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BARI – Kursaal Santalucia – Domenica 23 novembre il recital solistico della pianista sudcoreana Soyeon Chang prosegue il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo

3° Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo
La manifestazione prosegue con il recital solistico della pianista sudcoreana Soyeon Chang, già pluripremiata in prestigiosi concorsi internazionali. Un viaggio in tre secoli di musica, tra Bach, Haydn, Chopin, Granados, Schumann e Prokofiev.
Domenica 23 novembre, alle 20, prosegue la terza edizione del Festival Internazionale Pianistico del Mediterraneo, al Kursaal Santalucia di Bari, con il recital solistico della pianista sudcoreana Soyeon Chang, già vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui il Grand 1st Prize al Fanny Mendelssohn Competition 2024 e il 2nd Prize all’Amadeus Vienna Piano Salon Competition. Ingresso libero, con prenotazione sul sito pianofestivalmediterraneo.com, info 346.828.66.57 – 347.964.03.66.
La serata si articola come un viaggio musicale attraverso tre secoli di tastiera, dalle architetture contrappuntistiche del periodo barocco alle più audaci tensioni novecentesche. L’apertura è affidata al “Ricercar a 3” BWV 1079 di Johann Sebastian Bach, una delle pagine nate dal celebre “tema reale” offerto a Bach da Federico II di Prussia: un intreccio di linee rigorose e contemplative, in cui la purezza del contrappunto diventa meditazione sonora.
Si passa poi alla Sonata n. 33 Hob. XVI:20 di Franz Joseph Haydn, tra le più compiute della sua produzione matura: una pagina brillante e “teatrale”, dove il fraseggio limpido e le sorprese armoniche del compositore austriaco mettono alla prova l’eleganza e la mobilità del tocco.
Con il Rondo à la Mazur op. 5 di Fryderyk Chopin, composto a soli quindici anni, emergono già la fantasia melodica, l’estro virtuosistico e soprattutto il richiamo alle radici polacche attraverso la danza nazionale della mazurca. Un clima diverso anima invece El Pelele, settimo numero delle Goyescas di Enrique Granados: un quadro brillante e frivolo, tratto da uno dei celebri cartoni per arazzi di Goya, in cui l’energia ritmica e il colore pianistico raggiungono vertici di finezza pittorica.
Il programma prosegue con gli Studi sinfonici op. 13 di Robert Schumann, uno dei cicli più complessi e affascinanti del romanticismo: variazioni ricche di contrasti, slanci poetici e sezioni di grande estro virtuosistico, che richiedono tanto controllo architettonico quanto intensità lirica.
Gran finale con la Sonata n. 7 di Sergej Prokofiev, la più celebre della trilogia “di guerra”: un’opera dal linguaggio tagliente, percussivo, attraversata da tensioni ritmiche e inquietudini che culminano nel celebre precipitato finale “Precipitato”, uno dei momenti più travolgenti del repertorio pianistico del Novecento.
Con oltre 130 artisti provenienti da 30 Paesi, il Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo riafferma la sua missione: restituire alla Puglia e all’intero bacino mediterraneo un ruolo da protagonista nel grande dialogo mondiale della musica. Perché il pianoforte, più di ogni altro strumento, è voce di un mondo che parla molte lingue ma un solo linguaggio: quello universale della bellezza.
Nata a Seul, Corea del Sud, la pianista Soyeon Chang ha ottenuto l’attenzione internazionale per la sua espressività artistica e la sua imponente presenza scenica. Attualmente sta conseguendo un Diploma d’Artista presso il Conservatorio di Musica di San Francisco, dove studia con il rinomato pianista Aviram Reichert. In precedenza ha conseguito la laurea e il master presso la Seoul National University, dove ha studiato con Ick Choo Moon.
Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, le è stato assegnato il Grand 1st Prize al Fanny Mendelssohn Competition 2024 e il 2nd Prize all’Amadeus Vienna Piano Salon Competition. Nel 2023, ha vinto il 3° Premio al Seigfried-Weishaupt International Piano Competition in Germania e ha ricevuto un Premio Speciale al PIANO! Competition a Münster. Nel 2025, ha vinto il 3° Premio al WTPA Spain Competition e una Menzione d’Onore al Vigo International Piano Competition.
Si è esibita con orchestre come la FVG Orchestra in Italia e la Gunpo Prime Philharmonic Orchestra in Corea. I suoi recital da solista l’hanno portata in tutta Europa e Asia, con esibizioni a Courchevel (Francia), Seul, e alla Youngsan Yangjae Hall. Nel 2018, è stata presentata come Yamaha Rising Artist, e nel 2020 è stata selezionata come solista per la serie Future Stars a Tel Aviv, Israele.
Con una carriera segnata da brillantezza tecnica e profonda intuizione musicale, Soyeon continua ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.

