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25 febbraio – Lecce – La poesia di Giuseppe Goffredo al Museo Castromediano per Love Difference di Michelangelo Pistoletto

Museo Castromediano, mercoledì 25 febbraio, alle 18.30
ASIMETRIE FRA EUROPA E MEDITERRANEO PRIMA E DOPO GAZA
La poesia di GIUSEPPE GOFFREDO
per LOVE DIFFERENCE di MICHELANGELO PISTOLETTO
Mercoledì 25 febbraio, alle 18.30, a Lecce, al Museo Castromediano, nello spazio che ospita il “Tavolo del Mediterraneo” di Michelangelo Pistoletto, il poeta Giuseppe Goffredo terrà una lectio su “Asimetrie fra Europa e Mediterraneo prima e dopo Gaza”.

Dopo gli interventi di saluto di Paolo Paticchio, presidente dell’Istituto di Culture Mediterranee, Raffaela Zizzari curatrice della mostra “Michelangelo Pistoletto nel labirinto delle differenze” e di Mauro Marino degli “Osservatori di poesia” del Polo Biblio-museale di Lecce, introdurrà il poeta la scrittrice Anna Rita Merico di Versipelle – Comunità poetica.
Poeta e scrittore Giuseppe Goffredo parlerà della sua idea di Mediterraneo e racconterà il suo lavoro di editore fra le due rive; scrive in una nota: “Dopo Gaza il mondo non potrà essere più lo stesso. Gaza è come Auschwitz, come Hiroshima. Da Gaza in poi l’umanità crederà meno in sé stessa. Ancora una volta viene messa di fronte alla vertigine del male. Le asimmetrie variabili e invariabili fra Europa e Mediterraneo accompagnate da stigmatizzazioni improbabili fra Oriente Occidente, si scompongono e ricompongono, in una danza isterica – Nord Sud, Est Ovest – a seconda delle convenienze geopolitiche, affari in gioco, aggressioni e complicità dettati dal paradigma neo-orientalista della guerra di civiltà. Dopo il genocidio di Gaza tutto cambia. Cambia l’assetto geopolitico nel Medio Oriente. Cambiano le questioni del Mediterraneo ed il rapporto fra Europa e Mediterraneo. Cambia la questione migratoria. L’Europa lacerata dal comportamento di Trump vacilla trascinata dentro un nuovo paradigma senza sapere quale sarà il suo approdo. Ma, l’interrogativo più inquietante è: noi come ci poniamo davanti a quello che succede. L’Italia ha la sua testa aggrappata all’Europa e il corpo sdraiato nelle acque del Mediterraneo. Non c’è un’istante della sua storia che non abbia avuto a che fare con il Mediterraneo. Il silenzio sul conflitto israeliano palestinese, insieme alle migrazioni è la prova che l’attuale Governo italiano non ha una politica per il mare Interno. Eppure, se l’Europa tornasse promuovere una nuova politica verso il Mediterraneo potrebbe in parte modificare lo spazio simbolico e materiale esistente. Ma è soprattutto da Mezzogiorno e dalla Puglia, per la loro tradizione meridiana, che dovrebbe ripartire un ponte di dialogo fra le rive mediterranee”.
Giuseppe Goffredo poeta e scrittore nato ad Alberobello in Puglia. Per la poesia ha pubblicato: Fra Muri e Sogni, Torino, Einaudi, 1982; Paesaggi di Maggio, Milano, Mondadori, 1989; Elegie Empiriche. Guerini e Associati, Milano 1995; Alle Porte di Alessandria (poesie 1977-2000), ed. La Mongolfiera, 2003; Contrade Madri di Aprile ed. Lieto Colle, Milano, 2007. Per la Poiesis Editrice sono pubblicati: Canto e oblio, 2010; Nessuna solitudine è più vera dell’azzurro dopo ogni spavento, 2015-2016; Nelle voci del mare perdute, 2019; Cadere nutre la terra. Poesie 1976-2022, pubblicato nel 2024. Per la narrativa: Con i fiori dei mandorli in faccia (romanzo), 2006, Palomar, Bari; Il Cielo Sopra Baghdad. Diario di un viaggio in Iraq, 2006-2012; Verso il mare che tace (romanzo), Poiesis, 2012; Lo sguardo del paesaggio. Un viaggio attraverso il paesaggio italiano, Poiesis, 2015; E’ Alberobello, il patrimonio, la tutela, l’amor loci. Poiesis 2022. Per il teatro ha scritto: Baghdad Baghdad (2005); Nelle voci del mare perdute (2020) musiche di Stefano Battaglia. Per la saggistica: Cadmos Cerca Europa – il Sud fra il Mediterraneo e l’Europa, Bollati Boringhieri Editore, Torino, 2000; I dolori della Pace. Crisi o scontro di civiltà nel Mediterraneo. Poiesis, 2009. Soli con il mondo. La specie umana dentro la crisi di civiltà, Poiesis Editrice, 2020. È direttore dei ‘Seminari di Marzo’ colloqui fra il Mediterraneo e l’Europa (1983-2025). Ha fondato e dirige dal 1995 ‘Poiesis Editrice’: le letterature fra l’Europa e il Mediterraneo; ha fondato e dirige la rivista ‘Da qui letteratura arte e società fra le culture mediterrane’. A tenuto numerose letture fra paesi mediterranei ed europei. È tradotto: in tedesco, francese, inglese, arabo, turco, croato. Nel 1987 gli è stato assegnato il Premio Pier Paolo Pasolini.
Il Museo Sigismondo Castromediano è a Lecce, al n°31 di Viale Gallipoli. // Tel. 0832 373572

