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BARI – Teatroteam – A CHRISTMAS CAROL – Il 28 dicembre arriva il celebre musical ispirato al racconto di Charles Dickens, con Roberto Ciufoli nei panni di Ebenezer Scrooge

In scena a Bari, in una data organizzata da Aurora Eventi, il celebre musical che ha incantato Broadway, «A Christmas Carol», tratto dall’omonimo capolavoro di Charles Dickens. Nella versione italiana della Compagnia dell’Alba, diretta da Fabrizio Angelini, protagonista è Roberto Ciufoli, nel ruolo di Ebenezer Scrooge.

Dopo i successi delle ultime stagioni, con decine di repliche e migliaia di spettatori in tutta Italia, arriva a Bari il musical «A Christmas Carol», in una data organizzata da Aurora Eventi: l’appuntamento è domenica 28 dicembre alle 18.30, al Teatroteam, per uno spettacolo che finora ha incantato grandi e piccini. L’allestimento porta la firma della Compagnia dell’Alba diretta da Fabrizio Angelini, in coproduzione col Teatro Stabile d’Abruzzo e la collaborazione della scuola d’arte «New Step». Pochi posti ancora disponibili, biglietti sul circuito ticketone.it, info auroraeventi.net, 328.351.94.02.
Ispirato al celebre racconto di Charles Dickens, il musical, nella versione italiana di Gianfranco Vergoni, presenta le musiche Alan Menken che hanno stregato Broadway e le liriche di Lynn Ahrens. Con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini, in scena un cast di 19 artisti e 9 bambini (che si alternano in tre ruoli), con Roberto Ciufoli protagonista nel ruolo di Ebenezer Scrooge. Le scene sono di Gabriele Moreschi, i costumi di Marcella Zappatore, il disegno luci di Valerio Tiberi, il disegno fonico di Alberto Soraci. Direzione musicale di Gabriele de Guglielmo.
La storia è ambientata durante la vigilia di Natale, nella Londra del 1843, mentre tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge mal sopporta, però, questa festività. Dopo aver cacciato in malo modo tre uomini che gli chiedono un contributo per i bisognosi, Scrooge, chiuso il negozio, si reca solitario verso la sua dimora. Durante la cena, prima di andare a letto, riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, morto sette anni prima proprio la notte della vigilia di Natale.
Lo spirito di Marley è avvolto da pesanti catene alle cui estremità pendono dei forzieri: catene che sono conseguenza dell’avidità e dell’egoismo perpetrati mentre era in vita. Scrooge, spaventato, chiede al vecchio socio come poter evitare la stessa sorte, e Marley gli rivela di essere ancora in tempo per mutare il suo destino. Prima di congedarsi, gli annuncia l’immediata visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. I tre spettri, tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare l’indole meschina ed egoista di Scrooge, che si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l’avidità del denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati: finalmente la carità e la fratellanza si faranno largo nel cuore del vecchio usuraio, che per la prima volta trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.

