://www.puglialive.net/evento/a-spaziolearti-sabato-11-aprile-in-scena-otello-pop-tragedy-shakespeare-tra-ironia-e-tragedia-molfetta/ LOCATION:Molfetta (BA)\, Molfetta ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/evento_T-OTELLO_S25-26_04_11-2.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260407T093006Z CREATED:20260407T093006Z LAST-MODIFIED:20260407T093006Z UID:233597-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:11 aprile - CULTURA. A PALAZZO DELLE ARTI BELTRANI la presentazione del libro "Il mistero di Capo Colonna" (ADDA Editore) di Giuseppe Tarantini - Trani DESCRIPTION:Tra riti antichi e paure moderne: Giuseppe Tarantini svela “Il mistero di Capo Colonna” \nIl medico‑scrittore tranese firma un romanzo che attraversa archeologia\, storia e inquietudini collettive\, approdando al Palazzo delle Arti Beltrani a Trani per interrogare il presente attraverso le ombre del passato \n  \n \nTrani si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato alla cultura e alla narrativa. Sabato 11 aprile 2026 alle ore 18:00\, nella prestigiosa cornice del Palazzo delle Arti Beltrani\, si terrà la presentazione del romanzo “Il mistero di Capo Colonna” di Giuseppe Tarantini\, Adda editore. \nL’incontro sarà moderato dal giornalista Antonio Procacci e offrirà al pubblico l’occasione di dialogare direttamente con l’autore\, approfondendo i temi di un’opera intensa e suggestiva che intreccia archeologia\, storia e dimensione antropologica. \nIl romanzo si sviluppa su più livelli temporali\, conducendo il lettore in un viaggio che affonda le radici nel IX secolo a.C.\, tra rituali apotropaici e paure collettive\, per poi attraversare il Settecento illuminista e giungere fino al presente\, dove la ricerca archeologica restituisce tracce di antichi riti legati alla necrofobia. Un racconto che riflette sulla costruzione culturale del “mostro” e sulla necessità umana di trasformare l’incomprensibile in colpa\, rivelando dinamiche universali che attraversano i secoli. \nGiuseppe Tarantini\, nato a Trani nel 1960\, è una figura di grande rilievo nel panorama medico e istituzionale. Dopo gli studi al Liceo Classico “Francesco De Sanctis” di Trani\, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bari\, specializzandosi in Ematologia Generale. È attualmente Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia con Trapianto dell’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta e del Dipartimento Oncologico della ASL BT\, nonché Coordinatore della Rete Ematologica Pugliese. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali\, affianca all’impegno medico una profonda passione per la storia e la cultura del territorio. \nIl suo percorso civico lo ha visto inoltre protagonista della vita amministrativa cittadina\, ricoprendo per due mandati consecutivi – dal 2003 al 2012 – la carica di sindaco della Città di Trani\, eletto con ampia maggioranza. \nCon “Il mistero di Capo Colonna”\, Tarantini conferma la sua sensibilità culturale e la capacità di coniugare rigore storico e tensione narrativa\, offrendo al lettore un’opera capace di interrogare il presente attraverso le ombre del passato. \nL’evento\, a ingresso libero\, si inserisce nel calendario delle iniziative culturali promosse dal Palazzo delle Arti Beltrani\, centro culturale polifunzionale di riferimento per la città di Trani e per l’intero territorio. \nL’evento è organizzato in collaborazione con il Club per l’UNESCO di Trani e l’associazione AGAVE\, La Città dei ragazzi. \nUn appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia\, letteratura e cultura\, che conferma ancora una volta il ruolo del Palazzo Beltrani come luogo di incontro\, riflessione e crescita culturale. \nIngresso libero fino ad esaurimento posti. \nTesti disponibili presso il bookshop del Palazzo delle Arti Beltrani di Trani. \nInfo Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044\, info@palazzodelleartibeltrani.it URL:https://www.puglialive.net/evento/11-aprile-cultura-a-palazzo-delle-arti-beltrani-la-presentazione-del-libro-il-mistero-di-capo-colonna-adda-editore-di-giuseppe-tarantini-trani/ LOCATION:Trani (BAT)\, Trani\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-45.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260406T090846Z CREATED:20260406T090846Z LAST-MODIFIED:20260406T090846Z UID:233545-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:Sabato 11 aprile | CAMPI SALENTINA (LE) | Paolo Rossi con Stand Up Classic per i Teatri del Nord Salento al Teatro Comunale DESCRIPTION:SABATO 11 APRILE | ore 20:45\nCAMPI SALENTINA | Teatro Excelsior “Carmelo Bene”  – Via Santa Maria 12\nIngresso 10 euro | 8 euro ridotto (under 3O\, over 65\ne residenti a Novoli\, Campi Salentina\, Guagnano\, Leverano\, Trepuzzi)\nPrevendite attive su www.vivaticket.com\nInfo e prenotazioni 3207087223 – 3290474358 – 3403129308\nwww.teatridelnordsalento.it \nSABATO 11 APRILE AL TEATRO CARMELO BENE DI CAMPI SALENTINA\, LA STAGIONE PER UN TEATRO UMANO DEL PROGETTO TEATRI DEL NORD SALENTO PROSEGUE CON LA STAND UP CLASSIC DI PAOLO ROSSI. \n\nUn viaggio irriverente tra i classici della letteratura e il presente. Sabato 11 aprile (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) al Teatro Excelsior Carmelo Bene di Campi salentina\, per la rassegna Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento di Factory Compagnia Transadriatica\, grande attesa per Stand Up Classic di e con Paolo Rossi. Una “operaccia satirica” che attraversa i secoli rileggendo autori come Omero\, Shakespeare e Orazio con uno sguardo contemporaneo\, tra improvvisazione\, comicità e riflessione. Accompagnato dalle musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila e da Caterina Gabanella\, il comico costruisce uno spettacolo che mescola teatro e stand-up. Le libere associazioni tra passato e presente dell’attore\, cantautore e regista\, creano un dialogo vivace e sorprendente\, che fa riflettere e divertire. Classe 1953\, allievo del Piccolo Teatro di Milano e vicino alla lezione di Dario Fo\, in oltre cinquant’anni di carriera\, Paolo Rossi ha unito satira\, improvvisazione e teatro popolare\, creando uno stile unico tra cabaret e commedia dell’arte. Protagonista di spettacoli come Chiamatemi Kowalski e Mistero Buffo\, ha lavorato in cinema e televisione mantenendo sempre un forte impegno civile e una vena poetica e anarchica. In Puglia lo spettacolo sarà in scena anche al Teatro Monticello di Grottaglie (giovedì 9 aprile) e al Teatro Giovanni Laterza di Putignano (venerdì 10 aprile). \nPartita a ottobre\, la stagione  Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento\, promosso da Factory Compagnia Transadriatica\, in collaborazione con Blablabla\, con il sostegno di Ministero della Cultura\, Regione Puglia\, Puglia Culture\, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli\, Leverano\, Campi Salentina\, Guagnano\, Trepuzzi e Brindisi. Ultimo appuntamento sabato 18 aprile (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse\, Isadora Duncan e noi\, di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi. Uno spettacolo che attraversa teatro e danza per raccontare la forza rivoluzionaria di due figure straordinarie come Eleonora Duse e Isadora Duncan\, artiste libere e anticonvenzionali che hanno ridefinito il rapporto tra corpo\, scena e identità. A partire da loro\, le interpreti costruiscono un racconto contemporaneo\, ironico e ribelle\, che riflette sul presente e sulle possibilità di essere sé stessi oltre le regole e le aspettative. Il titolo gioca con il termine americano “doozy”\, qualcosa di sorprendente\, fuori dall’ordinario: proprio come questo lavoro\, che celebra la bellezza della stranezza e il diritto di essere unici. \nInfo e prenotazioni\n3208607996 / 3207087223 / 3403129308\nwww.facebook.com/legamiteatridelnordsalento\nteatridelnordsalento.it URL:https://www.puglialive.net/evento/sabato-11-aprile-campi-salentina-le-paolo-rossi-con-stand-up-classic-per-i-teatri-del-nord-salento-al-teatro-comunale/ LOCATION:Campi Salentina (LE)\, Campi Salentina ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-40.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260411 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260406T084253Z CREATED:20260406T084253Z LAST-MODIFIED:20260406T084253Z UID:233521-1775865600-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:FONDAZIONE MUSICALE VALENTE Molfetta - Sabato 11 aprile PINUCCIO fa il Pierino\, ma di Prokofiev. Alessio Giannone di scena col suo alter ego e l'Orchestra di Puglia e Basilicata DESCRIPTION:Sabato 11 aprile a Molfetta per «Spirale armonica» della Fondazione «Valente» \nPinuccio fa il Pierino\, ma di Prokofiev \nUn classico del ‘900 dentro l’attualità \nAlessio Giannone di scena col suo alter ego e l’Orchestra di Puglia e Basilicata \n \n  \nPinuccio rifà Pierino\, ma quello di Prokofiev in combutta col lupo. È la proposta della Fondazione musicale Valente di Molfetta presieduta da Marcello Carabellese\, che sabato 11 aprile\, alle 20.30\, nell’auditorium Regina Pacis\, ospita il popolare comico e inviato satirico barese (all’anagrafe Alessio Giannone) con l’Orchestra di Puglia e Basilicata diretta da Valentino Favoino\, appuntamento inserito nella stagione «Spirale armonica» firmata da Pietro Laera. «Pinuccio: che fine ha fatto il lupo?» è la domanda\, semplice solo in apparenza\, che dà il nome allo spettacolo\, capace di rinnovare uno dei grandi classici del Novecento musicale e di riportarlo con sorprendente lucidità nel nostro presente. Uno spettacolo che è molto più di una fiaba musicale: è un racconto scenico in cui musica\, parola e attualità si intrecciano\, parlando a pubblici diversi con intelligenza e ironia. \nLo storico «Pierino e il lupo» di