BEGIN:VCALENDAR VERSION:2.0 PRODID:-//PugliaLive - Quotidiano di informazione on line - ECPv6.18.0//NONSGML v1.0//EN CALSCALE:GREGORIAN METHOD:PUBLISH X-WR-CALNAME:PugliaLive - Quotidiano di informazione on line X-ORIGINAL-URL:https://www.puglialive.net X-WR-CALDESC:Eventi per PugliaLive - Quotidiano di informazione on line REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H X-Robots-Tag:noindex X-PUBLISHED-TTL:PT1H BEGIN:VTIMEZONE TZID:Europe/Rome BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20250330T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20251026T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20260329T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20261025T010000 END:STANDARD BEGIN:DAYLIGHT TZOFFSETFROM:+0100 TZOFFSETTO:+0200 TZNAME:CEST DTSTART:20270328T010000 END:DAYLIGHT BEGIN:STANDARD TZOFFSETFROM:+0200 TZOFFSETTO:+0100 TZNAME:CET DTSTART:20271031T010000 END:STANDARD END:VTIMEZONE BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260620 DTSTAMP:20260617T094551Z CREATED:20260617T094551Z LAST-MODIFIED:20260617T094551Z UID:244144-1781740800-1781913599@www.puglialive.net SUMMARY:STAI PARLATO ED. Medimex: Mama Marjas e Martiradò a La FACTORY - 18 e 19 giugno - Taranto DESCRIPTION:Due appuntamenti a La FACTORY dedicati alla musica durante la settimana del Medimex \nAnche quest’anno\, in occasione della settimana del Medimex\, La FACTORY rinnova uno degli appuntamenti ormai entrati nella propria tradizione culturale: due puntate speciali di Stai Parlato dedicate al mondo della musica e ai protagonisti che ne animano la scena artistica e indipendente. \nGli incontri si svolgeranno negli spazi della FACTORY\, in via Niceforo Foca 30 a Taranto\, e saranno aperti al pubblico\, mantenendo la formula che negli anni ha caratterizzato il podcast: una conversazione dal vivo capace di intrecciare musica\, esperienze personali\, percorsi creativi e confronto diretto con il pubblico. \n \nIl primo appuntamento è in programma giovedì 18 giugno alle ore 20:00 e vedrà ospite MAMA MARJAS\, artista\, autrice e performer tra le voci più autorevoli e riconoscibili della scena reggae italiana\, la più rappresentativa voce della black music femminile italiana. Nel corso della serata si parlerà del suo percorso artistico\, dell’impegno sociale che da sempre accompagna la sua produzione musicale\, delle radici culturali che alimentano il suo lavoro e delle esperienze più recenti\, tra cui la partecipazione all’edizione 2026 dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. \n \nVenerdì 19 giugno alle ore 20:00 sarà invece protagonista GIUSEPPE MARTIRADONNA\, in arte Martiradò (già Emmagi)\, artista che da oltre vent’anni attraversa la scena reggae pugliese. Cresciuto all’interno dello Jonio Roots Sound tra sound system\, dancehall e cultura reggae\, Martiradò ha condiviso il palco e il microfono con alcuni dei principali protagonisti del genere\, tra cui Fido Guido\, Mama Marjas e Boomdabash. \nL’incontro sarà l’occasione per ripercorrere un lungo percorso musicale che\, dai live con formazioni come Rebel Soul\, Inna Raise e Stand Up\, lo ha portato fino alle più recenti produzioni soliste. Un viaggio che attraversa reggae\, ska\, rocksteady ed elettronica\, raccontando l’evoluzione di una scena musicale che ha lasciato un segno importante nel panorama culturale del territorio. \n  \nEntrambe le registrazioni saranno aperte alla partecipazione del pubblico\, che potrà assistere dal vivo alle conversazioni e contribuire con domande e curiosità rivolte agli ospiti. \nCon queste due serate\, La FACTORY conferma il proprio impegno nella promozione culturale indipendente\, offrendo alla città occasioni di incontro e approfondimento capaci di affiancare e arricchire il programma del Medimex \n📅 Giovedì 18 giugno\, ore 20:00 – Mama Marjas\n📅 Venerdì 19 giugno\, ore 20:00 – Giuseppe Martiradonna (Martiradò) \n📍 La FACTORY\, Via Niceforo Foca 30 – Porta Napoli\, Taranto. \nIngresso libero. URL:https://www.puglialive.net/evento/stai-parlato-ed-medimex-mama-marjas-e-martirado-a-la-factory-18-e-19-giugno-taranto/ LOCATION:Taranto (TA)\, Taranto ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-105.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260620 DTSTAMP:20260531T141425Z CREATED:20260531T141425Z LAST-MODIFIED:20260531T141425Z UID:242343-1781740800-1781913599@www.puglialive.net SUMMARY:Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana - 18 e 19 giugno a Bari DESCRIPTION:Da anni\, ormai\, c’è un momento preciso in cui l’estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e nemmeno il primo bagno delle vacanze. Succede quando torna la musica di Vasco Rossi. \nLo stadio\, migliaia di persone che si muovono e cantano le stesse canzoni\, la colonna sonora collettiva di notti che sembrano infinite da almeno tre generazioni. Ecco cosa accade quando torna Vasco. È una specie di rito contemporaneo: il ritorno del Komandante inaugura la stagione in cui si sta insieme di più\, si canta più forte e si vive tutto con meno prudenza e molta più intensità. Sempre spericolati. \nPerché quando torna Vasco Rossi ritorna anche quell’idea di estate fatta di musica\, libertà\, amicizie\, strada\, pelle calda e adrenalina che accompagna intere generazioni da decenni infrangendo record su record: dal 2022\, i tour di Vasco hanno venduto più di 3 milioni di biglietti. \n \nL’attesa sta per finire. Vasco Live 2026 partirà il 30 maggio con la Data Zero di Rimini\, allo Stadio Romeo Neri\, primo appuntamento di una tournée che attraverserà l’Italia con dieci grandi date negli stadi – il 5 e 6 giugno a Ferrara (Parco Urbano Giorgio Bassani)\, il 12 e 13 giugno a Olbia (Olbia Arena)\, il 18 e 19 giugno a Bari (Stadio San Nicola)\, il 23 e 24 giugno ad Ancona (Stadio del Conero)\, fino al gran finale del 28 e 29 giugno a Udine (Bluenergy Stadium) – e nel greenfield del Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara\, 5-6 giugno. \nLa città estense sarà sicuramente in grado di accogliere Vasco Rossi nel migliore dei modi dopo che Michele Corvino\, direttore del Teatro Comunale\, lo ha definito: “l’incontro tra De André e i Rolling Stones”. \nUn viaggio lungo tutto il Paese quindi che\, ancora una volta\, trasformerà ogni concerto in un gigantesco momento collettivo\, capace di unire pubblici diversi sotto lo stesso palco. \nIl conto alla rovescia è già iniziato e se ne parla ovunque: sui social\, nelle chat\, a casa\, al lavoro\, nei commenti ai video delle prove che iniziano a circolare online. È l’effetto Vasco: quella sensazione per cui il concerto si trasforma in un’esperienza condivisa ancora prima di cominciare. \nDalle immagini pubblicate in questi giorni sui profili social del cantante emerge tutta l’atmosfera che accompagnerà il tour. Le giornate sotto il sole di Rimini\, la band al lavoro\, prove che si rincorrono fino a sera\, energia che cresce mentre il palco prende forma. Un clima sospeso tra concentrazione e divertimento\, rock e consapevolezza\, che da sempre accompagna il mondo di Vasco e il suo popolo. In fondo\, l’estate inizia anche nell’attesa (ormai breve) di ritrovarsi sotto quelle luci\, cantare insieme e sentirsi parte di qualcosa di enorme. \nSulla scaletta\, come sempre\, il massimo riserbo. Ma una cosa è certa: Vasco Live 2026 promette di essere ancora una volta il momento più rock dell’anno in Italia. \nCi saranno i classici intramontabili che attraversano quattro generazioni\, le canzoni diventate inni collettivi\, i pezzi capaci di accendere uno stadio al primo accordo e quelli che continuano a sorprendere ed emozionare ogni volta. Perché Vasco Rossi è molto più di un artista da record: è una presenza stabile nell’immaginario italiano\, uno dei rarissimi musicisti capaci di trasformare ogni concerto in un’esperienza emotiva e collettiva. E adesso manca davvero poco: le luci stanno per accendersi\, gli stadi per riempirsi\, l’estate per cominciare davvero. \nRadio Italia e Rai Radio 2 sono le radio partner ufficiali di Vasco Live 2026. \nVASCO LIVE 2026 \nRIMINI – Stadio Romeo Neri \n29 maggio – Soundcheck (riservato fanclub) \n30 maggio – Data zero \nFERRARA – Parco Urbano G. Bassani \n05 e 06 giugno \nOLBIA – Olbia Arena \n12 e 13 giugno \nBARI – Stadio San Nicola \n18 e 19 giugno \nANCONA – Stadio Del Conero \n23 e 24 giugno \nUDINE – Bluenergy Stadium \n28 e 29 giugno URL:https://www.puglialive.net/evento/vasco-live-2026-la-data-zero-da-il-via-allestate-live-italiana-18-e-19-giugno-a-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/05/Immagine-315.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260619 DTSTAMP:20260617T094204Z CREATED:20260617T094204Z LAST-MODIFIED:20260617T094204Z UID:244141-1781740800-1781827199@www.puglialive.net SUMMARY:Giovedì 18 giugno | LECCE | Piero Dorfles con Le parole del mare tra letteratura e navigazione per Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro DESCRIPTION:DAL 18 AL 20 GIUGNO IL GIORNALISTA E CRITICO LETTERARIO PIERO DORFLES A LECCE\, ALESSANO E ANDRIA CON LE PAROLE DEL MARE TRA LETTERATURA E NAVIGAZIONE. \n \nIl mare come luogo dell’avventura\, della sfida\, dell’ignoto\, ma anche come grande serbatoio di immagini\, metafore e racconti capaci di attraversare la letteratura e la lingua quotidiana. Da giovedì 18 a sabato 20 giugno il giornalista e critico letterario Piero Dorfles\, per oltre vent’anni protagonista di Per un pugno di libri su Rai 3\, sarà in Puglia per presentare “Le parole del mare. Letteratura e navigazione” (Sellerio).  L’autore compie un viaggio tra pagine\, autori e immaginari marini\, mostrando come il mare abbia generato alcune tra le più potenti forme narrative della letteratura: la bonaccia e la tempesta\, il comandante e l’ammutinamento\, il porto e la partenza\, il grande pesce e l’abisso\, la terraferma come approdo ma anche come luogo instabile dopo l’esperienza della navigazione. \nGiovedì 18 giugno (ore 19:00 | ingresso libero | info 3394313397) primo appuntamento con Piero Dorfles\, in dialogo con Maila Cavaliere\, alla Biblioteca OgniBene di Lecce\, in collaborazione con Libreria Palmieri\, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro. Il festival diffuso ideato\, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore\, con la direzione di Gabriella Morelli\, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati\, anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). \nVenerdì 19 giugno (ore 19:30 | ingresso libero | info 3496415030) l’autore\, intervistato da Emanuela Chiriacò\, sarà nell’Agorà della Libreria Idrusa di Alessano\, fresca vincitrice della prima edizione di Straordinaria\, il premio promosso da ALI – Associazione Librai Italiani di Confcommercio per valorizzare il lavoro quotidiano delle librerie italiane e il loro ruolo sociale e culturale nei territori. \nSabato 20 giugno (ore 19:30 | ingresso libero | info festivaldelladisperazione.it) nel Chiostro del Seminario Vescovile di Andria\, per la decima edizione del Festival della Disperazione\, il giornalista sarà sollecitato dalle domande di Silvana Campanile. A seguire (ore 21:00 | ingresso 13 euro) sul palco Luca Bizzarri con Non hanno un (amico) dubbio. \nIL LIBRO\nC’è qualcosa di unico nei racconti di mare: il rumore dell’acqua sullo scafo\, la voce delle onde\, gli scricchiolii di un’alberatura\, un colpo di vento sulle vele sembrano bastare\, da soli\, a produrre un senso di avventura\, pericolo\, vitalità e comunione con la natura. Da questa intuizione prende forma “Le parole del mare. Letteratura e navigazione”\, un libro dedicato all’energia narrativa del mare navigato e alla sua capacità di attraversare generi\, epoche e linguaggi. Piero Dorfles esplora la molteplicità dei sentimenti e dei “pensieri marinari”\, seguendo il modo in cui i grandi narratori hanno trasformato il mare in simbolo e racconto. La bonaccia diventa una forma paradossale di violenza\, generata dall’assenza di azione; il moto incessante delle onde restituisce un senso di precarietà e instabilità; il rapporto tra comandante ed equipaggio apre alla metafora del potere e della ribellione; il calamaro gigante\, la balena e le creature degli abissi incarnano la minaccia dell’ignoto\, dell’altro\, della morte. Il volume ha l’andamento di una navigazione letteraria\, ora placida ora burrascosa\, tra pagine e autori\, immagini e metafore. Dorfles mostra come il mare non sia soltanto uno scenario\, ma una forza capace di generare linguaggio\, emozioni condivise e forme profonde dell’immaginario. Più che gli scrittori a parlare del mare\, sembra suggerire il libro\, è il mare stesso a parlare attraverso di loro. \nL’AUTORE\nPiero Dorfles\, giornalista e critico letterario\, è curatore di programmi radiofonici e televisivi. Tra i suoi libri più recenti figurano “Il lavoro del lettore. Perché leggere ti cambia la vita” (2021)\, “Chiassovezzano. Una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra” (2024) e “Amblimblè. Rime e riti dei giochi di strada” (2025). URL:https://www.puglialive.net/evento/giovedi-18-giugno-lecce-piero-dorfles-con-le-parole-del-mare-tra-letteratura-e-navigazione-per-nel-frattempo-conversazioni-sul-futuro/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Piero-Dorfles_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260619 DTSTAMP:20260617T072450Z CREATED:20260617T072450Z LAST-MODIFIED:20260617T072450Z UID:244056-1781740800-1781827199@www.puglialive.net SUMMARY:Medimex 26: giovedì 18 giugno Sara Gioielli apre le Strade del Mediterraneo\, partono Medimex Hip Hop Lab\, Medimex Music Factory e attività pro\, accensione videomapping\, omaggio a Miles Davis e showcase DESCRIPTION:Medimex 26: giovedì 18 giugno Sara Gioielli inaugura Le Strade del Mediterraneo\, accensione di “Hey! Ho! Let’s go!” opera originale di projection mapping di Roberto Santoro e Blending Pixels\, partono Medimex Hip Hop Lab\, Medimex Music Factory e le attività professionali\, al Teatro Fusco omaggio a Miles Davis e a Spazioporto seconda serata di showcase con On the Move\, Stefano Palmieri\, Malamore\, Fra’ Sorrentino\, DONBRUNO\, Lit Up Fuse\, Hate Moss\, Lumiero \n \n  \nSeconda intensa giornata per Medimex 26\, International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture\, nell’ambito del progetto Puglia Sounds\, che si svolgerà sino al 21 giugno  a Taranto. Giovedì 18 giugno alle ore 10 all’università di Taranto nel centro storico parte Medimex Music Factory\, realizzata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana\, rivolta ad autori\, produttori e compositori che prevede una tre giorni intensiva di lavoro articolato\, sulle varie fasi della produzione con i tutor Mazzariello\, Vincenzo Colella\, Keezy\, Gianni Pollex\, Vincenzo Liguori\, Estremo\, Gianmarco Manilardi\, Ludovico Mar \, Gianluca Sibaldi\, Filadelfo Castro e Michele Braga. Prende il via anche Medimex Hip Hop Lab\, progetto coordinato da Reverendo e Django Music\, che prevede masterclass e talk con Shablo\, Murubutu\, Davide Shorty e Gep Caserta. Dalle ore 10 alle ore 17 masterclass Storytelling Rap e R&B con Davide Shorty\, cantautore\, rapper e producer che fonde soul\, jazz e rap\, e alle 18 Talk Words Playground: Hip Hop e letteratura con Murubutu\, “stregone delle parole” esponete di spicco del rap colto italiano\, condotto da Damir Ivic. Prendono il via anche panel\, tavole rotonde e attività di networking in programma dal 18 al 20 giugno all’Università. Alle ore 10.30 il panel Place is the space\, luoghi\, politiche e pubblici del jazz in Italia oggi a cura di IJazz e Italia Jazz Club con Susanna Stivali (Midj)\, Angelo Valori (I-Jazz)\, Rosario Moreno (Italia Jazz Club)\, modera Gabriele Antonucci (Billboard)\, e in contemporanea Assemblea Rete Italiana World Music (riservata ai membri del network). Dalle ore 12.30 attività di networking Jazz/world e alle 16.30 il panel Gimme gimme EU funds for music – Europa Creativa: riflessioni e opportunità per il settore musicale\, a cura del Desk Italia Europa Creativa con Federico Rasetti (Live DMA)\, Denis Longhi (Jazz:Re:Found)\, modera Marzia Santone (Project Officer Ufficio Cultura – Desk Italia Europa Creativa Ales S.p.A – MiC -DGCC) che a seguire incontrerà gli operatori\, in one to one dedicati. \n  \nAlle ore 15:00 presso l’ex Chiesetta dell’Università di Taranto\, nell’ambito dell’asse regionale Giovani e Cultura promossa da Puglia Culture con le Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI\, si terrà l’incontro “Nuove alleanze per la cultura in Puglia: gli spazi giovanili incontrano gli operatori culturali”.  