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15 aprile: JANE AUSTEN SCRITTRICE SOVVERSIVA – gruppo di lettura pubblico @ Mediateca Regionale Pugliese – Bari

Aprile 15

Prosegue il calendario di attività di “Storie che cambiano”, ilprogetto di Public Engagementpromosso dalDipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicato per il 2026 a “Jane Austen scrittrice ‘sovversiva’”. Il progetto è finanziato da Patto Territoriale Sistema Universitario Pugliese.

All’interno di questo percorso si colloca ilGruppo di lettura “Storie che cambiano”, un’iniziativa pensata per favorire il confronto diretto tra lettrici e lettori, studiosi e pubblico, attraverso la pratica condivisa della lettura.
Il prossimo appuntamento è in programma permercoledì 15 aprile alle ore 14.00, nellanuova sede della Mediateca Regionale Pugliese(Parco Rossani, via Vitantonio De Bellis 47 – Bari).

Il gruppo di lettura è curato dalla prof.ssaFranca Dellarosa, referente scientifica del progetto, e dalla dott.ssaCarlotta Susca, ed èaperto a studenti e studentesse, personale tecnico-amministrativo e CEL, oltre che al pubblico esterno.

Per questo incontro, i partecipanti sono invitati a leggere “Persuasione” diJane Austene “Cime tempestose” diEmily Brontë. La scelta propone un confronto tra due autrici centrali dell’Ottocento inglese, mettendoin dialogo visioni narrative e modelli di rappresentazione differenti: da un lato l’ironia e la costruzione sociale dei rapporti in Austen, dall’altro la radicalità emotiva e la tensione tragica del mondo narrativo di Brontë. Il confronto offrirà l’occasione per riflettere su affinità, divergenze e sulla pluralità delle forme attraverso cui la letteratura racconta il desiderio, il conflitto e le gerarchie sociali.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione tramite modulo online:
III incontro in Mediateca 15 aprile 2026 – Compila modulo
Informazioni:carlotta.susca@uniba.it
Instagram: @storiechecambiano

Il gruppo di lettura si inserisce nel più ampioprogrammadi “Storie che cambiano”, che culminerà il14 e 15 maggio 2026 con un festival multimediale dedicato a Jane Austen. Avviato nei mesi scorsi con tre peer seminars, il progetto ha affrontato una questione centrale:che cosa significa oggi parlare di “classico” e in che modo le opere del passato continuano a essere riscritte, tradotte, adattate e riformulate nei diversi contesti culturali e mediali.

“Storie che cambiano” nasce con l’obiettivo di interrogare la trasmissione dei classici nel tempo, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità, testo e media, ricerca accademica e società civile. In questa prima edizione, il focus su Jane Austen mira a superare letture stereotipate, restituendo la complessità culturale, politica e letteraria di un’autrice capace di interrogare le strutture sociali, i rapporti di potere e le dinamiche economiche.
Il progetto si propone come uno spazio di confronto intergenerazionale e interdisciplinare, in cui Jane Austen emerge non come autrice confinata in un immaginario sentimentale e convenzionale, ma come voce capace di interrogare il presente. Il classico viene così restituito alla sua natura dinamica: non reliquia, ma strumento critico vivo.

“Storie che cambiano” si articola in un programma ampio e multidisciplinare che comprende:
• Festival multimediale (14-15 maggio 2026);

  • Peer seminarsdedicati alla ricezione di Jane Austen nel tempo;
    •Podcast in sei puntate, una per ciascun romanzo di Austen;
    •Gruppi di lettura, dedicati a opere di Jane Austen e testi derivati;
    •Mostra bibliograficanelle biblioteche di Ateneo;
    •Campagna social “Austen POP – From Jane A to Gen Z”, con contenuti pensati per avvicinare la Generazione Z alla scrittrice.

    Partner del progetto è ilSistema Bibliotecario di Ateneo(SiBA). È possibile consultare l’OPAC o recarsi presso le biblioteche – Biblioteca dell’Ateneo, Emeroteca Umanistica Corsano, Biblioteca di Lingue e Letterature Straniere – per prendere in prestito i volumi e ricevere supporto nella scelta.
    Partner istituzionali sonoRegione Puglia,Mediateca Regionale Pugliese,Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo,Centro Interuniversitario di Ricerca “Forme e Scritture della Modernità”.

Dettagli

  • Data:Aprile 15

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