Sergej Prokofiev viene\, infatti\, riletto in chiave contemporanea\, senza tradirne lo spirito originario\, ma arricchendolo di nuovi livelli di significato. La narrazione si fa satirica\, il linguaggio si aggiorna\, i personaggi diventano specchio del quotidiano. La fiaba\, così\, smette di essere solo racconto per l’infanzia e si trasforma in allegoria del presente\, capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo. \nSul palco\, Pinuccio\, tra le voci più riconoscibili della satira italiana\, guida il pubblico con una conduzione brillante e mai banale. Il suo racconto dialoga con la musica\, ne sottolinea i passaggi\, ne attualizza i simboli\, costruendo un ponte tra il mondo dei bambini e quello degli adulti. Il risultato è una narrazione inclusiva\, che diverte senza semplificare e stimola l’ascolto consapevole. Protagonista assoluta resta la musica. L’Orchestra di Puglia e Basilicata\, diretta da Favoino\, restituisce tutta la forza evocativa della partitura di Prokofiev\, valorizzandone timbri\, colori e temi caratteristici\, ciascuno legato a uno strumento e a un personaggio. Accanto a «Pierino e il lupo»\, le «Danze rumene» di Béla Bartók e la «Serenata per archi op. 20» di Edward Elgar completano il programma\, creando un ideale collegamento tra tradizione classica e modernità\, colori popolari e spirito teatrale. \nPensato per famiglie\, giovani\, appassionati e semplici curiosi\, lo spettacolo si propone anche come momento di divulgazione musicale: un’occasione per riconoscere gli strumenti dell’orchestra\, seguire i temi musicali e scoprire come la musica possa raccontare storie\, emozioni e idee senza bisogno di parole. \nInfo 349.7873941 – Biglietti disponibili su Diyticket all’indirizzo https://www.diyticket.it/events/musica/29778/pinuccio-che-fine-ha-fatto-il-lupo. URL:https://www.puglialive.net/evento/fondazione-musicale-valente-molfetta-sabato-11-aprile-pinuccio-fa-il-pierino-ma-di-prokofiev-alessio-giannone-di-scena-col-suo-alter-ego-e-lorchestra-di-puglia-e-basilicata/ LOCATION:Molfetta (BA)\, Molfetta (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Pinuccio.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260413 DTSTAMP:20260331T101642Z CREATED:20260331T101642Z LAST-MODIFIED:20260331T101642Z UID:232828-1775779200-1776038399@www.puglialive.net SUMMARY:10 11 e 12 aprile - MASSIMILIANO GALLO A BARI AD APRILE CON MALINCONICO - MODERATAMENTE FELICE DESCRIPTION:Dopo il debutto dietro la macchina da presa e il riconoscimento come Miglior Opera Prima al Bif&st 2026 per La Salita e dopo il successo dello spettacolo Amanti che lo ha visto protagonista al Teatro Piccinni l’anno scorso a gennaio accanto a Fabrizia Sacchi\, Massimiliano Gallo – molto seguito anche in tv dove ha interpretato Pietro De Ruggieri\, marito di Imma Tataranni – torna a Bari con un nuovo atteso appuntamento teatrale. Sarà in scena ancora una volta al Teatro Piccinni con Malinconico – Moderatamente felice\, adattamento teatrale firmato insieme a Diego De Silva. Appuntamento il 10 aprile (ore 21)\, l’11 aprile (ore 20) e il 12 aprile (ore 18) come spettacolo in fuori abbonamento della stagione di prosa Umano Collettivo del Comune di Bari realizzata in collaborazione con Puglia Culture. Si informa il pubblico che\, in concomitanza con le festività pasquali\, la biglietteria del Teatro Piccinni resterà chiusa venerdì 3 e sabato 4 aprile. \nMax Gallo Greta Esposito Ph M. Giusto\nCon Malinconico – Moderatamente felice\, la stagione di prosa offre un racconto capace di parlare a tutti: uno spettacolo che\, tra sorriso e pensiero\, mette in scena la fatica – e insieme la bellezza – di essere umani\, mentre Gallo torna al suo linguaggio d’elezione\, il teatro\, portando in scena uno dei personaggi più amati della narrativa contemporanea\, e consolida un rapporto già forte con il pubblico barese. \nNato dalla penna di De Silva e reso popolare anche dalla serie televisiva\, Vincenzo Malinconico è un avvocato di insuccesso\, dalla carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile\, lontano dai modelli vincenti e patinati. È proprio questa fragilità a renderlo vicino al pubblico: Malinconico inciampa\, si contraddice\, riflette troppo e agisce poco\, osservando il mondo con uno sguardo ironico e disincantato capace di trasformare le piccole sconfitte quotidiane in racconto. \nLa versione teatrale sceglie la forma del monologo confidenziale\,in cui il solo Vincenzo si abbandonerà\, con il suo flusso narrante rimuginatorio\, filosofico\, irresistibilmente comico ma sempre votato alla riflessione (perché per far ridere davvero bisogna convincere\, cioè parlare all’intelligenza dell’altro)\, a un lungo\, confidenziale monologo con il pubblico\, raccontandosi tematicamente. \nMassimiliano Gallo\, già noto al grande pubblico per la sua attitudine ad attraversare cinema\, teatro e televisione con una versatilità figlia di una lunga gavetta\, fin dall’esordio della serie prodotta e trasmessa dalla prima rete televisiva nazionale ha incarnato con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico\, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso  riflessiva e astratta\, disorientata e confusa\, adulta e infantile\, di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere\, che con un senso del ridicolo costantemente acceso sulla realtà (e soprattutto su se stesso) lotta col disagio di non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna. \nPerché non è facile sentirsi all’altezza dei vari compiti a cui le giornate ci chiamano\, interpellandoci di volta in volta in veste di lavoratori\, professionisti\, genitori\, coniugi\, amanti\, amici: le tante\, complesse categorie della vita in cui dobbiamo reinventarci ogni volta\, sottoponendoci a quegli esami del nostro stare al mondo che\, come ci ha insegnato un maestro del teatro\, non finiscono mai. \nLo spettacolo si svolgerà su tre tronconi: professione\, sentimenti\, famiglia\, i tre grandi campi di gioco su cui si svolge la partita della vita di noi tutti. Uno spettacolo essenziale e coinvolgente dove letteratura e teatro si incontrano\, e che darà modo al pubblico di ritrovare\, nella causticità fisica del palcoscenico\, un personaggio dalla vita sgangherata e irrisolta che ci fa più ridere proprio quando la scopriamo improvvisamente simile alla nostra.  URL:https://www.puglialive.net/evento/10-11-e-12-aprile-massimiliano-gallo-a-bari-ad-aprile-con-malinconico-moderatamente-felice/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/03/Max-Gallo-Greta-Esposito-Ph-M.-Giusto.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260412 DTSTAMP:20260404T081554Z CREATED:20260404T081554Z LAST-MODIFIED:20260404T081554Z UID:233375-1775779200-1775951999@www.puglialive.net SUMMARY:Venerdì 10 e sabato 11 aprile | LECCE | Il giornalista Riccardo Staglianò presenta Tassare i milionari e partecipa all'incontro Giornalismo narrativo tra tecnica\, deontologia e IA per Nel frattempo – Conversazioni sul futuro DESCRIPTION:Venerdì 10 e sabato 11 aprile a Lecce\, il giornalista Riccardo Staglianò\, inviato de il Venerdì di Repubblica\, sarà ospite del festival diffuso Nel frattempo – Conversazioni sul futuro\, ideato\, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore\, con la direzione di Gabriella Morelli\, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati. \n \nVenerdì 10 alle 18:30 (ingresso libero) primo appuntamento alla Libreria Liberrima. In dialogo con il giornalista Vincenzo Maruccio (Nuovo Quotidiano di Puglia)\, l’autore presenterà “Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri” (Einaudi). Un saggio chiaro e documentato che affronta uno dei nodi centrali del presente: la crescente disparità economica. Tra dati\, esempi e analisi\, Staglianò propone di ripensare il sistema fiscale per renderlo più equo\, tornando al principio costituzionale secondo cui chi ha di più deve contribuire di più. Al centro\, l’ipotesi di una patrimoniale sui grandi patrimoni\, spiegata senza slogan ma con argomentazioni accessibili e concrete. \nIl giorno dopo\, sabato 11 dalle 9:30 alle 12:30 (ingresso libero)\, all’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce\, Staglianò sarà tra i protagonisti di un incontro su “Giornalismo narrativo tra tecnica\, deontologia e IA“\, promosso dal festival in collaborazione con il Polo Biblio Museale e con l’Ordine dei giornalisti della Puglia e valido per il riconoscimento di tre crediti formativi (formazionegiornalisti.it). A partire dal volume “Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo” (Sellerio) si rifletterà sul racconto giornalistico come equilibrio tra qualità della scrittura\, verifica dei fatti e responsabilità verso le persone e i contesti narrati. Interverranno Giuseppe Putignano\, giornalista e coordinatore editoriale della Scuola di giornalismo Lelio Basso di Roma\, e Maria Vittoria Dell’Anna\, linguista e presidente del Consiglio didattico dei corsi di laurea di area Comunicazione dell’Università del Salento. \n  \nRiccardo Staglianò ha iniziato la sua carriera come corrispondente da New York per il mensile «Reset»\, ha poi lavorato al «Corriere della Sera» e\, da vent’anni\, scrive reportage e inchieste per il Venerdì di «Repubblica». Ha insegnato a lungo Nuovi media all’Università Roma Tre. Per Einaudi ha pubblicato Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro (2016)\, Lavoretti. Cosí la sharing economy ci rende tutti piú poveri (2018)\, L’affittacamere del mondo. Airbnb è la nostra salvezza o la rovina delle città? (2020)\, Gigacapitalisti (2022)\, Hanno vinto i ricchi. Cronache da una lotta di classe (2024) oltre a Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri (2026) e “Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo” (Sellerio).