Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

BARI – EurOrchestra – mercoledì 26 novembre, due fiabe musicali di Poulenc (Babar l’elefantino) e Prokofiev (Pierino e il lupo), con Totò Onnis voce narrante e le pianiste Barbara Rinero e Elisabetta Pani

Novembre 26

EurOrchestra – Piano Festival San Nicola

Concerti in Biblioteca 2025

 

 

«Babar l’elefantino & Pierino e il lupo»

 

L’EurOrchestra prosegue il suo cartellone musicale in biblioteca, per celebrare il connubio tra arte musicale dal vivo, memoria e cultura storica. In scena due celebri fiabe musicali di Poulenc e Prokofiev: voce narrante l’attore Totò Onnis, con le pianiste Barbara Rinero e Elisabetta Pani.

 

Mercoledì 26 novembre, ore 17

 

Auditorium della Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti di Bari

 

 

 

 

 

Mercoledì 26 novembrealle 17, prosegue il cartellone musicale dei «Concerti in Biblioteca» 2025 dell’EurOrchestra, con la direzione artistica dei maestri Francesco Lentini e Angela Montemurro: la stagione musicale è organizzata in sinergia con la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti di Bari, per celebrare il connubio tra arte musicale dal vivo, memoria e cultura storica.

 

Nell’Auditorium della Biblioteca (sede di tutti gli appuntamenti, ad ingresso libero, in via Pietro Oreste 45) va in scena il concerto «Babar l’elefantino & Pierino e il lupo», con protagonista la voce narrante dell’attore Totò Onnis, insieme alle pianiste Barbara Rinero ed Elisabetta Pani.

 

Si parte con “Histoire de Babar, le petit éléphant, composta da Francis Poulenc nel 1940 per voce recitante e pianoforte, sul testo dell’omonima fiaba di Jean de Brunhoff. L’opera – nata quasi per gioco durante una visita di Poulenc ai suoi giovani cuginetti, che gli porsero il libro chiedendogli di “metterlo in musica” – è un esempio elegante di come il linguaggio pianistico possa trasformarsi in un vero teatro sonoro. Il pianoforte diventa, di volta in volta, la foresta primordiale, la grande città moderna, il passo ondeggiante dell’elefantino, gli stati d’animo che lo attraversano. La scrittura di Poulenc alterna ironia, leggerezza, malinconia e un gusto neoclassico che restituisce alla narrazione un’aura di dolcezza senza sentimentalismi.

La storia di Babar – che dalla tragedia iniziale della perdita materna giunge al riscatto finale, tra nostalgia e scoperta – diventa così un viaggio di formazione, in cui musica e parola dialogano in continuità. La successiva orchestrazione di Jean Françaix, pur celeberrima, non toglie nulla al fascino della versione originale, forse la più intima, in cui emerge con chiarezza la capacità di Poulenc di modellare la musica sui ritmi del racconto e sul respiro della voce narrante.

Nella seconda parte del concerto sarà eseguita, nella versione pianistica scritta dallo stesso Prokofiev, la celebre fiaba musicale per bambini “Pierino e il lupo, composta nel 1936 con l’intento dichiarato di avvicinare l’infanzia al mondo degli strumenti e dell’ascolto consapevole. Se nella versione orchestrale ogni personaggio è associato a un timbro – il flauto per l’uccellino, l’oboe per l’anatra, il clarinetto per il gatto, i corni per il lupo, gli archi per Pierino – nella riduzione pianistica Prokofiev affronta una sfida di natura timbrica: trasformare la tavolozza dell’orchestra in un unico strumento, capace però di evocare con precisione le diverse personalità della storia.

Il risultato è una partitura di sorprendente efficacia, in cui l’abilità pianistica disegna caratteri, atmosfere, tensioni narrative. Il pianoforte è costretto a un virtuosismo “drammaturgico”: deve imitare il battito d’ali, la goffa camminata dell’anatra, la sinuosa prudenza del gatto, la minaccia del lupo, e soprattutto il passo deciso e luminoso di Pierino. Al di là del valore educativo, la fiaba conserva uno dei temi più cari a Prokof’ev: la capacità dell’infanzia di trasformare la paura in coraggio, e di leggere il mondo attraverso l’immaginazione, non l’angoscia.

 

Nel finale, la famosa marcia trionfale – qui condensata nella sua versione pianistica – riporta la storia alla dimensione del gioco teatrale: il lupo viene condotto allo zoo dai cacciatori e da Pierino, ma ciò che resta è la forza evocativa della musica, che continua a insegnare senza mai imporre.

 

L’appuntamento si inserisce nel progetto culturale dell’EurOrchestra, volto a valorizzare giovani talenti del territorio e a far dialogare le pagine immortali della grande letteratura pianistica con l’atmosfera raccolta e suggestiva della Biblioteca Nazionale di Bari, luogo dove la musica incontra la memoria e la conoscenza. Informazioni su eurorchestra.it, 328.447.55.14.

Dettagli

Luogo