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17 luglio – Prosegue il laboratorio di canto corale e polifonico della rassegna Assud – Bari

Giovedì 17 luglio si terrà il quarto appuntamento del laboratorio gratuito di canto corale e polifonico “Le voci che ci abitano”, iniziativa curata dall’attrice, cantante e danzatrice Benedetta Lusito nell’ambito di Assud, rassegna organizzata dall’associazione Al Nour, diretta da Angela Cataldo, realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Mic – Comune di Bari – Le Due Bari 2025.

Il laboratorio di ritmo e polifonia a cappella, strutturato in dieci lezioni che si svolgono nei mesi di luglio e settembre, si svolge senza l’utilizzo di strumenti se non le proprie voci e vede la partecipazione di 15 persone, soprattutto donne, alle prime armi in questa materia. La coralità e la polifonia vengono considerati mezzi di condivisione per sottolineare in maniera ancora più completa quanto il canto, come mezzo primordiale di espressione dell’uomo, acquisti un potere curativo dell’anima attraverso l’unione delle voci assieme, attraverso il ricrearsi delle armonie tra loro e attraverso il rispetto ognuna dell’altra nel reciproco ascolto e fusione.
“L’obiettivo di questo percorso – ha spiegato Benedetta Lusito – non è quello di arrivare all’intonazione perfetta, ma di poter condividere energia attraverso il canto e attraverso le onde sonore che ci accarezzano e si intrecciano attraverso gli armonici, perché fa bene a noi, alle nostre cellule e al nostro cervello. Questo laboratorio è teso a cercare una situazione di benessere di anima e di corpo grazie all’utilizzo delle armonie e dell’intrecciarsi delle onde sonore che si creano durante la polifonia a cappella”.
Durante le lezioni Benedetta Lusito, che già da qualche anno gestisce un coro polifonico, analizza sia la parte relativa alla body percussion, cioè l’utilizzo del corpo come suono, all’interno del canto e della musica, che la parte relativa al canto, affidando agli allievi un testo che poi viene armonizzato a seconda delle attitudini del gruppo. Le prime tre lezioni sono state caratterizzate da riscaldamenti energetici legati al gesto suono, dove vengono utilizzati sia il corpo che la voce, e dall’esecuzione di un testo in lingua congolese – che in realtà è una ninna nanna ma dal sapore sociale – da armonizzare a più voci.
Questo quarto incontro rappresenta il culmine della prima tranche del laboratorio, pensato soprattutto come ambiente di apprendimento che valorizzi le differenze e assicuri la partecipazione attiva, che riprenderà nel mese di settembre con ulteriori 6 lezioni.
Infoline: 3711929045

