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BARI – Domenica 29 marzo ospiti in sala per “CATTIVA STRADA” il regista Davide Angiuli con i protagonisti Giulio Beranek e Malich Cissé

Marzo 29

CATTIVA STRADA
di
DAVIDE ANGIULI

IN PROGRAMMA DOMENICA 29 MARZO A BARI

ALLA PRESENZA DEL REGISTA E DEI PROTAGONISTI
MALICH CISSÉ E GIULIO BERANEK

Gli attori hanno vinto al Bifest 2026 il Premio Bifest “Per il Cinema Italiano” per la miglior interpretazione maschile

 

Multicinema Galleria di Bari – Ore 20.45

Domenica 29 marzo, alle 20,45, per la proiezione del film «Cattiva Strada», opera prima di Davide Angiuli, al Multicinema Galleria di Bari interverranno il regista Davide Angiuli e i protagonisti Malich Cissé e Giulio Beranek, entrambi vincitori al Bifest 2026 del Premio Bifest “Per il Cinema Italiano” per la miglior interpretazione maschile. Il film è dal 26 marzo nelle sale cinematografiche con Notorious Pictures, dopo l’anteprima in concorso alla diciassettesima edizione del BIFEST 2026.

 

È un intenso racconto di formazione ambientato nella periferia di Bari, dove il senso di appartenenza accompagna il destino e le scelte dei protagonisti. Protagonista è Donato (Malich Cissè), un ragazzo cresciuto troppo in fretta e che sopravvive a fatica mentre si prende cura della nonna, che lentamente svanisce per l’Alzheimer. La sua vita cambia improvvisamente quando si trova costretto a guidare un’auto in fuga durante una rapina compiuta da Agust, un ladro di origine albanese, che vive secondo il rigido e antico codice d’onore del Kanun. I due riescono a fuggire e Agust ricompensa Donato con una parte del bottino. Una soluzione, per lui, alle povertà e alla solitudine. Ne nasce un sodalizio che, rapina dopo rapina, lentamente si trasforma in un legame di amicizia. Donato, grazie all’amico, conosce Erina, la sorella minore di Agust, entrando così in contatto con la sua famiglia in cui vige la regola della lealtà, il peso della tradizione e l’istinto di sopravvivenza. Per la prima volta sperimenta un senso arcaico di appartenenza che contrasta con il progressivo sgretolarsi della sua vita familiare. La criminalità e i rischi che Donato incontra aumentano giorno per giorno. Davanti a lui la scelta: spezzare la spirale di violenza e abbandonare la criminalità o abbracciarla fino in fondo e avere quella famiglia che ha sempre desiderato.

 

Costruito come una corsa senza respiro, Cattiva Strada immerge lo spettatore in una Bari periferica, febbrile e viva, dove l’asfalto diventa metafora di una generazione in cerca di identità. Un film che esplora il bisogno universale di non restare soli.

«Come il ritmo incalzante di un pezzo techno – spiega Davide Angiuli -, “Cattiva strada” corre senza pause o respiri. L’utilizzo di una sola ottica, un 50mm veicolo di immagini brutali e fragili, la quasi assenza di campi larghi e distensivi, la musica soffocante, sono tutti elementi che concorrono a restituire l’apnea in cui nuoterà Donato fino al suo ultimo tentativo di tornare a respirare in superficie. Donato, il protagonista di “Cattiva strada”, è un irrisolto. Uno di quegli abitanti del mondo che non sentendosi a proprio agio con quello che sono, trascorrono ogni minuto concessogli nel tentativo di diventare, o fingere di essere, qualcos’altro. Nel tentativo di raccontare Donato e il suo rito di passaggio all’età adulta, si affianca l’occasione di scoprire la cultura che lo circonda e nella quale è costretto ad agitarsi: una Bari che Donato riesce a scorgere attraverso i finestrini della sua auto e i chilometri d’asfalto che macina».

 

Cattiva Strada, scritto e diretto da Davide Angiuli, è prodotto da Mario Mazzarotto per Movimento Film, Francesco Lopez per Oz Film, Daniele Mazzocca per Verdeoro e Guglielmo Marchetti per Notorious Pictures in collaborazione con Rai Cinema. È stato sviluppato in collaborazione con Fondazione Anica Academy e realizzato con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission.

 

 

IL REGISTA DAVIDE ANGIULI

 

Alla sua opera prima cinematografica, è nato a Bari, vive e lavora a Roma. Dal 2017 ha preso parte a diversi corsi di perfezionamento tenuti dall’Associazione Marco Bellocchio, dal Centro Sperimentale di Cinematografia, dal Locarno Film Festival e dall’EICTV di L’Avana. Parallelamente agli anni di formazione cinematografica ha approfondito la scrittura cinematografica ed è stato influenzato dalla cultura hip-hop. Ha trascorso la giovinezza per le strade di Bari, sul lungomare, dove insieme agli amici ballava break-dance, vivendo anni fortemente legati al mondo rave, hip-hop e alle sottoculture dei sobborghi della città. Da lì ha iniziato a realizzare i primi progetti audiovisivi. Negli anni ha diretto diversi cortometraggi, tra cui C’è di mezzo il mare, premiato al Festival del Cinema Europeo 2021 con il premio Rai Cinema Channel. Tra i progetti di lungometraggi a cui ha lavorato alla scrittura. Thoroughbred – Puro Sangue, preselezionato al Sundance Screenwriters Lab 2018, e Erba Cantante, selezionato al Pitch in the Day 2019. Ha inoltre lavorato alla scrittura di progetti per serie TV, tra cui Conigli Neri, premiato al Premio Carlo Bixio 2021 e allo Screen in Green promosso da Premio Solinas e Fondazione Sardegna Film Commission, e Mamma Ebe, sviluppato durante l’Eureka Series a Lille, in Francia. Cattiva Strada è il suo lungometraggio di esordio. Il progetto è stato presentato all’Apulia Film Forum 2022 ed è stato sviluppato durante lo ScriptINPROGRESS di ANICA ACADEMY.

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  • Data: Marzo 29

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