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AD LIBITUM: Al via il 21 giugno a Polignano con i Tableaux Vivants ispirati a Caravaggio.

Dal mare di Polignano alle corti di Rutigliano, la grande musica incontra la letteratura, il teatro, il tango e la canzone d’autore. È il viaggio della XII edizione di Ad Libitum, la rassegna di Epos Teatro, diretta da Maurizio Pellegrini che dal 21 giugno al 13 settembre torna a proporre un articolato percorso culturale costruito attorno al tema delle “Metamorfosi”, filo conduttore scelto per il triennio 2025-2027. Un tema che diventa chiave di lettura di un cartellone capace di attraversare repertori e linguaggi differenti, mettendo in relazione musica e parola. Un progetto che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama culturale regionale e nazionale, ottenendo il riconoscimento del Ministero della Cultura attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.

A Polignano a Mare, il programma si svilupperà principalmente tra due scenari di grande fascino: l’Atrio del Museo Pino Pascali, affacciato sul mare di Polignano, e il Chiostro di Sant’Antonio, restituito eccezionalmente alla fruizione culturale grazie alla collaborazione con ASL Bari. Due spazi complementari che ospiteranno concerti, spettacoli e produzioni originali, confermando il rapporto privilegiato tra il festival e il territorio.
Il sipario si alza il 21 giugno all’Atrio del Museo Pascali (ore 21) con i Tableaux Vivants dei Teatri 35: un percorso immersivo ispirato a Caravaggio, una serie di quadri viventi che faranno vibrare la materia pittorica sotto gli occhi del pubblico. Ideato per il Solstizio d’Estate e firmato dalla regia di Gaetano Coccia.
Tra gli ospiti più attesi dal grande pubblico: il concerto del Novafonic Trio del 18 luglio, guidato dal bandoneon di Fabio Furia, interprete tra i più autorevoli del repertorio legato ad Astor Piazzolla e alla tradizione del nuevo tango, che si esibirà davanti al mare nell’Atrio del Museo Pascali alle ore 21.30; Il 25 luglio Tullio Solenghi porterà in scena, per la regia di Sergio Maifredi, “Una serata pazzesca”, omaggio affettuoso e ironico all’universo di Paolo Villaggio, autore con cui l’attore genovese condivise origini, amicizia e un comune sguardo dissacrante sulla realtà italiana (Atrio del Museo Pascali, ore 21.30). Il 2 agosto saranno gli Oblivion a salire sul palco con “Oblivion Collection”, spettacolo che riassume il loro repertorio tra parodie musicali, teatro comico e virtuosismo vocale. Da anni tra le formazioni più originali della scena italiana, il gruppo ha costruito un linguaggio capace di fondere comicità, musica e cultura popolare in uno stile immediatamente riconoscibile (Atrio del Museo Pascali, ore 21.30). Il 13 agosto la Modern New Orchestra e la voce di Luciana Negroponte firmeranno “Senza Fine”, un omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli con brani che hanno segnato la storia della canzone italiana (Atrio del Museo Pascali, ore 21.30).
Ad Libitum conferma inoltre la propria attenzione per il rapporto tra musica e parola: il 28 giugno “Posilecheata” (ore 21 Chiostro Sant’Antonio) restituisce al pubblico un’insolita pagina letteraria di Pompeo Sarnelli, vescovo ed erudito nato a Polignano, autore tra Sei e Settecento di una raffinata raccolta di fiabe in lingua napoletana. In questa edizione ne sarà proposta una selezione, mentre la lettura integrale sarà completata nel corso della prossima stagione. Ad accompagnare il racconto saranno le sonorità di Valerio Fusillo al mandolino e Nicola Nesta alla chitarra e oud.
Ampio spazio anche alla musica da camera. Il 5 luglio il duo formato dai giovanissimi Ulisse Mazzon al violino e Maria Mafalda Mazzon al violoncello affronterà pagine di Halvorsen, Romberg e Kodály (ore 21 Chiostro Sant’Antonio), Il 12 luglio il Gala Verdi renderà omaggio ai 125 anni dalla morte del compositore di Busseto in collaborazione con la Fondazione Renata Tebaldi della Repubblica di San Marino (ore 21 Chiostro Sant’Antonio). Protagoniste della serata saranno i soprani Maria Cristina Bellantuono e Angelica Disanto, vincitrici rispettivamente del Concorso Internazionale di canto lirico e barocco “Renata Tebaldi”, con la partecipazione straordinaria del tenore Cristiano Olivieri e Onofrio Della Rosa al pianoforte. Mentre il 7 agosto “Variazioni sul Novecento” riunirà tre interpreti di primo piano come Francesco D’Orazio, Ludovica Rana e Liubov Gromoglasova in un programma dedicato a Bernstein, Henze e Brahms (ore 21 Chiostro Sant’Antonio). Tra gli appuntamenti più significativi dedicati alla formazione e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali si inserisce anche Viola Suite del 2 settembre (ore 21 Chiostro Sant’Antonio), progetto dell’Anima Viola Ensemble del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari diretto da Teresa Laera, in un percorso musicale che attraversa Telemann, Bach, Puccini, Bizet, Rota e alcuni brani originali del compositore pugliese Paolo Messa.
