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Domenica 14 dicembre | MELENDUGNO (LE) | Lo spettacolo “La fabbrica del tempo” di Principio Attivo Teatro apre la rassegna Germogli

Domenica 14 dicembre al Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno con lo spettacolo “La fabbrica del tempo” di Principio Attivo Teatro e La luna nel letto prende il via ufficialmente la terza edizione di Germogli.

Fino al 12 aprile, per cinque domeniche (ore 17:30 | ingresso 5 euro | abbonamento 20 euro) la rassegna di teatro dedicata alle famiglie, nata dalla collaborazione tra Principio Attivo Teatro e Comune di Melendugno, con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Puglia, offrirà un cartellone multidisciplinare che spazia dalla narrazione al circo contemporaneo, dal teatro di figura alla danza, confermando l’impegno della compagnia nel dialogo continuativo con il pubblico e la comunità. Dopo “La fabbrica del tempo” (dai 7 anni), ispirato al cinema muto che esplora con poesia e comicità il conflitto tra desiderio e dovere, in scena Love in in the air – Confessioni di un giocoliere di Andrea Farnetani, un viaggio intimo dietro le quinte dell’anima di un artista (18 gennaio – dai 3 anni), Cracrà Punk di Fontemaggiore, storia rock e irriverente del principino ‘Bebè’ alla ricerca delle sue origini (8 febbraio – dai 5 anni), La storia di Hansel e Gretel di Teatro Crest, potente rilettura della fiaba classica (8 marzo – dai 7 anni) e Pelle d’asino di Catalyst e Kaos balletto, partitura multidisciplinare di danza, voce e musica elettronica (12 aprile – dai 4 anni). Dal 10 gennaio al via anche il Piccolo laboratorio di teatro e idee sparse per bambine e bambini dai 4 ai 6 anni. Info e prenotazioni 3894755191 – 3277372824 – www.facebook.com/PrincipioAttivoTeatro.
LA FABBRICA DEL TEMPO
Domenica 14 dicembre (ore 17:30 – ingresso 5 euro | info e prenotazioni 3894755191 – 3277372824) la rassegna si aprirà con “La fabbrica del tempo” con Dario Cadei e Giuseppe Semeraro per la regia di Michelangelo Campanale (dai 7 anni – tout public). Che cosa pensano i bambini guardando andare e tornare gli adulti dal lavoro ogni giorno? Forse si chiedono che cosa facciano lì, perché ci vanno sempre di corsa, ma soprattutto: perché continuano ad andarci se spesso sembrano tristi? Essere grandi non significa essere liberi di scegliere? Ma nella vita, si ha tempo per scegliere? L’incontro fra le due compagnie, Principio Attivo e La luna nel letto, entrambe attente all’utilizzo del linguaggio del corpo in scena, conduce lo spettatore in un immaginario libero da risposte certe a domande difficili, in cui due clown configgono tra loro come nella vita configgono la dimensione umana e quella materiale, il desiderio e il dovere, il tempo interno e quello esterno che procede inesorabile. Il gruppo artistico si ispira al linguaggio utilizzato nel cinema muto di Fritz Lang, Buster Keaton e Charlie Chaplin per comunicare anche ai più piccoli un tema cosi complesso. La ricerca della felicità si fa strada, attraverso la risata e la poesia.