L’appuntamento nasce dalla mappatura delle dotazioni e competenze degli spazi vincitori della misura Luoghi Comuni\, consultabile sul sito ufficiale della misura\, realizzata con il supporto di Puglia Culture\, e coinvolgerà circa 18 spazi beneficiari della misura regionale e operatori del sistema culturale pugliese\, tra cui Puglia Creativa. Saranno presenti l’assessore regionale alle Politiche Giovanili Cristian Casili\, il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio\, gli staff della sezione Politiche Giovanili\, Cultura e ARTI. \n  \n  \nAlle ore 18.00 al Caffè letterario cibo per la mente secondo appuntamento di Medimex Book Stories con la presentazione del libro Black Beauty. Storie di Musica Nera (Low Edizioni) con l’autore Nicola Gaeta e Nicola Conte. Un viaggio critico e narrativo attraverso oltre un secolo di musica afroamericana che segue una linea del tempo che non è soltanto cronologica\, ma profondamente culturale\, sociale\, esistenziale. Alle ore 19.30 al Castello aragonese\, ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili\, parte Le strade del Mediterraneo\, il progetto speciale curato da Antonio Diodato per il Medimex\, con il concerto di Sara Gioielli\, cantautrice e  produttrice nata a Napoli nel 2001. Dopo 11 anni nel coro delle voci bianche del San Carlo di Napoli\, studia oboe e canto jazz al conservatorio e inizia ad affermarsi nella scena campana. Nel 2025  registra tre brani con La Niña\, accompagna Liberato nel live al Circo Massimo e scrive e compone il suo primo disco\, per Peermusic Italy\, intitolato “Gioielli Neri”. Sul palco Sara Gioielli (voce principale)\,  Luigi Esposito (piano)\, Antonella Durante (coro)\, Carolina Franco (coro). Alle ore 21 al Teatro Fusco\, ingresso libero con prenotazione\, Round About Miles\,  di e con Ugo Sbisà e Flavio Boltro (tromba)\, Roberto Ottaviano (sassofono)\, Eugenio Macchia (pianoforte)\, Giuseppe Bassi (contrabbasso)\, Lorenzo Tucci (batteria). Il 26 maggio del 1926\, nasceva ad Alton\, Illinois\, una delle figure di maggior rilievo di tutta la storia del jazz\, il trombettista Miles Davis. Nel primo centenario della sua nascita “Round About Miles”\, recital di musica e parole\, celebra la vita del grande trombettista\, i suoi incontri\, i suoi dischi più noti. Alle ore 21 sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto accensione di Hey! Ho! Let’s go!\, opera originale di projection mapping di Roberto Santoro e Blending Pixels realizzata per il Medimex che celebra la nascita del punk rock. Lo show ripercorre il viaggio di un’estetica nata ai margini — nei garage di New York\, nei pub di Londra\, nei muri coperti di manifesti strappati — e arrivata\, decennio dopo decennio\, a colonizzare stadi\, pubblicità e culture di massa. Dai Ramones a Blink 182\, passando per Sex Pistols\, The Clash e Green Day\, il video mapping racconta come la ribellione sia diventata linguaggio condiviso: come l’urlo si trasformi in slogan\, la cresta in costume\, il «no future» in colonna sonora di un film per ragazzi.  Dalle ore 21.30 a Spazioporto\, ingresso libero\, showcase indie\, pop\, rock e urban con Stefano Palmieri\, Taranto è una metafora di relazioni dure ma fragili che consumano e legano allo stesso tempo. Il trio presenta così\, in “Acciaio”\, cantato in dialetto tarantino\, l’amore e la città di Taranto: realtà tossiche\, resistenti\, ferite. La ruvidità della lingua è grido e carezza\, una resistenza poetica che rinnova il suono di una città e di un sentimento che non smettono di vivere e bruciare. Alle 21.50 Malamore\, la formazione pugliese torna con “Le vite degli altri”\, alternative rock più ruvido e compatto\, dove l’urgenza di esprimersi prevale sulla forma\, dove la scrittura viscerale si intreccia alle chitarre e al groove in un equilibrio sonoro autentico. Alle 22.10 Fra’ Sorrentino\, progetto musicale e performativo che unisce rap\, spoken word e narrazione. È frutto di una scrittura diretta\, radicata tra Roma e il Sud\, capace di trasformare il vissuto personale e i grandi temi sociali in racconti sonori. Alle 22.30 DONBRUNO\, duo strumentale pugliese nato nel 2015 che si definisce “world core” grazie al mix esplosivo di hard funk\, punk\, hardcore e jazz viscerale\, con brani muscolari che vivono nel live più che nell’ascolto. Alle 22.50 Lit Up Fuse\, progetto pugliese che mixa l’energia grezza\, sfacciata e aggressiva con i bpm decisi della musica elettronica – tra techno\, DnB e gabber – creando un suono irruente e di grande impatto. Alle 23.10 Hate Moss\, il duo italo-brasiliano presenta “A Hot Mess” pubblicato dalla bolognese Trovarobato. Al centro del disco i temi della precarietà e delle diseguaglianze\, delle morti sul lavoro e del mercato incapace di umanità\, cantati in un mix linguistico tra portoghese\, inglese\, spagnolo\, italiano e dialetto toscano. Alle 23.30 Lumiero\, le sue canzoni sono racconti urbani che nascono nella periferia milanese e prendono una dimensione universale: amori\, fughe e ricerca della propria identità. Il live è il cuore del progetto: una dimensione intensa ed evocativa che valorizza le melodie e crea un forte coinvolgimento emotivo. \n  \nMedimex\, International Festival & Music Conference è promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds\,  intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia Sezione Turismo\, evento realizzato in collaborazione con Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo\, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, con il patrocinio Rai media partner Radio Rai. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web medimex.it. \n  URL:https://www.puglialive.net/evento/medimex-26-giovedi-18-giugno-sara-gioielli-apre-le-strade-del-mediterraneo-partono-medimex-hip-hop-lab-medimex-music-factory-e-attivita-pro-accensione-videomapping-omaggio-a-miles-davis-e-showcas/ LOCATION:Taranto (TA)\, Taranto ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Sara-Gioelli.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260619 DTSTAMP:20260616T202906Z CREATED:20260616T202906Z LAST-MODIFIED:20260616T202906Z UID:243983-1781740800-1781827199@www.puglialive.net SUMMARY:18 giugno - Locus 2026 inizia con KNEECAP all'Eremo Club - Molfetta DESCRIPTION:Locus festival 2026. Si parte il 18 giugno con i Kneecap.\nAll’Eremo Club di Molfetta l’unica data nel Sud Italia del trio irlandese\, simbolo della nuova controcultura europea.\nI BIGLIETTI sono disponibili su Dice\, Ticketone Vivaticket e Ticketmaster.\n\n\n\n \n\n\n\nParte dalla costa barese il viaggio del Locus Festival 2026. Giovedì 18 giugno l’Eremo Club di Molfetta ospiterà il concerto dei Kneecap\, tra le formazioni più innovative e dirompenti della nuova scena musicale europea\, protagonisti dell’unica data nel Sud Italia del loro atteso “Fenian Tour”. Sarà il primo appuntamento della XXII edizione del festival\, intitolata “Play What’s Not There”\, che fino al 2 settembre porterà in Puglia alcune delle personalità più influenti della musica contemporanea internazionale. \nAd aprire la serata sarà Kyoto\, il progetto della cantautrice\, batterista e producer Roberta Russo\, una delle voci emergenti più interessanti della nuova scena indipendente italiana. Le sue sonorità attraversano elettronica\, songwriting e ricerca timbrica\, costruendo un universo musicale personale e contemporaneo. A chiudere l’appuntamento sarà invece il dj set di Xyde\, producer pugliese capace di fondere drum and bass\, bass music ed energia da club in una performance ad alto impatto che accompagnerà il pubblico fino a tarda notte. \nGli headliner della serata saranno i Kneecap: Mo Chara\, Móglaí Bap e DJ Próvaí\, il trio di Belfast che negli ultimi anni si è imposto come una delle voci più riconoscibili e originali della nuova cultura musicale europea. Il loro linguaggio fonde hip hop\, elettronica rave e attitudine punk in un’esperienza sonora intensa e coinvolgente\, capace di trasformare ogni concerto in un momento di forte partecipazione collettiva. \nI Kneecap arrivano in Puglia dopo la pubblicazione del secondo album “Fenian”\, prodotto da Dan Carey\, tra i più influenti producer della scena britannica contemporanea. Un lavoro che conferma la loro capacità di coniugare energia\, sperimentazione e identità culturale\, mantenendo uno sguardo profondamente radicato nelle proprie origini ma aperto alle sensibilità delle nuove generazioni internazionali. URL:https://www.puglialive.net/evento/18-giugno-locus-2026-inizia-con-kneecap-alleremo-club-molfetta/ LOCATION:Molfetta (BA)\, Molfetta (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Copia-di-DSC09074-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260618 DTEND;VALUE=DATE:20260619 DTSTAMP:20260616T200641Z CREATED:20260616T200641Z LAST-MODIFIED:20260616T200641Z UID:243970-1781740800-1781827199@www.puglialive.net SUMMARY:18 giugno - SI CHIUDE LA RASSEGNA CONCERTI A PALAZZO. “LE CANZONI DEI RICORDI”\, IN PROGRAMMA GIOVEDÌ 18 A PALAZZO VERRONE A BARI DESCRIPTION:CON IL CONCERTO “LE CANZONI DEI RICORDI”\, IN PROGRAMMA GIOVEDÌ 18 ALLE ORE 20.30 A PALAZZO VERRONE (VIA VERRONE 27\, NEI PRESSI DI SANTA TERESA DEI MASCHI)\, SI CONCLUDE “CONCERTI AL PALAZZO”\, LA RASSEGNA DIRETTA DAL MAESTRO PAOLO LEPORE. PROTAGONISTI DELLA SERATA SARANNO LUCIANA NEGROPONTE (VOCE)\, DONI ANTONELLI (TROMBA) E ALESSANDRO BINETTI (PIANOFORTE). \nphoto Egidio Magnani\nCon il concerto “Le canzoni dei ricordi”\, in programma giovedì 18 alle 20.30 a Palazzo Verrone a Bari (via Verrone 27\, nei pressi di Santa Teresa dei Maschi)\, si chiude “Concerti a Palazzo”\, la rassegna curata dal Centro Musica JSO e dall’associazione Chorus sotto la direzione del maestro Paolo Lepore. Protagonista della serata sarà il trio formato da Luciana Negroponte (voce)\, Doni Antonelli (tromba) e Alessandro Binetti (pianoforte)\, che proporrà un progetto incentrato su canzoni d’autore che tutti amiamo ricordare\, brani che hanno fatto la storia della musica italiana. \n  \nIl repertorio\, infatti\, comprende classici di Domenico Modugno\, Mina e Pino Daniele\, passando per Francesco De Gregori e Mia Martini e tanti altri autori. La calda ed energica voce di Luciana Negroponte\, accompagnata dall’eleganza pianistica di Alessandro Binetti e dalla versatilità della tromba di Doni Antonelli\, rende il programma una coinvolgente raccolta di “canzoni dei ricordi” (biglietti disponibili su Vivaticket; info: 080 246 0493). \n  \nLuciana Negroponte\, considerata tra le migliori cantanti gospel italiane\, ha iniziato la carriera a 14 anni e oggi si esibisce in tutta Italia\, perfezionando la propria tecnica vocale con importanti specialisti del settore. Alessandro Binetti ha studiato pianoforte classico e jazz\, chitarra jazz e improvvisazione; laureato in Informatica\, unisce la musica alla passione per l’elettronica applicata. Doni Antonelli\, diplomato in tromba a 17 anni e laureato in Jazz\, si è perfezionato presso Siena Jazz e Tuscia Jazz. Ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli e con artisti come Enrico Rava\, Paolo Fresu\, Rossana Casale\, Tullio De Piscopo e Fabrizio Bosso. URL:https://www.puglialive.net/evento/18-giugno-si-chiude-la-rassegna-concerti-a-palazzo-le-canzoni-dei-ricordi-in-programma-giovedi-18-a-palazzo-verrone-a-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Luciana-Negroponte-.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260614 DTEND;VALUE=DATE:20260615 DTSTAMP:20260519T104639Z CREATED:20260519T104639Z LAST-MODIFIED:20260519T104639Z UID:240212-1781395200-1781481599@www.puglialive.net SUMMARY:Domenica 14 giugno Giulio Tampalini e Gino Zambelli\, chitarra e bandoneòn @ Sala Giardino\, Lecce DESCRIPTION:Giulio Tampalini\, chitarra \nGino Zambelli\, bandoneòn \n  \n“DALLA SPAGNA AL SUDAMERICA” \n  \nSALA GIARDINO – LECCE \n \nDomenica 14 giugno si inaugura la nuova edizione di “Classica d’Estate… & wine” 2026 nella suggestiva Sala Giardino di Lecce\, in Via Lino Suppressa\, traversa di Via Petraglione. Ad aprire la rassegna sarà il concerto “Dalla Spagna al Sudamerica”\, un affascinante viaggio musicale tra le sonorità mediterranee\, latinoamericane e il fascino senza tempo del tango\, affidato a due interpreti d’eccezione: il chitarrista Giulio Tampalini e il bandoneonista Gino Zambelli. \n  \nIn un’atmosfera intima ed elegante\, immersi nel verde della Sala Giardino\, il pubblico sarà accompagnato in un percorso musicale capace di evocare paesaggi\, passioni e tradizioni popolari attraverso un dialogo appassionante tra chitarra e bandoneón. Le atmosfere spagnole di Albéniz e Manuel de Falla si intrecceranno ai colori sudamericani di Heitor Villa-Lobos e Antonio Lauro\, fino ad approdare alle intense emozioni del tango argentino di Astor Piazzolla e Carlos Gardel\, in un programma che attraversa mondi musicali diversi mantenendo sempre vivo il filo dell’emozione e del racconto. \n  \nIl concerto alternerà pagine di grande energia ritmica a momenti più lirici e malinconici\, evocando idealmente le piazze andaluse\, i caffè di Buenos Aires\, le melodie popolari venezuelane e le atmosfere intime del Novecento latinoamericano. Un viaggio musicale intenso e coinvolgente\, capace di fondere eleganza classica\, passione popolare e improvvisazione\, impreziosito anche da sonorità contemporanee e suggestioni balcaniche. \n  \nProtagonista della serata sarà Giulio Tampalini\, oggi considerato uno dei più importanti e carismatici chitarristi classici europei. Vincitore del Premio delle Arti e della Cultura nel 2014 e di numerosi concorsi internazionali\, tra cui il prestigioso “Narciso Yepes” di Sanremo e l’“Andrès Segovia” di Granada\, Tampalini svolge un’intensa attività concertistica in Italia\, Europa\, Asia e America. Con oltre quaranta dischi all’attivo e collaborazioni con importanti orchestre e musicisti internazionali\, è artista Warner Classics dal 2017 e docente presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo e l’Accademia Internazionale di Imola. La critica lo ha più volte definito un interprete capace di coniugare straordinario virtuosismo tecnico\, profondità espressiva e grande capacità comunicativa con il pubblico.\nAccanto a lui Gino Zambelli\, fisarmonicista e bandoneonista originario del Principato di Monaco\, artista eclettico che si muove con naturalezza tra musica classica\, tango e improvvisazione. Diplomato in fisarmonica jazz e oboe\, è stato definito dalla rivista Amadeus “uno dei migliori talenti della nuova scuola italiana della fisarmonica”. Dal 2010 collabora con i solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e si è esibito come solista in importanti produzioni orchestrali in Italia e all’estero. Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti come Nicola Piovani\, Francesco De Gregori e Peppe Servillo\, Roberto Herrera\, affermandosi come interprete raffinato e versatile\, capace di dare al bandoneón una voce intensa e profondamente evocativa. \n  \nPrima del concerto il pubblico sarà accolto con un buon calice di vino della cantina Apollonio\, per vivere pienamente una serata all’insegna della musica\, della convivialità e della bellezza in uno degli angoli più affascinanti dell’estate leccese. \n  \nIl concerto avrà inizio alle ore 20.45\, con ingresso in giardino e apertura botteghino dalle ore 20. \n  \nBiglietti disponibili presso la sede della Camerata Musicale Salentina (in Viale Oronzo Quarta 20 a Lecce o con bonifico; tel. 348 0072654 – 348 0072655; email: biglietteria@cameratamusicalesalentina.com)\, online e nei punti vendita del circuito Vivaticket. \nFondata dal M° Carlo Vitale nel 1970\, la Camerata Musicale Salentina è sostenuta dal Ministero della Cultura\, dalla Regione Puglia e dal Comune di Lecce. Partner della manifestazione Banca Popolare Pugliese e Apollonio Vini. \n  \nPROMO SPECIALE “CLASSICA D’ESTATE… & WINE” 2026 \nAcquista in anticipo i biglietti per Classica d’Estate… & wine 2026 e risparmia!\nFino a quattro giorni prima di ogni concerto\, i biglietti costano per tutti 10 €.\nFino all’11 giugno l’abbonamento agli otto eventi della rassegna costa 55 €.\nNegli ultimi tre giorni prima di ogni concerto i biglietti saranno in vendita alle normali tariffe. \n  \nABBONAMENTO A 8 CONCERTI\nIntero € 65\, Promo\, Convenzioni** e Speciale*** € 55 \nPREZZI dei BIGLIETTI\nIntero € 15\, Ridotto* € 12\, Promo\, Convenzioni** e Speciale*** € 10 \n* RIDOTTO: Over 65 | Docenti | Studenti\n** CONVENZIONI: Abbonati 56^ Stagione Serale e Concerti con Aperitivo CMS 25/26 | Soci FAI | Dipendenti e Studenti Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce ed “Università del Salento” | Dipendenti Banca Popolare Pugliese | Iscritti agli Ordini di: Ingegneri\, Farmacisti\, Architetti e Avvocati della Provincia di Lecce | Cral Inps Lecce | Pro Loco Lecce\n*** SPECIALE: Under 35 | Disabili e Accompagnatori | Gruppi di almeno 8 persone\, allievi e accompagnatori di scuole convenzionate \n  \nPer l’acquisto online e nei punti vendita Vivaticket è previsto un diritto di prevendita aggiuntivo di € 1\,50 per i biglietti e di € 3\,50 per gli abbonamenti \nLe riduzioni verranno applicate dietro presentazione del relativo documento che le consente.