\n\nPROSSIMI APPUNTAMENTI\nPer tutto l’anno Nel frattempo propone un calendario di presentazioni\, talk\, spettacoli ed eventi speciali\, accompagnando il pubblico verso la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (Lecce – 14/18 ottobre 2026). I prossimi appuntamenti accoglieranno\, sempre a Lecce\, Enzo Ciconte con Mafie del mio stivale. Storia delle organizzazioni criminali in Italia dalle origini fino ai social network (Manni Editori) al Convitto Palmieri (lunedì 20 aprile | ore 18:30)\, Francesca Veneziano con Amatevi gli uni sugli altri. La Genesi off (Besa/Muci) alla Biblioteca OgniBene (mercoledì 22 aprile | ore 18:30)\, Marianna Aprile con La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi\, storia di una rivoluzione incompleta (Rizzoli) al Convitto Palmieri (venerdì 24 aprile | ore 19:00)\, Valentina Petrini con Il prezzo della libertà alle Officine Culturali Ergot (mercoledì 29 aprile | ore 19:00). A maggio già confermate le presenze di Giorgio Zanchini (lunedì 18)\, Francesca Crescentini (domenica 24)\, Daniele Mencarelli (venerdì 29) e Silvia Semenzin (sabato 30). \n  \nIngresso libero\nInfo 3394313397 | conversazionisulfuturo.it URL:https://www.puglialive.net/evento/venerdi-10-e-sabato-11-aprile-lecce-il-giornalista-riccardo-stagliano-presenta-tassare-i-milionari-e-partecipa-allincontro-giornalismo-narrativo-tra-tecnica-deontologia-e-ia-per-nel-frattempo/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-33.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260409T094606Z CREATED:20260409T094606Z LAST-MODIFIED:20260409T094606Z UID:234029-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:10 aprile - Al PalaBarTino il concerto degli Hat in the Garret - Bari DESCRIPTION:Venerdì 10 aprile\, al PalaBarTino di Bari\, diretto da Bar Project\, sarà proposto il concerto live degli Hat in the garret\, un progetto folk‑blues dalle forti influenze country e dall’estetica dichiaratamente retrò. \n \nLa formazione porta sul palco un sound che profuma di legno\, polvere e storie vissute\, restituendo al pubblico l’atmosfera autentica della musica suonata “di pancia”. Il concept del progetto è racchiuso nel nome stesso – in italiano Cappello nella soffitta – che evoca una dimensione creativa dove si custodiscono emozioni\, ricordi e intuizioni musicali. Qui prendono forma brani che uniscono folk\, country e blues\, costruiti su atmosfere essenziali\, sincere e profondamente narrative\, capaci di trasportare l’ascoltatore in un viaggio intimo e cinematografico. \nFondatore del progetto è il cantautore e chitarrista barlettano Giuseppe “JimiRay” Piazzolla\, artista dalla forte identità folk‑blues\, le cui influenze spaziano da Johnny Cash a John Lee Hooker\, fino alle sonorità evocative di Into the Wild. Piazzolla ha collaborato con numerose realtà musicali pugliesi – tra cui Rainbow Bridge\, Chop Chop Band e Mr No Money Band – e nel 2021 ha pubblicato l’EP “5 Tapes”\, accolto con entusiasmo dalla critica per la sua poetica minimalista e la sua autenticità espressiva. \nHat in the garret dal vivo si presenta sia in versione solista sia con l’acoustic trio\, composto anche da Michele De Musso e Aldo Manbass\, musicisti che contribuiscono a definire un suono caldo\, dinamico e profondamente coinvolgente. Ogni concerto del gruppo è un viaggio nelle radici della musica americana\, reinterpretato con sensibilità mediterranea e una cura particolare per l’atmosfera. Un’esperienza che trasforma storie semplici in emozioni profonde\, restituendo al pubblico la magia della musica suonata con autenticità. \n  \nPalaBarTino – Via Anita Garibaldi\, 3 – Bari \nInfo: 3756855335 URL:https://www.puglialive.net/evento/10-aprile-al-palabartino-il-concerto-degli-hat-in-the-garret-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-74.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260409T090036Z CREATED:20260409T090036Z LAST-MODIFIED:20260409T090036Z UID:233985-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:MOLFETTA - Lega del Filo d'Oro - Venerdì 10 aprile va in scena la serata concerto di beneficenza "Note d'amore" diretta da Angela Stramaglia. Presente\, con un video saluto\, Renzo Arbore - CS DESCRIPTION:Un palco che si illumina\, luci che disegnano volti e storie che meritano di essere ascoltate: la musica\, ancora una volta\, diventa gesto concreto di cura e vicinanza. È il senso più profondo di «Note d’amore – Solidarietà in concerto»\, la serata evento in programma venerdì 10 aprile 2026 alle ore 20.30 nell’Auditorium Regina Pacis di Molfetta\, già annunciata come sold out\, a conferma di una partecipazione sentita e condivisa. \n \nL’iniziativa è promossa a favore della Lega del Filo d’Oro\, realtà che da oltre cinquant’anni si dedica all’assistenza\, educazione\, riabilitazione e inclusione delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Un impegno quotidiano che restituisce possibilità di comunicazione\, autonomia e relazione a chi vive una condizione di isolamento particolarmente complessa\, attraverso percorsi personalizzati e un sostegno continuo alle famiglie. \nLa serata\, ideata e diretta artisticamente da Angela Stramaglia\, riunisce sul palco un gruppo eterogeneo di interpreti accomunati da un obiettivo condiviso: mettere la musica al servizio di una causa concreta. Accanto alle voci della stessa Angela Stramaglia e Raffaella Valentini\, si alterneranno Michele Perruggini (batteria)\, Sergio Calabrese (pianoforte)\, Venanzio Bratta (chitarra)\, Enzo Frappampina (basso) e il quartetto dei The Sound of Garage\, formato da Danny Sivo (chitarra e voce)\, Antonio Sanguedolce (chitarra)\, Massimo Sivo (basso) e Fabio Farina (batteria). \nUn ensemble costruito su sensibilità diverse\, in cui l’unico musicista di professione è Michele Perruggini\, mentre gli altri partecipanti – pur provenendo da ambiti differenti – portano sul palco un livello musicale solido e consapevole\, frutto di esperienza e passione coltivate nel tempo. Un equilibrio che restituisce autenticità al progetto\, evitando ogni distanza tra esecuzione artistica e coinvolgimento umano. \nA condurre la serata saranno Antonio Panzini e Stefania Saracino\, chiamati a intrecciare momenti musicali e narrazione\, accompagnando il pubblico in un percorso che unisce spettacolo e testimonianza. Tutti i protagonisti parteciperanno a titolo gratuito\, per una serata il cui ricavato dei biglietti andrà interamente in beneficenza alla Lega del Filo d’Oro (sede territoriale di Molfetta). \nA impreziosire ulteriormente l’appuntamento\, il video saluto di Renzo Arbore\, presenza simbolica e storico testimonial della Lega del Filo d’Oro\, che sottolinea il valore dell’iniziativa e il ruolo della musica come linguaggio capace di unire e includere. «Note d’amore» si configura così come un’esperienza che va oltre il concerto: un gesto collettivo\, in cui la partecipazione si traduce in sostegno concreto. Info 347.687.86.42. \n\n\nMain Sponsor della serata: Rubino Chem\, Tecnoacciai\, Brunocaffè\, Farmacia Salus Barletta\, Luo Network Contacts Molfetta\, Energia Comune\, Roflex\, Gruppo Marino Concessionarie\, Maggipinto Creative Evolution. \nSponsor tecnici: Nouvelle Esthétique Académie\, Paola Valerio Concept Outlet di Mola di Bari. URL:https://www.puglialive.net/evento/molfetta-lega-del-filo-doro-venerdi-10-aprile-va-in-scena-la-serata-concerto-di-beneficenza-note-damore-diretta-da-angela-stramaglia-presente-con-un-video-saluto-renzo-arbore-cs/ LOCATION:Molfetta (BA)\, Molfetta (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-70.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260409T084431Z CREATED:20260409T084431Z LAST-MODIFIED:20260409T084431Z UID:233976-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:10 aprile al Teatro Comunale di Nardò (Le) "Trans - l’umana nostalgia della completezza"\, spettacolo di danza contemporanea di Annamaria De Filippi\, prodotto da Compagnia Elektra\, sull'identità\, il cambiamento e la resistenza del corpo DESCRIPTION:Teatro Comunale di Nardò \nStagione Teatrale 2025/2026 \n16ª edizione \n  \nVenerdì 10 aprile 2026 ore 21:00 – STAGIONE DI PROSA \nElektra ballet \nAnna Maria De Filippi \nTRANS – l’umana nostalgia della completezza \ndrammaturgia Gabriele Spina \nregia e coreografia Anna Maria De Filippi \ncon: Francesca Nuzzo\, Mariliana Bergamo\, Francesca Sansò\, Gaia Quarta\, Martina Nuzzo\, Gianluca Rollo \nscenografia Piero Andrea Pati /costumi Alessandra Strano \nmusiche originali e suono Gabriele Spina ed Emanuele Perrone \n \nDomenica 19 aprile 2026\, ore 21:00 – QUARTA PARETE \nFactory Compagnia Transadriatica \nSara Bevilacqua\, Riccardo Lanzarone\, Redi Hasa \nBALLATA PER LA KATËR I RADËS \ntesto Giorgia Salicandro \nregia Tonio De Nitto \ncon Sara Bevilacqua\, Riccardo Lanzarone\, Redi Hasa \nmusiche composte ed eseguite dal vivo da Redi Hasa \nscene Egle Calò \ncostumi Lilian Indraccolo \nluci Davide Arsenio \nsound designer Graziano Giannuzzi \n*** \nCon lo spettacolo di danza contemporanea “Trans – l’umana nostalgia della completezza” di Anna Maria De Filippi\, prodotto da Compagnia Elektra\, prosegue la 16ª Stagione del Teatro Comunale di Nardò. L’appuntamento è per venerdì 10 aprile\, alle ore 21:00. Con la drammaturgia di Gabriele Spina\, regia e coreografia di De Filippi\, la performance esplora l’identità\, il cambiamento e la resistenza del corpo. \nSotto la fascinazione lunare la coppia di Gemelli-Amanti vive l’atto amoroso e si assopisce nell’oscurità delle tenebre. Durante la notte si presenta l’ermafrodito Belzebù che\, svegliando uno dei due Gemelli-Amanti\, lo seduce e lo porta via con sé. Il Gemello-Amante ancora dormiente si sveglia e cade nella disperazione per aver perso il suo Amato e per aver perso sé stesso. Segue