Il Mediterraneo come luogo di attraversamento culturale emergerà invece il 24 giugno con MEDI-TERRAE – Confini Labili (ore 21 Chiostro Sant’Antonio), progetto dei Radicanto con la partecipazione e gli arrangiamenti di Paolo Pace e Giuseppe De Trizio, che intreccia tradizioni del Sud Italia e del Mare Nostrum in un racconto sonoro sospeso tra memoria e nuove scritture musicali, con loro Adolfo La Volpe alla chitarra e Francesco De Palma alle percussioni. E ancora il 23 agosto Maria Moramarco porterà a Polignano “Stella Ariénte”, progetto che attraversa la tradizione vocale dell’Alta Murgia in dialogo con nuove sonorità (ore 21 Chiostro Sant’Antonio).
ll 29 agosto l’Alkemia Quartet – Marcello De Francesco, Pantaleo Gadaleta ai violini, Alfonso Mastrapasqua alla viola e Giovanni Astorino al violoncello – presenterà un itinerario musicale dedicato ad autori come Frank Zappa, Chick Corea, Giovanni Sollima, Astor Piazzolla ed Egberto Gismonti (ore 21 Chiostro Sant’Antonio). Il progetto nasce dagli arrangiamenti originali di Pantaleo Gadaleta per una formazione proveniente dal repertorio classico ma aperta a nuove possibilità timbriche e stilistiche, in un percorso che accomuna artisti italiani all’estero, migranti culturali e figure sospese tra differenti identità musicali.
La rassegna si concluderà il 13 settembre con “Per troppo amore” (ore 21, Chiostro Sant’Antonio), percorso ispirato ad alcune tra le più celebri Metamorfosi narrate da Ovidio e costruito intorno ai versi del poeta latino in un concerto dove il mito incontra le sonorità senza tempo de L’Escargot Ensemble – Alessandro Pipino, Gianni Gelao, Adolfo La Volpe – formazione che intreccia strumenti acustici non convenzionali in una dimensione musicale visionaria e narrativa.
INCONTRI IN BIBLIOTECA – La proposta culturale di Ad Libitum si arricchisce anche di un percorso di approfondimento ospitato negli spazi della Biblioteca Comunale “Raffaele Chiantera” di Polignano a Mare. Nell’ambito della rassegna οἶδα (oida) – Manuale dello spettatore critico, il festival propone una serie di incontri a ingresso gratuito pensati per offrire al pubblico strumenti di lettura, occasioni di confronto e momenti di dialogo con studiosi, musicologi e protagonisti della scena culturale. Tutti gli appuntamenti su adlibitumfestival.it
Rutigliano: Ad Libitum “Tra Campi e Corti”
Anche nell’estate 2026 Rutigliano si conferma una delle tappe privilegiate del percorso di Ad Libitum, accogliendo la programmazione “Tra Campi e Corti”: musica, teatro, narrazione e attività per le famiglie si intrecciano in un percorso diffuso che trasforma il patrimonio architettonico cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un viaggio tra arte e territorio .
Quattro gli appuntamenti estivi a cominciare il 21 luglio, ore 21, nel Cortile del Castello da “Il santo sforzo di capire cosa sia l’amore”, progetto originale del cantautore e polistrumentista Samuel Mele, affiancato da Fabio Moschettini e Clara Calignano. Uno spettacolo che attraversa sonorità del Mediterraneo e riflessioni contemporanee sul sentimento amoroso, tra musica, poesia e ricerca spirituale.
Particolare attenzione è riservata ai più giovani con “Tra Campi e Corti Kids”, la sezione dedicata all’infanzia e alle famiglie, ospitata nel Chiostro di San Domenico. Il 4 agosto, ore 19.30, andrà in scena “Cenerentole. Il giro del mondo in ottanta scarpe” del gruppo Radicanto, una narrazione musicale che esplora le molteplici versioni della celebre fiaba attraverso culture e tradizioni differenti. L’11 agosto, sempre alle ore 19.30, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, sarà la volta di “C’era una volta un pezzo di legno”, rilettura musicale e illustrata delle Avventure di Pinocchio con la voce narrante di Maurizio Pellegrini, il clarinetto di Caterina Santoro e i disegni dal vivo di Alessandro De Donato.
Ultimo appuntamento il 18 agosto, alle ore 20, con “Il volto eterno dell’amore. Amore e Psiche e altre storie dal mondo antico”, i grandi miti della classicità interpretati da Sax Nicosia e Maurizio Pellegrini con Davide Chiarelli alle percussioni. Un viaggio tra parola e musica che riporta al centro temi universali come il desiderio, la trasformazione e la ricerca di sé, in piena sintonia con il tema delle Metamorfosi che guida il percorso artistico di Ad Libitum nel triennio 2025-2027.
INFO adlibitumfestival.it
biglietteria@eposteatro.com
+39 3929642809 / +39 3382295966
Biglietti su VIVATICKET https://www.vivaticket.com/it/tour/ad-libitum/3796

