Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Festival ANIMA MEA – Il 20, 21 e 22 novembre a Bari, Bisceglie e Sannicandro SECONDA MERAVIGLIA, il ‘700 e l’alba del concerto solistico da Bach (padre e figlio) a Boccherini

Novembre 20, 2024-Novembre 22, 2024

 

Il 20, 21 e 22 novembre a Bari, Bisceglie e Sannicandro per «Anima Mea»

Il ‘700 e l’alba del concerto solistico

da Bach (padre e figlio) a Boccherini

Gaetano Nasillo (violoncello), Luca Guglielmi (clavicembalo) e Orfeo Futuro

Il festival itinerante di musica anticaAnima Mea, diretto daGioacchino De Padovae realizzato con i contributi delMinistero della Cultura, dellaRegione Pugliae deiComuni di Bari,Andria,Palo del Colle,Sannicandro di BarieMinervino Murge, dellaCamera di Commercioe con il patrocinio diRai Puglia, continua a esplorare le origini del concerto solistico. L’indagine spazia dalla famigliaBach(padre e figlio) sino aLuigi Boccherinicon un florilegio di musiche affidate a un grande del violoncello,Gaetano Nasillo, e a uno degli interpreti di punta del clavicembalo,Luca Guglielmi, che figura anche in veste di direttore dell’Orchestra Barocca Orfeo Futuronel triplo appuntamento intitolato«Seconda meraviglia», in programmamercoledì 20 novembre a Bari, nella chiesa di santa Scolastica,giovedì 21 novembre a Bisceglie, nelle Vecchie Segherie Mastrototaro, evenerdì 22 novembre a Sannicandro, nelle scuderie del Castello (sempre con inizio alleore 20.30).

I tre appuntamenti saranno introdotti da un racconto diAnis Ghaminehsu cos’è Gaza oggi attraverso la voce dell’attriceNunzia Antonino, altro interludio ai concerti del cartellone sul tema della guerra, così presente nella nostra quotidianità come ai tempi dell’epoca d’oro della musica nel Vecchio Continente. Il programma musicale indagherà la fase del ‘700 in cui i compositori transitarono dai piccoli complessi cameristici ad ampi organici prediligendo, tra i vari generi, il concerto e la sinfonia. È vero che l’affermazione di una musica strumentale orchestrale «assoluta» fece i conti con l’omissione dell’amato canto, sacro o profano, ma i maestri dell’epoca furono molto abili a garantire, pur in assenza di testi e voci, eloquenza, virtuosismo e popolarità.

L’unica sinfonia del programma, ispirata allo stile sensibile, offre uno scorcio di rara bellezza sullo «Sturm und Drang» nel quale primeggiò il «berlinese»Carl Philipp Emanuel Bach. A sua volta, il Concerto per clavicembalo BWV 1055 diJohann Sebastian Bachrisulta tra le pagine più vicine ai presupposti del concerto barocco italiano. Ci sono poi tre concerti di maestri italiani per violoncello obbligato e orchestra appartenenti al secondo Settecento, nei quali i solisti esibiscono una cifra altamente virtuosistica per originalità, brio e tecnica. DiNicola Porpora, maestro di Farinelli, si ascolterà il Concerto in sol maggiore, composizione dal gusto moderno, contrassegnata dal dialogo serrato solo-tutti, mentre il Concerto in re maggiore G. 470 diLuigi Boccheriniconferma stile e «bravura» di un eccelso innovatore del repertorio strumentale italiano. Completa il programma una pagina rara, lo sconosciuto Concerto per violoncello obbligato, viola e basso in la maggiore diStefano Galeotti, che conquisterà il pubblico per grazia, espressività e perizia strumentale.

Info334.2913041. Biglietti e abbonamenti suwww.postoriservato.it.

Dettagli