\nI disabili in carrozzina hanno diritto all’ingresso gratuito previo contatto telefonico con la biglietteria della Camerata al 3480072655.\nLe tariffe “Convenzioni” e “Speciale” sono disponibili solo presso la sede della Camerata Musicale Salentina o con bonifico.\n\nCARTA DEL DOCENTE – CARTA DELLA CULTURA – CARTA DEL MERITO\nAcquista con Carta del Docente\, Carta della Cultura e Carta del Merito presso i nostri uffici o via email! Scegli come categoria “Spettacoli dal vivo” per Carta del Docente e “Concerti” per Carta della Cultura e Carta del Merito.\n\nBIGLIETTO SOSPESO\nUn “biglietto sospeso” per chi non può permettersi di andare a teatro: solidarietà e cultura si fondono nell’iniziativa della Camerata Musicale Salentina. Il meccanismo è molto semplice: chiunque\, con soli 2 €\, può offrire un “biglietto sospeso” e fare in modo che il teatro sia davvero uno strumento di cultura per tutti.\nPer ogni biglietto sospeso donato\, la Camerata ne offrirà un altro. Dona anche tu!\nLe Associazioni solidali che vogliono collaborare a questo progetto e utilizzare i biglietti sospesi possono contattare gli uffici della Camerata al 348 0072655. \nINFO\nCamerata Musicale Salentina\nViale Oronzo Quarta\, 20 – Lecce\nNei pomeriggi di giugno e luglio si riceve su appuntamento.\nTel: 348 0072654 (Info) – 348 0072655 (Biglietteria)\nEmail: biglietteria@cameratamusicalesalentina.com\nSito: www.cameratamusicalesalentina.com – Seguici su Facebook! URL:https://www.puglialive.net/evento/domenica-14-giugno-giulio-tampalini-e-gino-zambelli-chitarra-e-bandoneon-sala-giardino-lecce/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/05/TAMPALINI-ZAMBELLI-01-scaled-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260613 DTEND;VALUE=DATE:20260614 DTSTAMP:20260609T075309Z CREATED:20260609T075309Z LAST-MODIFIED:20260609T075309Z UID:243765-1781308800-1781395199@www.puglialive.net SUMMARY:AgìmusFESTIVAL a Mola di Bari - Sabato 13 giugno ROUND ABOUT MILES\, inedito omaggio a Davis nel centenario della nascita DESCRIPTION:Sabato 13 giugno (ore 21.15) nel chiostro di Santa Chiara a Mola di Bari \nAgìmusFestival\, omaggio a Davis \ncon il recital «Round About Miles» \nCon la voce recitante di Ugo Sbisà e una band composta da Flavio Boltro\, \n Roberto Ottaviano\, Eugenio Macchia\, Giuseppe Bassi e Mimmo Campanale \n  \n Eugenio Macchia Flavio Boltro Giuseppe Bassi Mimmo Campanale Roberto Ottaviano Ugo Sbisà \nIl 26 maggio 1926\, ad Alton (Illinois)\, nasceva Miles Davis\, una delle figure più influenti e rivoluzionarie nella storia del jazz. A distanza di un secolo\, la sua musica continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile non solo per i jazzisti\, ma per intere generazioni di musicisti di ogni ambito\, dal rock alla musica elettronica. E nell’anno del centenario\, l’AgìmusFestival di Mola di Bari rende omaggio al grande trombettista con «Round About Miles»\, recital di musica e parole in programma sabato 13 giugno alle 21.15 nel Chiostro Santa Chiara. Protagonisti dell’evento speciale\, inserito nel più ampio calendario di iniziative promosse a livello internazionale dalla comunità jazzistica\, sono Ugo Sbisà (voce narrante e autore dei testi)\, Roberto Ottaviano (sax e direzione musicale)\, Flavio Boltro (tromba)\, Eugenio Macchia (pianoforte)\, Giuseppe Bassi (contrabbasso) e Mimmo Campanale (batteria). \nConsiderato un autentico innovatore\, Miles Davis ha attraversato e ridefinito diversi linguaggi musicali\, dal bebop al cool jazz\, dall’hard bop alla fusion\, lasciando un’impronta indelebile nella musica del Novecento. Più che seguire le correnti\, Davis le ha anticipate\, costruendo nel tempo un’estetica in continua trasformazione\, capace di rompere schemi e ridefinire i confini stessi del jazz. Album come «Kind of Blue»\, ancora oggi tra i dischi più venduti e celebrati di sempre\, o «Bitches Brew»\, che ha aperto la strada alla contaminazione tra jazz\, rock ed elettronica\, testimoniano la sua instancabile ricerca e la capacità di immaginare il futuro della musica. \nLa sua eredità si misura anche attraverso le straordinarie collaborazioni che hanno segnato epoche intere: da Charlie Parker a Thelonious Monk\, da John Coltrane a Jimi Hendrix. Davis ha saputo riconoscere e valorizzare talenti destinati a diventare giganti\, contribuendo a creare un vero e proprio laboratorio creativo che ha influenzato profondamente la musica contemporanea. Ancora oggi\, il suo approccio aperto e sperimentale ispira artisti di generi diversi\, rendendolo una figura chiave anche nella cultura musicale del XXI secolo. \nLo spettacolo propone un racconto in prima persona del grande musicista\, costruito attraverso i testi di Ugo Sbisà\, critico musicale e storico del jazz\, che negli anni Ottanta è stato l’unico giornalista europeo a instaurare un rapporto di autentica amicizia con Davis\, artista notoriamente schivo nei confronti della stampa. \nAttraverso ricordi\, riflessioni e aneddoti raccolti in conversazioni private\, Sbisà restituisce un ritratto vivido e umano di Davis\, ripercorrendone le tappe fondamentali della carriera e i momenti più significativi dell’evoluzione artistica. Il racconto si intreccia con la rievocazione di incontri e collaborazioni che hanno segnato la storia della musica e della cultura del Novecento\, fino a toccare anche figure del mondo intellettuale come Jean-Paul Sartre e Juliette Gréco. \n«Round About Miles» si presenta così come un’esperienza immersiva\, capace di fondere narrazione e musica in un omaggio intenso a uno dei grandi innovatori del Ventesimo secolo\, la cui voce\, silenziosa e potente allo stesso tempo\, continua a risuonare nel presente e a indicare nuove direzioni per il futuro della musica. \nBiglietti su Vivaticket. Info 368.568412 e 393.9935266 – www.associazionepadovano.it. URL:https://www.puglialive.net/evento/agimusfestival-a-mola-di-bari-sabato-13-giugno-round-about-miles-inedito-omaggio-a-davis-nel-centenario-della-nascita/ LOCATION:Mola Di Bari (BA)\, Mola di Bari ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Ugo-Sbisa-1_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260613 DTEND;VALUE=DATE:20260614 DTSTAMP:20260608T100610Z CREATED:20260608T100610Z LAST-MODIFIED:20260608T100610Z UID:243569-1781308800-1781395199@www.puglialive.net SUMMARY:MOLA DI BARI - OrgaNova - Sabato 13 giugno serata dedicata a Nino Rota con il Coro polifonico e il Quartetto di ottoni del Conservatorio di Monopoli DESCRIPTION:A Mola di Bari prosegue la 17esima edizione di “OrgaNova”\, la stagione organistica internazionale di “Santa Maria del Passo”: di scena il Coro polifonico e il Quartetto di ottoni del Conservatorio di Monopoli\, in un concerto dedicato a musiche di Nino Rota \n  \n  \nSabato 13 giugno prosegue il cartellone di “OrgaNova”\, la rassegna organistica internazionale di Santa Maria del Passo\, con la direzione artistica di Margherita Sciddurlo. L’appuntamento è alle 20.30\, nella Chiesa di San Domenico di Mola di Bari con uno speciale concerto intitolato «In ricordo di Nino Rota»\, che vedrà impegnati il Coro polifonico e il Quartetto di ottoni del Conservatorio di Monopoli\, che porta il nome dell’indimenticato compositore barese d’adozione. \nIl programma della serata sarà interamente dedicato a due pagine meno frequentate ma particolarmente significative della produzione “colta” di Rota: la «Messa breve» per coro maschile a quattro voci e organo\, e la «Sonata per ottoni e organo»\, composta nel 1972. \nNino Rota\nLa «Messa breve» rappresenta uno dei momenti più intensi della produzione sacra del compositore. Fin da giovanissimo\, infatti\, Rota mostrò una forte sensibilità verso il trascendente e la scrittura religiosa: un interesse nato già negli anni dell’infanzia\, quando il poeta e filosofo Silvio Pagani gli donò il libretto dell’oratorio «L’infanzia di San Giovanni Battista». Nella «Messa breve» emergono con chiarezza alcuni dei tratti più raffinati della sua scrittura: la sapienza contrappuntistica\, la ricchezza degli intrecci vocali e un uso dell’organo che non si limita ad accompagnare il coro\, ma dialoga con esso in modo autonomo e strutturalmente determinante. A interpretarla sarà il Coro polifonico del Conservatorio Rota di Monopoli\, formato dai tenori Donatantonio Bianco\, Giuseppe Fanelli\, Davide Orofino e Claudio Satalino\, insieme ai bassi Bagus Kentus Norontako\, Marco Dalessio\, Riccardo De Marco e Valerio Zito. All’organo Vincenzo Palumbo. \n  \nLa seconda parte del concerto sarà dedicata alla «Sonata per ottoni e organo»\, pagina che testimonia la straordinaria capacità di Rota di valorizzare le possibilità timbriche ed espressive degli strumenti. Pur assorbito dalla grande attività cinematografica\, il compositore continuò infatti a dedicarsi intensamente alla musica da camera\, orchestrale e teatrale. La Sonata alterna episodi lenti e contemplativi a sezioni più energiche e risolute\, costruendo un continuo dialogo sonoro tra l’organo e gli ottoni\, in un gioco di contrasti dinamici e colori timbrici di grande fascino. A eseguirla sarà il Quartetto di ottoni del Conservatorio Rota\, formato dalle trombe di Alessio Dimonte e Vito Mazzocca e dai tromboni di Francesco Carbonara e Gabriele Biasi\, con Giuseppe Fanelli all’organo. \n  \nLa scenografia dell’evento è curata da Dario Alberto Ble\, mentre il coordinamento e la realizzazione del programma sono affidati alle professoresse Celeste Cinzia Cannito e Margherita Sciddurlo. \n\nL’ingresso è libero\, fino a esaurimento posti\, in entrambi i concerti. OrgaNova è promossa e organizzata dall’associazione culturale «Arte & Musica»\, con il sostegno del Ministero della Cultura\, Regione Puglia e Comune di Mola di Bari\, con la collaborazione della Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor “Levigas Luce e Gas”\, oltre ad altri sponsor locali. Per informazioni: 340.376.15.50. 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Tante sono le tematiche:  la scelta di vita di una donna che a sessant’anni decide di cercare la sua felicità\, con il coraggio di lasciare tutto\, per riprendere in mano la vita vera.  In nuova casa\, con una nuova famiglia dove ha scelto di stare come governante\, porta avanti una rivoluzione silenziosa e quasi meditativa\,  che riporta alla semplicità\, al prendere cura\, all’attenzione\, all’ascolto\, alla bellezza del quotidiano\, al valore sentimentale degli oggetti (della casa\, del paesaggio\, della tavola) che costruiscono relazioni\, all’abbandono delle regole per concedersi la possibilità di un nuovo amore. \n\nCsaba dalla Zorza \nIo sono Adele \nMarsilio Editori\, pp. 255\, euro 18\,00 \n«Trasformare l’ordinario in straordinario. È questa l’arte della gente comune. Questo l’obiettivo che avevo dato alle mie giornate senza amore.» \nAdele Casagrande ha una vita professionale fatta di soddisfazioni e riconoscimenti\, eppure non è contenta. A sessant’anni vuole ricominciare da capo. \nPer trent’anni ha avuto il coraggio di restare nel suo ruolo di moglie e madre. Ora che i figli sono grandi e i tradimenti del marito hanno smesso di farle male\, senza però essere mai stati dimenticati\, qualcosa dentro di lei chiede una risposta. Una questione irrisolta la spinge a concedersi una nuova opportunità: capire se può finalmente essere se stessa\, e se è ancora capace di amare e lasciarsi amare. \nCon Io sono Adele (in libreria dal 5 maggio)\, Csaba dalla Zorza dà voce al suo personaggio\, La governante\, per raccontare in prima persona quelle regole rigide con le quali si è fasciata stretta\, per darsi pace e conforto. Il romanzo vive di momenti autobiografici che si mescolano in modo delicato all’immaginazione\, portando avanti la trama del libro che ha appassionato oltre centomila lettori e che ha lasciato Adele lì dove la ritroviamo ora. Davanti a se stessa. \nIl luogo scelto dove poter sparire tra le pieghe di giorni tutti uguali\, in una solitudine e in un silenzio quasi meditativi\, è per lei Villeneuve-lès-Avignon\, in Provenza\, che ben conosce\, ma dove nessuno la conosce. Ma il suo nuovo lavoro come governante la trova anche coinvolta in una famiglia disgregata\, tenuta insieme solo dalle convenzioni. Lentamente Adele entrerà nell’intimità della famiglia Colbert\, e soprattutto dei figli\, per tentare\, con pazienza e discrezione\, di rimettere insieme ciò che sembra sul punto di rompersi definitivamente. \nMentre le sue mani lavorano e si prende cura degli spazi e degli oggetti — dalla cucina al solaio — Adele intraprende un viaggio interiore complesso e doloroso in cui riemergono i conflitti familiari e le ferite del passato\, fino alle ragioni profonde che l’avevano spinta a fuggire dall’altra parte del mondo quando era ancora ragazza. E soprattutto il peso di un segreto custodito a lungo\, che ha contribuito a definire scelte e rinunce. \nCome una moderna Mary Poppins\, si prende cura di chi la circonda\, e offre qualcosa di raro: attenzione e rispetto. Le tavole apparecchiate con eleganza\, i pasti preparati con precisione\, la presenza silenziosa ma costante iniziano a trasformare la casa. \nCome già ne La governante\, Csaba dalla Zorza esplora con lucidità e sensibilità la condizione femminile contemporanea\, ma qui lo sguardo si fa ancora più vicino\, confidenziale.\nIo sono Adele è un racconto sulla necessità di rileggere la propria storia\, sulle tracce invisibili che l’infanzia lascia nelle vite adulte\, sulla tensione tra dovere e desiderio e sul modo in cui le donne costruiscono se stesse nel tempo. E soprattutto racconta quel desiderio profondo — e universale — di credere che anche dopo i sessant’anni sia possibile cambiare\, scegliere\, ricominciare. E vivere finalmente la vita che si desidera. \nCsaba_ph_Francesco_Dolfo___Living_Inside\nCsaba dalla Zorza avrebbe voluto diventare una scrittrice di romanzi quando aveva diciassette anni\, ma la vita per lei aveva altri piani. Ha iniziato nel marketing\, ha vissuto nel Sud della Francia\, è tornata in Italia\, si è dedicata a scrivere di cucina e di buone maniere. Ventitré libri dopo\, ha trovato il coraggio di misurarsi con la narrativa scrivendo il suo esordio La governante\, pubblicato da Marsilio nel 2025. Io sono Adele è il suo secondo romanzo. URL:https://www.puglialive.net/evento/brindisi-12-giugno-e-bari-13-giugno-csaba-dalla-zorza-presenta-io-sono-adele/ ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-76.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260612 DTEND;VALUE=DATE:20260613 DTSTAMP:20260609T115754Z CREATED:20260609T115754Z LAST-MODIFIED:20260609T115754Z UID:243839-1781222400-1781308799@www.puglialive.net SUMMARY:12 giugno - A Triggiano risuonano le melodie di Morricone in chiave jazz DESCRIPTION:Venerdì 12 giugno\, alle ore 21\, a Palazzo Rubino di Triggiano (Ba)\, l’associazione culturale Al Nour\, diretta da Angela Cataldo\, proporrà lo spettacolo musicale “C’era una volta Morricone”\, un omaggio raffinato e profondamente evocativo alle musiche di Ennio Morricone\, uno dei più grandi compositori del Novecento. \nAutore di oltre cinquecento colonne sonore e vincitore di due Premi Oscar\, Morricone ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema e della musica contemporanea\, creando temi che hanno attraversato generazioni e culture\, diventando patrimonio emotivo collettivo. \n \nSul palco saranno impegnati quattro musicisti di grande esperienza: Alberto Di Leone\, trombettista e flicornista attivo da anni nella scena jazz nazionale; Antonio Laviero\, pianista dalla solida formazione classica e jazzistica; Antonello Losacco\, bassista elettrico noto per la versatilità e la ricerca timbrica; e Maurizio Lampugnani\, batterista e percussionista che collabora stabilmente con progetti di musica contemporanea e improvvisata. La loro sensibilità condivisa e la lunga esperienza nel linguaggio jazzistico costituiscono la base di una rilettura rispettosa ma creativa del repertorio morriconiano. \nIl quartetto offrirà un’interpretazione intima e sospesa delle musiche del Maestro\, in cui tromba\, flicorno\, pianoforte\, basso elettrico e percussioni dialogano in un equilibrio sottile tra scrittura e improvvisazione. Saranno eseguite alcune delle pagine più celebri\, da “Nuovo Cinema Paradiso” a “Deborah’s Theme”\, da “Giù la testa” a “Playing Love”\, insieme ad altri brani iconici che\, pur mantenendo intatta la loro riconoscibilità\, si prestano a una rilettura aperta e contemporanea. Gli arrangiamenti\, concepiti appositamente per questa formazione\, rispettano l’essenza originale delle composizioni ma ne esplorano nuove possibilità espressive\, trasformando i temi in paesaggi sonori in continua evoluzione. \nIl linguaggio scelto è quello del jazz\, fatto di interplay\, dinamiche delicate\, uso dello spazio e momenti di improvvisazione che permettono ai musicisti di restituire Morricone in una forma nuova\, fedele nello spirito ma libera nell’interpretazione. “C’era una volta Morricone” diventa così un viaggio emotivo che non si limita a celebrare un grande autore\, ma lo ascolta\, lo accoglie e lo rinnova\, offrendo al pubblico un’esperienza musicale intensa e profondamente suggestiva. \n  \n  \n  \nPalazzo Rubino – Piazza Cavour 9 – Triggiano (Ba) \nInfoline: 3711929045 \nInizio concerto: 21.00 URL:https://www.puglialive.net/evento/12-giugno-a-triggiano-risuonano-le-melodie-di-morricone-in-chiave-jazz/ LOCATION:Triggiano (BA)\, Triggiano (BA) ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Alberto-DI-Leone_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260612 DTEND;VALUE=DATE:20260613 DTSTAMP:20260609T073926Z CREATED:20260609T073926Z LAST-MODIFIED:20260609T073926Z UID:243751-1781222400-1781308799@www.puglialive.net SUMMARY:PAZ 70: venerdì 12 giugno a Foggia il secondo appuntamento dedicato ad Andrea Pazienza nel settantennale della nascita DESCRIPTION:PAZ 70 \nimparare-disegnare-raccontare-sovvertire \n  \nVenerdì 12 giugno a Foggia il secondo appuntamento del ciclo di iniziative dedicate al grande fumettista Andrea Pazienza nel settantennale della nascita \n  \n \nSecondo appuntamento per PAZ 70”\, l’omaggio della Regione Puglia al genio di Andrea Pazienza in programma tra San Severo\, Foggia\, Bari e Lecce. Quattro appuntamenti nel segno di imparare-disegnare-raccontare-sovvertire\, espressioni-chiave per avvicinarsi all’opera di Pazienza\, ricordarla e rilanciarla in questa nostra contemporaneità che non sa pensare e non sa sorridere.  