il viaggio del Gemello-Amante alla ricerca di sé e della parte gemella mancante\, affrontando con l’aiuto della divina Sofia e del divin Amore gli umani inganni nelle forme di bulimia\, narcisismo e apatia che gli presenta Belzebù. \nInterpreti sono Francesca Nuzzo\, Mariliana Bergamo\, Francesca Sansò\, Gaia Quarta\, Martina Nuzzo\, Gianluca Rollo\, con la scenografia di Piero Andrea Pati\, i costumi di Alessandra Strano e le musiche originali e il suono di Gabriele Spina ed Emanuele Perrone. \nBiglietti da 20 a 8 euro con riduzione (anche su www.vivaticket.com). \n  \nDomenica 19 aprile\, sempre alle ore 21:00\, l’appuntamento di chiusura della 16ª Stagione del Teatro Comunale di Nardò. Per la sezione QUARTA PARETE dedicata al teatro contemporaneo\, ecco Factory Compagnia Transadriatica con Ballata per la Katër I Radës. Scritto da Giorgia Salicandro e diretto da Tonio De Nitto\, vede in scena Sara Bevilacqua\, Riccardo Lanzarone e Redi Hasa che esegue dal vivo le sue musiche composte per lo spettacolo. A ventinove anni dalla “tragedia del Venerdì Santo” del 28 marzo 1997\, nel Canale d’Otranto\, Ballata per la Katër I Radës rievoca il naufragio della nave albanese\, avvenuto dopo la collisione con la corvetta Sibilla della Marina Militare Italiana\, in cui morirono – o non furono mai recuperate – oltre cento persone\, soprattutto donne e bambini. Una catastrofe\, emblema dei confini serrati d’Europa e delle morti in mare\, che segna uno spartiacque nella storia recente del Mediterraneo. Raccontare quella notte significa recuperare le storie individuali\, spesso sommerse dal racconto collettivo. Dare nome\, volto e memoria a chi ha perso la vita\, come Elvis e Lindita\, è un dovere morale. \nScene di Egle Calò\, costumi di Lilian Indraccolo\, luci di Davide Arsenio. Sound designer Graziano Giannuzzi. \nBiglietti da 15 a 8 euro con riduzione. \n  \nLa 16ª Stagione teatrale del Teatro Comunale è frutto della collaborazione tra il Comune di Nardò e Puglia Culture con TerramMare Teatro. \n  \nTutti i dettagli su terrammareteatro.it \nOrari BIGLIETTERIA mercoledì 17:30/19:30 – sabato 10:30/12:30 \nTEL. 348.6722242 – 320.8949518 URL:https://www.puglialive.net/evento/10-aprile-al-teatro-comunale-di-nardo-le-trans-lumana-nostalgia-della-completezza-spettacolo-di-danza-contemporanea-di-annamaria-de-filippi-prodotto-da-compagnia-elektra-sulliden/ LOCATION:Nardò (LE)\, Nardò (LE) ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-68.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260408T105250Z CREATED:20260408T105250Z LAST-MODIFIED:20260408T105250Z UID:233839-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:10 aprile - “IL SEI - DITA” DI VITTORIO BODINI RACCONTATO DA ANTONIO AMMIRABILE SUL PALCO DELLA DISTILLERIA - San Cesario di Lecce DESCRIPTION:“Il Sei- Dita” di Vittorio Bodini raccontato da Antonio Ammirabile sul palco della Distilleria \nLo spettacolo\, presentato per la rassegna “Visioni dal paese grande” di Astràgali Teatro\, trae ispirazione dall’omonimo racconto di uno degli scrittori più importanti del Meridione \nVenerdì 10 aprile 2026\, ore 20.30 \nDistilleria\, Via Vittorio Emanuele III\, 86\, San Cesario di Lecce \n \nLa scrittura di Vittorio Bodini è protagonista\, venerdì 10 aprile 2026\, alle 20.30\, negli spazi della Distilleria di San Cesario di Lecce\, dello spettacolo “Il Sei – Dita”\, proposto da Astràgali Teatro nell’ambito della rassegna “Visioni dal Paese Grande”. \nQuella che viene portata in scena da Antonio Ammirabile\, con la voce narrante di Sabrina Ferrari e la partecipazione straordinaria di Cosimo Guarini che cura anche la regia\, può essere definita una favola noir che trae spunto dall’omonimo racconto di Bodini\, meno noto rispetto all’ opera poetica\, ma fortemente significativo di questo territorio. \nIl titolo si rifà al nome del personaggio principale\, un nobile aristocratico che rompe gli schemi imposti dalla sua classe sociale\, solita a fare beneficienza ai più poveri in maniera ostentata\, costringendoli poi a vendere ciò che viene loro donato. La storia\, dai tratti intricati\, parte da un fatto misterioso che avviene nell’autunno del 1918 nel cimitero di una Lecce segnata dall’epidemia della Spagnola. Un momento storico in cui gli aristocratici condizionano l’opinione pubblica a proprio favore\, anche a costo di danneggiare gli altri. Come accade nel caso del “Sei- dita”\, un giovane che decide di aiutare economicamente\, senza secondi fini\, la gente bisognosa per poi partire. Al suo ritorno\, dopo sette anni di assenza\, scopre che gli indigenti che aveva aiutato sono rimasti tali perché costretti a consegnare tutto ai ricchi potenti che\, inoltre\, hanno diffamato il suo nome. Da qui deriva il desiderio di vendetta dell’uomo\, il quale escogita uno stratagemma per farsi giustizia del male subito.  Uno spettacolo coinvolgente\, che rimarca le abilità note e indiscusse del genio di Vittorio Bodini. \nVittorio Bodini\, poeta di origini salentine\, ha fondato il Futurblocco leccese\, che segna la nascita di un vivace movimento futurista locale. È stato direttore della rivista “L’esperienza poetica” che perseguiva un rinnovamento della poesia in collegamento con le istanze di rinnovamento sociale del Sud. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie\, tra cui “La luna dei Borboni” e “Dopo la luna”. Docente di letteratura spagnola all’università di Bari\, ha tradotto testi spagnoli dei più importanti letterati spagnoli. Dopo la sua morte è nato Il Centro Studi Vittorio Bodini\, fondato e presieduto dalla figlia Valentina\, per la promozione e valorizzazione dell’opera del poeta. \n“Visioni dal Paese Grande” rientra nell’ambito di due progetti di Astragali Teatro: Teatri a Sud”\, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia\, e “Da qui si vede tutta la città” (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e Fondo Nazionale Politiche Giovanili\, vincitore del bando regionale “Luoghi comuni”\, Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI\, in partenariato con AVR Lab\, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento\, TempoPresente aps\, Centro Studi Phoné\, Associazione fotografica Tempo di Scatto\, Associazione culturale Petrolio); entrambi sono realizzati in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce. \nIngresso libero. Consigliata la prenotazione. Per info: whatsapp 389 2105991 – teatro@astragali\, www.astragali.it\, www.distilleriadegiorgi.eu. URL:https://www.puglialive.net/evento/10-aprile-il-sei-dita-di-vittorio-bodini-raccontato-da-antonio-ammirabile-sul-palco-della-distilleria-san-cesario-di-lecce/ LOCATION:San Cesario (LE)\, San Cesario di Lecce ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/locandina-10-aprile-2026.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260407T125923Z CREATED:20260407T125923Z LAST-MODIFIED:20260407T125923Z UID:233689-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:BARI - Venerdì 10 aprile PIF interviene in sala (al termine della proiezione) per dibattere col pubblico di «...che Dio perdona a tutti»\, il suo nuovo film da regista e protagonista DESCRIPTION:«…che Dio perdona a tutti» \nPif interverrà in sala al Galleria\, al termine della proiezione\, per dibattere col pubblico del suo nuovo film da regista e protagonista\, ispirato al suo omonimo romanzo del 2018\, un caso editoriale con oltre 200mila copie vendute. \n \nVenerdì 10 aprile\, Pierfrancesco Diliberto\, in arte Pif\, interverrà al Multicinema Galleria di Bari al termine della proiezione delle 21\, per dibattere col pubblico del suo ultimo film da regista e protagonista: «…Che Dio perdona a tutti»\, è in tutte le sale dal 2 aprile\, ed è tratto dall’omonimo romanzo dello stesso Pif del 2018 (Ed. Feltrinelli)\, uno straordinario caso editoriale da oltre 200mila copie vendute. Nel cast\, oltre Pif\, la coprotagonista è Giusy Buscemi\, insieme – tra gli altri – a Francesco Scianna\, Carlos Hipòlito\, Maurizio Marchetti\, Domenico Centamore. \nBiglietti al costo di 7 euro in vendita al botteghino del Galleria e su multicinemagalleria.18tickets.it. \nIl film è ambientato in Sicilia\, a Palermo. Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro\, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo\, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica\, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è\, senza dubbio\, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella\, divertente\, gentile\, brillante. Ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore \nimmediato e travolgente. A dividerli\, però\, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente\, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita\, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta\, però\, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso\, il Papa. \n«“… che Dio perdona a tutti” – spiega Pif – è un film che racchiude tre mie grandi passioni\, civili\, sentimentali e culinarie: l’esempio morale di Papa Francesco\, l’amore per la mia terra e\, soprattutto\, i suoi dolci. Con questa storia tratta da un mio romanzo\, edito Feltrinelli e fortunatamente molto apprezzato dal pubblico\, vorrei con tatto e ironia raccontare le peripezie e le difficoltà che affronta un uomo che vuole davvero applicare\, nella vita quotidiana\, gli insegnamenti del Vangelo. Cosa c’è di più rivoluzionario\, ancora oggi\, pure per un laico come me\, della parola di Gesù Cristo? Attraverso la chiave della commedia romantica intendo mettere in scena le avventure sentimentali e religiose di un uomo alla ricerca della fede. Una battaglia quotidiana\, fatta di grandi gesti e clamorose e ironiche cadute\, dove l’unica consolazione è l’incontro quotidiano con il “vero amore” del protagonista: i dolci della pasticceria siciliana. Raccontati nella loro bellezza e nella loro lunga storia. Protagonisti silenziosi di questa epopea siciliana\, fatta di romanticismo e ricerca di Dio\, ispirata e guidata da un mentore d’eccezione: il Papa. A fare da sfondo a questa storia una Palermo inedita\, dove antico e moderno si fondono\, come le ricette della storia culinaria della nostra isola. Compagni di viaggio saranno quasi esclusivamente attori e caratteristi siciliani\, come Giusy Buscemi\, Francesco Scianna e Maurizio Marchetti. Ancora una volta torno nella mia isola per una storia che solo la Sicilia è in grado di illuminare». URL:https://www.puglialive.net/evento/bari-venerdi-10-aprile-pif-interviene-in-sala-al-termine-della-proiezione-per-dibattere-col-pubblico-di-che-dio-perdona-a-tutti-il-suo-nuovo-film-da-regista-e-protagonista/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/che-Dio-pedona-a-tutti-1-Pif-e-Giusy-Buscemi_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260407T104804Z CREATED:20260407T101804Z LAST-MODIFIED:20260407T104804Z UID:233638-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:10 aprile - Valentina Petrini presenta il suo ultimo romanzo a San Giovanni Rotondo DESCRIPTION:Valentina Petrini presenta il suo ultimo romanzo: Il prezzo della libertà \nVenerdì 10 aprile a San Giovanni Rotondo per una giornata di dibattito e riflessione \n \n“Le storie delle due protagoniste sono vere\, così come la ricostruzione del contesto sociale\, economico\, antropologico\, sanitario in cui si sviluppano. Ma mentre una\, Sibilla\, ha potuto autodeterminarsi scegliendo le parole da affidarmi\, l’altra\, Anna\, no. Per questo per quest’ultimo personaggio mi sono liberamente ispirata anche alle tante Anna che ho incontrato nei due anni di lavoro preparatorio\, nei corridoi di ospedali\, nelle ASL\, negli studi medici\, nei quartieri popolari in cui mi sono felicemente persa.” \nÈ con queste parole che Valentina Petrini\, scrittrice\, giornalista d’inchiesta e conduttrice\, annuncia il suo ultimo romanzo “Il prezzo della libertà” che verrà presentato venerdì 10 aprile a San Giovanni Rotondo presso Pasteus Codà Lounge Club. \nI temi che l’autrice decide di affrontare in quest’ultima fatica letteraria non sono di quelli semplici\, sono argomenti infinitamente grandi e a volte scomodi\, che vanno della morte medicalmente assistita\, al testamento biologico\, per passare dalle cure palliative e a tutti i problemi annessi alle varie tematiche del fine vita. \nPaolo Sorrentino nel suo ultimo film La Grazia lo chiede a gran voce: “Di chi sono i nostri giorni?” \nUna frase lapidaria\, pulita\, persino semplice\, che apre però le porte ad un dibattito arduo\, che spazia dalla sfera sociale\, a quella pubblica e più di tutte a quella intima e privata. \nChi\, nell’ultimo tempo della nostra vita\, può decidere per noi? \nQuesta è grosso modo la domanda che si pone Valentina Petrini vivendo con Sibilla e Anna l’ultima fase della loro vita. \nCome possiamo immaginare tanti\, anzi tantissimi\, sono gli interrogativi e i dubbi che un argomento come quello del fine vita può sollevare. Primi tra tutti quello sacro della libertà e quello sociale della disuguaglianza\, dei diritti negati\, ma non a tutti. \nIn occasione della presentazione del romanzo\, l’autrice stessa\, in dialogo con Cinzia Pia Palladino\, proverà a dare delle risposte in quella che senz’altro sarà un’occasione di riflessione per l’intera comunità. \nL’evento organizzato dai Presidi del Libro in collaborazione con Provo.Cult APS verrà ospitato nella sala del Pasteus Codà Lounge Club a San Giovanni Rotondo\, alle ore 18.30. \nIngresso libero URL:https://www.puglialive.net/evento/10-aprile-valentina-petrini-presenta-il-suo-ultimo-romanzo-a-san-giovanni-rotondo/ LOCATION:San Giovanni Rotondo (FG)\, San Giovanni Rotondo ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Valentina-Petrini.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260410 DTEND;VALUE=DATE:20260411 DTSTAMP:20260401T175445Z CREATED:20260401T174518Z LAST-MODIFIED:20260401T175445Z UID:233001-1775779200-1775865599@www.puglialive.net SUMMARY:Livio Minafra presenta "Nastri Perduti" il 10 aprile alla Biblioteca D'Addosio di Capurso DESCRIPTION:Seconda tappa del tour di presentazioni di \n“Nastri perduti” a Capurso il 10 aprile \n  \nAlla Biblioteca comunale Giuseppe D’Addosio la presentazione del nuovo libro di Livio Minafra: \n \nUn viaggio tra bande\, jazz e storie dimenticate del Meridione d’Italia \nC’è una storia d’Italia che non si trova nei manuali\, che non ha il volto dei condottieri o dei politici\, ma quello dei barbieri\, dei sarti\, dei medici\, degli artigiani. È una storia che risuona tra le casse armoniche delle feste patronali\, tra le prove serali nelle sedi delle bande\, nei contratti firmati per poche lire\, nelle prime incisioni custodite su nastri magnetici destinati a impolverarsi in qualche cassetto. È da qui che nasce “Nastri perduti. La banda\, il jazz\, il sud (Vol. 1)”\, il nuovo libro di Livio Minafra\, pubblicato da Timoteo Edizioni: un’opera che riporta alla luce venti volti di musicisti del Meridione d’Italia che\, a partire dal secondo dopoguerra\, hanno fatto la storia della musica classica\, bandistica\, jazz e leggera. \nIl volume sarà presentato il 10 aprile alle ore 19 presso la Biblioteca comunale Giuseppe D’Addosio di Capurso. Interverrà l’autore che dialogherà con Elena De Natale\, moderatrice dell’incontro. L’evento sarà occasione di confronto e condivisione e farà luce sul percorso che ha portato alla nascita del libro. L’obiettivo? immergersi in un patrimonio sonoro e umano che continua a parlare al presente. \nIl libro è il frutto di un’idea maturata e coltivata dal 2017\, quando Minafra ha iniziato a raccogliere dati\, testimonianze\, racconti\, materiali sonori e documenti legati ai cosiddetti “Lost Tapes”\, i nastri ritrovati che custodivano incisioni preziose dal 1952 a oggi. Attraverso un rigoroso lavoro di ricerca e restauro\, sono riemerse registrazioni di straordinari strumentisti\, ma insieme ai suoni sono tornate alla luce fotografie\, video\, storie e aneddoti che il tempo rischiava di cancellare. L’oblio\, si sa\, scorre silenzioso; e spesso travolge proprio le pagine più autentiche\, quelle che non hanno goduto di notorietà o esposizione mediatica. “Nastri perduti” è allora un atto di restituzione e di memoria\, un gesto necessario per preservare un patrimonio culturale che appartiene non solo alla Puglia\, ma all’intero Paese. \nEntrare tra le pieghe delle storie raccontate da Livio Minafra\, in parole e musica\, significa ripercorrere la storia del Novecento italiano da una prospettiva inedita e profondamente umana. I protagonisti non sono eroi celebrati\, ma uomini uniti dalla stessa passione per la musica\, capaci di trasformare le piazze dei paesi in teatri a cielo aperto. La banda\, i giri per il paese\, i maestri\, le gare tra bande\, le orchestre\, la RAI\, il jazz\, l’incontro con gli americani\, i solisti di flicornino\, i complessi musicali\, i compositori: tutto si intreccia sotto il cielo del Meridione\, in particolare della Puglia\, tra Ruvo di Puglia\, Squinzano\, Francavilla Fontana e tanti altri centri che hanno visto nascere e crescere talenti straordinari. \nLe venti storie raccolte nel volume sono un mosaico di tradizione e innovazione\, passione e ambizione\, sacrifici e divertimento. Attraverso biografie\, interviste e ricordi\, Minafra accompagna il lettore dentro un mondo in cui la musica non era solo intrattenimento\, ma strumento di elevazione culturale e riscatto sociale. Sono pagine che raccontano di contadini e artigiani con le mani callose e il volto segnato dal sole\, capaci però di riconoscere un’opera dalle prime battute\, di distinguere un’esecuzione\, di apprezzare la qualità di uno strumento. L’opera lirica\, grazie alle bande\, diventava patrimonio condiviso\, linguaggio comune\, emozione collettiva. \nIl libro stesso prende avvio da un incontro emblematico\, quello con Franco Chiarulli\, gommista di Ruvo di Puglia\, che segna l’inizio di un percorso umano e artistico destinato a trasformarsi in un’opera di ampio respiro. Tra i musicisti raccontati figurano Enzo Lorusso\, Sandrino Di Rella\, Nunzio Iurilli\, Basilio Giandonato\, Menghino Saulle\, Pipuccio Pellicani\, Franco Sette\, Vincenzo Ciliberti\, Marino e Mike Pellegrini\, accanto a figure collaterali preziose come Mimmo Fiore\, Aldino Miceli e lo stesso Franco Chiarulli: nomi che\, pur lontani dai riflettori della grande industria culturale\, hanno inciso profondamente nella memoria musicale del territorio. \nClasse 1982\, Livio Minafra è compositore e pianista tra i più originali della scena jazz europea\, vincitore del prestigioso Top Jazz nel 2005\, 2008 e 2011. Si esprime soprattutto in piano solo\, ambito in cui ha pubblicato album di rilievo internazionale come La dolcezza del grido (Leo Records)\, La fiamma e il cristallo (Enja Records) e Sole Luna (Incipit Records)\, oltre a guidare il Livio Minafra 4et in Surprise!!! (Enja Records). Diplomato in Pianoforte\, Musica Jazz e Strumentazione per Banda al Conservatorio Piccinni di Bari e in Composizione al Conservatorio Duni di Matera\, affianca all’attività concertistica quella di autore di colonne sonore\, tra cui i film Ameluk di Mimmo Mancini ed Essere Gigione di Valerio Vestoso. Ha prodotto il docufilm Iazz Bann sul dopoguerra jazzistico in Puglia e\, con Angapp Music\, cura la collana Lost Tapes\, dedicata alla riscoperta di musicisti del passato. Nel corso della carriera ha collaborato con importanti protagonisti del jazz internazionale\, incidendo per etichette italiane ed estere come Raitrade\, Stradivarius\, CNI\, Enja\, Leo Records e Ogun. Docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio Piccinni di Bari\, è autore di testi dedicati all’improvvisazione e al jazz europeo\, ha diretto il festival della Musica Totale\, codiretto il Talos Festival e attualmente dirige il festival Sonoro Sud. Ha suonato in tutti i continenti\, ricevendo numerosi riconoscimenti della critica italiana e internazionale\, che lo annoverano tra i talenti più significativi della sua generazione. \nL’evento del 10 aprile è ad ingresso libero. Info al 377 3872180 URL:https://www.puglialive.net/evento/livio-minafra-presenta-nastri-perduti-il-10-aprile-alla-biblioteca-daddosio-di-capurso/ LOCATION:Capurso (BA)\, Capurso (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-9.