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27 agosto – “On Shoulders We Stand”- quarta giornata del Castro Jazz Festival – concerto con David Linx, Guillame de Chassy, Matteo Pastorino

Quarta giornata, domani (mercoledì 27 agosto), per la terza edizione del “Castro Jazz Festival”, kermesse che per una settimana trasforma Castro in un palcoscenico a cielo aperto, con appuntamenti a ingresso gratuito dedicati alla musica jazz: una rassegna organizzata dall’associazione culturale Jazz “Bud Powell” di Maglie, attiva dal 2009 nel campo delle attività didattiche e di diffusione musicale, con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e del Comune di Castro – e patrocini di Provincia di Lecce, Unione dei Comuni “Terre a Levante”, Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce, Musicisti Italiani Di Jazz.

Si comincia alle 17.30 in piazza Perotti con uno degli “Incontri by radio/altriSuoni”:
interviste ai protagonisti del concerto della serata, incontro sul tema “Il disco, dall’ideazione alla distribuzione”, con la partecipazione dei produttori discografici Maurizio Bizzochetti (Dodicilune), Angelo Mastronardi (Gleam), Marco Valente (Auand).
Al Castello alle 21, invece, l’attesissimo concerto “On Shoulders We Stand” con David Linx(voce), Guillame de Chassy (piano), Matteo Pastorino (clarinetto). “Non inventiamo nulla completamente da soli; ci eleviamo sulle spalle di giganti creativi che ci hanno preceduto o che incontriamo oggi: musicisti, pittori, scrittori… i grandi che ci sostengono e ispirano ogni giorno. Alcuni compositori classici ci appaiono quasi come amici fedeli. Nei loro brani per pianoforte, la melodia sembra quasi implorare di essere cantata. Così abbiamo realizzato delle trascrizioni per voce, che David ha interpretato con parole sue. I testi evocano la ricerca di se stessi e il proprio rapporto con il mondo moderno. Con questo disco, abbiamo cercato di non semplificare ciò che è complesso né complicare ciò che è semplice. Così come i fiumi cambiano corso, anche i mondi si incontrano e gli orizzonti si spostano”. Così si presenta il progetto di questo trio superlativo che porta brani ispirati a otto musicisti classici: Bach, Ravel, Scriabine, Schubert, Chopin, Mompou, Rachmaninov e Shostakovich, otto compositori scelti per il loro particolare repertorio di pezzi al pianoforte dall’evidente richiamo melodico. Solo la maestria di uno dei più grandi cantanti jazz di sempre può permettere al trio di appropriarsi con tale naturalezza di questi capolavori: la precisione dei testi di Linx e la sua virtuosità vocale rendono possibile questa visionaria deviazione che, con ogni probabilità, spiazzerà la platea. Queste composizioni rappresentano la lingua madre di Guillaume de Chassy e le sue trascrizioni aprono spazi di libertà per il clarinettista sardo Matteo Pastorino, il quale dispiega qui un suono e un lirismo profondamente originali nel panorama del jazz europeo. “On Shoulders We Stand” mette in luce questi tre musicisti in un percorso di pura sfida: un’impresa rischiosa, rara in un mondo sempre più assetato di conformismo”.
La serata si concluderà in piazza Perotti, a partire dalle 22.30, con una nuova jam session aperta a tutti i musicisti che vogliano partecipare alla serata con uno strumento proprio.
In funzione in mattinata, invece, la Summer School, pensata per offrire agli allievi le migliori occasioni di formazione teorica e strumentale, con seminari a cura di musicisti di fama internazionale come Roberto Ottaviano e lo stesso Linx. Di rilievo anche la “Kids School of Jazz” per i più piccoli.

