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8 dicembre – spettacolo “Io sono come il mare”, una pièce teatrale tratta dal libro di Antonella Diacono – Triggiano

Lunedì 8 dicembre 2025, alle ore 17:00 (apertura sipario ore 17:30), presso la Casa delle Culture “Rocco Dicillo” di Triggiano, l’associazione Anto Paninabella OdV presenterà lo spettacolo “Io sono come il mare”, una pièce teatrale tratta dal libro di Antonella Diacono, scritta, interpretata, cantata e danzata da ragazze e ragazzi.

Non sarà solo un evento artistico, ma un momento di ricordo e di condivisione: nel giorno in cui Antonella avrebbe compiuto 22 anni, la sua voce e le sue parole torneranno sul palco attraverso l’energia dei giovani interpreti. La serata ha anche un obiettivo solidale: raccogliere fondi per i progetti dell’associazione Anto Paninabella OdV, in particolare per la realizzazione degli scaffali della “Biblioteca di Paninabella”, da donare agli Istituti Comprensivi di Puglia, e per i laboratori sulle emozioni dedicati alle classi di prima secondaria.
Lo spettacolo vedrà la partecipazione della Compagnia teatrale “Lo Specchio di Francesco” a cura di Pasquale Bucci, della Scuola di Danza Academiv – Danza e Fitness di Capurso, diretta da Ivana Fasano e Michele Tarantini, e de L’Officina dei Talenti di Roberta Affatato. Le musiche sono di Tiziana Minoia, le coreografie di Ivana Fasano, mentre i testi sono firmati da Agata Schiavone, Francesco Bucci e Anthony Bucci.
“Di nuovo siamo in scena con Antonella, forse mai come quest’anno in cui le sue parole sono sul palco in uno spettacolo fatto da ragazzi per i ragazzi – racconta Domenico Diacono, presidente di Anto Paninabella OdV –. Proviamo anche durante la serata a raccogliere fondi per le nostre iniziative: la biblioteca di Paninabella, i laboratori sulle emozioni. Forse non sono innovative e accattivanti, sono anzi basilari e quasi noiose, ma crediamo che lasciare libri nelle scuole sia un atto quasi di resistenza in questi tempi. Se poi sono libri per lavorare sulle emozioni, l’autostima, l’accoglienza, il valore di questo atto di resistenza è ancora più alto. Noi continuiamo a provarci.”

