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Mola di Bari – Domenica 29 marzo unica data in Puglia per ANA CARLA MAZA, da Cuba il «world jazz» il «world jazz» che intreccia canto e voce del violoncello

Domenica 29 marzo al Teatro van Westerhout di Mola di Bari per l’Agìmus
Ana Carla Maza, da Cuba il «world jazz»
che intreccia canto e voce del violoncello
Unica data in Puglia per l’artista che riscrive i confini della musica latino-americana

Una forza creativa travolgente, capace di fondere radici e contemporaneità in un linguaggio musicale unico: Ana Carla Maza arriva in Puglia con il suo nuovo progetto artistico, pronta a conquistare il pubblico con un live di straordinaria intensità. La violoncellista, cantante e compositrice cubana sarà protagonista al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, ospite della stagione Agìmus diretta da Piero Rotolo, per l’unica tappa regionale del tour «Alamar».
Artista dalla cifra stilistica inconfondibile, Ana Carla Maza sta ridefinendo i confini della musica latino-americana attraverso un linguaggio sonoro vibrante e contemporaneo, in cui convivono jazz latino, pop, rock e suggestioni urbane. Al centro della sua poetica, il violoncello: strumento che, nelle sue mani, si trasforma in voce narrante, ritmica e melodica al tempo stesso, capace di dialogare con il canto in una dimensione espressiva profonda e immediata.
Il concerto giunge in un momento particolarmente significativo del suo percorso, a pochi giorni dall’uscita del brano «Habanera», anticipazione del nuovo album «Alamar», disponibile dal 17 aprile. Il singolo è una raffinata esplorazione sonora che rilegge la celebre forma della danza habanera attraverso una sensibilità contemporanea, costruendo un ponte ideale tra tradizione classica e identità cubana. Registrato dal vivo, il brano mette in luce l’intensità interpretativa dell’artista e il valore del dialogo musicale, arricchito dalla presenza della chitarrista Mirza Sierra, madre di Ana Carla e sua prima guida artistica, e della pianista Mily Perez.
Con «Alamar» Ana Carla Maza firma un lavoro profondamente autobiografico, in cui voce e violoncello si intrecciano per raccontare memoria, identità e appartenenza. Il risultato è un mosaico sonoro che attraversa jazz, musica latina e world music, restituendo una visione personale e contemporanea delle proprie radici.
Cresciuta a Guanabacoa, cuore pulsante della cultura afro-cubana, in una famiglia di musicisti, l’artista ha sviluppato fin da giovanissima una sensibilità musicale straordinaria. Dopo le prime esperienze tra Cuba e la Spagna, il suo percorso si è arricchito a Parigi, dove ha assorbito influenze eterogenee, dal jazz al funk, dal reggae al rock, costruendo un’identità artistica libera e cosmopolita.
Oggi, con oltre 400 concerti in più di 25 Paesi e presenze nei principali festival internazionali, da Jazz à Vienne a EFG London Jazz Festival, Ana Carla Maza è considerata una delle voci più originali e innovative della scena globale. Le sue esibizioni sono un viaggio sonoro che attraversa salsa, bossa nova, cumbia, samba e tango, in un flusso continuo di energia, tecnica e libertà espressiva.
Il live di Mola di Bari si preannuncia così come un’esperienza immersiva e coinvolgente: un incontro ravvicinato con un’artista capace di trasformare ogni concerto in un racconto vivo, intenso e senza confini.
Info e prenotazioni 368.568412 e 393.9935266. Biglietti su Vivaticket all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/ticket/ana-carla-maza-alamar-world-tour/282766.

