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NOCI – Martedì 9 giugno lo scrittore libanese-statunitense Rabih Alameddine presenta il suo nuovo romanzo «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)», speciale anteprima di “Chiostri e Inchiostri”

Anteprima speciale del festival «Chiostri e Inchiostri» in vista della settima edizione, in programma a Noci dal 23 al 26 luglio 2026
Rabih Alameddine presenta il nuovo romanzo – «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)» – vincitore del National Book Award 2025


Martedì 9 giugno,alle 19.30, nelChiostro delle Clarisse di Noci,Rabih Alameddinesarà protagonista di unospeciale appuntamento di anteprimadel festival «Chiostri e Inchiostri», che nel 2026 arriverà allasettima edizione, in programmadal 23 al 26 luglio. Lo scrittore libanese-statunitense presenterà il suo nuovo romanzo «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)», pubblicato daLa nave di Teseonella traduzione di Licia Vighi e appena arrivato in libreria, dallo scorso 2 giugno. L’incontro, a ingresso libero e senza prenotazione, vedrà Alameddine dialogare conAntonella Sasanelli, con la mediazione linguistica diSilvana Lamacchia.
Vincitore del National Book Award 2025, «La vera storia di Raja il credulone (e di sua madre)» è un romanzo che intreccia memoria privata e tragedia collettiva, commedia e dolore, ironia e ferocia. Protagonista è Raja, professore di filosofia poco più che sessantenne, riservato e amante della solitudine, che vive in un minuscolo appartamento di Beirut con la madre ottuagenaria Zalfa, donna forte, invadente e tutt’altro che remissiva.
Un misterioso invito da parte di un’illustre fondazione americana, intenzionata a premiarlo per presunti successi letterari, gli offre l’occasione di allontanarsi dalla madre e da un Paese attraversato per decenni da conflitti, invasioni, crisi finanziarie e devastazioni. Ma quell’invito diventa presto la soglia attraverso cui Raja è costretto a rileggere il proprio passato: l’infanzia segnata dall’incomprensione familiare, la scoperta della propria identità, il rapimento subito da adolescente durante gli anni più violenti della guerra civile, gli incontri e i tradimenti che hanno inciso la sua vita.
Nato in Giordania da genitori libanesi, Rabih Alameddine ha vissuto in Kuwait e in Libano, completando poi gli studi in Inghilterra e negli Stati Uniti. Ingegnere laureato a San Francisco, pittore oltre che scrittore, vive oggi tra San Francisco e Beirut. Tra le voci più originali della letteratura contemporanea, ha pubblicato in Italia anche «Il lato sbagliato del telescopio», vincitore del PEN/Faulkner Award per la narrativa.
L’appuntamento di Noci si inserisce nel tour italiano dell’autore e apre idealmente il percorso verso la nuova edizione di «Chiostri e Inchiostri», festival di mezza estate che dal 23 al 26 luglio 2026 tornerà ad animare il centro storico con incontri, libri e dialoghi d’autore.

