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MOLA DI BARI – Rassegna Organistica Internazionale – Sabato 22 novembre recital solistico di Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam

A Mola un concerto che attraversa i secoli e gli stili della tradizione organistica europea. Solista all’organo Matteo Imbruno, tra gli interpreti più richiesti sulla scena internazionale.
Sabato 22 novembre, alle ore 20, nella Chiesa di San Domenico a Mola di Bari, la XVI edizione della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo – diretta da Margherita Sciddurlo – propone un concerto che attraversa i secoli e gli stili della tradizione organistica europea, dal fasto barocco tedesco alla raffinatezza francese, dai capolavori sacri alla trascrizione strumentale. Protagonista della serata sarà Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam e dello H’ART Museum (già Hermitage Amsterdam), artista raffinato e interprete tra i più richiesti sulla scena internazionale.

Il programma si apre con un emblema assoluto del repertorio organistico, la Toccata e fuga in re minore BWV 565 di Johann Sebastian Bach, opera di grande teatralità, celebre per il suo incipit impetuoso e per la straordinaria architettura musicale che compendia invenzione e rigore.
Dal barocco spagnolo arriva poi il «Tiento de 1er tono de mano derecha y al medio a dos tiples» di Pablo Bruna, un brano emblematico della scuola organistica iberica del XVII secolo, caratterizzato da una vibrante scrittura contrappuntistica e da suggestive dissonanze.
Di respiro concertante è invece il Concerto in re minore per oboe e orchestra di Alessandro Marcello, qui proposto nella trascrizione bachiana per organo: la dolcezza dell’Andante e l’intensa cantabilità dell’Adagio culminano in un Presto pieno di vitalità ritmica.
La riflessione spirituale prosegue con il corale “Padre nostro che sei nei cieli” di Georg Böhm, un esempio della profonda influenza che il compositore esercitò sul giovane Bach, qui evidente nell’elaborazione melodica e nell’espressività liturgica.
Segue il Preludio in mi minore di Nicolaus Bruhns, pagina che unisce virtuosismo e senso drammatico, in cui l’improvvisazione si intreccia con un solido impianto formale, testimoniando la genialità precoce di un autore scomparso a soli 31 anni.
Il ritorno a Bach avviene con il Concerto in Mi maggiore BWV 1042, nella versione per organo del celebre concerto per violino: il movimento “Adagio e sempre lento” spicca per la bellezza del tema, sospeso tra eleganza e contemplazione.
Chiude il concerto la splendida Ciaccona in sol maggiore di Marin Marais, uno dei capolavori del repertorio per viola da gamba, qui eseguito all’organo con tutte le possibilità dinamiche e timbriche dello strumento, tra variazioni, danze e arabeschi barocchi.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. La Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo è promossa dall’associazione culturale «Arte & Musica» e sostenuta dal Ministero della Cultura, dal Consiglio Regionale della Puglia e dal Comune di Mola di Bari, in partnership con la Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor Levigas Luce e Gas. Per informazioni: 340.376.15.50.