Venerdì 12 giugno\, ore 18:00 al Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” di Foggia in collaborazione con il Festival del Nerd (ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili)\, per “disegnare” con Simone Angelini\, fumettista e componente del Clap Museum Comics Lab di Pescara; Daniele Barbieri\, semiologo e saggista; Francesca Romana Capone\, referente della sezione fumetto della Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia\, organizzatrice del Festival del Nerd; Antonello Vigliaroli\, responsabile dell’Archivio Bibliografico “Andrea Pazienza”. Il progetto\, ideato da Stefano Cristante e Luigi De Luca\, è organizzato da Puglia Culture\, promosso dai Poli Biblio-Museali di Puglia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Severo con il patrocinio di Università degli Studi di Bari Aldo Moro\, Università del Salento e Università degli studi di Foggia.  Il comitato scientifico riunisce Daniele Barbieri\, Sergio Brancato\, Francesca Romana Capone\, Stefano Cristante\, Luca Raffaelli\, Carlotta Vacchelli\, Antonello Vigliaroli. \n  \nAndrea Pazienza avrebbe compiuto quest’anno settant’anni. Era nato a San Benedetto del Tronto\, la città di mamma Giuliana\, il 23 maggio del 1956. Il suo papà\, Enrico\, notevole acquerellista\, era pugliese di San Severo\, la città dove Andrea è cresciuto per poi fare il salto verso la vita. Una vita piena di disegni e di storie\, di legami e amicizie fondamentali che hanno segnato la storia del fumetto e della cultura giovanile italiana\, come quella di Andrea con Tanino Liberatore che aveva incontrato a Pescara\, studenti entrambi del Liceo Artistico.  Poi\, nel 1974\, Bologna\, città cruciale in quegli anni magnifici e tragici. Anni di necessità creative\, per togliersi di dosso l’asfissia del piombo e del sangue di una stagione che di fatto chiudeva la grande onda del Sessantotto. Fare movimento e fare rivista la chiave per ridestare ciò che la politica mortificava. Tanti con Andrea sono i protagonisti di quel “rifiuto” pieno di iniziative editoriali e di nuovi incontri\, come quello con Stefano Tamburini\, con cui Andrea fondò “Cannibale” insieme a Scozzari\, a Mattioli e a Liberatore\, per poi immergersi nella straordinaria impresa del settimanale “Il male”. Poi\, all’inizio degli anni ’80\, l’invenzione di “Frigidaire”\, la rivista diretta da Vincenzo Sparagna che fu una vera e propria fucina di talenti. E infine\, nella seconda metà degli anni ’80\, la collaborazione con le pagine di satira di “Tango”\, diretto da Sergio Staino. Un racconto finito troppo presto quello di PAZ: un tempo però moltiplicato nei tanti personaggi disegnati in cui il genio di Andrea s’è incarnato\, fondando uno stile e una lingua capaci di graffiare e far ridere: Pentothal\, Zanardi\, Francesco Stella\, Pertini\, Pompeo\, Campofame\, il cane Astarte\, mentre il suo talento dilagava in mille altre collaborazioni per il teatro\, la danza\, il cinema.  I personaggi di Andrea sono la rivelazione del suo stare nel mondo per osservarlo e tradurlo con la matita e il pennarello\, una grande opera di poesia dove arte e vita si fondono fino all’ultimo respiro. URL:https://www.puglialive.net/evento/paz-70-venerdi-12-giugno-a-foggia-il-secondo-appuntamento-dedicato-ad-andrea-pazienza-nel-settantennale-della-nascita/ LOCATION:Foggia (FG)\, Foggia (FG)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/PAZ-FG_card-fb.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260612 DTEND;VALUE=DATE:20260613 DTSTAMP:20260608T101145Z CREATED:20260608T101145Z LAST-MODIFIED:20260608T101145Z UID:243589-1781222400-1781308799@www.puglialive.net SUMMARY:Grottaglie - rassegna letteraria Pagine di Puglia - presentazione "Rosario di mare" di Luisa Campatelli 12 giugno\, Castello episcopio DESCRIPTION:Con la presentazione di “Rosario di mare” di Luisa Campatelli\, racconto contenuto nell’antologia “Ricettario pugliese” (AA. VV.\, Giulio Perrone editore\, 2026)\, si conclude la prima parte della prima edizione della rassegna letteraria “Pagine di Puglia”. La programmazione\, dopo sei incontri molto partecipati nella Biblioteca comunale e al Castello episcopio\, prosegue con il prossimo appuntamento venerdì 12 giugno\, nel Castello episcopio di Grottaglie\, alle ore 18. Altri appuntamenti saranno programmati nella stagione estiva. \n \n“‘Rosario di mare’ di Luisa Campatelli – è stato scritto – è un’immersione nella tarantinità più vera e attuale\, un connubio tra tradizione e spaccati di società urbana. Il titolo ‘Rosario di mare’ simboleggia la catena di semi\, la ‘zoca’\, l’oro nero tarantino\, frutto del golfo ionico e del sudore dei suoi figli pescatori. Frutto prelibato conosciuto in tutto il mondo\, la cozza tarantina\, che in alcuni quartieri della città si cucina ancora con le ricette tradizionali. Tra leggende\, profumo di cucina e varia umanità\, Luisa Campatelli racconta Taranto\, quella che non cede al progresso\, quella che ancora si emoziona davanti ad un profumato piatto di tubettini alle cozze”. Il racconto è inserito nell’antologia “Ricettario pugliese” edita nel marzo scorso da Giulio Perrone. \n“Pagine di Puglia”\, alla sua prima edizione\, è una rassegna letteraria e libraria avviata dal Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione: parole e storie nate dalla penna di scrittori pugliesi\, o che raccontano il territorio\, di recente pubblicazione. La rassegna letteraria “Pagine di Puglia” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – Assessorato Cultura e Pubblica Istruzione\, in collaborazione con CoopCulture (Biblioteca comunale e Infopoint Castello episcopio) e con il coinvolgimento del Presidio del Libro\, delle scuole e delle istituzioni del territorio. Gli incontri si svolgeranno\, dalle ore 18\, nella Biblioteca comunale F. G. Pignatelli\, in via Senatore Gaspare Pignatelli 5 e al Castello episcopio\, Largo Immacolata\, Grottaglie (Taranto). \nLa rassegna\, avviata a marzo\, dopo aver ospitato una raccolta di monologhi teatrali\, una silloge di poesie\, un romanzo giallo\, un saggio sociolinguistico\, un testo in prosa – in parte romanzo\, in parte testimonianza vera dei giovani del territorio – e un saggio letterario\, prosegue con un racconto in cui si narra Taranto\, il mare e la tradizione della mitilicoltura. Interverranno: l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia; Piero Aresta\, del Presidio del Libro di Grottaglie; l’autrice Luisa Campatelli; l’attrice Tiziana Risolo che leggerà alcuni brani del racconto; una rappresentanza di Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche (il presidente Manolo Ghionna\, Maria Carmela D’Acunto dell’Alleanza cuochi Puglia). Al dibattito letterario sul racconto nato intorno alla cozza tarantina\, si affiancheranno interventi sul valore della mitilicoltura in termini storici e culturali\, gastronomici e produttivi. \nLuisa Campatelli è autrice\, giornalista professionista\, formatrice e coordinatrice di percorsi didattici e di orientamento. Negli anni 2000 è stata direttrice del quotidiano tarantino Il Corriere del Giorno. Attualmente è direttore di Formare Puglia a.p.s. Autrice di racconti\, drabble e testi teatrali tra cui “La Gru”\, sul delicato e drammatico tema della sicurezza sul lavoro” che ha aperto il Festival delle Culture di Ravenna\, “Sguardi”\, storia dell’incontro tra una donna occidentale e una donna musulmana\, scritto per la Mostra del Cinema di Taranto e “Punta”\, testo sulla ribellione femminile ispirato al fenomeno della Tarantola\, rappresentato nell’estate 2025 a Grottaglie. \n“Pagine di Puglia è un percorso tra libri\, autori e idee che attraversano la Puglia e il suo immaginario – dichiara l’assessore alla Cultura\, Pubblica Istruzione e Turismo Raffaella Capriglia -; è una rassegna dedicata alla forza della parola che racconta\, che custodisce la memoria\, che invita a visioni nuove. Abbiamo voluto dare voce ad autori pugliesi\, con libri\, tutti di recente pubblicazione\, che spaziano dalla narrativa\, alla poesia\, alla saggistica\, tra temi universali e scritti sul nostro territorio\, per ascoltare voci diverse\, confrontarsi\, condividere storie e pensieri nei luoghi simbolo della cultura cittadina: la Biblioteca comunale e il Castello episcopio di Grottaglie. È un percorso tra gli autori e le loro produzioni\, ma anche di riflessione e indagine sull’esistenza di un possibile ‘canone letterario pugliese’\, che stiamo cercando di analizzare e definire insieme. Vogliamo coinvolgere i giovani\, gli studenti\, ma anche tutte le altre fasce d’età e i cittadini interessati ai libri e alla lettura\, affinché il momento culturale diventi occasione di confronto\, incontro\, condivisione e comunità. Invitiamo tutti a partecipare agli appuntamenti\, ad ingresso libero; stiamo già programmando nuove presentazioni per questa prossima estate”. URL:https://www.puglialive.net/evento/grottaglie-rassegna-letteraria-pagine-di-puglia-presentazione-rosario-di-mare-di-luisa-campatelli-12-giugno-castello-episcopio/ LOCATION:Grottaglie (TA)\, Grottaglie (TA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Grottaglie_Castello-Episcopio-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260612 DTEND;VALUE=DATE:20260613 DTSTAMP:20260606T103059Z CREATED:20260606T103059Z LAST-MODIFIED:20260606T103059Z UID:243393-1781222400-1781308799@www.puglialive.net SUMMARY:12 giugno - Miguel Gotor presenta il volume “L'omicidio di Piersanti Mattarella. L'Italia nel mirino: Palermo\, Ustica\, Bologna. 1979-1980” - Foggia DESCRIPTION:Miguel Gotor chiude la prima edizione di “Ché Storia” con un’indagine sui legami tra mafia\, neofascismo e poteri occulti nell’Italia del 1980 \n  \nSi conclude con uno degli storici italiani più autorevoli nel campo della storia politica e civile del Novecento la prima edizione di “Ché Storia. Racconti contemporanei in Fondazione”\, la rassegna promossa dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia per approfondire\, attraverso libri e incontri con gli autori\, alcuni dei temi più significativi della storia contemporanea. \n \nL’ultimo appuntamento è in programma venerdì 12 giugno alle ore 18.30\, nella sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti\, in via Arpi 152 a Foggia. Ospite della serata sarà Miguel Gotor\, docente all’Università di Roma “Tor Vergata”\, storico e già senatore della Repubblica\, che presenterà il volume “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo\, Ustica\, Bologna. 1979-1980” (Einaudi\, 2025). A moderare l’incontro sarà il giornalista Giovanni Dello Iacovo. \nIl libro prende avvio dall’assassinio del presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella\, ucciso il 6 gennaio 1980 e considerato l’erede politico di Aldo Moro. A oltre quarant’anni da quel delitto\, restano noti i mandanti mafiosi\, mentre gli esecutori materiali non sono stati ancora individuati e un’inchiesta è tuttora aperta per fare piena luce sulla vicenda. \nAttraverso una rigorosa ricostruzione storica\, Gotor conduce il lettore dentro uno dei periodi più complessi e controversi della storia repubblicana\, soffermandosi sui rapporti tra neofascismo\, massoneria occulta\, mafia e apparati deviati dello Stato. L’indagine si estende inoltre ai legami tra l’omicidio Mattarella e due eventi che segnarono profondamente il 1980 italiano\, la strage di Ustica e quella della stazione di Bologna\, collocando questi avvenimenti nel quadro delle tensioni internazionali legate alla Guerra Fredda e all’installazione dei missili Cruise in Sicilia. \nConsiderato tra i maggiori studiosi delle carte di Aldo Moro\, Miguel Gotor ha firmato opere fondamentali per la comprensione della storia politica italiana del secondo Novecento ed è stato componente e relatore della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e la morte dello statista democristiano. Tra i suoi lavori più noti figurano “Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano” e “Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve 1966-1982”. \nL’incontro rappresenta il momento conclusivo di una rassegna che\, nel corso dei mesi\, ha portato a Foggia alcuni tra i più autorevoli studiosi e divulgatori italiani\, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e confronto su vicende\, protagonisti e nodi irrisolti della storia contemporanea. \n«Con questo incontro – dichiara in una nota stampa il presidente della Fondazione dei Monti Uniti\, Filippo Santigliano – si conclude una prima edizione di “Ché Storia” che ha superato le aspettative sia per la qualità scientifica degli ospiti sia per la partecipazione del pubblico. La risposta ricevuta conferma quanto sia forte il bisogno di strumenti culturali capaci di aiutare a comprendere il presente attraverso la conoscenza del passato. Abbiamo ospitato studiosi di primo piano\, affrontando temi complessi e spesso decisivi per la vita democratica del nostro Paese\, e siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito a rafforzare il ruolo della Fondazione come luogo aperto alla riflessione\, al dialogo e alla crescita culturale della comunità. La presenza di Miguel Gotor\, tra i più autorevoli storici italiani contemporanei\, rappresenta la conclusione ideale di questo percorso e al tempo stesso un punto di partenza per le future edizioni della rassegna». \nL’autore \nMiguel Gotor insegna all’Università di Roma “Tor Vergata”. È stato fellow presso “Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies” e senatore della Repubblica dal 2013 al 2018. Si occupa di santi\, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. \nHa pubblicato\, tra l’altro\, “I beati del papa. Santità\, Inquisizione e obbedienza in età moderna” (2002) e “Santi stravaganti. Agiografia\, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna” (2012). Per Einaudi ha curato le “Lettere dalla prigionia di Aldo Moro” (Premio Viareggio per la saggistica 2008)\, la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer “La passione non è finita” (2013)\, ha pubblicato “Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano” (2011)\, “L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon” (2019 e 2021) e “Generazione Settanta. Storia del decennio piú lungo del secolo breve 1966-1982” (2022 e 2024). \nÈ considerato uno dei massimi esperti delle carte di Aldo Moro e ha firmato i lavori di riferimento assoluto sull’argomento. Il suo libro più celebre e fondamentale sul tema è “Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano”\, considerato una pietra miliare per comprendere i 55 giorni del sequestro e i retroscena dell’affaire Moro. Dal 1 ottobre 2014 al 22 marzo 2018 è stato componente e poi relatore al Senato della II Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro\, presieduta da Giuseppe Fioroni. URL:https://www.puglialive.net/evento/12-giugno-miguel-gotor-presenta-il-volume-lomicidio-di-piersanti-mattarella-litalia-nel-mirino-palermo-ustica-bologna-1979-1980-foggia/ LOCATION:Foggia (FG)\, Foggia (FG)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-62.