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PUTIGNANO teatro: il 26 novembre al via la stagione teatrale con Mimì – Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno

Mimì – Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno
IL 26 NOVEMBRE A PUTIGNANO
Teatro Giovanni Laterza – ore 21

Si inaugura il 26 novembre (ore 21) la stagione di prosa 2025/2026 del Comune di Putignano, organizzata in collaborazione con Puglia Culture, per un Teatro che continua ad essere una casa accogliente per tutti. Il primo spettacolo in programma al Teatro Comunale Laterza è Mimì – Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno, un viaggio sulle note e sulle parole del cantore universale dell’anima meridiana. Lo spettacolo firmato da Mario Incudine vede in scena Antonio Vasta, Pino Ricosta, Manfredi Tumminello con la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino.
Quello di Putignano è un cartellone che intreccia nomi di grande prestigio del teatro italiano e voci nuove della scena contemporanea, offrendo al pubblico un percorso che attraversa la memoria, la musica, l’impegno civile e il racconto del nostro tempo, tra emozioni, storie e linguaggi diversi, per condividere bellezza e riflessioni. Come sempre, accanto alla programmazione di prosa, torna anche “La Scena dei Ragazzi”, la rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Una stagione che quindi, nel suo complesso, conferma la volontà di offrire al pubblico un teatro di qualità, aperto, vivo e capace di raccontare la complessità del presente con la forza dell’arte e della parola.
Per la prosa si torna a teatro il 13 dicembre con i Radicanto in Si l’ammore…– Raiz canta Sergio Bruni: un concerto narrativo e appassionato in cui Raiz, con Giuseppe De Trizio, Adolfo La Volpe, Francesco De Palma, Giovanni Chiapparino e Giorgio Vendola, rende omaggio a Sergio Bruni, voce inconfondibile della canzone napoletana. Un tributo che attraversa il Mediterraneo, tra ricordi, emozioni e radici musicali. Sul palco del Teatro Comunale Giovanni Laterza il 14 gennaio salirà Cristiana Capotondi in La vittoria è la balia dei vinti, scritto e diretto da Marco Bonini: una madre racconta alla figlia una notte di guerra e di coraggio, rievocando la Firenze bombardata del 1943 e la figura di una donna capace di compiere un gesto che abbatte le barriere sociali e morali. Una storia intima e universale sulla maternità, la guerra e l’umanità che resiste. Si torna a teatro il 20 gennaio con il frontman de Lo Stato Sociale Lodo Guenzi da qualche anno anche sul palco come attore e che in questa stagione si cimenterà in Morte accidentale di un anarchico, capolavoro di Dario Fo e Franca Rame una farsa tragica, divertentissima e inquietante ispirata alla morte dell’anarchico Pinelli. Regia di Giorgio Gallione. Il 31 gennaio Teatro Koreja porta in scena X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, drammaturgia Lucia Raffaella Mariani, Letizia Russo e Gabriele Vacis, che firma anche la regia. Un racconto poetico e civile che intreccia scienza, spiritualità e paesaggio. Gli ulivi, simbolo della Puglia, diventano protagonisti di una riflessione sulla fragilità della natura e sulla resistenza delle radici. Il 28 febbraio appuntamento con 70 riassunto delle puntate precedenti di e con Giobbe Covatta che alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, festeggia con una “abbuffata” dei suoi pezzi storici e meno storici, in uno spettacolo intelligente, ironico e sorprendentemente attuale. Tre gli appuntamenti a marzo. Il 13 marzo con Odissea Minore per un’educazione della frontiera arriva a Putignano un progetto che fonde teatro, giornalismo e cinema documentario per raccontare l’infanzia vissuta nei luoghi di confine. Un viaggio reale e simbolico lungo la rotta balcanica, tra fuga, speranza e identità. Ideazione Nicola Di Chio, Christian Elia, Miriam Selima Fieno. Regia Fieno Di Chio. La grande epopea del mare e dell’ossessione: il capitano Achab e la balena bianca tornano in scena in una versione visionaria e potente, guidata dall’interpretazione intensa di Moni Ovadia con Moby Dick il 20 marzo, regia di Guglielmo Ferro. Il 28 marzo Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari portano in scena I figli della frettolosa, uno spettacolo che esplora il tema della cecità – fisica e simbolica – come condizione esistenziale. In scena, un coro di attori non vedenti e ipovedenti: un atto poetico di inclusione e consapevolezza che parla di noi tutti, di ciò che scegliamo di non vedere. Gli ultimi due appuntamenti si susseguono ad aprile. Paolo Rossi, maestro della satira e dell’improvvisazione, sarà a Putignano il 10 aprile con il suo Stand Up Classic uno spettacolo che mescola cabaret, musica e classici teatrali. Un’operaccia satirica – si legge nella scheda di presentazione – fuori dagli schemi, con la consueta ironia tagliente e l’energia dirompente di uno degli artisti più liberi della scena italiana. Musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila. Il 22 aprile sarà Sara Bevilacqua a chiudere gli appuntamenti con la prosa con Stoc ddo’ – Io sto qua, la storia vera di Lella Fazio, madre coraggio di Bari Vecchia, che dopo l’uccisione del figlio Michele decide di non piegarsi al silenzio. Un racconto di dolore e di forza civile, che diventa testimonianza e riscatto.
LA SCENA DEI RAGAZZI 2025/2026
Alla stagione di prosa si aggiunge quella per famiglie con La scena dei ragazzi 2025/2026: un mondo di fiabe, fantasia e scoperta per i piccoli spettatori e le loro famiglie. Cinque gli appuntamenti da dicembre a marzo. Si inizia il 14 dicembre 2025 con Kuziba Teatro, regia di Giancipoli, in Vassilissa e la babaracca, la storia di una bambina che impara a dire “no” e a riconoscere il valore della propria voce. Una fiaba antica e modernissima sul coraggio di crescere e di scegliere se stessi. Nel periodo natalizio, il 27 dicembre, il Teatro dei Leggeri arriva sul palco del Teatro Comunale Giovanni Laterza con Cantastorie a pedali – Christmas Edition ideazione e regia Dino Parrotta. Un cantastorie e un musico in bicicletta portano le storie nelle piazze e nei cuori dei bambini, tra musica, maschere e magia. Una festa itinerante di parole e sorrisi. I piccoli e le loro famiglie tornano a teatro l’11 gennaio grazie a Principio Attivo Teatro / La Luna nel Letto con La fabbrica del tempo, regia Michelangelo Campanale, un gioco poetico sul tempo, il lavoro e la libertà, visto con gli occhi dei bambini. Due clown tra sogno e realtà invitano a riflettere sul valore delle scelte e sul ritmo della vita. Un viaggio nel potere delle parole: quelle che feriscono e quelle che curano è quello di Teatri Di.Versi con Il giardino delle parole, il 22 febbraio. Di e con Claudia Lerro, Patrizia Labianca, Giordano Cozzoli, Lorena Farucci, Beatrice Gallo, questo è uno spettacolo delicato e poetico sul linguaggio come strumento di pace e di relazione. L’ultimo appuntamento in programma per La scena dei ragazzi è in calendario per il 15 marzo. In scena Aretè Ensemble con I vestiti nuovi dell’imperatore, dalla fiaba di Hans Christian Andersen. Una divertente e attualissima riscrittura della celebre fiaba, che svela con ironia la vanità del potere e la forza della verità. Un omaggio al coraggio dei bambini che sanno ancora vedere con occhi limpidi.
Info: www.pugliaculture.it

