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Sabato 2 maggio e domenica 3 maggio | LECCE | La dodicesima edizione di Alice e le altre da Nasca il teatro

Sabato 2 maggio e domenica 3 maggio | ore 18:30
LECCE | Nasca il Teatro – Via Siracusa 28
Ingresso gratuito | riservato ai soci Nasca
Info 3474741759 –www.collettivaedizioni.it
SABATO 2 E DOMENICA 3 MAGGIO LA STAGIONE UNICA – ANCORA UN SOGNO DI NASCA IL TEATRO A LECCE OSPITA LA DODICESIMA EDIZIONE DI ALICE E LE ALTRE, FESTIVAL DI COLLETTIVA DEDICATO A REGISTE, SCRITTRICI, POETE, SCIENZIATE E MUSICISTE.

Due giorni di racconti, sogni e visioni dedicati a registe, scrittrici e poete, ma anche a scienziate, musiciste e figure femminili capaci di attraversare la storia, l’arte e il pensiero.Sabato 2 e domenica 3 maggio(ore 18:30 | ingresso gratuito per le socie e i soci),Nasca – il teatroaLecceospita la dodicesima edizione di “Alice e le altre”, festival ideato daCollettiva edizioni indipendentiper valorizzare la presenza femminile nella cultura. Nato nel 2014 da un’idea diSimona Cleopazzocome omaggio adAlice Guy, pioniera del cinema e prima regista della storia, il progetto ha ampliato negli anni il proprio sguardo, affiancando alla settima arte la letteratura, la poesia, la musica, la scienza e altre forme di racconto. “Alice e le altre” è oggi un percorso di riscoperta e trasmissione dei saperi, pensato per coltivare il senso di collettività e promuovere un avvicinamento intimo, appassionato e condiviso ad artiste da conoscere, rileggere e ricordare. Ogni edizione nasce da una domanda semplice e potente: quale autrice, scrittrice, poeta, scienziata, musicista o personaggia raccontare? Quando “Alice e le altre” chiama, ciascuna risponde a partire da letture, riflessioni e approfondimenti personali, trasformando percorsi spesso intimi in narrazioni per parlare a tutte e tutti. A tenere insieme le storie scelte quest’anno saranno due parole chiave:resistenzaefamiglie. La prima porta con sé il peso della storia, la fatica del presente, la speranza e la responsabilità di non arrendersi. La seconda apre a dinamiche molteplici e ambigue: la famiglia può sostenere o opprimere, accogliere o escludere, nutrire o ferire, diventare rifugio oppure luogo da cui fuggire per ritrovarsi.
Il programma si apriràsabato 2 maggio, dalle 18:30, con una serata dedicata allaresistenza.Carla Maria GraduataracconteràRenata Viganò, scrittrice, poetessa e partigiana italiana, in un percorso tra Resistenza, scrittura e rivoluzione.Stefania Zeccaporterà il pubblico dentro l’opera e la vicenda diÁgota Kristóf, autrice e drammaturga ungherese naturalizzata svizzera, con Resisterò nella tua lingua, storia di un’analfabeta.Giovanna BarcapresenteràLidia Poët, prima donna a entrare nell’Ordine degli avvocati in Italia, con La rivoluzione dell’avvocata pioniera.Cristina Mangiaparlerà infine della biologa statunitenseLynn Margulis, scienziata capace di leggere la vita attraverso reti, relazioni e connessioni invisibili.
Domenica 3 maggio, sempredalle 18:30, il festival si chiuderà con l’appuntamento dedicato allefamiglie.Loredana De Vitisinizierà conIrene da Tessalonica, venerata come santa dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa, in Contro l’elogio del martirio: un’agiografia femminista.Serena GattopresenteràLuisa Adorno(pseudonimo di Mila Curradi Stella) con Scrivere la vita e rivivere la vita scrivendo.Roberta Epifaniattraverserà la vicenda artistica e umana della pianista e compositrice tedescaClara Schumannin Una vita in una partitura: suonare per resistere. A chiudere il percorso saràSimona Cleopazzo, con un racconto dedicato alla fumettista franco iranianaMarjane Satrapitra dittatura iraniana, fuga e radici che resistono.
“Alice e le altre” conferma la propria vocazione: costruire uno spazio di ascolto e condivisione in cui le biografie non siano semplici ritratti, ma strumenti per interrogare il presente. Attraverso artiste, scrittrici, scienziate, musiciste e figure spesso marginalizzate o non abbastanza raccontate, il festival invita a riscoprire genealogie femminili, relazioni possibili e forme diverse di resistenza. L’appuntamento rientra nella stagioneUnica – Ancora un sogno, diretta da Ippolito Chiarello e Barbara Toma, organizzata in sinergia con numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo delComune di Leccee dellaFondazione AMI – Alta Mane Italia, e grazie ai fondi dell’otto per mille dellaChiesa Valdese. Il festival ha anche il patrocinio dei corsi di Laurea triennaleDAMSe magistrale inScienze dello Spettacolo e della Produzione Audiovisivadell’Università del Salento.
Ingresso gratuito riservato alle socie e ai soci
(costo tessera 5 euro – iscrizioniform.jotform.com/222485526928062)
Info 3474741759
Programmawww.collettivaedizioni.it