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260611 DTEND;VALUE=DATE:20260614 DTSTAMP:20260608T150521Z CREATED:20260608T150521Z LAST-MODIFIED:20260608T150521Z UID:243697-1781136000-1781395199@www.puglialive.net SUMMARY:11\, 12\, 13 giugno: “EXPERIMENTA 2026” SI CHIUDE CON UNA TRE GIORNI AD ALBEROBELLO NEL TRENTENNALE DEL RICONOSCIMENTO UNESCO DELLA CITTÀ COME PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ DESCRIPTION:LA XXVII EDIZIONE DI “EXPERIMENTA”\, DOPO LE TAPPE DI BARI\, BITONTO E SANNICANDRO DI BARI\, SI CONCLUDE NELLA CITTÀ IN CUI È NATO IL FESTIVAL MULTICODICE. TRE SERATE\, GIOVEDÌ 11\, VENERDÌ 12 E SABATO 13\, CON DUE CONCERTI PER SERA ALL’AIA PICCOLA DI ALBEROBELLO. \n  \nNell’anno in cui la città di Alberobello celebra il trentennale del riconoscimento UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’eccezionale valore universale dei suoi Trulli\, il festival multicodice Experimenta è pronto a offrire tre giorni di grande musica e spettacolo: giovedì 11\, venerdì 12 e sabato 13\, con un doppio concerto ogni sera (20.30 e 21.30). Le tre serate si svolgeranno nella suggestiva cornice dell’Aia Piccola di Alberobello (Largo Menotti; informazioni: herostrato.coop@gmail.com)\, luogo in cui tutto ebbe inizio nel 1999. Nel corso degli anni\, Experimenta ha ospitato artisti internazionali del calibro di Charlie Haden\, Carla Bley\, Patti Smith\, Giovanni Sollima\, René Aubry\, Television\, Calexico\, Enzo Del Re e molti altri. Nell’atto finale della sua XXVII edizione\, Experimenta prosegue la propria tradizione accogliendo artisti che sapranno conquistare il pubblico con proposte sempre originali e coinvolgenti. \nAlpha Trianguli ph Radlwimmer\nMarysia Osu\nMemorials\, duo formato da Verity Susman e Matthew Simms\nSi inizia\, giovedì 11\, con il progetto Labiritmo: due polistrumentisti daranno vita a un racconto sonoro che attraversa popoli\, tradizioni e storie provenienti dai quattro angoli del pianeta\, dall’Andalusia al Mali\, dal Niger all’Armenia. Il duo eseguirà composizioni inedite e sonorità tradizionali\, tra desert blues\, flamenco e suggestioni mediorientali. A seguire il quartetto d’archi Mycelium\, composto da Fiammetta Borgognoni Castiglioni\, Lucia Forzati\, Nello Alessandrella e Vincenzo Lioy. Nato in seno all’orchestra del Teatro Petruzzelli\, questo raffinato progetto prende il nome dal micelio\, la parte vegetativa del fungo: una fitta rete di filamenti microscopici\, simile a un’“autostrada sotterranea” della natura\, che decompone la materia organica e diffonde sostanze nutritive. Una metafora del valore immanente della musica nei nostri organismi. Nella proposta musicale del quartetto si intrecciano Mozart e Dvořák\, Barber e Piazzolla. \n  \nIl giorno dopo\, venerdì 12\, sarà di scena il Silenzioso Project\, con Michele Giuliani e Rossella Giovannelli. Si tratta di una performance trasversale del duo\, tra musica e poesia\, dedicata al filosofo\, pittore e poeta bengalese Rabindranath Tagore. Un viaggio emozionale attraverso spazi sonori immersi nel crepuscolo\, un lieve rituale di estasi silenziosa. Si prosegue con Marysia Osu\, arpista\, produttrice e compositrice di origini polacche che vive a Londra. I suoi suoni fondono con naturalezza musica classica e ambient. Il suo ultimo lavoro\, “Harp\, beats & dreams”\, è un viaggio emozionale attraverso spazi sonori immersi nel crepuscolo\, un lieve rituale di estasi silenziosa. \n  \nLa serata finale\, sabato 13\, si apre con gli austriaci Alpha Trianguli\, con Alois Eberl\, Florian Klinger\, Philipp Kienberger e Jakob Kammerer. Spinta dalla curiosità e ispirata dalla bellezza e dalla vastità dell’universo\, la band austriaca ha intrapreso un viaggio fluttuante e meditabondo nell’infinito dei mondi sonori. Il live è inteso come una sorta di attraversamento di un campo gravitazionale\, in cui gli strumenti sono l’energia e la musica la forza motrice. La chiusura è affidata ai britannici Memorials\, duo formato da Verity Susman e Matthew Simms. Si tratta di un piccolo e perfetto incrocio tra elettronica\, psichedelia\, pop\, jazz e progressive. Un esempio di come l’elettronica possa essere un’opzione straordinaria per produrre sonorità inedite\, sbirciando in ogni angolo della musica di fine ‘900. Raffinati autori di colonne sonore per il cinema militante britannico\, i live dei Memorials sono un regalo per chi ama davvero la musica. 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Successivamente l’assessora alla Cultura Tiziana Barletta dialogherà con l’autore sui temi affrontati nel romanzo\, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino un protagonista della scena culturale italiana\, capace di esprimersi attraverso linguaggi diversi e di affrontare con sensibilità questioni storiche e umane di grande attualità. \nTutto il mio folle amore conduce il lettore nella Bari del luglio 1943. La caduta del regime fascista e gli eventi che precedono la Liberazione fanno da sfondo alle vicende di Alessandro Latorre e Italo Acquaviva\, due ragazzi uniti da un’amicizia profonda e chiamati a confrontarsi con le drammatiche conseguenze della guerra. Nel racconto trova spazio anche la storia di Carolina Fitzgerald\, giovane italo-irlandese rifugiata a Bari\, figura destinata a intrecciare il proprio percorso con quello dei protagonisti. \nAttraverso le pagine del romanzo\, Francesco Carofiglio costruisce una narrazione intensa che racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta\, il valore della libertà\, la forza dell’amicizia e la capacità di resistere nei momenti più difficili della storia. Sullo sfondo emergono il ruolo di Radio Bari e la nascita di una nuova coscienza civile che accompagna la lotta di liberazione. \nNel corso dell’incontro sarà possibile acquistare il volume grazie alla presenza della Taberna Libraria di Latiano. URL:https://www.puglialive.net/evento/11-giugno-francesco-carofiglio-ospite-a-san-michele-salentino-per-la-rassegna-letteraria-percorsi-di-riflessione/ LOCATION:San Michele Salentino (BR)\, San Michele Salentino (BR)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-82.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260611 DTEND;VALUE=DATE:20260612 DTSTAMP:20260608T105654Z CREATED:20260608T105654Z LAST-MODIFIED:20260608T105654Z UID:243641-1781136000-1781222399@www.puglialive.net SUMMARY:IL PESO DELLA FARFALLA | Giovedì 11 giugno TIGRE in scena sul terrazzo della Biblioteca della Città Metropolitana De Gemmis di Bari DESCRIPTION:Il peso della farfalla prosegue\, con il secondo appuntamento di questa dodicesima edizione\, giovedì 11 giugno\, ore 20\, sul terrazzo della Biblioteca della Città Metropolitana De Gemmis (Complesso di Santa Teresa dei Maschi)\, con lo spettacolo Tigre di Clarissa Veronico diretto e interpretato da Monica Contini (Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione a punticospicui@gmail.com). \nUn monologo che racconta il tempo della malattia e della cura\, quando il corpo cambia e chi ci sta accanto invita a essere tigri\, leonesse\, guerriere. Ma la lotta può assumere forme diverse: diventare un’occasione per ridefinire la percezione di sé e del mondo\, trasformando un’esperienza personale in un percorso condiviso. \nTra ironia e commozione\, lo spettacolo intreccia le sonorità dell’Africa ancestrale con il paesaggio delle periferie urbane\, evocando una giungla reale e simbolica. Un viaggio nell’animo umano\, tra fragilità\, resistenza e cambiamento\, alla scoperta di una forza che nasce dalla relazione con gli altri e dalla capacità di attraversare l’imprevisto. \n \nIl primo capitolo della rassegna diretta da Clarissa Veronico abita\, nel mese di giugno\, la terrazza della Biblioteca della Città Metropolitana De Gemmis\, luogo simbolico nel cuore del centro storico cittadino\, sospeso tra campanili e mare\, dove\, proseguirà il 18 giugno con Biscotti bigusto di e con Arianna Gambaccini: una riflessione intensa sulla violenza invisibile delle relazioni e sulle contraddizioni che abitano ogni essere umano. Questo primo capitolo si conclude il 25 giugno con Dissotterrare i viventi di e con Lea Barletti: una scrittura poetica e antropologica che scava nella memoria e nel corpo\, restituendo voce all’anima e alla relazione profonda tra esseri umani e natura. \nGli appuntamenti in programma in questo primo capitolo sono accomunati da una forte presenza femminile nella scrittura e nell’interpretazione e da una riflessione condivisa sul dolore\, la fragilità e la possibilità di trasformarli in forza generativa e collettiva. Un percorso teatrale che attraversa malattia\, memoria\, esclusione sociale e identità\, restituendo alla fragilità il valore di un ossimoro rivoluzionario\, capace di ridefinire il senso della cura e del “prendersi a cuore” il mondo. Al termine di ogni spettacolo si terrà un laboratorio di scrittura biografica guidato da Chiara Scardicchio a cui è possibile accedere gratuitamente prenotandosi alla mail punticospicui@gmail.com. \nIn un tempo attraversato da conflitti\, paure e profonde fratture sociali\, la XII edizione de Il peso della farfalla rilancia la propria sfida: continuare a cercare leggerezza senza rinunciare alla responsabilità di incidere sul presente. La rassegna ideata e diretta da Clarissa Veronico con l’associazione Punti Cospicui è realizzata con il contributo della Regione Puglia e dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari\, avvia una collaborazione con la rassegna scientifico-letteraria “Raccontami una Storia e Resterai in Vita” – Medical Education e Health Humanities UniBa\, ideata e realizzata da Chiara Scardicchio per il Dimepre-J e la Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Con questo primo capitolo la rassegna torna inoltre a fare teatro in uno dei luoghi più affascinanti della città grazie al patrocinio della Città Metropolitana di Bari e della Biblioteca De Gemmis: una terrazza nel cuore del centro storico\, spazio sospeso tra cielo e mare\, dove il teatro torna a essere luogo di incontro\, radicamento e aspirazione al volo. URL:https://www.puglialive.net/evento/il-peso-della-farfalla-giovedi-11-giugno-tigre-in-scena-sul-terrazzo-della-biblioteca-della-citta-metropolitana-de-gemmis-di-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Tigre-1_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260611 DTEND;VALUE=DATE:20260612 DTSTAMP:20260608T101919Z CREATED:20260608T101919Z LAST-MODIFIED:20260608T101919Z UID:243595-1781136000-1781222399@www.puglialive.net SUMMARY:11 giugno - Visioni in Musica\, il coro e il cinema - Bari DESCRIPTION:I Concerti del Politecnico. Giovedì\, 11 giugno\, ultimo appuntamento della 7 edizione 2026 \nVisioni in Musica\, il coro e il cinema \nIndagine sul rapporto\, musica e immagine cinematografica \n \n  \nBari\, 8 giugno 2026 – “Visioni in musica\, il coro e il cinema” è un progetto del “Poliba Chorus” che indaga sul rapporto tra musica e immagine cinematografica. Il percorso esplora il ruolo della musica come elemento narrativo autonomo\, capace di amplificare l’emozione\, definire identità e guidare la percezione dello spettatore. Attraverso un repertorio che attraversa compositori e autori contemporanei\, il progetto analizza la colonna sonora come vero e proprio “personaggio” del racconto filmico. Un itinerario artistico e produttivo che valorizza la sinergia tra suono e visione\, ponendo il coro al centro del linguaggio audiovisivo contemporaneo. \nAll’iniziativa\, in programma giovedì\, 11 giugno\, ore 18\,30 presso la sede del rettorato del Politecnico (campus universitario) parteciperà il Poliba Chorus con il direttore\, Alessandro Fortunato. Ingresso libero\, previa prenotazione attraverso il presente link: https://www.eventbrite.it/e/visioni-in-musica-tickets-1984609939754?aff=oddtdtcreator sino ad esaurimento posti. Termine ultimo per prenotarsi: 11 giugno\, ore 12\,00. \nI protagonisti. Antonio Alessandro Fortunato\, classe 1985\, si diploma in organo e pianoforte. Consegue il master in musicoterapia seguendo corsi di pedagogia e didattica musicale presso l’Orff Institute di Salisburgo. Appassionato della voce e della coralità\, ha seguito corsi di canto e didattica per la vocalità funzionale. Studia direzione di coro con direttori di coro di fama internazionale. È direttore dell’Apulia Cantat con cui ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali. E’ cembalista presso la Fondazione Teatro Petruzzelli \nIl Poliba Chorus nasce nel 2021 sul solco di una strutturata collaborazione tra il Politecnico di Bari e ARCoPu. E’ un progetto musicale e formativo aperto a coristi\, studenti e appassionati della musica. L’esperienza corale è affidata alla guida del maestro Alessandro Fortunato. \n  \n“I Concerti del Politecnico”\, 7 edizione\, è una iniziativa del Politecnico di Bari e di ARCoPu (Associazione Regionale Cori Pugliesi) con il sostegno della Regione Puglia. URL:https://www.puglialive.net/evento/11-giugno-visioni-in-musica-il-coro-e-il-cinema-bari/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Poliba-Chorus_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260612 DTSTAMP:20260608T151840Z CREATED:20260608T151840Z LAST-MODIFIED:20260608T151840Z UID:243702-1781049600-1781222399@www.puglialive.net SUMMARY:10 e 11 giugno - a Lecce “Balkan Bordello”: in scena per la prima volta in Italia DESCRIPTION:Balkan Bordello \nSpettacoli: 10 – 11 giugno 2026 ore 21 \nLecce\, Cave del Duca \nIngresso 5€ con prenotazione consigliata \n(info: 389.4424473 info@accademiaama.it – www.accademiaama.it) \n  \nPresentato a Lecce “Balkan Bordello”: in scena per la prima volta in Italia\, per la regia di Tonio De Nitto\, lo spettacolo del drammaturgo Jeton Neziraj. \nDa novembre\, al via a Lecce il nuovo ciclo del percorso triennale 2026- 2029 di formazione e perfezionamento attoriale dell’Accademia Mediterranea dell’attore (AMA). \n  \n \n \nSi è svolta questa mattina\, lunedì 8 giugno alle ore 11.30\, al primo piano del Palazzo di Città del Comune di Lecce\, la conferenza stampa di presentazione di Balkan Bordello. Lo spettacolo del drammaturgo kossovaro Jeton Neziraj andrà in scena per la prima volta in Italia\, per la regia di Tonio De Nitto\, mercoledì 10 e giovedì 11 giugno alle 21\, presso le Cave del Duca di Lecce-Cavallino\, in occasione del saggio-spettacolo di fine corso triennale degli allievi e allieve dell’Accademia Mediterranea dell’Attore (AMA) di Lecce in collaborazione con il Polo biblio-museale e il Comune di Lecce. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla; la consigliera delegata dal sindaco agli eventi culturali\, Monica Faggiano; il direttore del polo biblio-museale di Lecce\, Luigi De Luca; il direttore artistico di AMA\, Franco Ungaro; l’attore e docente di AMA\, Lorenzo Paladini; il regista dello spettacolo\, Tonio De Nitto. Il percorso formativo triennale di AMA – il nuovo ciclo partirà a novembre\, le iscrizioni sono aperte – si è sviluppato attraverso lezioni curriculari\, laboratori e master class di recitazione teatrale e cinematografica\, canto e voce\, dizione\, drammaturgia\, danza e movimento con l’obiettivo di formare un profilo attoriale con competenze autoriali nell’ambito della creazione scenica. \n  \nBalkan Bordello \nScritto dal drammaturgo kossovaro Jeton Neziraj\, Balkan Bordello esplora la complessità della guerra\, proponendo una riscrittura dell’Orestea di Eschilo in chiave contemporanea. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia per la regia di Tonio De Nitto. In scena\, Benedetta Ala\, Sofia Annese\, Damiano Bracco\, Rocco Buono\, Lucio Caprioli\, Samira Mancino\, Arianna Marangio\, Karola Nestola\, Andrea Romanazzi. \nAgamennone\, sanguinario condottiero\, ritorna dai campi di battaglia dell’ex Jugoslavia. Si ricongiunge con la moglie Clitennestra\, che durante la sua lunga assenza ha gestito il loro hotel-bar\, il “Balkan Express”. Inizia così una catena fatale di eventi e peripezie legata al destino della Casa di Atreo. Un’energia caleidoscopica pervade questa tragedia musicale\, dove imprecazioni e lamenti\, canti popolari\, intermezzi comici e commenti corali si alternano in una frenetica sarabanda che coinvolge tutti i personaggi fino alla conflagrazione finale e catartica. \nLa regia dello spettacolo è affidata a Tonio De Nitto\, fondatore della compagnia Factory\, che ha già diretto gli allievi dell’Accademia Mediterranea dell’Attore (AMA) negli spettacoli “Dimenticare Medea” (2016) e “Tartufo di Molière” (2017). URL:https://www.puglialive.net/evento/10-e-11-giugno-a-lecce-balkan-bordello-in-scena-per-la-prima-volta-in-italia/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Uno-scatto-degli-attori-di-AMA-che-interpreteranno-Balkan-Bordello_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260611 DTSTAMP:20260609T175335Z CREATED:20260609T175335Z LAST-MODIFIED:20260609T175335Z UID:243957-1781049600-1781135999@www.puglialive.net SUMMARY:Musica e teatro insieme per il secondo appuntamento della rassegna Liceinscena. Mercoledì 10 giugno al Liceo De Sanctis Galilei di Manduria il Concerto di giugno e un esilarante “Omaggio a Cechov” DESCRIPTION:Sipario ore 20.00\, nella piacevole cornice del Giardino interno della Sede Galilei\, per questa serata che fonde musica d’orchestra e teatro di prosa\, in cui il linguaggio universale dell’arte utilizza la voce dei giovani musicisti e dei giovani attori del Liceo De Sanctis Galilei \n \nLa serata prenderà il via con il Concerto di fine anno dell’Orchestra del Liceo De Sanctis Galilei\, che eseguirà brani scelti dal repertorio della musica contemporanea\, con arrangiamenti orchestrali e momenti solistici\, capaci di toccare le corde più profonde dell’animo umano\, unendo sonorità soul\, jazz e soft rock : Is it a crime\, brano di Sade; Back to Black\, di Amy Winehouse;  Greates love of all\, della superlativa Whitney Houston; Viva la vida\, de Cold Play e Bohemian Rhapsody dei Queen. Non mancheranno gli evergreen della musica italiana come Caruso di Lucio Dalla\, La cura\, di Franco Battiato e Prospettiva Nevski ancora di Battiato. \nL’evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare il percorso artistico e formativo degli studenti\, che nel corso dell’anno hanno profuso impegno e passione sotto la guida della Prof.ssa Giovanna Caforio.  