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BARLETTA PIANO FESTIVAL – Sabato 27 giugno PINUCCIO fa il PIERINO di Prokofiev con l’Orchestra di Puglia e Basilicata

Sabato 27 giugno anteprima del Barletta Piano Festival nella piazza d’armi del Castello
Pinuccio fa il Pierino, ma di Prokofiev
Un classico del ‘900 dentro l’attualità
Alessio Giannone di scena col suo alter ego e l’Orchestra di Puglia e Basilicata

Pinuccio rifà Pierino, ma quello di Prokofiev in combutta col lupo. È l’anteprima musicale, fuori abbonamento e nel segno dell’ironia, del 20esimo Barletta Piano Festival diretto da Pasquale Iannone e organizzato dagli Amici della Musica «Mauro Giuliani» presieduti da Francesco Caporale. L’appuntamento è in programma sabato 27 giugno, alle 21.15, nella piazza d’armi del Castello, che ospita il popolare comico e inviato satirico barese (all’anagrafe Alessio Giannone) con l’Orchestra di Puglia e Basilicata diretta da Francesco Zingariello, impegnato anche nelle vesti di tenore. «Pinuccio: che fine ha fatto il lupo?» è la domanda, semplice solo in apparenza, che dà il nome allo spettacolo, capace di rinnovare uno dei grandi classici del Novecento musicale e di riportarlo con sorprendente lucidità nel nostro presente. Uno spettacolo che è molto più di una fiaba musicale: è un racconto scenico in cui musica, parola e attualità si intrecciano, parlando a pubblici diversi con intelligenza e ironia.
Lo storico «Pierino e il lupo» di Sergej Prokofiev viene, infatti, riletto in chiave contemporanea, senza tradirne lo spirito originario, ma arricchendolo di nuovi livelli di significato. La narrazione si fa satirica, il linguaggio si aggiorna, i personaggi diventano specchio del quotidiano. La fiaba, così, smette di essere solo racconto per l’infanzia e si trasforma in allegoria del presente, capace di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.
Sul palco, Pinuccio, tra le voci più riconoscibili della satira italiana, guida il pubblico con una conduzione brillante e mai banale. Il suo racconto dialoga con la musica, ne sottolinea i passaggi, ne attualizza i simboli, costruendo un ponte tra il mondo dei bambini e quello degli adulti. Il risultato è una narrazione inclusiva, che diverte senza semplificare e stimola l’ascolto consapevole. Protagonista assoluta resta la musica. L’Orchestra di Puglia e Basilicata, diretta da Zingariello, restituisce tutta la forza evocativa della partitura di Prokofiev, valorizzandone timbri, colori e temi caratteristici, ciascuno legato a uno strumento e a un personaggio. Accanto a «Pierino e il lupo», le «Danze rumene» di Béla Bartók, il programma viene completato da un paio di canzoni d’inizio Novecento di Francesco Paolo Tosti, «’A Vucchella» e «L’ultima canzone», un omaggio a Umberto Bindi con «Il nostro concerto» e a Ernesto De Curtis con «Non ti scordar di me», creando un ideale collegamento tra tradizione classica e modernità, colori popolari e spirito teatrale.
Pensato per famiglie, giovani, appassionati e semplici curiosi, lo spettacolo si propone anche come momento di divulgazione musicale: un’occasione per riconoscere gli strumenti dell’orchestra, seguire i temi musicali e scoprire come la musica possa raccontare storie, emozioni e idee senza bisogno di parole.
Info bookshop Castello 0883.532569 (ore 10.30 – 18:30) – barlettapianofestival.it.

