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Il 27 luglio LA BALLATA DEL GIULLARE alla Casa di Pulcinella di Bari

I ‘Fabliaux’ medievali rivivono sul palco del Granteatrino Casa di Pulcinella di Bari per il secondo appuntamento diNelle sere blu d’estate, la rassegna estiva di Teatri di Bari con la direzione artistica di Teresa Ludovicoche fino al 26 agosto porteranno a Bari spettacoli teatrali, concerti e laboratori gratuiti per tutte le età.

Lunedì27 luglioalle ore 21 è atteso lo spettacoloLa ballata del giullare, ideato daPietro QuadrinoeSavino Italiano. Prende spunto dai “Fabliaux”, racconti orali dei giullari e dei buffoni della Francia del 1200, attualizzati attraverso una mescolanza di linguaggi che si ispirano dalla Commedia dell’Arte al buffone, dal clown al teatro contemporaneo. Una vera e propria prova d’attore per il performer Pietro Quadrino, dinamica e ricca di grottesche digressioni e di linguaggi artistici: dal monologo, al clown, alla danza, fino alla commedia dell’arte. Un performer solo, su un palcoscenico spoglio, senza scenografie, trucchi e costumi teatrali: la sfida artistica è di far vivere luoghi, personaggi, suggestioni e storie che animano il Medioevo fino ai giorni nostri, attraverso il semplice ma complesso gioco fisico dell’attore, affrontando con sarcasmo e ironia le assurde contraddizioni della società odierna e quella del passato. Lo spettacolo è consigliato a un pubblico a partire da 14 anni.
Durante la serata il pubblico con imparità visive potrà seguire il racconto scenico con l’ausilio diun’audioguida introduttiva.
Gli appuntamenti teatrali proseguono con la prima nazionale, giovedì 30 luglio al Teatro Kismet, di Arthur, spettacolo scritto e diretto da Marco Manchisi. Un lavoro che nasce dal desiderio di ri-evocare il poeta Jean Nicolas Arthur Rimbaud. Nella scena vuota di un teatro, risuonano le parole fantasmatiche di Rimbaud, la sua presenza. È in cerca di corpi. I suoi corpi. Alcuni personaggi tratteggiati nelle sue poesie: Una sposa come appare ne “La vergine folle”; una suora, che celebra “Ophelia”; un soldato morto, descritto nella poesia “Il dormiente della valle”. I tre vivono sulla scena come libere farfalle, sbucate dalla scatola dei suoi scritti, dalla pancia di un poeta che costruisce piccole visioni, attraverso un nuovo modo di raccontare in versi sciolti. Dialogano tra loro utilizzando le sue lettere e le sue poesie, rievocando le forme e i colori dei suoi paesaggi metafisici.
Tutti gli eventi sono gratuiti e ad accesso libero, fino a esaurimento posti. Consigliata la prenotazione. Per informazioni 3358052211.
Il programma completo è disponibile sul sito www.leduebari.it. Nelle sere blu d’estate è organizzato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Le due Bari 2026”, promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture e finanziato dal POC Metro 2014-2020. In collaborazione con Bembè arti musicali e performative e Amiki – Amici del Teatro Kismet.

