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10 novembre – AL PETRUZZELLI DI BARI PER NOTTI DI STELLE WINTER CONNUBIO TRA POP, VIRTUOSISMO E DANZA CON “I 5 ELEMENTI”

CON IL VULCANICO VIOLINISTA
ALESSANDRO QUARTA
DUE GLI OSPITI STRAORDINARI
IL RAFFINATO CANTAUTORE
ERMAL META
CON 5 SUOI BRANI IN APERTURA DI CONCERTO
E LA NOTA DANZATRICE GIAPPONESE
YURIKO NISHIHARA
CON LORO SUL PALCO
I SOLISTI FILARMONICI ITALIANI
E IL QUARTETTO RITMICO CON
GIUSEPPE MAGAGNINO, pianoforte
FRANCO CHIRIVÌ, chitarra
MICHELE COLACI, basso
CRISTIAN MARTINA, batteria

LUNEDÌ 10 NOVEMBRE ORE 20.30 AL TEATRO PETRUZZELLI | INGRESSO ORE 20
La magia di Notti di Stelle winter torna a illuminare il Teatro Petruzzelli lunedì 10 novembre alle ore 20.30 con uno tra gli appuntamenti più sorprendenti della stagione della Camerata: “I 5 Elementi”. L’evento corale in scena è anche il titolo dell’omonimo progetto di Alessandro Quarta, violinista e compositore tra i più originali e visionari del panorama musicale internazionale, protagonisti di questo quarto appuntamento della Stagione 2025/26 della Camerata Musicale Barese, a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma. Nella prima parte della serata, accanto ad Alessandro Quarta, sarà special guest Ermal Meta, voce amatissima della musica italiana, che interpreterà alcuni dei suoi brani più celebri – da Piccola anima a Voce del verbo, da A parte te a Mediterraneo fino a Ironica – in una nuova veste sonora, in cui la scrittura pop del cantautore sarà contaminata dal respiro jazz delle ricche sfumature cameristiche del violino di Quarta. Assieme a loro sul palco, il pianista Giuseppe Magagnino e il trio ritmico formato da Franco Chirivì alla chitarra, Michele Colaci al basso e Cristian Martina alla batteria. La collaborazione tra i due artisti si rivelerà in scena come un dialogo autentico, di chi esplora ed ha una profonda affinità elettiva, e in questo caso, più che mai poetica. Ermal Meta, nato in Albania e cresciuto a Bari, è uno dei protagonisti più sensibili e raffinati del panorama italiano contemporaneo. Vincitore del Festival di Sanremo 2018 con Non mi avete fatto niente, è autore di brani che scavano nel vissuto restituendo una musica capace di parlare allo stesso tempo di intimità e universalità. Il suo nome, in albanese, significa “vento di montagna” – un destino che sembra accompagnarlo anche sul palco. Nella seconda parte dello spettacolo prende forma I Cinque Elementi, opera “sinfonica” di Alessandro Quarta, un viaggio musicale che attraversa La Creazione, la Terra, l’Acqua, l’Aria, il Fuoco e l’Etere. Un affresco che unisce la spiritualità del gesto artistico alla fisicità della materia sonora, restituendo la visione di un autore che – come ama dire – scrive “per necessità vitale, come un grido dell’anima”. Dalla solennità antica di Terra al respiro fluttuante di Aria, dal moto perpetuo di Acqua al vortice sensuale e distruttivo di Fuoco, fino alla sospensione mistica di Etere – reso celebre anche da una coreografia di Mauro Bigonzetti per Roberto Bolle – l’opera si sviluppa come un ciclo naturale e spirituale. Ad arricchire le timbriche in una dimensione cameristica ancora più ampia, I Solisti Filarmonici Italiani, ensemble di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, con Federico Guglielmo e Alessandro Ferrari ai violini, Enrico Balboni alla viola, Luigi Puxeddu al violoncello e Giuseppe Albano al contrabbasso. Le loro sonorità si uniranno alla voce del violino di Quarta per il racconto musicale di quest’opera. A impreziosire la scena, la danza di Yuriko Nishihara, artista del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo, che in Acqua e Fuoco interverrà con movimenti di scena, incarnando con intensità il flusso e la fiamma dei due elementi. La sua presenza, luminosa e intensa, aggiungerà una dimensione visiva di rara suggestione. Alessandro Quarta, salentino di nascita e talento precoce, è stato definito “musical genius” dalla CNN per la sua capacità di muoversi con naturalezza tra classica, jazz e pop. Collaboratore di artisti come Roberto Bolle, Liza Minnelli, Astor Piazzolla e Quincy Jones, ha sempre difeso una concezione della musica libera, istintiva, in cui tecnica e passione convivono senza gerarchie. “Quando smetterò di meravigliarmi e di giocare – ha dichiarato – sarà il momento di posare il violino”. Ed è proprio questa meraviglia che attraversa ogni istante del concerto, in cui virtuosismo ed emozione si danno appuntamento in una serata che promette di toccare corde profonde.
Notti di Stelle winter conferma così la sua vocazione a creare incontri inediti, capaci di unire mondi sonori diversi e di rinnovare la tradizione concertistica barese con progetti di respiro internazionale. Un’occasione per vivere la musica come esperienza totale, dove ogni elemento – voce, suono, gesto – diventa parte di una stessa creazione.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting.
Biglietti in vendita da € 15 a € 44 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, oppure online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it e a partire dalle ore 19 del giorno dell’evento presso il botteghino del teatro. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente.
Ancora disponibili varie formule di abbonamenti (Intera stagione, Solo Musica, Notti Winter, Christmas Card). Info 0805211908.

