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Domenica 5 luglio | LECCE | DOC. F. di Fabrizio Pugliese per la rassegna Storie da Tagliatelle – Stazione Ninfeo

Domenica 5 luglio | ore 20:45
LECCE | Tagliatelle Stazione Ninfeo – via del Ninfeo
Ingresso 8 euro con tessera associativa
Info e prenotazioni Whatsapp 3285317676
www.masseriatagliatelle.it/cultura/
Rinnovo tessera sutdfmediterranea.org/iscrizione/
DOMENICA 5 LUGLIO DA TAGLIATELLE STAZIONE NINFEO A LECCE LA RASSEGNA “STORIE” PROSEGUE CON DOC. F. DI FABRIZIO PUGLIESE.


Una creatura prende la parola: non è umana, ma le somiglia profondamente.Domenica 5 luglioalle 20:45 (ingresso 8 euro con tessera associativa – info e prenotazioni WhatsApp 3285317676) da Tagliatelle Stazione Ninfeo aLeccelaterza edizionedi Storie prosegue con “DOC. F.” di e conFabrizio Pugliese, prodotto daUra Teatro. Dal mito diFrankenstein, lo spettacolo approda a un tempo in cui la creazione non è più soltanto biologica, ma anche tecnologica e algoritmica. Lo sguardo si ribalta: non è l’uomo a osservare la creatura, ma la creatura a guardare l’uomo, le sue ambizioni, le sue paure, il suo desiderio di controllo. Da questa prospettiva nascono domande urgenti su scienza, intelligenza artificiale, bioetica, responsabilità e paura del limite.
Frankenstein è un mito multiforme, capace di attraversare letteratura, cinema, immaginario collettivo, medicina, comunicazioni di massa e, oggi più che mai, tecnologia. Una storia rivolta al domani, che continua a interrogare un mondo in cui la scienza sembra spingersi costantemente oltre i confini conosciuti, mettendo in discussione l’equilibrio del pianeta, della società e della mente umana. «È da tanti anni che lavoriamo sul mito di Frankenstein. Ci ha sempre interessato quest’opera, nata come un racconto di genere ma poi diventata a tutti gli effetti un mito contemporaneo», sottolinea Fabrizio Pugliese. «Una figura capace di pervadere diversi ambiti: a partire da quello medico, sicuramente, per arrivare a quelli dell’economia, della moda, del costume e, ultimamente, della tecnologia. Al centro c’è l’antica paura dell’uomo di non saper accettare ciò che nasce da sé, soprattutto se non è come l’aveva desiderato». Pugliese e Ura Teatro indagano i fantasmi generati dal romanzo di Mary Shelley, tornando al cuore più inquieto di quella vicenda: il rapporto fragile, malato e irrisolto tra Creatore e Creatura. Una relazione che parla di onnipotenza, insaziabilità, abbandono, responsabilità e desiderio di riconoscimento.
Con “DOC. F.”, superuomo, cyborg, potenzialità aumentate, incroci tra organico e inorganico, innesti di elettrodi e algoritmi che orientano le nostre scelte non appartengono più alla fantascienza, ma alla quotidianità. Tutto questo affascina e, al tempo stesso, spaventa: da un lato ci sono le possibili conseguenze dell’errore non più umano, ma della macchina; dall’altro emerge una domanda ancora più radicale. Se le nuove creature aumentate diventassero davvero sempre più perfette, quale spazio resterebbe agli “umani umani”? Che ruolo avrebbero i corpi fragili, imperfetti, non aumentati? «Siamo arrivati a una nuova tappa che affronta come tematica l’ultima creatura umana: l’intelligenza artificiale», prosegue l’attore e regista. «In questo percorso abbiamo tentato la strada per noi più difficile, affrontando la sfida di far parlare questa tecnologia attraverso uno scarto drammaturgico forte, in una situazione certamente un po’ distopica». Tra mito, teatro e contemporaneità, lo spettacolo trasforma Frankenstein in uno specchio del nostro tempo, ponendo al centro le contraddizioni di una società attratta dalla possibilità di superare ogni limite e, insieme, spaventata dalle conseguenze delle proprie creazioni.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
La rassegna di teatro e musica curata da Ura Teatro costruisce un luogo vivo e necessario, in cui fermarsi, guardare il mondo da vicino, custodire memorie, immaginare futuri e riconoscersi parte di una trama collettiva. Le vicende raccontate, cantate o evocate in scena diventano così un modo per restare umani, dare forma alle domande più urgenti e provare a ritrovare un senso possibile dell’essere insieme. Domenica 26 lugliola chiusura prevede un doppio appuntamento (ingresso 8 euro con tessera).Alle 20:45si parte conPetreconFabio Zullino, scritto e diretto daFabrizio Saccomanno, prodotto da Cracalia ETS con il sostegno del Comune di Melpignano e del TRAC – Centro di Residenza Pugliese. Alle 22:00(ingresso 3 euro) il concerto diRachele Andrioli & Coro a Coroconclude il percorso con un viaggio tra musiche popolari e d’autore dal mondo.
Tagliatelle – Stazione Ninfeoè il progetto selezionato con il bando congiunto diFondazione CON IL SUDeComune di Lecceper la gestione e valorizzazione diMasseria TagliatelleeNinfeo delle FateaLecce. Promossa daTerra del Fuoco Mediterranea, la rigenerazione dei luoghi passa per le attività e il lavoro dei partnerAforisma,Aiccon,RamDom,Festival Nazionale del Libro,Io non mollo,Genteco,Seyf,Improvvisart,Locomotive,IISS “Presta Columella”,Pazlab,Earthe la compagniaUra Teatro.
Info e prenotazioni
Whatsapp 3285317676
www.masseriatagliatelle.it/cultura/
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