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260408T095817Z CREATED:20260408T095817Z LAST-MODIFIED:20260408T095817Z UID:233811-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Piero Verna Al Bp Lab per il Dopolaboro - Bari DESCRIPTION:Giovedì 9 aprile\, negli spazi di BP Lab\, ristorante etnico con cocktail bar a Bari\, si terrà un nuovo appuntamento format “Dopolaboro” con la musica di Pietro Verna\, cantautore raffinato e voce poetica della scena musicale pugliese\, che coniuga la profondità della parola con la delicatezza della musica d’autore. \n \nBarese classe 1986\, ha saputo fondere canzone d’autore\, poesia e sonorità mediterranee in uno stile intimo e universale. Dopo una formazione tecnica\, ha conseguito la laurea in Scienze dell’educazione con una tesi su Fabrizio De André\, che ha influenzato profondamente la sua visione artistica. Ha iniziato a studiare chitarra e canto a 15 anni\, seguendo corsi con artisti come Bungaro e Niccolò Fabi. Ha partecipato a musical come Notre Dame de Paris e Pinocchio\, e ha suonato in band locali prima di intraprendere la carriera solista. Ha pubblicato tre album: Ritratti (2014)\, A piedi nudi (2017) e Carne e poesia (2021). I suoi testi hanno raccontato gesti quotidiani e silenzi con delicatezza e profondità. La sua musica ha invitato all’ascolto lento\, alla gentilezza e alla contemplazione. \nDurante il live al Bp Lab Verna alternerà brani dei suoi album a pezzi inediti che raccontano il presente con delicatezza e profondità\, per uno spettacolo che si presenta come un invito a fermarsi\, ascoltare e lasciarsi attraversare dalla bellezza delle parole e delle note\, dove ogni canzone sarà introdotta con delicatezza\, spesso accompagnata da aneddoti personali e citazioni letterarie\, creando così un dialogo sincero con il pubblico. \nAd accompagnare la proposta di tutti gli appuntamenti del BP Lab\, sarà l’offerta di un’esperienza multisensoriale\, attraverso il food e il beverage\, che riflette l’anima quotidiana del laboratorio creativo di Bar Project. Sarà proposta una raffinata selezione di drink d’autore e cucina etnica dal mondo\, curata da chef e bartender provenienti da Brasile\, Afghanistan\, India e Kenya. \n  \nBp Lab – Via Ottavio Serena\, 35 – Bari \nInfo: 3756855335 \nInizio spettacoli: 20.30 URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-piero-verna-al-bp-lab-per-il-dopolaboro-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Pietro-Verna2_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260408T094358Z CREATED:20260408T094358Z LAST-MODIFIED:20260408T094358Z UID:233808-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Luca Telese torna a San Severo con “Opposizione\, l’ultima battaglia di Enrico Berlinguer” DESCRIPTION:Incontro con l’autore giovedì 9 aprile\, alle ore 19\, nel foyer del Teatro Giuseppe Verdi \n  \nSAN SEVERO (Fg) – Luca Telese\, dopo il successo dell’ultimo incontro del 16 gennaio\, torna a San Severo. Il giornalista\, saggista\, autore e conduttore televisivo italiano\, tra i più apprezzati e conosciuti in Italia\, domani giovedì 9 aprile\, alle ore 19\, nel foyer del Teatro comunale Giuseppe Verdi\, presenterà il suo libro intitolato “Opposizione\, l’ultima battaglia di Enrico Berlinguer”. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer Alto Tavoliere. \n \n“Luca Telese è rimasto piacevolmente colpito dall’interesse e dalla partecipazione dei sanseveresi per la storia politica\, sociale e culturale italiana incarnata dalla vicenda di Enrico Berlinguer”\, spiega Franco Persiano\, presidente dell’associazione organizzatrice. “Per questo motivo\, dopo il grande successo dello scorso 16 gennaio\, ha accettato molto volentieri il nostro invito a presentare un altro dei suoi libri dedicati al grande leader storico del Partito Comunista Italiano”. All’inizio degli anni ’80\, analisti e giornalisti decretano che il tempo politico di Berlinguer è finito e nella direzione del Pci monta un dissenso sempre più duro verso le sue scelte. Ma intanto\, nel Paese\, il segretario comunista è diventato un mito per intere masse di persone\, compresi tanti che non votano per il suo partito. Il suo funerale\, con milioni di italiani in lacrime che sfilano davanti alla bara\, lo dimostrerà con l’evidenza di un lutto collettivo mai più provato dopo di allora. Cosa era successo? Semplice: Berlinguer\, in quegli anni\, aveva fatto opposizione. Difendeva gli interessi dei lavoratori\, dei ceti popolari\, degli ultimi\, che per lui erano i primi. E intercettava i problemi più vivi e contemporanei: la difesa della pace\, la lotta delle donne\, la battaglia per l’ambiente. Non era\, come è stato dipinto\, l’uomo della questione morale\, ma quello della questione sociale e\, proprio per questo\, negli anni che portarono a quell’ultima campagna elettorale\, navigò nel più difficile dei mari: senza rendite sicure\, appoggi forti o scelte facili. Perse il consenso della classe dirigente\, ma conquistò un popolo. Luca Telese ripercorre oggi gli ultimi anni dell’avventura umana e politica di Enrico Berlinguer e la battaglia che lo portò a una morte epica e straziante\, sul palco di Padova. Lo fa ridando voce\, volti e nomi a un mondo ormai scomparso\, ma la sua non è un’operazione nostalgia. È un messaggio attualissimo per la politica di oggi\, per le sue ritrosie\, per i suoi compromessi. \n  URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-luca-telese-torna-a-san-severo-con-opposizione-lultima-battaglia-di-enrico-berlinguer/ LOCATION:San Severo (FG)\, San Severo\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-57.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260408T090422Z CREATED:20260408T090422Z LAST-MODIFIED:20260408T090422Z UID:233767-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Novoli riscopre le sue radici: tra le pagine di Salvatore Tuma e le memorie della tabacchicoltura locale DESCRIPTION:Giovedì 9 aprile\, alle ore 19:00\, il Palazzo Baronale di Novoli ospita un evento speciale tra letteratura e ricerca storica: la presentazione del romanzo “Figli del Tabacco” e l’inaugurazione della mostra documentaria sulla storia della tabacchicoltura a Novoli. \n \nNovoli (Le) – Non una semplice presentazione\, ma un viaggio profondo nell’identità di un territorio. Il prossimo 9 aprile\, presso il Palazzo Baronale\, la comunità di Novoli è invitata a riscoprire una pagina fondamentale della propria storia recente attraverso un dialogo a più voci che intreccia la narrazione letteraria alla ricerca d’archivio. \nIl Libro: L’epopea di Nino Spiriticchio \nIl punto di partenza è “Figli del tabacco“\, il romanzo storico-antropologico di Salvatore Tuma (I Libri di Icaro). L’autore guiderà il pubblico tra le pieghe della sua indagine personale\, raccontando le vicissitudini di Nino Spiriticchio e della sua numerosa famiglia. Un racconto intenso che descrive la realtà della società contadina salentina tra gli anni Cinquanta e Settanta\, segnata dal duro lavoro nelle piantagioni e dall’emigrazione stagionale in Basilicata. \nLa Mostra: Novoli e la sua storia “invisibile” \nDal piano universale del romanzo si passerà poi a quello locale con la presentazione della mostra “La tabacchicoltura a Novoli”\, curata dall’archeologo ed esperto di Storia Patria Aristodemo Pellegrino\, nonché ideatore del progetto Sulle vie della Birra. \nLa mostra è il risultato di un meticoloso lavoro di recupero di fonti d’archivio e testimonianze orali. Obiettivo: tramandare la memoria di un’epoca dominata dal sistema delle Concessioni\, dai magazzini di lavorazione e dalle lotte sociali che hanno caratterizzato anche la vita sociale di Novoli. \nLe dichiarazioni \n“Un bellissimo romanzo a tema diventa l’occasione per presentare una mostra che racconta la storia della tabacchicoltura a Novoli” afferma Aristodemo Pellegrino. “Un viaggio tra le fonti di archivio e gli incontri con alcuni dei protagonisti che hanno vissuto l’epopea del tabacco. Un modo concreto per restituire alla comunità una pagina poco esplorata della storia recente\, con l’auspicio che questa mostra possa portare futuri e proficui sviluppi”. \n  \n“Sin dalla genesi di questa iniziativa\, ci è stato chiaro come le bellissime pagine del romanzo di Salvatore Tuma\, potessero offrire alla nostra Associazione l’opportunità di ripercorre un pezzo della nostra storia Salentina e locale\, fatto di lavoro\, sacrifici e lotta per i diritti. Soprattutto a Novoli\, la presenza di ben 13 Fabbriche e oltre 1000 addetti \, ci permettono di pensare che non ci sia un solo novolese che non abbia almeno un parente che ha lavorato nella raccolta e nella lavorazione primaria del Tabacco” afferma Simone Caricato\, presidente dell’Associazione Culturale Fucina Sociale\, promotrice dell’evento “Un doveroso e necessario ringraziamento va all’autore ed alla casa editrice Icaro per la bella opportunità che ci viene concessa con la presentazione di “Figli del tabacco”\, ad Aristodemo Pellegrino per l’ottimo lavoro svolto nel curare la mostra che in futuro vorremmo veder crescere attraverso il recupero di altre testimonianze\, ed infine  tutti coloro che mettendo a disposizione il loro materiale\, fotografico e documentale\, ci permettono di riconsegnare all’intera comunità un’altra pagine del proprio passato”. \nL’incontro sarà moderato da Antonio Soleti\, giornalista e direttore di Paise Miu. L’iniziativa\, patrocinata dal Comune di Novoli\, è realizzata da Fucina Sociale in collaborazione con Smart Project Lab nell’ambito di “Open Arte”\, progetto per la gestione del Palazzo Baronale attraverso il bando regionale Luoghi Comuni. \n  \nSCHEDA DELL’EVENTO \n\nCosa: Presentazione del libro “Figli del Tabacco” e inaugurazione mostra storica.