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BARI (Villa La Rocca) – COLLEGIUM MUSICUM – Martedì 9 giugno il concerto del fisarmonicista Gian Vito Tannoia “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore”

Giugno 9

Prosegue la trentunesima stagione del Collegium Musicum, con il primo appuntamento estivo a Villa La Rocca, sede dell’Accademia delle Scienze: “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore” è il titolo del concerto con protagonista Gian Vito Tannoia. Sua anche una nuova composizione, commissionata dal Collegium Musicum, dedicata al “pensiero meridiano” di Franco Cassano

Martedì 9 giugnoalle 19, prosegue la trentunesima stagione musicale del Collegium Musicum, con la direzione artistica del Maestro Rino Marrone. L’appuntamento è negli spazi all’aperto di Villa La Rocca, a Bari, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze (via Celso Ulpiani 27), con il primo dei tre appuntamenti estivi del cartellone: il concerto vedrà protagonista da solista il fisarmonicista Gian Vito Tannoia, ed è intitolato “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore”. Proporrà un itinerario tra culture e suggestioni sonore differenti, con musiche di Astor Piazzolla, Vladislav Zolotaryov e Igor Stravinsky, accanto alla nuova commissione del Collegium Musicum «Laudes» (in memoria del pensiero meridiano di Franco Cassano), composta dallo stesso Gian Vito Tannoia. Il brano, scritto per fisarmonica, voce recitante, live electronics e percussioni, sarà impreziosito anche dalla voce recitante di Antonio Guastamacchia.

Info e prenotazioni: 340.499.38.26. Biglietti a 12 euro (intero), 9 euro (ridotto per over 65, studenti e disabili). 

 

Il programma attraverserà paesaggi sonori molto diversi, tenuti insieme dal tema del viaggio e dell’incontro tra culture. In apertura saranno eseguite alcune pagine da «Petrushka» di Igor Stravinsky – in particolare il «First Tableau/Primo quadro – Festa popolare della settimana grassa», «La bancarella del ciarlatano» e la celebre «Danza Russa» – tratte dal balletto ambientato nella Pietroburgo della fiera della settimana grassa: un universo musicale attraversato da richiami popolari, danze russe, valzer e colori orchestrali cangianti, fino alla travolgente apparizione dei tre burattini animati.

Seguirà la «Partita n. 1» di Vladislav Zolotaryov (1942-1975), figura centrale della moderna scuola della fisarmonica classica: una composizione intensa e drammatica, in cui convivono tensione espressiva, elementi contemplativi e una continua esplorazione delle possibilità timbriche del bayan, la fisarmonica da concerto della tradizione russa.

Al centro della serata, poi, la prima esecuzione assoluta di «Laudes», nuova composizione di Gian Vito Tannoia per fisarmonica, voce recitante, live electronics e percussioni. Il lavoro nasce come omaggio al “pensiero meridiano” di Franco Cassano e ne traduce in musica alcuni temi centrali: il Mediterraneo come spazio di incontro, il confine come luogo di connessione e dialogo, la lentezza come pratica di ascolto e riflessione. La partitura intreccia suggestioni provenienti da mondi differenti – dal canto gregoriano a richiami arcaici e orientali – costruendo un linguaggio aperto e attraversato da ritmi, silenzi e movimenti che evocano il mare e il cammino.

La serata si concluderà con «Fuga y Misterio», tratto da «Maria de Buenos Aires» di Astor Piazzolla: una delle pagine più celebri del compositore argentino, definita dallo stesso autore “fuga tanguificada”, capace cioè di fondere la rigorosa scrittura contrappuntistica di ascendenza bachiana con la forza espressiva e teatrale del tango.

Fisarmonicista, organista e compositore, Gian Vito Tannoia ha sviluppato negli anni un percorso artistico di ampia formazione internazionale. Dopo gli studi giovanili con il padre Sandro Tannoia e i successi nei principali concorsi nazionali e internazionali di fisarmonica-bajan, si è perfezionato con musicisti come Wladimir Zubitsky, Lionel Rogg, Michael Radulescu e Naji Hakim. È stato finalista in importanti competizioni organistiche europee come il Pražské Jaro di Praga e il Dublin International Organ Competition. Come interprete ha collaborato con orchestre internazionali tra India, Venezuela, Moldavia e Italia, ed è regolarmente invitato a tenere concerti in Europa, Asia e America. Accanto all’attività esecutiva, affianca quella di compositore, musicologo e docente al Conservatorio di Matera.

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  • Data: Giugno 9

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