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LidOdissea – Compagnia Berardi Casolari | Crispiano, 23 novembre

Compagnia Berardi Casolari
presenta
23 novembre – Teatro Comunale di Crispiano – ore 20:30
LidOdissea
testo e regia Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
con la collaborazione di César Brie
con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Massimiliano Di Corato, Silvia Zaru elaborazioni musicali e collaborazione drammaturgica Ludovico D’Agostino
disegno Luci Mattia Bagnoli
assistente alla regia Alice Faella
costumi Giada Fornaciari
decorazioni di scena Sara Paltrinieri
organizzazione Benedetta Pratelli
Produzione Compagnia Berardi Casolari/IGS APS, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
Con il sostegno del MiC – DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO

Dopo le tappe all’estero, a Roma e delle principali città italiane, la Compagnia Berardi Casolari torna in Puglia, al Teatro Comunale di Crispiano – il 23 novembre in prima regionale – con LidOdissea, nuova creazione di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari che intreccia mito classico e contemporaneità in un racconto poetico, ironico e profondamente umano.
In questo spettacolo, l’Odissea diventa specchio del nostro tempo: un viaggio attraverso le inquietudini, i desideri e le fragilità dell’uomo e della donna di oggi, costretti a confrontarsi con un mondo che corre troppo in fretta e che spesso lascia indietro l’essenziale. Tra rimandi mitologici e frammenti di vita reale, Berardi e Casolari costruiscono un affresco di rara intensità, in cui il teatro si fa luogo di resistenza, riflessione e bellezza.
Con la loro cifra inconfondibile – capace di fondere dramma e leggerezza, pensiero e umorismo – i due artisti pugliesi ci conducono in un viaggio interiore, in bilico tra reale e metaforico, dove ogni spettatore può riconoscersi.
Prodotto con il sostegno del MiC – Direzione Generale Spettacolo, LidOdissea è una potente riflessione sul nostro tempo, che reinterpreta in chiave contemporanea il mito di Ulisse e della sua infinita ricerca. Sul palco, tra sdraio, cabine e ombrelloni, il lido diventa metafora di un’umanità in vacanza da sé stessa, sospesa tra la voglia di fuggire e il bisogno di ritrovarsi.
Con ironia e poesia, Berardi e Casolari trasformano lo spazio teatrale in uno specchio deformante del presente, dove la risata e il grottesco convivono con il dramma della disillusione e del ritorno. Ulisse, Penelope e Telemaco diventano così simboli universali della nostra epoca: individui alla deriva, in cerca di senso in un mondo sempre più veloce, distratto e performativo.
LidOdissea è uno spettacolo che unisce comicità e riflessione, linguaggio popolare e visionarietà, parola e musica. È un viaggio corale che parla di resilienza, identità, perdita e rinascita, restituendo al teatro la sua funzione più autentica: quella di raccontare la realtà attraverso l’immaginazione.
Lo spettacolo è accessibile al pubblico non vedente, grazie alla presenza di audiodescrizione dal vivo, in linea con l’impegno costante della Compagnia per l’accessibilità culturale e l’inclusione.
Vincitore del Premio “Io sono Capitale di Puglia” 2025, Gianfranco Berardi porta a Crispiano – sua città natale – un’opera intensa, ironica e profondamente umana, che unisce la tradizione del teatro d’autore italiano a una poetica personale e contemporanea.
LidOdissea è una drammaturgia originale, che prosegue e approfondisce la riflessione sulla società contemporanea già attuata in opere precedenti, come Amleto take away e In fondo agli occhi (con la regia di César Brie). Il lavoro risponde al desiderio di indagare il senso di inquietudine che, come uno spettro, aleggia sull’uomo contemporaneo immerso nella società che lo circonda, e sull’inadeguatezza che il confronto con essa produce in lui. Un affresco del vuoto dorato in cui siamo immersi, dove anche quei problemi, che un tempo erano considerati appannaggio delle giovani generazioni, si sono estesi a macchia d’olio, coinvolgendo fasce d’età che arrivano fino ai 50/60 anni: una macrogenerazione “schiacciata” tra i cliché del contemporaneo, accomunata da senso di impotenza, inadeguatezza, impossibilità a superare o a raggiungere gli obiettivi imposti dalla società della performance, nella quale tutti siamo immersi.
Partendo dal vissuto personale degli artisti, LidOdissea è il risultato di un confronto e incontro con il poema omerico, il cui studio ha evidenziato dinamiche archetipiche che risuonano forti nel nostro contemporaneo. L’Odissea si è così progressivamente trasformata in un sottotesto, dando vita a uno spettacolo in cui lontane eco mitologiche si armonizzano ai racconti del presente. Ulisse, Penelope e Telemaco: una famiglia in vacanza in uno stabilimento balneare, che tra flashback e flashforward rivive e racconta le avventure del viaggio mitologico, trasformandolo in un viaggio interiore alla scoperta dei limiti, delle difficoltà e dei paradossi della società contemporanea. Un viaggio che i tre personaggi, accompagnati dalla figura di un aedo non vedente, intraprendono fuori e dentro di sé, alle prese con uno spazio e un tempo nei quali non riescono a ritrovarsi.
Il tempo dell’oggi è infatti ristretto e compresso, mentre lo spazio è dilatato in forma estrema: la società in cui siamo immersi ci vorrebbe ovunque contemporaneamente, sempre più veloci, ma con sempre meno tempo a disposizione. La predominanza del virtuale sul reale ha completamente modificato la percezione degli individui, aggiogati così a una serie di automatismi che ne compromettono le capacità in quanto essere umani e relazionali.
In questo mondo dove l’errore umano è sempre una colpa e i numeri contano più delle parole; dove ogni azione deve essere performante, mirata al raggiungimento di un obiettivo e l’altra faccia della medaglia è sempre e solo il fallimento, i protagonisti rievocano incontri con stravaganti personaggi, episodi esilaranti e tragici, situazioni paradossali e grottesche, alle prese con tutta la loro inadeguatezza nei confronti del mondo contemporaneo. Quattro personaggi che riflettono sul concetto di identità, sul modo di stare al mondo, sull’evoluzione delle relazioni fra esseri umani.
Per lo spettacolo può essere prevista l’audiodescrizione dal vivo, realizzata grazie all’utilizzo dell’applicazione Converso, in collaborazione con la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli.
🎟️ Biglietto unico: €12
📍 Teatro Comunale di Crispiano
Evento realizzato con il sostegno del MiC – Direzione Generale Spettacolo, del Comune di Crispiano e del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.

