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“Corpi in Luce” Sabato 9 maggio 2026 – Matera

Dopo il grande successo della Giornata Internazionale della Danza, svoltasi lo scorso 29 aprile e
caratterizzata da un’altissima partecipazione sia ai laboratori pomeridiani che allo spettacolo serale,
prosegue il percorso artistico dedicato al linguaggio del corpo con il nuovo appuntamento in
programma sabato 9 maggio 2026 alle ore 19.00. – ASD oltredanza Matera Via delle fiere 1

In scena “Corpi in Luce”, prog etto ideato e coreografato da Rossella Iacovone e Marco Magrino,
che si sviluppa come un dialogo profondo tra corpo e spazio, tra pietra, buio e luce.
Il lavoro nasce all’interno degli ipogei della Fondazione Sassi durante il periodo natalizio,
configurand osi fin da subito come un’esperienza artistica e comunitaria capace di attivare una
relazione viva tra corpo, spazio urbano e memoria collettiva. In questo contesto, la città di Matera
diventa una potente metafora di trasformazione: dal buio alla luce, dal la sottrazione alla rinascita,
dal corpo ferito al corpo che crea.
La prima fase del progetto si è sviluppata attraverso una ricerca site
specific che ha visto le danzatrici esplorare e abitare gli spazi della parte antica della città, mentre i coreografi hanno
costruito la struttura compositiva a partire da gesti e movimenti emersi dalle improvvisazioni.
La nuova evoluzione dello spettacolo introduce un ulteriore livello di ricerca grazie alla
collaborazione con il musicista e percussionista Tommaso Di Mar zio. Il suono diventa elemento
generativo, capace di evocare le origini della città e di guidare una nuova dimensione coreografica,
trasformando la performance ancora in fase di studio in un’esperienza più complessa e
stratificata.
Le percussioni, nell e loro molteplici forme, danno vita a un linguaggio sonoro che attraversa
l’arcaico e il contemporaneo: dal ritmo essenziale a quello composto, dove ogni suono si configura
come unità autonoma e significativa.
“Corpi in Luce” si presenta come uno spettacolo immersivo in cui la luce diventa strumento di
rivelazione, restituendo visibilità e valore alla pietra, elemento identitario della città antica. Le
danzatrici lavorano sulla contrapposizione tra corpo arcaico e corpo contemporaneo, evocando
memoria e rad ice da un lato, trasformazione e tensione dall’altro.
Il richiamo agli elementi naturali terra, acqua, aria e fuoco rappresenta una base fondamentale
della ricerca artistica. Questi elementi vengono attraversati e trasformati dalla pietra, intesa come
quinto elemento simbolico: espressione di stratificazione, permanenza e identità.
Data:
Sabato 9 maggio 2026
Orario: Ore 19.00
Ingresso: €5
Un appuntamento che invita il pubblico a vivere un’esperienza sensoriale e immersiva, dove danza,
musica e spazio si fondono in un unico racconto di luce e trasformazione.