Sul palco saranno protagonisti: Puricella Michelangelo\, Batteria; Mariggiò Giordano e Caforio Gianluigi\, Pianoforte; Scaglioso Marta\, Clarinetto; Di Pietrangelo Federico\, Chitarra; Koni Martina\, Fisarmonica; Carlo Doria Sassofono; Pichierri Maria Pia\, Gennari Linda Clarice e Lomartire Maia\, voce. \nA seguire\, il pubblico potrà assistere alla rappresentazione che ha recentemente conquistato il Premio Teatro Sociale e di Comunità al Concorso Internazionale di Teatro Scuola “Tiziana Semerano”\, spettacolo  teatrale tra quelli prodotti dal Liceo De Sanctis Galilei in collaborazione con l’Associazione TeatroDellaLuna. \nIn scena si avvicendano tre celebri atti unici di Anton Čechov – L’Orso\, Tragico suo malgrado e La proposta di matrimonio – a costruire una narrazione che alterna comicità\, satira sociale e riflessione sui rapporti umani\, mantenendo intatta la straordinaria attualità dell’autore russo. \nNumerosi i giovani interpreti. In L’Orso troviamo Sara Lombardi nel ruolo della vedova Elena Ivanòvna Popova\, Gabriele Dimaggio in quello del creditore Grigorij Stepanovič Smirnov\, Giuliano Zannetti nei panni di Luka e Iris Barbuzzi in quelli della cameriera Daša\, affiancati da Gaia Pagliara\, Elisabetta Masillo\, Antonio Erario e Francesco Musiello. \nIn Tragico suo malgrado sono protagonisti Tiziano Scarciglia\, Salvatore De Pascalis\, Roberta Desantis\, Rebecca Bruno\, Sonia Calò\, Miriam Piccione\, Giulia Buccolieri\, Gaia Pagliara\, Silvia Damicis e Francesco Musiello\, mentre La proposta di matrimonio vede in scena\, Salvatore De Pascalis\, Mariapia Pichierri e Olga Pantaleoni\, Miriam Piccione. \nLa colonna sonora delle tre pièces sarà affidata\, in questa serata così speciale\, al pianoforte di Giordano Mariggiò\, talentuoso componente dell’Orchestra\, che eseguirà dal vivo il celebre “Tema di Lara”\, tratto dal film Il dottor Živago\, composto da Maurice Jarre\, una delle pagine musicali più evocative del Novecento\, perfettamente in sintonia con le atmosfere russe raccontate da Čechov. \nDeterminante anche il contributo dell’intera squadra tecnica. Le scenografie sono state curate da Paola Crisci e Serena Manca\, insieme agli studenti dell’indirizzo artistico Maria Antonia De Simone\, Ludovica Ciaccia\, Teo Amia\, Denise Russo e Iuliana Vina. La direzione luci è affidata a Marco Barsanofio Strabone\, mentre la gestione audio e video è curata da Francesca Ciccarese e Marco Cacòpardo. \nUn plauso particolare va agli scenotecnici Michele Angelo Carrozzo\, Agnese Stano e Francesca Zaccaria e agli attrezzisti Beatrice Dinoi\, Carla Dimitri\, Erika Surano\, Martina Stano\, il cui lavoro ha reso possibile il perfetto funzionamento dello spettacolo e i rapidi cambi di scena che ne caratterizzano il ritmo narrativo. \nFondamentale il contributo di Alice Attanasio e Gregorio Massafra\, gli assistenti alla regia\, firmata invece da Ilaria Marzo. \nIl progetto Liceinscena si conferma così testimone vivente del valore educativo delle attività teatrali e musicali nella formazione scolastica\, valore fortemente appoggiato e coltivato dalla Dirigente\, Prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie che continua a fare della scuola una fucina di cultura\, arte e creatività\, attraverso il protagonismo assoluto degli studenti\, cuore pulsante di tutte le azioni formative della scuola.   \nIngresso libero. \n—————– \nAmori in terra di Russia. Omaggio a Anton Cechov \nInterpreti e personaggi\, in ordine di apparizione \nL’ORSO \nElena Ivanòvna Popova\, vedova e proprietaria terriera: Sara Lombardi \nLuka\, il giovane servo: Giuliano Zannetti\nDaša\, la cameriera: Iris Barbuzzi\nGrigorij Stepanovič Smirnov\, il creditore: Gabriele Dimaggio\nAltri servitori\, Irina: Gaia Pagliara\, Anna: Elisabetta Masillo\, Dorn: Antonio Erario\, Ivan: Francesco Musiello \nTRAGICO SUO MALGRADO \nIvan Ivanovič Tolkačov\, padre di famiglia: Tiziano Scarciglia\nAleksej Alekseevič Muraškin\, suo amico: Salvatore De Pascalis\nKatiusha\, la segretaria di Muraškin: Roberta Desantis\nMoglie di Tolkačov: Rebecca Bruno\nSonja\, la loro figlia: Sonia Calò\nGovernante: Miriam Piccione\nCognata di Tolkačov: Giulia Buccolieri\nVlasinova\, una vicina: Gaia Pagliara\nVikrinova\, la vicina incinta: Silvia Damicis\nSalumiere: Francesco Musiello \nLA PROPOSTA DI MATRIMONIO \nDaša\, la cameriera: Miriam Piccione\nIvan Vassilievic: Salvatore De Pascalis\nOlga Stiepanovna: Mariapia Pichierri\nNatalia Stiepanovna\, sua figlia: Olga Pantaleoni \n  \nDirezione luci: Marco Barsanofio Strabone\nDirezione audio e video: Francesca Ciccarese e Marco Cacòpardo \nScenografia: Paola Crisci e Serena Manca \nScenotecnici: Michele Angelo Carrozzo\, Agnese Stano\, Francesca Zaccaria \nAttrezzisti: Beatrice Dinoi\, Carla Dimitri\, Erika Surano\, Martina Stano \n  \nAssistenti alla regia: Alice Attanasio e Gregorio Massafra \nRegia: Ilaria Marzo \n  \n————————————————————————————— \n  \nOrchestra del Liceo De Sanctis Galilei – Concerto di giugno \n  \nIS IT A CRIME \nPiano: Mariggió Giordano – Sassofono: Doria Carlo – Voce: Pichierri Maria Pia – Clarinetto: Scaglioso Marta \nChitarra: Di Pietrangelo Federico – Fisarmonica: Koni Martina – Batteria: Puricella Michelangelo \n  \nBACK TO BLACK \nVoce: Lomartire Maia – Coro: Mariggió Giordano\, Pichierri Maria Pia – Batteria: Puricella Michelangelo \nPiano: Mariggiò Giordano\, Caforio Gianluigi – Clarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Sassofono: Carlo Doria – Fisarmonica Martina Koni \n  \nGREATES LOVE OF ALL \nPiano: Giordano Mariggiò\, Caforio Gianluigi – Sassofono: Doria Carlo – Voce: Gennari Linda Clarice \nClarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Fisarmonica: Koni Martina – Batteria: Puricella Michelangelo \n  \nVIVA LA VIDA \nPiano e Voce: Mariggió Giordano – Coro: Lomartire Maia\, Gennari Linda Clarice\, Pichierri Mariapia – Batteria: Puricella Michelangelo – Piano: Caforio Gianluigi – Clarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Sassofono: Doria Carlo – Fisarmonica Koni Martina \n  \nBOHEMIAN RHAPSODY \nPiano e Voce: Mariggió Giordano\, Caforio Gianluigi – Sassofono: Doria Carlo – Voce: Pichierri Mariapia – Clarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra Di Pietrangelo Federico – Fisarmonica: Koni Martina – Batteria: Puricella Michelangelo \n  \nCARUSO \nVoce e Piano: Mariggió Giordano – Voce: Gennari Linda Clarice – Batteria: Puricella Michelangelo – \nPiano Caforio Gianluigi – Clarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Sassofono: Doria Carlo – Fisarmonica Koni Martina \n  \nLA CURA \nPiano e Voce:  Mariggió Giordano – Piano Caforio Gianluigi – Sassofono: Doria Carlo – Coro: Lomartire Maia\, Gennari Linda Clarice\, Pichierri Mariapia – Clarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Fisarmonica: Koni Martina – Batteria: Puricella Michelangelo \n  \nPROSPETTIVA NEVSKI \nPiano e Voce: Mariggió Giordano – Batteria: Puricella Michelangelo – Piano Caforio Gianluigi – \nClarinetto: Scaglioso Marta – Chitarra: Di Pietrangelo Federico – Sassofono: Carlo Doria – Fisarmonica Koni Martina \n  \nDIRETTORE D’ORCHESTRA \nProf.ssa Giovanna Caforio URL:https://www.puglialive.net/evento/musica-e-teatro-insieme-per-il-secondo-appuntamento-della-rassegna-liceinscena-mercoledi-10-giugno-al-liceo-de-sanctis-galilei-di-manduria-il-concerto-di-giugno-e-un-esilarante-omaggio-a-cec/ LOCATION:Manduria (TA)\, Manduria (TA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/LOrso_pe_1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260611 DTSTAMP:20260608T162728Z CREATED:20260608T162728Z LAST-MODIFIED:20260608T162728Z UID:243713-1781049600-1781135999@www.puglialive.net SUMMARY:10 giugno - La Soñada: una chitarra unica al mondo arriva al MUDI - Taranto DESCRIPTION:LA SONADA\, chitarra\nmercoledì\, 10 giugno – Chiostro del MUDI | ore 21\nEsistono strumenti musicali che si ascoltano. E poi esistono strumenti che si scoprono. \nMercoledì 10 giugno\, nel suggestivo Chiostro del MUDI\, Christian Laverner presenta La Soñada\, un progetto musicale nato dall’incontro tra la maestria del liutaio Carlos González e una continua ricerca espressiva che amplia i confini della chitarra tradizionale. \nDebuttata a Parigi nel 2017 e protagonista di importanti collaborazioni con compositori contemporanei di fama internazionale\, La Soñada è diventata negli anni un laboratorio sonoro in continua evoluzione\, capace di intrecciare tradizione\, innovazione e sperimentazione. \nIl concerto propone un percorso originale attraverso undici composizioni dedicate a grandi figure dell’arte\, della musica\, della letteratura e del pensiero contemporaneo.\n \nPROGRAMMA \nI – Light Side (Omaggio a Lucio Fontana)\nII – Bach and Back (Omaggio a J.S. Bach)\nIII – Visioni Simultanee (Omaggio a Umberto Boccioni)\nIV – Helgoland (Omaggio a Werner Heisenberg)\nV – Modì (Omaggio a Amedeo Modigliani)\nVI – Dubliners (Omaggio a James Joyce)\nVII – L’enigma dell’ora (Omaggio a Giorgio De Chirico)\nVIII – Non ama il nero (Omaggio a Alberto Burri)\nIX – SAMO© (Omaggio a Jean-Michel Basquiat)\nX – The Gate of Hell (Omaggio a Auguste Rodin)\nXI – Dinamismo di un cane al guinzaglio (Omaggio a Giacomo Balla)\nUn’occasione rara per ascoltare uno strumento unico e lasciarsi guidare in un viaggio sonoro che attraversa discipline\, epoche e linguaggi artistici. \nInformazioni e prenotazioni \nAmici della Musica “Arcangelo Speranza”\nVia Abruzzo\, 61\n099 7303972 – 329 346 2658\ninfo@amicidellamusicataranto.it \n  \nIngresso: posto unico €15 URL:https://www.puglialive.net/evento/10-giugno-la-sonada-una-chitarra-unica-al-mondo-arriva-al-mudi-taranto/ LOCATION:Taranto (TA)\, Taranto ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/la-sonada.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260611 DTSTAMP:20260608T131541Z CREATED:20260608T131541Z LAST-MODIFIED:20260608T131541Z UID:243690-1781049600-1781135999@www.puglialive.net SUMMARY:10 giugno il SECONDO de I GIORNI DI BARI coproduzione di Libreria Laterza e Fondazione Petruzzelli DESCRIPTION:LA SVOLTA: BARI E IL DECENNIO FRANCESE \nE’ questo il tema del secondo movimento de “i GIORNI di BARI”\, il ciclo di conferenze coprodotte da Libreria Laterza e Fondazione Petruzzelli. \nSul palco lo storico Luigi Mascilli Migliorini. \n \nMercoledì 10 giugno 2026\, ore 20.30 – Teatro Petruzzelli\, Bari \n  \nÈ il periodo di Gioacchino Murat quello in cui la città di Bari assume il titolo di capoluogo della Terra di Bari\, il periodo in cui viene autorizzata l’espansione urbana oltre la vecchia cinta muraria e si rafforza una classe dirigente di estrazione mercantile e professionale. \nDel decennio francese si parlerà nel prossimo appuntamento con “i Giorni di Bari”\, il ciclo di conferenze coprodotto da Libreria Laterza e Fondazione Teatro Petruzzelli. Il secondo dei quattro movimenti in cui sarà possibile riconoscere il giro di boa che porta Bari a emergere su scala regionale e nazionale. \n  \nA narrare di questo periodo in particolare\, sarà lo storico Luigi Mascilli Migliori\, mercoledì 10 giugno 2026\, alle 20.30\, nel Teatro Petruzzelli di Bari\, con la conferenza intitolata LA SVOLTA: BARI E IL DECENNIO FRANCESE. Fugaci ma non per questo effimeri gli anni napoleonici investirono Bari in un accelerato processo di trasformazione. L’allargamento dello spazio euromediterraneo e la scelta di Bari come capoluogo offre alla città un duplice e duraturo vantaggio: lo sviluppo di una vocazione amministrativa ne fa un punto di riferimento obbligato\, anche al di là delle funzioni mercantili\, per le aree interne ad essa collegate e il vertice della gerarchia urbana in un’area marittima che nei secoli aveva mantenuto una dimensione sostanzialmente “orizzontale”. \nLa trasformazione urbanistica legata alla “addizione murattiana” diventa la rappresentazione spettacolare della nuova condizione di una città a cui il “decennio francese” impone una modernità inedita di comportamenti\, e di fortune\, ponendo le premesse dell’ingresso nell’orizzonte dell’Unità nazionale. \n  \nLUIGI MASCILLI MIGLIORINI\, Accademico dei Lincei\, docente emerito di Storia moderna nell’Università di Napoli “L’Orientale”. E’ tra i maggiori studiosi in Europa dell’età napoleonica. Tra i suoi lavori si segnalano la biografia Napoleone\, quarta edizione italiana nel 2020\, tradotta in francese e in spagnolo\, e la cura della più recente edizione del Memoriale di Sant’Elena\, Per le edizioni Laterza ha scritto I cinquecento giorni. Napoleone dall’Elba a Sant’Elena dedicato agli ultimi\, difficili anni della sua vita. \nE’ Commandeur de l’Ordre des Palmes Académiques e Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese. \n  \nIl ciclo “i Giorni di Bari” è una coproduzione Libreria Laterza e Fondazione Teatro Petruzzelli che rientra nella rassegna EXTRA 2026 – Il teatro d’estate\, un calendario di prestigiosi appuntamenti che invita cittadini e turisti a scoprire le diverse identità del capoluogo attraverso l’arte. Le conferenze\, sponsorizzate da BPPB Banca Popolare di Puglia e Basilicata\, Exprivia e SDR\, illustreranno come Bari\, dopo secoli di decadenza\, sia decollata nella modernità nel corso del XIX secolo. \n  \nTutti gli appuntamenti si terranno di mercoledì alle 20.30. \n  \nIl terzo appuntamento\, mercoledì 17 giugno 2026\, sarà con Carmine Pinto\, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno con la conferenza intitolata IL CONSOLIDAMENTO: BARI NELL’ITALIA UNITA \n  \nBiglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e online su www.vivaticket.com \nInfoline tel. 080 9752 810 • e-mail botteghino@fondazionepetruzzelli.it \nOrari apertura botteghino: martedì-sabato 11-19 | domenica 10-13 | lunedì 10-14 URL:https://www.puglialive.net/evento/10-giugno-il-secondo-de-i-giorni-di-bari-coproduzione-di-libreria-laterza-e-fondazione-petruzzelli/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Luigi-Mascilli-Migliorini_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260611 DTSTAMP:20260608T130755Z CREATED:20260608T130755Z LAST-MODIFIED:20260608T130755Z UID:243687-1781049600-1781135999@www.puglialive.net SUMMARY:BARI - EurOrchestra - Mercoledì 10 giugno\, nella Biblioteca Nazionale\, il concerto del pianista Carlo Angione\, con musiche di Schumann e Chopin DESCRIPTION:«Poesia del pianoforte» \n  \n  \nL’EurOrchestra prosegue il suo cartellone musicale 2026 in biblioteca\, per celebrare il connubio tra arte musicale dal vivo\, memoria e cultura storica. Protagonista del recital solistico è il pianista Carlo Angione\, con brani di Robert Schumann e Fryderyk Chopin \n \nMercoledì 10 giugno\, alle 17\, prosegue il cartellone musicale dei «Concerti in Biblioteca» 2026 dell’EurOrchestra\, con la direzione artistica dei maestri Francesco Lentini e Angela Montemurro: la stagione musicale è organizzata in sinergia con la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti di Bari\, per celebrare il connubio tra arte musicale dal vivo\, memoria e cultura storica. Nell’Auditorium della Biblioteca (sede di tutti gli appuntamenti\, ad ingresso libero\, in via Pietro Oreste 45) va in scena il concerto «Poesia del pianoforte»\, con protagonista il pianista Carlo Angione\, giovane docente del Conservatorio di Foggia\, uno degli artisti più raffinati dell’ultima generazione della scuola pianistica pugliese. \nIl concerto accompagnerà il pubblico dentro la dimensione poetica di Robert Schumann e Fryderyk Chopin\, entrambi nati nel 1810 e accomunati da una sensibilità artistica segnata da inquietudine\, tensione interiore e continua ricerca espressiva. Due figure che trasformarono la sofferenza personale in una delle più alte forme di lirismo musicale dell’Ottocento\, nutrendo reciprocamente profonda stima e ammirazione. \nIl programma si aprirà con i «Blumenstück» («Pezzi dei fiori») op. 19 di Schumann\, composti nel 1839: una successione di miniature pianistiche collegate da richiami tematici e atmosferici\, quasi un mazzo di fiori musicali offerto idealmente allo scrittore Jean Paul\, autore amatissimo dal compositore tedesco. Pagine intime e mobili\, sospese tra fantasia narrativa\, malinconia e improvvisi slanci visionari. \nDi Chopin saranno invece eseguite la Mazurka op. 24 n. 2 e la Mazurka op. 41 n. 2\, nelle quali il compositore polacco trasfigura la danza popolare nazionale in un linguaggio raffinato\, ricco di sfumature armoniche\, rubati e inquietudini poetiche. Le mazurche rappresentano infatti uno dei luoghi più profondi dell’identità chopiniana: musica della memoria\, della nostalgia e della lontananza. \nFulcro del concerto sarà la celebre Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35\, composta tra il 1837 e il 1839\, autentico monumento della letteratura pianistica romantica. La struttura dell’opera attraversa tensione drammatica\, virtuosismo e visionarietà: dal poderoso «Grave – Doppio movimento» iniziale allo «Scherzo» incalzante\, fino alla celeberrima «Marcia funebre»\, diventata una delle pagine più iconiche dell’intera storia della musica occidentale. Il finale «Presto»\, enigmatico e spettrale\, dissolve ogni riferimento melodico in una corsa febbrile e quasi astratta\, anticipando sorprendentemente sensibilità musicali del Novecento. \nCarlo Angione\, diplomato giovanissimo con il massimo dei voti\, lode e menzione d’onore al Conservatorio «Niccolò Piccinni» di Bari sotto la guida di Angela Montemurro\, si è perfezionato con maestri come Aldo Ciccolini ed Emanuele Arciuli\, studiando inoltre alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali\, si è esibito in importanti sedi europee come il Teatro Bibiena di Mantova\, il Mozarteum di Salisburgo\, la Pinacoteca di Brera e il Teatro Petruzzelli di Bari\, collaborando con orchestre quali l’Orchestra del Teatro Petruzzelli\, l’Orchestra da Camera di Mantova e la Filarmonica di Bacau. \n  \nInformazioni su eurorchestra.it\, 328.447.55.14. URL:https://www.puglialive.net/evento/bari-eurorchestra-mercoledi-10-giugno-nella-biblioteca-nazionale-il-concerto-del-pianista-carlo-angione-con-musiche-di-schumann-e-chopin/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-77.