
Dalle 20.30 in Largo di Porta Alfonsina
Tra gli ospiti Shelly Kittleson, freelance rapita a marzo a Baghdad
Shelly Kittleson, giornalista freelance rapita in primavera a Baghdad e rilasciata dopo una settimana di prigionia nelle mani della milizia irachena, ospite domani, giovedì 3 settembre, della terza giornata del Festival Giornalisti del Mediterraneo, in corso a Otranto in Largo di Porta Alfonsina.
Con Kittleson, ospiti a partire dalle 20.30 dell’incontro sul tema “Crisi del diritto internazionale: guerra, giustizia globale e nuove asimmetrie di potere”, Stefano Polli (Ansa), Aldo Torchiaro (Il Riformista), Iacopo Luzi (corrispondente dalla Casa Bianca), Shervin Haravi (analista geopolitica). Modera Alessio Lasta (Lo stato delle cose, Raitre). A seguire, alle 21.30, in programma invece il panel “Diplomazia cattolica e scenari globali: mediazione, pace e conflitti internazionali”, presenti l’Arcivescovo di Otranto Francesco Neri, il giornalista Paolo di Giannantonio, l’avvocato Donatella Perna, Andrea De Angelis, vice responsabiledella Radio Vaticana. Modera Giovanni Colonna, cultural services manager di ArtWork.
Giornata conclusiva del Festival, giunto alla sua diciottesima edizione, venerdì 4 settembre, con la consegna dei Premi “Caravella del Mediterraneo” a Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista “Limes”; Iacopo Luzi, corrispondente dalla Casa Bianca; al generale Armando Franza, comandante del reparto aeronavale della Guardia di Finanza in Puglia; alla giornalista Luciana Esposito, sotto scorta per le sue inchieste sulla camorra; al giornalista palestinese Alhassan Selmi; a Claudio Antonelli, vicedirettore di “24Ore NextMed”; a Leonardo Zellino, inviato del Tg1. Premio speciale per la libertà di stampa a Shelly Kittleson; conduttore della serata il giornalista Vincenzo Sparviero.
Organizzato dal giornalista Tommaso Forte con Nicola Fragassi, Leda Cesari e Rosaria Bianco in partnership con il Comune di Otranto, il Festival costituisce appuntamento consolidato di confronto sugli scenari geopolitici che interessano il bacino del Mediterraneo e l’Europa, senza trascurare però i temi dell’attualità e i mutamenti in corso nel mondo dell’informazione alla luce di una sempre più ingombrante presenza nelle nostre vite di social, intelligenza artificiale, conflitti atipici e ibridi: Anche quest’anno il Festival può contare sulla partnership di importanti realtà dell’informazione nazionale e internazionale, media partner dell’edizione 2026: ANSA, Radio Vaticana, Vatican News, La Gazzetta del Mezzogiorno, TRM Network e Mondoemediterraneo.eu.


