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Debutta in ANTEPRIMA NAZIONALE “Sono nato con la bocca aperta” di e con Paolo Sassanelli il 6 FEBBRAIO al TEATRO METAMOROFOSI di Rutigliano

Febbraio 6

“Sono nato con la bocca aperta”

Paolo Sassanelli in anteprima nazionale al Teatro Metamorfosi di Rutigliano il 6 febbraio

Uno spettacolo tra teatro, musica e tradizione culinaria che racconta la Puglia attraverso storie, sapori e memoria collettiva

C’è un sapore che racconta un popolo, un gesto semplice che diventa memoria collettiva, una voce che trasforma il cibo in racconto e la tradizione in poesia. Da questo immaginario potente nasce“Sono nato con la bocca aperta”, lo spettacolo diPaolo Sassanellichevenerdì 6 febbraioalleore 21debutterà inanteprima nazionalealTeatro MetamorfosidiRutigliano, all’interno della stagione del nuovo spazio teatrale sotto la direzione artistica diGiusy Marrone, oggi riconosciuto come uno dei poli culturali più vivi e interessanti della Puglia.

La presenza dell’anteprima nazionale di “Sono nato con la bocca aperta” nel cartellone delTeatro Metamorfosinon è soltanto un riconoscimento artistico, ma il segno tangibile di unaprecisa visione culturale. Una scelta che riflette il ruolo e la volontà della direttrice artisticaGiusy Marrone, affermatacasting directornel panorama teatrale e cinematografico italiano, da sempre attenta a intercettare progetti di qualità e voci autorevoli della scena nazionale. Portare a Rutigliano undebutto assolutosignifica affermare il Teatro Metamorfosi come luogo di creazione, di lancio e di dialogo con il sistema teatrale italiano nazionale, superando i confini territoriali e restituendo al pubblico pugliese la possibilità di vivere esperienze artistiche in anteprima, con uno sguardo aperto e contemporaneo sul teatro che nasce e si rinnova in tutta Italia.

Lo spettacolo è un viaggio appassionante tra parola e musica, un attraversamento emotivo e sensoriale che conduce lo spettatore nel cuore dellatradizione culinaria pugliese, svelando ciò che si nasconde dietro le sue ricette più popolari. Il cibo diventa pretesto narrativo e simbolo identitario, materia viva capace di evocare storie, poesie, canzoni e frammenti di vita. La semplicità degli ingredienti si trasforma in forza espressiva, in un racconto che esalta i sapori invece di nasconderli, proprio come accade nella cultura di questa terra.

«Fette di pane casereccio con mollica, del giorno prima. Pomodori maturi tagliati a metà e sfregati sul pane dove lasciano i semi, l’acquetta e la polpa strappata alla pelle dalla ruvidità del pane. Sale ben distribuito: deve essere umido. Un filo d’olio. Prendete ogni fetta di pane con le dita dalla parte della crosta, stringetela e poi lasciatela andare in modo che l’olio si sparga liberamente. Questo è il gusto di un popolo, un sogno ad occhi aperti dal sapore della Puglia».Recita così la sinossi dello spettacolo.

Da questa immagine prende forma una pièce teatrale che è al tempo stesso racconto intimo e affresco collettivo: unmanifesto della Puglia che si gusta, nelle canzoni, nel cibo, nelle storie. In ogni piatto affiora una leggenda, un racconto di uomini e scrittori, di amori e sogni, di briganti e incontri fatali, di eroi e innamorati. Storie di una regione che si riflettono nella voce narrante diPaolo Sassanelli, accompagnata dalle musiche diUmberto Sangiovannial pianoforte e dallepercussioni di Alfredo Ricciardi, in un dialogo continuo tra parola e suono.

Attore barese tra i più riconoscibili e apprezzati del panorama italiano,Paolo Sassanelliha attraversato cinema, teatro e televisione costruendo una carriera solida e coerente. Dopo i primi ruoli cinematografici, la grande popolarità arriva con la televisione: interpreta il fante Gabriele SerrainClasse di ferroe il dottor Oscar Nobili inUn medico in famiglia, ruolo che lo accompagna per molte stagioni. Il pubblico lo ritrova in numerose fiction di successo comeL’ispettore Coliandro,Raccontami,Compagni di scuola,Imma Tataranni – Sostituto Procuratore,I Bastardi di PizzofalconeeL’Ispettore Fenoglio. Nel cinema è protagonista deLaCapaGiradiAlessandro Pivae diFalenediAndrej Longo, spettacolo teatrale di enorme successo poi trasformato in film nel 2009.

Nel 2013 ottiene ilNastro d’Argento come miglior attore non protagonistaperSong’e Napuledei Manetti Bros. Parallelamente porta avanti un’intensa attività di regista: il cortometraggioUerra, presentato allaMostra del Cinema di Venezia, vince importanti premi internazionali e lo porta nella cinquina dei David di Donatello; seguonoAmmoreeAmore disperato, anch’essi selezionati nei principali riconoscimenti nazionali. Nel 2017 firma il suo primo lungometraggio,Due piccoli italiani, presentato in anteprima al Bari International Film Festival al Teatro Petruzzelli. In teatro cura, insieme a Pierfrancesco Favino, la regia diServo per due, in tournée con grande successo dal 2013 al 2016. Nel corso della sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Matteo Garrone, Paolo Virzì, Paolo Genovese, Giuseppe Piccioni e Francesco Amato.

Accanto a lui, al pianoforte,Umberto Sangiovanni, musicista nato a Foggia e residente a Roma, con alle spalle una lunga esperienza concertistica in ambito jazz e una carriera interamente dedicata alla composizione dal 1995. Ha pubblicato tre album, esibendosi in rassegne prestigiose come Roma Jazz Festival e Umbria Jazz, e le sue musiche sono state inserite in importanti raccolte di musica strumentale in Europa.Finalista al Premio Tenconel 2016 con un progetto dedicato a Matteo Salvatore, da anni è impegnato in un lavoro di recupero e reinterpretazione della tradizione popolare della Daunia, rielaborata attraverso nuove soluzioni melodiche e ritmiche. In teatro ha collaborato, tra gli altri, con Sergio Rubini, Luca Argentero, Valerio Aprea e lo stesso Sassanelli.

Le percussioni diAlfredo Ricciardicompletano il quadro sonoro dello spettacolo, contribuendo a costruire un paesaggio musicale che sostiene e amplifica la forza evocativa del racconto.

Con“Sono nato con la bocca aperta”, il Teatro Metamorfosi di Rutigliano accoglie un evento di grande valore artistico e simbolico,un’anteprima nazionaleche celebra la memoria, l’identità e la cultura della Puglia attraverso confermando la vocazione del teatro da essere luogo di incontro, racconto e visione non solo per il panorama culturale locale ma bensì per quello nazionale.

I biglietti possono essere acquistati online:https://teatrometamorfosi.it/spettacolo/sono-nato-con-la-bocca-aperta/o presso il botteghino del teatro (Via Porta Nuova 40, Rutigliano), il venerdì, il sabato e la domenica dalle 18. Tel. 347 6301851 – Email:info@teatrometamorfosi.it.

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