FINALE AMARO A MOLFETTA: L’AP MONOPOLI DEVE FARE I CONTI CON LA SCONFITTA

Giovanni Romano ph. Gaetano Carbonara

Monopoli parte forte ma, alla lunga, non riesce a concretizzare. Molfetta risponde presente nel “crunch-time” e infligge all’AP BricoCasa il quarto KO nelle ultime cinque uscite.

Il copione d’avvio della trasferta di Molfetta ricorda moltissimo – quasi sinistramente – quanto accaduto nel turno precedente con Brindisi: anche sul parquet del PalaPoli, l’AP BricoCasa sprinta, portandosi sul +10, massimo vantaggio di serata (3-13 al 5’), salvo poi farsi riprendere da un’arrembante Clean-Up. I padroni di casa prima accorciano il divario sul tramonto del primo quarto (14-19 al 10’), poi concretizzano il sorpasso (24-22 al 15’). Qualche giro a vuoto dell’attacco monopolitano dà inevitabilmente vigore a Molfetta, abile a punire alcune disattenzioni dei ragazzi di Coach Romano, ricacciandoli sino al -7, quando il cronometro segna la fine del secondo quarto (37-30 al 20’).

In uscita dagli spogliatoi, gli ospiti appaiono intorpiditi: Molfetta ne approfitta sino a toccare il massimo vantaggio sul +9 (42-33 al 24’). L’AP BricoCasa, però, vuole ancora dire la sua e, complice un parziale di 12 a 3, rimette la gara in perfetta parità sullo scadere del terzo quarto (45-45 al 30’). L’ultimo periodo è storia a sé: parziali e controparziali scandiscono i possessi, con ambedue le squadre brave a trovare la via del canestro più di quanto abbiano fatto sino a quel momento. Gli attacchi si erigono a maestri, le difese non sono da meno. Quando manca un giro di lancette e poco più alla sirena finale, il tabellone recita 61-61. A rompere l’equilibrio ci pensano Sasso, Chiriatti e Kotnik, che conducono Molfetta alla vittoria sul punteggio di 67 a 64.

Al netto del risultato negativo, maturato per la terza volta nelle ultime quattro gare nei minuti finali di partita, l’AP BricoCasa può ripartire da un quintetto che ha dimostrato concentrazione e cinismo. Gli iniziali +18 e +10 ottenuti con Brindisi e Molfetta, sono due segnali che certificano un corretto approccio alla gara. Un aspetto, quello dell’atteggiamento, rimarcato più volte da Coach Coco Romano e dal suo Staff. Segnali incoraggianti arrivano anche dagli atleti in uscita dalla panchina: G. Romano guida la “second-unit” per punti all’attivo (13), Capitan Manchisi calca il campo per venticinque minuti ed un ritrovato Lamanna contribuisce ad irrobustire le rotazioni.

La classifica descrive una situazione di totale equilibrio dall’ottava posizione in giù: escono sconfitte, oltre Monopoli, anche Ceglie – che precede l’AP – Foggia e Francavilla. Proprio quest’ultima rappresenta il prossimo scoglio, in uno dei più classici “dentro-fuori”, in programma sul parquet della TensoStruttura domenica 8 marzo alle ore 18:00. Entrambe le squadre sono appaiate a quota 14 punti. Francavilla, in virtù degli scontri diretti, occupa la decima posizione, la prima che condanna allo spareggio play-out; l’AP BricoCasa deve prima consolidare la nona piazza e, se possibile, gettare lo sguardo verso la zona play-off. Un limbo sottilissimo che, a conti fatti, si delineerà solamente in virtù degli scontri diretti e della differenza canestri.