\nQuando: giovedì 9 aprile 2026\, ore 19.00\nDove: Palazzo Baronale\, P.za Regina Margherita\, Novoli (LE)\nIngresso: libero e gratuito URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-novoli-riscopre-le-sue-radici-tra-le-pagine-di-salvatore-tuma-e-le-memorie-della-tabacchicoltura-locale/ LOCATION:Novoli (LE)\, Novoli (LE) ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-54.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260406T084045Z CREATED:20260406T084045Z LAST-MODIFIED:20260406T084045Z UID:233512-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:Stagione AGIMUS a Mola di Bari - Giovedì 9 aprile VAN GOGH: LA MUSICA DEI COLORI sulle note jazz di Monk e Bechet DESCRIPTION:Giovedì 9 aprile al Teatro van Westerhout di Mola di Bari per l’Agìmus \nVan Gogh sulle note di Monk e Bechet \nPittura e grande jazz si fanno racconto \nConcerto per voce recitante e immagini con Gino Saladini e il Guidolotti 4et \n \n  \nUn viaggio emozionante tra musica\, parole e immagini\, ispirato alla vita di uno dei più grandi pittori dell’800\, tra i più influenti e rivoluzionari della storia. È la proposta dell’Agìmus di Mola di Bari\, che giovedì 9 aprile\, alle 20.45\, nel Teatro van Westerhout intitolato al fiammingo di Puglia\, ospita per la stagione diretta da Piero Rotolo\, lo spettacolo «Van Gogh: la musica dei colori»\, omaggio all’artista olandese che ridefinì i canoni dell’arte moderna. In un’esperienza sensoriale intensa\, capace di attraversare l’universo creativo e umano del cofondatore del post-impressionismo\, protagonista del progetto sono lo scrittore Gino Saladini in veste di voce recitante e il quartetto jazz capitanato dal sassofonista Marco Guidolotti\, con Felice Tazzini al pianoforte\, Francesco Pierotti al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria. Insieme\, porteranno l’ascoltatore nel particolare mondo dell’artista dallo stile unico\, che con le sue invenzioni superò gli ultimi confini tra realtà e psiche\, regalando alla modernità un immaginario ineludibile. Attraversando la vita di Van Gogh\, con musiche originali e pagine tratte dal grande repertorio jazz\, durante lo spettacolo verranno proiettate immagini e video di otto grandi opere del pittore\, animate con un programma di effettistica multimediale ed accompagnate dalla musica del quartetto. \nDalla celebre «Notte stellata»\, sulle malinconiche note di «’Round Midnight» di Thelonious Monk\, si proseguirà con accostamenti raffinati e sorprendenti: l’«Autoritratto con occhio bendato» dialogherà con «Rêverie» di Claude Debussy\, mentre «Terrazza del Caffè di notte» e «Il Caffè di notte» incontreranno le atmosfere di Sidney Bechet\, il sassofonista e clarinettista americano che fu tra gli eroi del jazz degli albori. Spazio anche alle composizioni originali: Guidolotti firma «Redman» e «Van Gogh Self Portrait»\, pezzi abbinati alla visione del «Campo di grano con volo di corvi» e all’«Autoritratto»\, mentre Tazzini renderà omaggio al pittore con «Vincent’s Sad»\, brano ispirato a «La chiesa di Auvers». A chiudere questo percorso artistico\, i celebri «Girasoli»\, che si accenderanno (ancora una volta) sulle note di Monk\, in un medley travolgente comprendente «In Walked Bud»\, «Well You Needn’t» e «I Mean You». \nGino Saladini\, medico legale e criminologo\, noto volto televisivo tra Rai\, Mediaset e Sky\, affianca alla sua attività scientifica una prolifica produzione letteraria\, che spazia dal thriller storico alla narrativa contemporanea. Marco Guidolotti\, tra i più apprezzati sassofonisti italiani e vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani\, vanta collaborazioni prestigiose con artisti del calibro di Ennio Morricone\, Andrea Bocelli e Dee Dee Bridgewater\, oltre a essere dal 2015 il sassofonista solista de Il Volo. \nInfo e prenotazioni 368.568412 e 393.9935266. Biglietti su Vivaticket all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/ticket/van-gogh-la-musica-dei-colori/282784. URL:https://www.puglialive.net/evento/stagione-agimus-a-mola-di-bari-giovedi-9-aprile-van-gogh-la-musica-dei-colori-sulle-note-jazz-di-monk-e-bechet/ LOCATION:Mola Di Bari (BA)\, Mola di Bari ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Lo-spettacolo-Van-Gogh-La-musica-dei-colori.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260403T133425Z CREATED:20260403T133425Z LAST-MODIFIED:20260403T133425Z UID:233334-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Giuliana Sgrena ospite a Gioia del Colle per la rassegna “Dialoghi con(tro) il mondo” DESCRIPTION:Si conclude con un incontro di grande rilievo giornalistico e culturale il ciclo di appuntamenti promosso da Lavori in Corso che nelle ultime settimane ha portato a Gioia del Colle momenti di confronto tra cinema\, storia e attualità. \nIl 9 aprile alle ore 18:30\, presso la sede di Piazza XX Settembre 19\, sarà ospite la giornalista e inviata di guerra Giuliana Sgrena\, che presenterà il libro Me la sono andata a cercare. \n \nIl volume è un racconto autobiografico che ripercorre oltre quarant’anni di attività giornalistica\, attraversando alcune delle aree di crisi più complesse del mondo. Nel libro Sgrena racconta il proprio percorso professionale e umano\, dalle esperienze di reportage nei territori segnati da conflitti e tensioni internazionali fino agli episodi più noti della sua carriera. \nTra questi\, anche il rapimento avvenuto in Iraq nel 2005 durante una missione giornalistica\, un episodio che segnò profondamente l’opinione pubblica italiana e che rappresenta uno dei momenti più drammatici della sua esperienza di inviata. \nAttraverso il racconto personale\, il libro offre anche una riflessione più ampia sul ruolo del giornalismo\, sull’importanza del lavoro degli inviati nei contesti di guerra e sulla necessità di continuare a raccontare realtà spesso lontane dallo sguardo dell’informazione quotidiana. \nL’incontro sarà moderato dalla giornalista Ilaria D’Onghia e rappresenterà un’occasione per dialogare con il pubblico sui temi del giornalismo internazionale\, della libertà di informazione e della responsabilità del racconto dei conflitti. \nLa rassegna Dialoghi con(tro) il mondo\, promossa da Lavori in Corso\, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto pubblico attraverso incontri con autori\, giornalisti e studiosi\, utilizzando diversi linguaggi culturali per leggere il presente e stimolare il dibattito. \nL’ingresso all’evento è gratuito. URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-giuliana-sgrena-ospite-a-gioia-del-colle-per-la-rassegna-dialoghi-contro-il-mondo/ LOCATION:Gioia del Colle (BA)\, Gioia del Colle ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-29.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260403T131716Z CREATED:20260403T131716Z LAST-MODIFIED:20260403T131716Z UID:233293-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Claudio Farinone a Bari: workshop e concerto per un viaggio tra musica\, radio e Mediterraneo DESCRIPTION:Claudio Farinone a Bari: \nworkshop e concerto per un viaggio tra musica\, radio e Mediterraneo \n \nLa rassegna MAST Connection – Spring 2026 prosegue con un appuntamento di grande fascino e spessore culturale dedicato a uno dei musicisti più raffinati del panorama italiano: Claudio Farinone\, protagonista a Bari di una giornata speciale tra alta formazione e performance dal vivo. Il 9 aprile 2026\, negli spazi di MAST – Music Academy Recording Studio\, il chitarrista\, arrangiatore\, compositore e storico conduttore di Rete Due – Radio Svizzera Italiana guiderà il pubblico e i partecipanti in un percorso originale che unisce racconto\, ascolto\, approfondimento e musica dal vivo. \nIl progetto “MAST Connection – Musica e Comunità” è realizzato con il contributo della Regione Puglia a valere su POC Puglia 2021–2027 – Linea di Intervento 06.02 “Attività culturali”\, e si conferma come una piattaforma culturale capace di intrecciare produzione musicale\, formazione e spettacolo dal vivo in un unico ecosistema creativo. \nAlle ore 15:00\, Claudio Farinone terrà il workshop “Tra Musica e Radio”\, un incontro pensato per musicisti\, studenti\, appassionati e operatori culturali interessati a comprendere più da vicino il dialogo possibile tra pratica artistica e comunicazione culturale. Il workshop si svilupperà in due momenti: nella prima parte Farinone racconterà la sua lunga esperienza radiofonica all’interno di una delle più autorevoli realtà culturali della radiofonia svizzera\, condividendo riflessioni sul ruolo della radio culturale\, sulle competenze richieste a un conduttore e sulla costruzione di un linguaggio capace di trasmettere contenuti musicali con profondità e chiarezza; nella seconda parte\, l’attenzione si sposterà sulla sua attività di musicista\, tra esperienza concertistica\, registrazione in studio e ricerca timbrica legata alla natura “multitimbrica” della chitarra. \nAlle ore 20:00\, al MAST di Bari\, Claudio Farinone porterà in scena “Preludi del Mare”\, un intenso programma per chitarra sola concepito come