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260610 DTEND;VALUE=DATE:20260611 DTSTAMP:20260605T070447Z CREATED:20260605T070447Z LAST-MODIFIED:20260605T070447Z UID:243109-1781049600-1781135999@www.puglialive.net SUMMARY:10 giugno - Saviano e Fagnani inaugurano “Prospero Fest 2026” - Monopoli DESCRIPTION:Nel porto antico di Monopoli dal 10 al 14 giugno due incontri al giorno \nParte mercoledì 10 giugno dal Porto Antico di Monopoli “Prospero Fest 2026”\, cinque serate dedicate all’approfondimento\, al confronto e alla riflessione sui temi che attraversano il nostro tempo. Dal 10 al 14 giugno 2026 il pubblico potrà incontrare alcune delle voci più autorevoli della cultura\, del giornalismo\, della letteratura e dell’impegno civile italiano\, in un programma che intreccia attualità\, memoria\, informazione e pensiero contemporaneo. \nOrganizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli\, il festival è stato nuovamente selezionato tra i cinquanta più rilevanti a livello nazionale dal progetto “Luci sui Festival” del Salone Internazionale del Libro di Torino\, confermando il proprio ruolo come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama italiano. \nL’inaugurazione del 10 giugno si annuncia come uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione\, con due protagonisti assoluti del dibattito pubblico nazionale. \n \nAlle ore 18.30 salirà sul palco Roberto Saviano per la conversazione “Gomorra. 20 anni dopo”\, moderata da Gianmario Pilo. A vent’anni dalla pubblicazione del libro che ha segnato una svolta nel racconto delle mafie e della criminalità organizzata\, Saviano ripercorrerà la genesi di un’opera che ha cambiato il linguaggio dell’inchiesta civile e la percezione pubblica del fenomeno mafioso. Sarà un’occasione per riflettere sull’eredità di “Gomorra”\, sul suo impatto culturale e politico in Italia e all’estero\, ma anche per interrogarsi su come siano cambiate le organizzazioni criminali negli ultimi due decenni. Attraverso il suo racconto\, lo scrittore offrirà una lettura del presente partendo dalle trasformazioni delle mafie\, dai nuovi rapporti con l’economia e la finanza globale e dal ruolo che la scrittura e il giornalismo continuano ad avere come strumenti di denuncia\, conoscenza e partecipazione civile. \n \nLa serata inaugurale proseguirà alle ore 21.00 con Francesca Fagnani e l’incontro “Roma criminale”\, moderato da Giorgia Antonelli. Giornalista e volto tra i più riconoscibili dell’informazione televisiva italiana\, Fagnani accompagnerà il pubblico in un viaggio dentro le nuove geografie della criminalità romana. Attraverso inchieste\, testimonianze e fatti di cronaca\, l’autrice analizzerà le trasformazioni che hanno interessato la malavita della Capitale negli ultimi anni\, raccontando il mutare degli equilibri tra clan\, gruppi criminali e reti di potere. Un incontro che promette di unire il rigore dell’indagine giornalistica alla capacità narrativa che ha reso celebri i suoi lavori televisivi\, offrendo una chiave di lettura originale per comprendere dinamiche che spesso rimangono nascoste ma che incidono profondamente sulla vita sociale ed economica del Paese. \nDopo una giornata inaugurale interamente dedicata ai temi della legalità\, dell’informazione e dell’analisi dei fenomeni criminali contemporanei\, il festival proseguirà giovedì 11 giugno con gli interventi di Giovanna Botteri\, che offrirà uno sguardo sulle principali crisi internazionali\, e di PIF\, protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra narrazione\, ironia e impegno civile. \nVenerdì 12 giugno sarà la volta della testimonianza di Fabio Macaluso\, autore del libro “Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare”\, seguita dal racconto teatrale e civile di Mauro Pescio dedicato alla figura del giornalista argentino Rodolfo Walsh e alla sua celebre inchiesta contro il terrorismo di Stato. \nSabato 13 giugno il programma proporrà lo spettacolo “Madre. Una conversazione\, nessuna colpa\, centomila donne” con Concita De Gregorio e Melania Petriello\, mentre in serata Marcello Veneziani presenterà il volume “Nietzsche e Marx si davano la mano”\, dedicato al confronto tra due protagonisti assoluti del pensiero moderno. \nLa chiusura di domenica 14 giugno sarà affidata alla scrittrice Chiara Valerio\, con uno speech dedicato ai legami tra amore e investigazione\, e a Giordano Bruno Guerri\, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle vite straordinarie dei futuristi italiani attraverso il suo ultimo libro. \nTutti gli appuntamenti si svolgeranno nel suggestivo scenario del Porto Antico di Monopoli. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. URL:https://www.puglialive.net/evento/10-giugno-saviano-e-fagnani-inaugurano-prospero-fest-2026-monopoli/ LOCATION:Monopoli (BA)\, Monopoli ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-47.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260609 DTEND;VALUE=DATE:20260610 DTSTAMP:20260606T134216Z CREATED:20260606T134109Z LAST-MODIFIED:20260606T134216Z UID:243406-1780963200-1781049599@www.puglialive.net SUMMARY:BARI (Villa La Rocca) - COLLEGIUM MUSICUM - Martedì 9 giugno il concerto del fisarmonicista Gian Vito Tannoia "Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore" DESCRIPTION:Prosegue la trentunesima stagione del Collegium Musicum\, con il primo appuntamento estivo a Villa La Rocca\, sede dell’Accademia delle Scienze: “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore” è il titolo del concerto con protagonista Gian Vito Tannoia. Sua anche una nuova composizione\, commissionata dal Collegium Musicum\, dedicata al “pensiero meridiano” di Franco Cassano\n\n \nMartedì 9 giugno\, alle 19\, prosegue la trentunesima stagione musicale del Collegium Musicum\, con la direzione artistica del Maestro Rino Marrone. L’appuntamento è negli spazi all’aperto di Villa La Rocca\, a Bari\, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze (via Celso Ulpiani 27)\, con il primo dei tre appuntamenti estivi del cartellone: il concerto vedrà protagonista da solista il fisarmonicista Gian Vito Tannoia\, ed è intitolato “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore”. Proporrà un itinerario tra culture e suggestioni sonore differenti\, con musiche di Astor Piazzolla\, Vladislav Zolotaryov e Igor Stravinsky\, accanto alla nuova commissione del Collegium Musicum «Laudes» (in memoria del pensiero meridiano di Franco Cassano)\, composta dallo stesso Gian Vito Tannoia. Il brano\, scritto per fisarmonica\, voce recitante\, live electronics e percussioni\, sarà impreziosito anche dalla voce recitante di Antonio Guastamacchia. \nInfo e prenotazioni: 340.499.38.26. Biglietti a 12 euro (intero)\, 9 euro (ridotto per over 65\, studenti e disabili).  \n  \nIl programma attraverserà paesaggi sonori molto diversi\, tenuti insieme dal tema del viaggio e dell’incontro tra culture. In apertura saranno eseguite alcune pagine da «Petrushka» di Igor Stravinsky – in particolare il «First Tableau/Primo quadro – Festa popolare della settimana grassa»\, «La bancarella del ciarlatano» e la celebre «Danza Russa» – tratte dal balletto ambientato nella Pietroburgo della fiera della settimana grassa: un universo musicale attraversato da richiami popolari\, danze russe\, valzer e colori orchestrali cangianti\, fino alla travolgente apparizione dei tre burattini animati. \nSeguirà la «Partita n. 1» di Vladislav Zolotaryov (1942-1975)\, figura centrale della moderna scuola della fisarmonica classica: una composizione intensa e drammatica\, in cui convivono tensione espressiva\, elementi contemplativi e una continua esplorazione delle possibilità timbriche del bayan\, la fisarmonica da concerto della tradizione russa. \nAl centro della serata\, poi\, la prima esecuzione assoluta di «Laudes»\, nuova composizione di Gian Vito Tannoia per fisarmonica\, voce recitante\, live electronics e percussioni. Il lavoro nasce come omaggio al “pensiero meridiano” di Franco Cassano e ne traduce in musica alcuni temi centrali: il Mediterraneo come spazio di incontro\, il confine come luogo di connessione e dialogo\, la lentezza come pratica di ascolto e riflessione. La partitura intreccia suggestioni provenienti da mondi differenti – dal canto gregoriano a richiami arcaici e orientali – costruendo un linguaggio aperto e attraversato da ritmi\, silenzi e movimenti che evocano il mare e il cammino. \nLa serata si concluderà con «Fuga y Misterio»\, tratto da «Maria de Buenos Aires» di Astor Piazzolla: una delle pagine più celebri del compositore argentino\, definita dallo stesso autore “fuga tanguificada”\, capace cioè di fondere la rigorosa scrittura contrappuntistica di ascendenza bachiana con la forza espressiva e teatrale del tango. \nFisarmonicista\, organista e compositore\, Gian Vito Tannoia ha sviluppato negli anni un percorso artistico di ampia formazione internazionale. Dopo gli studi giovanili con il padre Sandro Tannoia e i successi nei principali concorsi nazionali e internazionali di fisarmonica-bajan\, si è perfezionato con musicisti come Wladimir Zubitsky\, Lionel Rogg\, Michael Radulescu e Naji Hakim. È stato finalista in importanti competizioni organistiche europee come il Pražské Jaro di Praga e il Dublin International Organ Competition. Come interprete ha collaborato con orchestre internazionali tra India\, Venezuela\, Moldavia e Italia\, ed è regolarmente invitato a tenere concerti in Europa\, Asia e America. Accanto all’attività esecutiva\, affianca quella di compositore\, musicologo e docente al Conservatorio di Matera. URL:https://www.puglialive.net/evento/bari-villa-la-rocca-collegium-musicum-martedi-9-giugno-il-concerto-del-fisarmonicista-gian-vito-tannoia-meridiano-viaggio-musicale-tra-popoli-e-fiabe-sonore/ LOCATION:Bari (BA)\, Bari (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Gian-Vito-Tannoia-Fisarmonicista-1.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260609 DTEND;VALUE=DATE:20260610 DTSTAMP:20260606T101901Z CREATED:20260606T101901Z LAST-MODIFIED:20260606T101901Z UID:243387-1780963200-1781049599@www.puglialive.net SUMMARY:NOCI - Martedì 9 giugno lo scrittore libanese-statunitense Rabih Alameddine presenta il suo nuovo romanzo «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)»\, speciale anteprima di "Chiostri e Inchiostri" DESCRIPTION:Anteprima speciale del festival «Chiostri e Inchiostri» in vista della settima edizione\, in programma a Noci dal 23 al 26 luglio 2026 \n \nRabih Alameddine presenta il nuovo romanzo – «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)» – vincitore del National Book Award 2025 \n \nMartedì 9 giugno\, alle 19.30\, nel Chiostro delle Clarisse di Noci\, Rabih Alameddine sarà protagonista di uno speciale appuntamento di anteprima del festival «Chiostri e Inchiostri»\, che nel 2026 arriverà alla settima edizione\, in programma dal 23 al 26 luglio. Lo scrittore libanese-statunitense presenterà il suo nuovo romanzo «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)»\, pubblicato da La nave di Teseo nella traduzione di Licia Vighi e appena arrivato in libreria\, dallo scorso 2 giugno. L’incontro\, a ingresso libero e senza prenotazione\, vedrà Alameddine dialogare con Antonella Sasanelli\, con la mediazione linguistica di Silvana Lamacchia. \n  \nVincitore del National Book Award 2025\, «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)» è un romanzo che intreccia memoria privata e tragedia collettiva\, commedia e dolore\, ironia e ferocia. Protagonista è Raja\, professore di filosofia poco più che sessantenne\, riservato e amante della solitudine\, che vive in un minuscolo appartamento di Beirut con la madre ottuagenaria Zalfa\, donna forte\, invadente e tutt’altro che remissiva. \n  \nUn misterioso invito da parte di un’illustre fondazione americana\, intenzionata a premiarlo per presunti successi letterari\, gli offre l’occasione di allontanarsi dalla madre e da un Paese attraversato per decenni da conflitti\, invasioni\, crisi finanziarie e devastazioni. Ma quell’invito diventa presto la soglia attraverso cui Raja è costretto a rileggere il proprio passato: l’infanzia segnata dall’incomprensione familiare\, la scoperta della propria identità\, il rapimento subito da adolescente durante gli anni più violenti della guerra civile\, gli incontri e i tradimenti che hanno inciso la sua vita. \n  \nNato in Giordania da genitori libanesi\, Rabih Alameddine ha vissuto in Kuwait e in Libano\, completando poi gli studi in Inghilterra e negli Stati Uniti. Ingegnere laureato a San Francisco\, pittore oltre che scrittore\, vive oggi tra San Francisco e Beirut. Tra le voci più originali della letteratura contemporanea\, ha pubblicato in Italia anche «Il lato sbagliato del telescopio»\, vincitore del PEN/Faulkner Award per la narrativa. \n  \nL’appuntamento di Noci si inserisce nel tour italiano dell’autore e apre idealmente il percorso verso la nuova edizione di «Chiostri e Inchiostri»\, festival di mezza estate che dal 23 al 26 luglio 2026 tornerà ad animare il centro storico con incontri\, libri e dialoghi d’autore. URL:https://www.puglialive.net/evento/noci-martedi-9-giugno-lo-scrittore-libanese-statunitense-rabih-alameddine-presenta-il-suo-nuovo-romanzo-la-vera-storia-di-raja-il-credulone-e-di-sua-madre-speciale-anteprima-di-chio/ LOCATION:Noci (BA)\, Noci (BA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-60.