Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Il 30 luglio in Puglia il primo studio di “Asterione” di e con Giovanni Onorato e Andrea Veneri sui Monti Dauni – a Roseto Valfortore rivive il mito del Minotauro

Luglio 30

Si conclude suiMonti Dauni,con una restituzione pubblica, il percorso di ricerca e creazione diAsterione, il nuovo progetto teatrale di e conGiovanni Onorato e Andrea Veneri, ospitato dal 21 al 31 luglio negli spazi diAsteria Guest&Artist Housea Roseto Valfortore.

L’appuntamento è in programmamercoledì 30 luglio alle ore 18.30, presso l’ex Chiesa di San Rocco, dove il pubblico potrà assistere alprimo studiodello spettacolo, esito dei dieci giorni di lavoro condivisi tra artisti, territorio e comunità. L’ingresso è libero.

La restituzione rappresenta il momento conclusivo di una nuova residenza artistica promossa daAsteria Guest&Artist House, progetto vincitore del bandoLuoghi ComunidellaRegione Pugliache continua a fare diRoseto Valfortoreun luogo dedicato alla ricerca e alla produzione artistica contemporanea. Attraverso il programma di residenze, Asteria trasforma il borgo deiMonti Dauniin unospazio di incontro tra artisti,territorio e comunità, offrendo tempo, strumenti e condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi linguaggi scenici. Un modello che considera il processo creativo un’occasione di dialogo con il paesaggio e con la comunità locale, facendo della ricerca condivisa il cuore della propria attività culturale.

Asterioneè una riscrittura originale delmito del Minotauroche sceglie di ribaltare il punto di vista tradizionale. Al centro della scena non c’è l’eroe, ma il cosiddetto‘mostro’:una figura poetica, fragile e profondamente umana che, rinchiusa nel propriolabirinto, osserva il mondo, immagina le vite degli altri e riflette sulla propria condizione. I riferimenti letterari attraversano alcune delle più affascinanti reinterpretazioni del mito, daJorge Luis BorgesaJulio Cortázarfino adAndré Gide, restituendo un Asterione lontano dall’immagine della creatura feroce e vicino a quella di un filosofo, di un escluso, di un uomo sospeso tra desiderio di libertà e impossibilità di appartenenza.

Lo spettacolo prende la forma di unmusical contemporaneovolutamente “sgangherato”, nel qualedialoghi, musica, immagini e animazionisi intrecciano costantemente. La voce del Minotauro viene trasformata dal vivo grazie al lavoro di sound design diAndrea Veneri, dando vita a un vero e propriolabirinto acusticoche diventa parte integrante della drammaturgia. Il progetto riflette così sul rapporto tra luce e oscurità, ordine e caos, razionalità e istinto, trasformando il labirinto in una metafora della contemporaneità e invitando il pubblico a confrontarsi con quelle zone d’ombra che ancora oggi interrogano la nostra società.

Durante i dieci giorni di residenza gli artisti hanno sviluppato la drammaturgia, la partitura sonora, la ricerca visiva e il dialogo tra corpo, voce e spazio, facendo del tempo dedicato alla sperimentazione il cuore del processo creativo. Il primo studio presentato a Roseto Valfortore non costituisce quindi uno spettacolo concluso, ma l’apertura al pubblico di un percorso ancora in evoluzione, offrendo agli spettatori la possibilità di entrare nel laboratorio creativo dell’opera e di condividere una fase essenziale della sua costruzione.

Il progetto porta la firma diGiovanni Onorato, autore, regista e interprete, artista romano nato nel 1995 che ha costruito il proprio percorso al di fuori delle accademie teatrali. Dopo il trasferimento a Berlino nel 2016 per approfondire lo studio della danza contemporanea presso Tanzfabrik Berlin, rientra in Italia collaborando con Dante Antonelli, Filippo Timi e la compagnia Fettarappa/Guerrieri. Nel 2022 debutta con il suo primo lavoro,Suck my Iperuranio, mentre il successivo progettoA.L.D.E. – non ho mai voluto essere quiviene selezionato tra i finalisti di Biennale College, riceve la menzione speciale del Premio tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” e il Premio delle Giurie Direction Under 30, debuttando successivamente nella rassegnaAnni Lucedel Romaeuropa Festival 2023. È inoltre coinvolto da Deflorian/Tagliarini e Muta Imago nel progettoIndex, per il quale realizza la performanceIn una qualunque parte del pianetadavanti alla stazione di Roma Termini, ed entra nel cast diAshesdi Muta Imago, spettacolo vincitore del Premio Ubu per il miglior progetto sonoro. Alla ricerca teatrale affianca quella poetica e musicale, culminata nella pubblicazione del libro e dell’albumAncora Luminoso Disegniamo l’Essere. Attualmente lavora come interprete nei progetti di Claudio Larena e Filippo M. Ceredi, prosegue gli studi in filosofia e porta avanti una ricerca artistica che attraversa teatro, performance, musica e scrittura.

Accanto a lui, la componente musicale e sonora è affidata adAndrea Veneri, compositore e sound designer nato a Roma nel 1994. Dopo gli studi pianistici si laurea con il massimo dei voti e lode in Musica Elettronica presso il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina, perfezionandosi in Sonology al Royal Conservatoire dell’Aia. Dal 2014 sviluppa un’intensa attività nel campo della musica elettronica applicata al teatro e alla danza, dedicandosi alla composizione, al sound design e alla progettazione di sistemi interattivi in Max/MSP che mettono in relazione musica, scena e nuove tecnologie. Tra le collaborazioni più significative figura quella con il Teatro delle Albe perInferno, progetto insignito del Premio Ubu. Dal 2023 è socio di Nuova Consonanza, fa parte del collettivo Eison Studio ed è cofondatore del collettivo di musica e danza Sonicomoto. Parallelamente all’attività artistica insegna Informatica Musicale e Composizione Elettroacustica presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Ravenna ed Elettroacustica al Conservatorio di Messina.

La ricerca drammaturgica si arricchisce inoltre del contributo visivo diNoemi Piva, che firma illustrazioni, animazioni e sostegno alla drammaturgia, mentreValerio CiacciaeMarco Venericollaborano alla definizione dell’impianto scenografico attraverso la consulenza alla scenografia.Asterioneè prodotto da369gradieAteliersì, con il sostegno diPimOff,Teatro Biblioteca Quarticciolo,Asteria SpaceeCarrozzerie n.o.t., all’interno di un percorso produttivo che accompagna la crescita del progetto verso le successive fasi di sviluppo e circuitazione.

Info evento whatsapp al numero 377 3872180

Dettagli

Luogo