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CANTI DI PASSIONE – CE CUSTI O GADDHO NA CANTALISI La decima giornata, lunedì 30 marzo, fa tappa a Carpignano Salentino e nella sua frazione di Serrano

Decimo appuntamento dei “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” previsto per lunedì 30 marzo, con due tappe serali a Carpignano Salentino e la sua frazione Serrano.

Si inizia, alle ore 18:00, a Carpignano Salentino, presso la cripta di Santa Cristina con “Kantalìsomo – Le voci della Passione” a cura dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta. Alle ore 19:30, ci si sposta nella vicina Serrano, frazione di Carpignano Salentino dove, presso la chiesa di San Giorgio Martire, si esibiscono la Compagnia Arakne Mediterranea e Antonio Castrignanò e Luigi Marra con Giorgio Distante, Rocco Nigro e Giuseppe Spedicato.
Continua anche il tour dei “Borghi della Passione”. A Carpignano Salentino e nella sua frazione Serrano, alle ore 18:00, il percorso si sviluppa tra palazzi storici, torri civiche e la Chiesa di San Giorgio Martire, dove il canto rafforza il senso di comunità di un piccolo borgo. Nel dettaglio si visita la cripta di Santa Cristina, Palazzo Lubelli e la chiesa matrice di San Giorgio. L’Associazione Culturale In Punta di Tacco APS accompagna il pubblico alla scoperta dei “Borghi della Passione”. La visita, condotta in italiano da guide abilitate dalla Regione Puglia, è a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria (nome e cognome) via WhatsApp al numero 3780677478 entro le 24 ore prima dell’evento.
Dodici giorni di eventi, quindici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisti coinvolti. Sono questi i numeri di “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, rassegna promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la partecipazione dell’Istituto Diego Carpitella e con i partner Fondazione La Notte della Taranta, Provincia di Lecce. Diretta artisticamente da Antonio Melegari, l’edizione 2026, in programma dal 21 Marzo al 1 aprile, porta con se delle novità: oltre ai canti verranno promossi ancora di
più i luoghi e i sapori tradizionali delle comunità ospitanti.
“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, che coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano, è una rassegna di canti devozionali, che ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri di questo territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento. Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico. Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che diventano, così, naturali location per accogliere le tradizionali esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa. Il percorso culturale dedicato ai Canti della Settimana Santa, grazie all’impegno di operatori culturali come Luigi Chiriatti e Gianni De Santis, nasce tra il 2003 e 2004 coinvolgendo i comuni di Sternatia e Cutrofiano, e dal 2005 l’effettivo coinvolgimento dell’intera comunità della Grecìa Salentina e dei suoi rappresentanti istituzionali.
A TAVOLA PRIMA DELLA PASQUA NEL SALENTO CON IL MENÙ DELLA PASSIONE
In collaborazione con la rete di ristoratori locali, viene proposto un menu che celebra la tradizione contadina, la cucina povera e di magro, tipica del periodo quaresimale. Un menù completo a 25€ escluso bevande che prevede antipasti, primi, secondi, contorni e dolci quaresimali. In occasione della Rassegna “Canti di Passione” dal 21 Marzo al 1 Aprile 2026, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina promuove anche un percorso enogastronomico legato alla cucina quaresimale del territorio. I ristoratori aderenti propongono nel periodo della rassegna, un menù dedicato a prezzo convenzionato ispirato alla tradizione locale.