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260609 DTEND;VALUE=DATE:20260610 DTSTAMP:20260606T091553Z CREATED:20260606T091447Z LAST-MODIFIED:20260606T091553Z UID:243336-1780963200-1781049599@www.puglialive.net SUMMARY:Martedì 9 giugno | LECCE | Caterina Sabato presenta Cult Thriller per Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro DESCRIPTION:Martedì 9 giugno | ore 19:00\nLECCE | Officine Culturali Ergot – Piazzetta Ignazio Falconieri\nIngresso libero\nInfo conversazionisulfuturo.it – 3394313397  \n  \nMARTEDÌ 9 GIUGNO ALLE OFFICINE CULTURALI ERGOT DI LECCE\, PER NEL FRATTEMPO – CONVERSAZIONI SUL FUTURO\, LA GIORNALISTA CATERINA SABATO PRESENTA “CULT THRILLER”. \nCaterina Sabato ph Rocco Giurato\nIl thriller come genere popolare e\, insieme\, come lente capace di leggere la società\, anticiparne le inquietudini\, amplificarne le paure e trasformare la cronaca in immaginario. Martedì 9 giugno (ore 19:00 | ingresso libero) alle Officine Culturali Ergot di Lecce\, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro\, la giornalista Caterina Sabato presenta Cult Thriller (Edizioni LaSerra). Il saggio propone una mappa ragionata dei film che hanno segnato la storia del thriller\, non limitandosi alla suspense o al colpo di scena\, ma indagando la capacità del genere di intercettare crepe\, ossessioni e zone d’ombra del proprio tempo. Da Hitchcock a Fritz Lang\, da “Psyco” a “Il silenzio degli innocenti”\, il volume attraversa opere che hanno ridefinito linguaggi\, contaminato altri generi e lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo. \nIL LIBRO\nIl thriller\, più di altri generi cinematografici\, riesce spesso a raccontare ciò che una società teme\, rimuove o non sa ancora nominare. Non nasce soltanto per tenere il pubblico con il fiato sospeso: nei suoi momenti più alti diventa uno strumento di lettura del presente\, capace di dare forma alle paure collettive e\, talvolta\, di anticiparle. In “Cult Thriller”\, Caterina Sabato attraversa alcuni titoli fondamentali della storia del cinema\, costruendo un percorso che mette in relazione film\, contesti sociali\, cronaca nera e trasformazioni dell’immaginario. “Gli uccelli” di Alfred Hitchcock\, uscito nel 1963\, viene riletto anche come opera capace di lasciar intravedere ansie legate all’emergenza ambientale; “M. Il mostro di Düsseldorf” di Fritz Lang\, del 1931\, restituisce la figura del serial killer “ante litteram” come simbolo oscuro di una società attraversata dalla paura; mentre film come “Psyco”\, “Il silenzio degli innocenti” e “Non aprite quella porta” mostrano come le vicende disturbanti dell’assassino Ed Gein abbiano alimentato personaggi e narrazioni diventati parte della cultura popolare. Il volume non pretende di esaurire l’intera produzione thriller\, troppo vasta e ramificata\, ma sceglie di tracciare una geografia essenziale dei film che hanno inciso più a fondo: opere capaci di ridefinire i codici del genere\, contaminare horror\, noir\, poliziesco e cinema psicologico\, aprire nuove direzioni narrative e visive. Ne emerge un racconto del thriller come spazio di tensione e rivelazione\, in cui il delitto\, il mistero\, la minaccia e l’ossessione diventano specchi deformanti ma lucidissimi della realtà. \nL’AUTRICE\nCaterina Sabato è una giornalista pubblicista\, dopo aver frequentato il Master in Critica giornalistica presso l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma\, dal 2016 comincia a collaborare per diverse testate di informazione e critica cinematografica\, tra cui la rivista storica di cinema Ciak\, Cinematographe.it\, Cinemaitaliano.info e Fortune Entertainment Italia\, per le quali si occupa di recensioni\, interviste e approfondimenti. È iscritta al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici (SNGCI) dal 2020. Nel 2022 vince il Premio Domenico Meccoli Scrivere di Cinema. Il suo amore per il cinema è cominciato guardando da piccola i film con Marcello Mastroianni e Sophia Loren\, poi ha scoperto Alfred Hitchcock\, Woody Allen\, Martin Scorsese e tutte le meravigliose forme che può assumere la settima arte\, e non ha potuto più farne a meno.\n\nIL FESTIVAL\nNel Frattempo è un festival diffuso ideato\, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore\, con la direzione di Gabriella Morelli\, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati\, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). \n  URL:https://www.puglialive.net/evento/martedi-9-giugno-lecce-caterina-sabato-presenta-cult-thriller-per-nel-frattempo-conversazioni-sul-futuro/ LOCATION:Lecce (LE)\, Lecce (LE)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-59.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260609 DTEND;VALUE=DATE:20260610 DTSTAMP:20260604T123542Z CREATED:20260604T123542Z LAST-MODIFIED:20260604T123542Z UID:242875-1780963200-1781049599@www.puglialive.net SUMMARY:9 giugno - TARANTO 1980-2000. La storia di Taranto nel nuovo libro edito da Mandese DESCRIPTION:Nove redattori per un volume che in oltre 450 pagine racconta la storia di Taranto dal 1980 agli inizi del 2000. Si chiama “Taranto 1980-2000 – Dal disincanto alla transizione”\, il volume edito da Gianfranco Mandese e curato da Giovanni Battafarano\, già docente di lettere\, sindaco e parlamentare che da anni ormai  si cimenta con la scrittura e ritessitura della trama di storia e civiltà di questa terra. \n \nIl libro che è anche un saggio di memoria per una città spesso priva di essa\, sarà presentato ufficialmente martedì 9 giugno\, alle ore 16.30\, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. \nA fare gli onori di casa sarà il sindaco Piero Bitetti\, che con un dialogo con gli autori e il curatore del volume\, parteciperà al talk di presentazione coordinato dal giornalista Enzo Ferrari. \nCon questo volume\, prosegue la prestigiosa collana Storia di Taranto curata da Gianfranco Mandese editore\, che già annovera i volumi La città al Borgo\,  Da una guerra all’altra\, Dagli ulivi agli altiforni\,  La città dell’acciaio. \n“Nel ventennio 1980-2000\, si verificano cambiamenti importanti a livello locale\, nazionale e internazionale\, a partire dal declino dei vecchi partiti e dall’affermazione di nuovi soggetti politici – dichiara Giovanni Battafarano – A Taranto cambia anzitutto il sentiment della città nei confronti della grande industria: dopo le forti aspettative degli anni Sessanta- Settanta \, si comincia a fare i\nconti con l’inquinamento diffuso\, gli infortuni mortali e le malattie professionali\, gli esuberi di fine raddoppio dello Stabilimento e l’aumento della Cassa integrazione. Matura così un disincanto e si comincia a ragionare seriamente sulla ricerca di una diversificazione dell’apparato produttivo\, di cui lo sviluppo del Porto appare l’alternativa più convincente”. \n“E’ anche il periodo della nuova Stazione navale a Mar Grande\, della guerra di mala a fine anni Ottanta\, del boom e della crisi dei grandi giornali spesso vicini alla grande industria\, della valorizzazione degli Ori del Museo Archeologico di Taranto\, dell’avvio del processo di Risanamento della Città vecchia\, dell’istituzione dei primi corsi universitari a Taranto – continua Battafarano – Questo libro ci permette di capire meglio le criticità con cui ci misuriamo oggi\, ma\nanche di mettere a fuoco le risorse e i talenti di cui la nostra comunità dispone. E’ stata una ricerca rigorosa e appassionata\, che ha impegnato me e i miei valorosi colleghi e che mettiamo a disposizione della città per una riflessione collettiva.” \n  \nGli autori del libro corale edito da Mandese sono Pinuccio Stea\, Antonella Carella\, Carla Sannicola\, Gianluca Lovreglio\, Paolo Pardolesi\, Stefano Vinci\, Pompeo Fabio Mancini\, Maristella Bagiolini e Giulio De Mitri. URL:https://www.puglialive.net/evento/9-giugno-taranto-1980-2000-la-storia-di-taranto-nel-nuovo-libro-edito-da-mandese/ LOCATION:Taranto (TA)\, Taranto ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Locandina-Taranto-1980-2000_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260608 DTEND;VALUE=DATE:20260609 DTSTAMP:20260607T122213Z CREATED:20260607T122213Z LAST-MODIFIED:20260607T122213Z UID:243482-1780876800-1780963199@www.puglialive.net SUMMARY:Dopo il successo in Grecia\, “Antigone” torna a Manduria: gli studenti del Liceo De Sanctis-Galilei in scena l’8 giugno DESCRIPTION:Dopo aver emozionato il pubblico internazionale del Festival “Amenanos Nostos” in Grecia\, “Antigone” di Sofocle torna in scena a Manduria. L’appuntamento è fissato per lunedì 8 giugno 2026 alle ore 20.00 presso il Giardino del Galilei\, dove gli studenti del Liceo De Sanctis-Galilei riproporranno lo spettacolo che li ha visti protagonisti nel teatro greco di Larissa\, in Tessaglia. \n \nLa rappresentazione dell’Antigone di Sofocle costituisce il momento conclusivo di un percorso che ha portato gli studenti a confrontarsi direttamente con uno dei testi più celebri della tragedia greca. Proprio grazie a questo lavoro\, il Liceo De Sanctis-Galilei è stato selezionato per partecipare al Concorso Internazionale Nostos\, esperienza che ha consentito agli studenti di esibirsi nei luoghi in cui il teatro occidentale è nato e si è sviluppato. \nAmenanos Nostos rappresenta la sezione internazionale dell’omonimo Festival e coinvolge scuole provenienti da diversi Paesi in un percorso educativo che unisce viaggio d’istruzione\, patrimonio culturale e teatro classico. Il progetto\, che negli anni ha consolidato collaborazioni con Grecia\, Cipro\, Bulgaria\, Stati Uniti e\, più recentemente\, Spagna\, offre agli studenti la possibilità di vivere un itinerario guidato dal mito e dalla storia\, culminando nella rappresentazione di opere classiche greche\, latine o ispirate al patrimonio mitologico nei siti archeologici delle nazioni partner. In questo prestigioso contesto internazionale\, gli studenti manduriani hanno portato in scena la tragedia sofoclea nel suggestivo teatro greco di Larissa\, ricevendo apprezzamenti per la qualità della messinscena e l’intensità delle interpretazioni. Un’esperienza che ha trasformato lo studio dei classici in un’autentica occasione di crescita culturale e personale. \nLa partecipazione al concorso internazionale prevede inoltre una valutazione affidata a una giuria composta da rappresentanti dei Paesi ospitanti ed esperti del mondo dello spettacolo\, della cultura e della scuola. La cerimonia conclusiva di premiazione dell’edizione 2026 è in programma il 7 giugno presso il Teatro Greco-Romano di Catania\, uno dei luoghi simbolo della tradizione teatrale del Mediterraneo. L’organizzazione dell’Amenanos ha già comunicato ufficialmente al Liceo che la rappresentazione ha ricevuto una menzione speciale le cui motivazioni saranno esplicitate nel corso della premiazione. \nLa qualità artistica della rappresentazione ha ricevuto recentemente anche un importante riconoscimento in Italia. Nell’ambito della IV edizione del Concorso Internazionale di Teatro Scuola “Tiziana Semerano”\, infatti\, lo spettacolo “Antigone” del Liceo De Sanctis-Galilei ha ottenuto una Menzione Speciale per la coralità della messinscena e il rigore filologico della trasposizione\, assegnata dalla giuria alla regia delle docenti Luana D’Aloja e Annarita De Carlo. \nNelle motivazioni si legge che lo spettacolo è stato premiato «per aver restituito il valore universale della tragedia sofoclea affrontando il conflitto tra coscienza individuale e potere». La giuria ha inoltre evidenziato come la messinscena abbia offerto «una significativa opportunità di riflessione sulla responsabilità\, sulla disobbedienza e sulla dignità umana»\, sottolineando la particolare efficacia della componente corale e coreografica. \nA rendere particolarmente significativa la produzione è proprio la sua dimensione corale. Sul palco saranno impegnati oltre cinquanta studenti del Liceo De Sanctis-Galilei tra attori\, coreuti\, ballerini\, cantanti e collaboratori di scena. Nei ruoli principali figurano Ginevra Piccione (Antigone)\, Beatrice Carruggio (Ismene)\, Pierfrancesco Cardillo (Creonte)\, Pasquale Dimaggio (Guardia)\, Michele Truda (Tiresia)\, Giorgia Pesare (Messaggero) ed Eleonora Gigante (Euridice). Attorno ai protagonisti si sviluppa un ampio coro guidato dalla corifea Germana Marsella\, elemento centrale della tragedia greca e autentico motore narrativo della rappresentazione. \nDi grande impatto anche la componente coreutica e musicale\, affidata a un numeroso gruppo di studenti che contribuisce a costruire un’atmosfera suggestiva e solenne\, in perfetta sintonia con il linguaggio del teatro antico. Il coro è composto da Fabiola Ammaturo\, Ginevra Buccoliero\, Linda Buccoliero\, Giulia Capogrosso\, Iris Carrozzo\, Maira Carrozzo\, Giada D’Adamo\, Martina De Cataldo\, Alice Di Palmo\, Alessia Doria\, Brando Ferretti\, Giuseppe Pio Ferretti\, Cristina Franco\, Giordana Galluzzi\, Giulia Lanzo\, Sara Lombardi\, Giulia Ludovico\, Alice Mero\, Sofia Modeo\, Maria Rita Nigro\, Sofia Oliviero\, Lucrezia Pichierri\, Cecilia Pignataro\, Sofia Raguseo\, Beatrice Rampino\, Catherine Rossetti\, Matilde Stranieri\, Claudia Vigilanza e Claudia Zingaropoli. \nLa componente coreografica vede invece impegnate Sofia Attanasio\, Gaia Buccoliero\, Giulia De Padova\, Noemi Di Cursi\, Stella Graps\, Benedetta Lacaita\, Matilde Mancino\, Maria Chiara Mele e Chiara Rizzo\, il cui contributo arricchisce ulteriormente la forza espressiva della rappresentazione. \nFondamentale anche il lavoro svolto dietro le quinte dal direttore di scena Ennio Modeo e dalle suggeritrici Asia Buccoliero e Noemi Perrucci. \n«Portare i nostri studenti a recitare nei luoghi in cui il teatro è nato e riportare oggi questo spettacolo davanti alla comunità scolastica e cittadina rappresenta un motivo di grande orgoglio – sottolinea la Dirigente Scolastica\, prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie –. Attraverso il teatro i ragazzi imparano a conoscere sé stessi\, a lavorare insieme e a confrontarsi con i grandi temi della cultura occidentale. La menzione speciale ricevuta e l’apprezzamento in Grecia confermano il valore di questo straordinario percorso educativo». \nLa cittadinanza è invitata a partecipare \n  \nANTIGONE \n  \nPERSONAGGI E INTERPRETI \nAntigone: Ginevra Piccione \nIsmene: Beatrice Carruggio \nCreonte: Pierfrancesco Cardillo \nGuardia: Pasquale Dimaggio \nTiresia: Michele Truda \nMessaggero: Giorgia Pesare \nEuridice: Eleonora Gigante \n  \nCOREUTI \nCorifea: Germana Marsella \nCoreuta: Fabiola Ammaturo \nCoreuta: Ginevra Buccoliero \nCoreuta: Linda Buccoliero \nCoreuta: Giulia Capogrosso \nCoreuta: Iris Carrozzo \nCoreuta: Maira Carrozzo \nCoreuta: Giada D’Adamo \nCoreuta: Martina De Cataldo \nCoreuta: Alice Di Palmo \nCoreuta:  Alessia Doria \nCoreuta:  Brando Ferretti \nCoreuta:  Giuseppe Pio Ferretti \nCoreuta: Cristina Franco \nCoreuta: Giordana Galluzzi \nCoreuta: Giulia Lanzo \nCoreuta: Sara Lombardi \nCoreuta: Giulia Ludovico \nCoreuta: Alice Mero \nCoreuta: Sofia Modeo \nCoreuta: Maria Rita Nigro \nCoreuta: Sofia Oliviero \nCoreuta: Lucrezia Pichierri \nCoreuta: Cecilia Pignataro \nCoreuta:  Sofia Raguseo \nCoreuta: Beatrice Rampino \nCoreuta/Cantante: Catherine Rossetti \nCoreuta: Matilde Stranieri \nCoreuta: Claudia Vigilanza \nCoreuta: Claudia Zingaropoli \n  \nCORPO DI BALLO \nBallerina: Sofia Attanasio \nBallerina: Gaia Buccoliero \nBallerina: Giulia De Padova \nBallerina: Noemi Di Cursi \nBallerina: Stella Graps \nBallerina: Benedetta Lacaita \nBallerina: Matilde Mancino \nBallerina: Maria Chiara Mele \nBallerina: Chiara Rizzo \n  \nDIRETTORE DI SCENA : Modeo Ennio \n  \nSUGGERITRICI: \nSuggeritrice: Asia Buccoliero \nSuggeritrice: Noemi Perrucci \n  \nREGIA \nRegia a cura di Luana D’Aloja e Annarita De Carlo URL:https://www.puglialive.net/evento/dopo-il-successo-in-grecia-antigone-torna-a-manduria-gli-studenti-del-liceo-de-sanctis-galilei-in-scena-l8-giugno/ LOCATION:Manduria (TA)\, Manduria (TA)\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-06-at-22.50.40-4_pe.jpg END:VEVENT BEGIN:VEVENT DTSTART;VALUE=DATE:20260608 DTEND;VALUE=DATE:20260609 DTSTAMP:20260607T121401Z CREATED:20260607T121401Z LAST-MODIFIED:20260607T121401Z UID:243469-1780876800-1780963199@www.puglialive.net SUMMARY:8 giugno - Incontro tematico su AD ALTA VOCE. STORIE DI UOMINI ED EROI - Trani DESCRIPTION:Lunedì 8 giugno 2026\, ore 17.30 \n  \nL’Assessorato alle Culture del Comune di Trani\, in collaborazione con l’UNITRE Trani\, presentano l’evento AD ALTA VOCE. STORIE DI UOMINI ED EROI. \n \nLa prof.ssa Mariangela Calvi\, docente di letteratura presso UNITRE Trani\, intratterrà i partecipanti al pomeriggio letterario con alcune letture aventi come protagoniste figure eroiche. \n  \nAttraverso i brani proposti\, l’evento sarà un viaggio tra eroi umani\, troppo umani\, sospesi tra forza e fragilità: storie che raccontano il coraggio\, la paura e il peso delle scelte. \n  \nIl concetto moderno di eroe si è profondamente evoluto: oggi la vulnerabilità stessa può diventare espressione di resilienza e di autentica umanità. La letteratura contemporanea ci ricorda infatti che l’eroismo non si manifesta soltanto nei grandi gesti\, ma anche nella capacità di affrontare i traumi e di convivere con le proprie fragilità emotive. \n  \nSe l’umanità continua ad avere bisogno di eroi forse è perché resta in attesa di qualcuno che agisca al suo posto. \n  \nSeguirà un dibattito con interventi e riflessioni da parte del pubblico. URL:https://www.puglialive.net/evento/8-giugno-incontro-tematico-su-ad-alta-voce-storie-di-uomini-ed-eroi-trani/ LOCATION:Trani (BAT)\, Trani\, Italy ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.puglialive.net/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-68.jpg END:VEVENT END:VCALENDAR