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11 gennaio, concerto dell’organista olandese Andries Bogerd, altra preziosa anteprima della Rassegna Organistica Internazionale Santa Maria del Passo 2026 – Mola di Bari

Rassegna Organistica Internazionale “Santa Maria del Passo” 2026
A Mola di Bari va in scena un’altra preziosa anteprima della Rassegna Organistica Internazionale “Santa Maria del Passo” 2026: ad esibirsi, l’organista olandese Andries Bogerd.

Domenica 11 gennaio, alle 19.30, nella Chiesa di San Domenico di Mola di Bari, va in scena un’altra preziosa anteprima della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo 2026, con la direzione artistica di Margherita Sciddurlo: ad esibirsi, il giovane musicista olandese Andries Bogerd, recente vincitore del Concorso Organistico Duyschot di Amsterdam, nonché musicista e organista nella chiesa Maranathakerk dell’Aia.
Il programma di sala propone un itinerario ampio e coerente nella grande letteratura organistica europea tra Seicento e Settecento, mettendo in dialogo la tradizione luterana tedesca, il gusto concertante di ascendenza italiana e la brillantezza del repertorio francese natalizio.
Ad aprire il concerto è Johann Sebastian Bach (1685-1750) con la celeberrima Toccata e fuga in re minore BWV 565, pagina emblematica dell’immaginario organistico bachiano, costruita su un potente contrasto tra slancio improvvisativo e rigore contrappuntistico. Segue un dittico di corali dall’«Orgelbüchlein»: «L’anno vecchio è trascorso» BWV 614 e «In te è la gioia» BWV 615, miniature di altissima densità espressiva, nelle quali Bach traduce il testo liturgico in un raffinato gioco simbolico di linee melodiche e figurazioni.
Il versante francese è rappresentato da Claude Balbastre (1724-1799), protagonista della vita musicale parigina alla vigilia della Rivoluzione. Il «Noël II “Giuseppe è ben sposato”» appartiene alla tradizione delle variazioni su canti natalizi popolari: una musica brillante, colorata, pensata per sorprendere e coinvolgere l’ascoltatore, in cui l’organo assume una funzione quasi orchestrale.
Con Johann Gottfried Walther (1684-1748) si entra nel cuore del dialogo tra Germania e Italia. Il Concerto del signor Vivaldi in si minore è una trascrizione organistica di un concerto vivaldiano, testimonianza della profonda ammirazione dei musicisti tedeschi per il linguaggio concertante italiano. Walther, cugino di Bach, restituisce all’organo la chiarezza formale e il contrasto tra i movimenti tipici del concerto solistico.
Il programma prosegue con due pagine di Dietrich Buxtehude (1637-1707), figura cardine della scuola organistica nord-tedesca. La «Ciaccona in mi minore» BuxWV 160 sviluppa un tema ostinato in una successione di variazioni di grande tensione espressiva, mentre il corale «Ti rendiamo grazie, Signore Gesù Cristo» BuxWV 224 unisce semplicità melodica e profondità spirituale.
Meno noto ma di grande interesse è Johann Christoph Kellner (1736-1803), allievo di Bach, rappresentato dal Preludio in do maggiore: una pagina luminosa e ben costruita, che riflette l’eredità bachiana in una scrittura chiara e funzionale.
Il concerto si chiude nuovamente con Bach, in una ideale sintesi di spiritualità e forma. «Le pecore possono pascolare in sicurezza» BWV 208, celebre aria pastorale trascritta per organo, offre un momento di distesa cantabilità, mentre la Fuga in sol maggiore “a giga” BWV 577 conclude la serata con una scrittura vivace e danzante, in cui il contrappunto si fa movimento e ritmo.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. La Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo è promossa dall’associazione culturale «Arte & Musica» e sostenuta dal Ministero della Cultura, Regione Puglia e dal Comune di Mola di Bari, in partnership con la Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor Levigas Luce e Gas. Per informazioni: 340.376.15.50.