un itinerario nel Mediterraneo tra composizioni personali\, arrangiamenti\, musiche tradizionali e improvvisazione. Tra i riferimenti evocati nel programma figura anche Ralph Towner\, autore profondamente significativo nel percorso artistico di Farinone. A rendere l’appuntamento ancora più speciale sarà la cornice del live in studio: non una platea distante\, ma uno spazio raccolto e autentico\, in cui il pubblico potrà ascoltare la musica nel luogo stesso in cui nasce\, immerso nella qualità sonora e nell’intimità della sala di registrazione. Un’esperienza ravvicinata e profonda\, in cui ogni dettaglio del suono\, ogni colore della chitarra e ogni respiro interpretativo diventano parte di un racconto musicale sospeso tra Mediterraneo\, memoria e contemporaneità. \nQuesto appuntamento incarna perfettamente la visione di MAST Connection: non soltanto una rassegna di concerti\, ma uno spazio in cui il pubblico può entrare nel cuore del processo creativo\, incontrando da vicino artisti\, idee\, linguaggi e pratiche che danno forma alla musica contemporanea. In questa prospettiva\, la presenza di Claudio Farinone rappresenta un’occasione preziosa per vivere un’esperienza culturale completa\, in cui la dimensione performativa si intreccia con quella formativa e con una riflessione più ampia sul valore della musica come strumento di relazione\, ascolto e conoscenza. \nAppuntamento \n9 aprile 2026\nore 15:00 – Workshop con Claudio Farinone\, Tra Musica e Radio\nore 20:00 – Concerto di Claudio Farinone\, Preludi del Mare\nMAST – Via Edmondo De Amicis 31\, Bari \n  \nBiglietteria aperta su 18tickets.it \nhttps://mastacademy.anchecinema.18tickets.it/\nInfo e prenotazioni workshop: 329 4083755 \n  URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-claudio-farinone-a-bari-workshop-e-concerto-per-un-viaggio-tra-musica-radio-e-mediterraneo/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Immagine-27.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260403T123424Z CREATED:20260403T123405Z LAST-MODIFIED:20260403T123424Z UID:233270-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - Lo spettatore invisibile\, l’atto di vedere nel cinema - Bari DESCRIPTION:Con Serena Fortebraccio\, canto\, Enzo Piglionica\, voce recitante\, Domenico Cartago pianoforte. Ingresso gratuito previa prenotazione \n  \n \nBari\, 3 aprile 2026 – “Lo spettatore invisibile”\, in programma il prossimo giovedì\, 9 aprile\, ore 18.30 al Politecnico di Bari per la 7 edizione de “I Concerti del Politecnico\, è uno spettacolo che indaga l’atto di vedere nel cinema. \nLa proposta artistica intreccia testi parlati\, musica dal vivo e proiezioni. Il pubblico viene guidato in un viaggio che parte dal buio della sala per attraversare la fascinazione collettiva che il cinema sa evocare. \nNon è dunque una storia lineare del cinema\, ma un mosaico di visioni\, suggestioni e atmosfere. Un percorso che parte dal mito della caverna di Platone fino ad incontrare il pensiero di grandi autori (Wenders\, Lynch\, Kieslowski\, Kubrick\, Tarkovskij\, etc.). Lo spettacolo è pensato come un’esperienza immersiva\, sospesa tra concerto e performance teatrale: le luci\, le proiezioni e la parola creano un linguaggio ibrido che restituisce al pubblico il senso collettivo ed intimo del cinema. In un tempo in cui siamo continuamente bombardati da immagini\, “Lo spettatore invisibile” si interroga su cosa significhi davvero “guardare e vedere” il reale attraverso l’illusione del cinema. \nPer partecipare all’evento gratuito ed aperto al pubblico è necessario prenotarsi da oggi\, 3 aprile sino ad esaurimento posti disponibili attraverso il seguente link: https://www.eventbrite.it/e/lo-spettatore-invisibile-tickets-1984608941769?aff=oddtdtcreator Chiusura prenotazioni: giovedì\, 9 aprile\, ore 12\,00. \nLo spettacolo\, in programma presso la sede del nuovo rettorato del Poliba (campus universitario) è parte integrante della 7 edizione de “I Concerti del Politecnico”\, iniziativa del Politecnico di Bari e dell’Associazione Regionale dei Cori Pugliesi (ARCoPu). \nUno sguardo sugli ospiti. Sulla scena musicale da oltre 20 anni\, Serena Fortebraccio\, frequenta il mondo del Jazz e parallelamente percorre sentieri culturali da cui attinge per formulare la propria proposta musicale. Formatasi jazzisticamente a Bari\, tra la scuola “Il Pentagramma” e il Conservatorio “Niccolò Piccinni”\, è docente di Canto Jazz presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Tra le collaborazioni nel jazz si ricordano quelle con Roberto Ottaviano Mirko Signorile\, Fabio Accardi\, Paolo Damiani\, Pino Minafra\, Vito Di Modugno. \nVincenzo Piglionica è regista\, classe 1973\, studia storie\, miti e archetipi e impara il ritmo montando immagini come fossero spartiti musicali. Il risultato è uno sguardo narrativo lucido. Negli anni si muove tra videoclip\, cortometraggi e produzioni indipendenti\, fino a fondare nel 2001 “Vertigo Imaging”: società̀ e bottega creativa che mescola cinema\, advertising\, televisione. Collabora con la EMI\, Universal\, Sony\, Fandango e con gli artisti: Caparezza\, Roy Paci e Neri per Caso. Firma documentari selezionati alla Biennale di Venezia e corti finalisti ai Nastri d’Argento. \nDomenico Cartago\, pianista e compositore originario di Trani\, utilizza il suono come linguaggio delle profondità dell’anima. Formatosi nel jazz sotto la guida di Davide Santorsola\, si laurea con lode al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. La sua musica fonde jazz\, elettronica e sperimentazione. Attivo in ambito teatrale e didattico\, collabora con artisti di diversa estrazione. URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-lo-spettatore-invisibile-latto-di-vedere-nel-cinema-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/Serena-Fortebraccio_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260409 DTEND;VALUE=DATE:20260410 DTSTAMP:20260403T122713Z CREATED:20260403T122713Z LAST-MODIFIED:20260403T122713Z UID:233253-1775692800-1775779199@www.puglialive.net SUMMARY:9 aprile - “DIVINA COMMEDIA RELOADED - Dall’Inferno al Paradiso” - Bari DESCRIPTION:LA GRANDE DANZA SFIDA LA GRAVITÀ: \n AL PICCINNI LO SPETTACOLARE \n  \n“DIVINA COMMEDIA RELOADED – \nDall’Inferno al Paradiso” \nDELLA \nCOMPAGNIA NOGRAVITY THEATRE \nCOREOGRAFIE DI EMILIANO PELLISARI \n \n  \nBARI\, TEATRO PICCINNI\, GIOVEDÌ 9 APRILE \nORE 20.30 | INGRESSO ORE 20 \n  \nConto alla rovescia per uno degli appuntamenti più spettacolari dedicati alla grande danza dell’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese\, a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma. Giovedì 9 aprile alle ore 20:30 al Teatro Piccinni va in scena Divina Commedia Reloaded – Dall’Inferno al Paradiso\, di e con la compagnia NoGravity Theatre. Fondata e diretta dall’artista e coreografo Emiliano Pellisari\, NoGravity Theatre è una compagnia di arti performative impegnata in creazioni multidisciplinari ispirate alla meccanica del teatro rinascimentale e barocco. Presente stabilmente nei circuiti internazionali\, NoGravity porta ogni anno i propri spettacoli in tournée nei principali teatri di Europa\, Asia e Sud America.\nDivina Commedia Reloaded rappresenta una delle più originali reinterpretazioni sceniche del capolavoro di Dante Alighieri: un’esperienza immersiva che folgora e seduce lo spettatore attraverso un mix di danza\, illusionismo teatrale e tecnologia contemporanea in perfetto equilibrio.\n«Le anime non pesano»: è questa l’intuizione poetica che dà avvio al lavoro di Pellisari\, che evoca in scena suggestioni visive che rimandano tanto a Dante quanto alle prospettive impossibili di Maurits Cornelis Escher e alle visioni metafisiche di René Magritte. Sei i danzatori della compagnia che fluttueranno nello spazio scenico come creature “liberate dalla gravità”. Dall’Inferno al Paradiso\, lo spettacolo compie un progressivo processo di smaterializzazione: inizialmente riconoscibili nei richiami ai personaggi e agli episodi del poema\, le sagome dei corpi in scena si fanno via via più astratte\, lasciando emergere il cuore spirituale del viaggio dantesco: in prima battuta lo smarrimento dell’uomo\, e in seconda\, la scoperta di una nuova leggerezza interiore. Anche la musica segue questo percorso ascensionale. Ad accompagnare e impreziosire la trasformazione emotiva e simbolica della scena\, il progetto sonoro firmato dalla music designer\, prima ballerina nonché “Beatrice” al centro della narrazione del mondo dantesco – e co-coreografa Mariana Porceddu – in arte Mariana P – che alternerà rock\, forme classiche ed elettronica contemporanea\, con cesellata misura drammaturgica. \nTeatro\, acrobazia\, arti visive\, poesia parlano al pubblico contemporaneo senza tradire la forza universale del poema dantesco: è l’occasione per la Camerata Musicale Barese di offrire alla città una produzione dal forte impatto artistico e visivo che lascerà allo spettatore la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico. \nL’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura\, della Regione Puglia e del Comune di Bari\, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa\, Levante Logistica srl\, Donato Violante Consulting\, Studio Legale Fabio Verile. \nBiglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141\, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio\, sabato solo mattina)\, anche con Carte Culture e Carta Docente\, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it\, www.webtic.it\, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298 URL:https://www.puglialive.net/evento/9-aprile-divina-commedia-reloaded-dallinferno-al-paradiso-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/04/NoGravity-theatre-2_pe.jpg END:VEVENT END:VCALENDAR