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BARI – Teatro Abeliano e Spazio13 – Venerdì 14 novembre, prosegue il BIG con tre appuntamenti, due coreutici e uno showcase musicale

Novembre 14

Il BIG prosegue la sua undicesima edizione con un triplo appuntamento: due spettacoli coreutici nel Teatro Abeliano e uno showcase musicale a Spazio13.

 

«Fallen Angels» – Ph Umberto Dolcini
Diacronie – MA_E – ph. Margherita Masè

 

Venerdì 14 novembre

Teatro Abeliano – Bari (ore 20 «Spinte» e ore 21 «Fallen Angels»)

Spazio13 – Bari (ore 22.30 showcase «Diacronie»)

Venerdì 14 novembre il Bari International Gender Festival prosegue con un triplo appuntamento: nel Teatro Abeliano di Bari, vanno in scena due appuntamenti coreutici, rispettivamente alle 20 e alle 21, creazioni selezionate per la “Vetrina della giovane danza d’autore 2024”, in collaborazione con ResExtensa Centro nazionale di Produzione della danza.

 

Il primo si intitola «Spinte», di e con Claudio Larena: lo spettacolo nasce da un’indagine attorno all’ambiguità del gesto della spinta, in termini relazionali, individuali e fisici. Un’immersione in quella zona grigia tra il gioco e il violento, tra il ludico e il sadico, tra lo scherzo e il dispetto. La composizione coreografica si sviluppa a partire dal gesto della spinta che, nella sua ripetizione, cambia di senso, sprigiona diversi immaginari, acquisisce nuovi valori. La performance indaga questi significati racchiudendoli, mostrandoli e trasformandoli e compone così un meccanismo di corpi spinti e spingenti, una macchina umana fatta di azioni e reazioni in cui l’intenzione all’origine si perde, si confonde tra i diversi momenti di questo dialogo fisico.

 

A seguire, tocca a «Fallen Angels» di e con Michael Incarbone, una sinfonia sui corpi che cadono nel presente, immortalati in una sospensione ipercinetica, tra alto e basso, ascesa e rovina. L’immagine della caduta degli angeli ribelli viene spostata e ricontestualizzata in un’osservazione sui recenti fenomeni musicali, trap e derive: protagonisti, narrazioni, autorappresentazioni, estetiche. Ci si chiede quale frequenza incarni il corpo che vive questo presente in continuo stato di avanzamento, accelerazione, innovazione, così come di saturazione, inerzia e anacronismo. Il corpo che danza sulle note invisibili di “Fallen angels si immerge in una condizione “esistenziale” della caduta, vaporizza la sua materia. Questo corpo “plurale” trascende in un coro di voci post-umane, di versi frantumati e melmosi: è «la tragedia che si fa timbro».

 

Alle 22.30 ci si sposta a Spazio13 per lo showcase musicale “Diacronie”, di Edd e MA\E. È un progetto di Edoardo Maria Bellucci e Gabriele Corti, dedicato alla produzione e alla cura di opere musicali, sonore e intermediali, realizzato da un collettivo di artisti attivi nella musica elettronica, nella sound art e nelle arti performative contemporanee. Con sede operativa presso il Diacronie Lab – studio di produzione, sperimentazione e ricerca sonora – il collettivo fonda nel 2024 DIACRONIE Media, etichetta discografica a-genere dedicata alle molteplici articolazioni del suono contemporaneo.

 

 

Claudio Larena, artista, artigiano e performer, spazia tra i linguaggi dell’installazione, danza e performance in contesti teatrali, performativi e visivi. Dopo il debutto di Calcinacci al RomaEuropaFestival 2020, prosegue il suo percorso creativo con LENASpinte e Stiamo lavorando per voi (ci scusiamo per il disagio). Le sue ricerche si declinano in diversi formati: performance urbana, scrittura scenica, performance di parola e ricerca coreografica. Artigiano per formazione, si interroga sull’entità degli oggetti, sui loro significati e sulla relazione fisica, storica o concettuale che scaturisce dal nostro rapporto con essi. La sua ricerca è stata sostenuta, fra gli altri, da Corte Ospitale, Teatro dimora Mondaino, Capotrave-Kilowatt, Fondazione Armunia, Chiasma, Carrozzerie NOT, Mare Culturale Urbano, RomaEuropaFestival e RAMDAM Un Centre d’Art (Lione).

 

Michael Incarbone, artista multidisciplinare, danzatore e autore, si forma all’Accademia Nazionale di Danza nel dipartimento di danza contemporanea. Come performer collabora con ALDES-Roberto Castello, Kinkaleri, Adriana Borriello Dance Research, Giselda Ranieri e il collettivo Polisonum. Tra le sue creazioni: Fallen angels(coproduzione Teatri di Vetro e ALDES, selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2024), FLLNGLS, il cortometraggio where you can find me, disappearanceMeta-morphingAbout a Revolution(Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2021) e GO ASK ALICE (video-danza vincitore del Premio Roma Danza 2020). È stato selezionato per il Nouveau Grand Tour (MIC/Istituto Italiano di Cultura Paris).

 

EDD (Edoardo Maria Bellucci) è un musicista e sound artist vicino alle variazioni beat/IDM del suono elettronico. La sua estetica parte dalle derive della musica sperimentale e d’avanguardia degli ultimi decenni e riorganizza i materiali sonori con timbri complessi e sfaccettati attraverso strutture ritmiche incisive e spesso irregolari. Da questa fusione nascono produzioni originali permeate da elementi stilistici techno, glitch, deconstructed attraverso uno sviluppo raffinato e imprevedibile.

 

MA\E (Gabriele Corti, 1994) è un DJ e sound designer. Formatosi a Berlino, dove ha vissuto diversi anni esibendosi in club come Void, Griessmühle e KitKat, è oggi attivo nella scena underground romana. I suoi set si distinguono per un eclettismo sofisticato e la capacità di attraversare con fluidità organica generi beat-driven – techno, UK garage, electro, deconstructed club, downtempo – costruendo architetture sonore imprevedibili e immersive.

 

 

Biglietti su dice.fm e al botteghino presente in loco, info su bigff.it.

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