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TRIGGIANO – Venerdì 19 dicembre il concerto del duo formato dall’organista Margherita Sciddurlo e dal percussionista Luigi Morleo prosegue la Rassegna Organistica Internazionale Santa Maria del Passo

Rassegna Organistica Internazionale “Santa Maria del Passo” 2025
A Triggiano va in scena il concerto “Erik Satie 100” un raffinato omaggio al compositore francese, tra organo, percussioni ed elettronica. Protagonisti l’organista Margherita Sciddurlo e il compositore e percussionista Luigi Morleo.

Venerdì 19 dicembre, alle ore 20, nella Chiesa di Santa Maria Veterana di Triggiano, la XVI edizione della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo ospita il concerto «Erik Satie 100», un raffinato omaggio al compositore francese nell’anno del centenario dalla sua scomparsa, con protagonista il duo formato dall’organista Margherita Sciddurlo (direttrice artistica della rassegna) e dal percussionista Luigi Morleo, qui in veste anche di compositore. Il progetto, concepito e scritto da Morleo, nasce dal desiderio di restituire la figura di Satie alla sua natura più autentica: quella di un creatore solitario e radicale, spesso in anticipo sulla storia, capace di smontare il linguaggio musicale del suo tempo per ricomporlo in forme nuove, terse, ironiche, visionarie. In Erik Satie 100, l’organo – strumento della tradizione liturgica – e le percussioni – elemento primordiale, fisico, pulsante – dialogano con l’elettronica, costruendo un ambiente sonoro che riflette la poetica del compositore francese da angolazioni inattese.
Il concerto si apre e si chiude con “For Erik Satie”, due pagine interamente elettroniche, concepite come un arco sonoro: un preludio e un postludio che avvolgono l’ascolto in un’aura sospesa, come se si entrasse e si uscisse dal mondo interiore del compositore francese. In questi pannelli la materia elettronica diventa memoria liquida, fatta di echi, risonanze, interferenze armoniche che richiamano alcune delle atmosfere più rarefatte delle Gymnopédies e delle Gnossiennes.
Il cuore del programma è costruito su un lavoro di rifrazione: ogni brano contiene un frammento originale di Satie, trasformato in cellula generativa di nuove strutture timbriche e ritmiche. L’ascoltatore ritroverà così, ora in primo piano ora immerso nella tessitura elettronica, il “Prelùde d’Eginhard”, le atmosfere volutamente “fredde” delle Pièces Froides, la severa eleganza delle “Sarabandes”, la classicità straniata di “En habit de cheval”, fino alle pagine più celebri come la “Gymnopédie” n. 1 o la “Gnossienne” n. 1, qui attraversate con rispetto ma anche con la libertà creativa tipica di un linguaggio contemporaneo che integra minimalismo, ambient e improvvisazione.
Particolarmente suggestivo il lavoro sulla “Messe des Pauvres – Dixit Domine”, in cui Morleo fa emergere la dimensione mistica e contemplativa di Satie, mettendola in relazione con il respiro profondo dell’organo e con percussioni che assumono un valore quasi rituale. Analogamente, in “Sports et Divertissements – Le Yachting” e nelle “Peccadilles importunes” torna l’ironia lieve e spiazzante del musicista di Honfleur, filtrata però attraverso un trattamento timbrico che ne esalta la modernità strutturale.
Il percorso si configura dunque come un viaggio di trasformazione: non una semplice esecuzione antologica, ma un attraversamento creativo che riconsegna Satie al futuro, mostrando quanto il suo pensiero musicale – fragile, essenziale, radicalmente libero – continui a informare il modo in cui oggi percepiamo ritmo, spazio sonoro, ripetizione e silenzio.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. La Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo è promossa dall’associazione culturale «Arte & Musica» e sostenuta dal Ministero della Cultura, dal Consiglio Regionale della Puglia e dal Comune di Mola di Bari, in partnership con la Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor Levigas Luce e Gas. Per informazioni: 340.376.15.50.

