
Un nuovo ciclo di incontri per comprendere i “perché” della storia
Mauro Canali, Isabella Insolvibile, Alessandro Campi, Miguel Gotor e Benedetta Calandra i protagonisti della prima serie di appuntamenti





Perché studiare la storia? Quali domande dobbiamo porci per capire davvero il nostro presente? È a partire da queste riflessioni che la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia lancia il nuovo ciclo di incontri “Ché Storia. Racconti contemporanei in Fondazione”, un titolo che suggerisce l’importanza di indagare i motivi, le cause e le conseguenze degli eventi storici, misurandosi con i grandi nodi del nostro passato per orientare con maggiore consapevolezza la comprensione del presente.
“La Fondazione da molti anni investe energie e risorse nella promozione degli studi storici, convinta che la conoscenza della storia sia essenziale per costruire cultura, identità e consapevolezza”, afferma in una nota il presidente Filippo Santigliano. “Negli ultimi 25 anni abbiamo realizzato numerose iniziative rivolte a pubblici diversi: dalle Domeniche con la Storia, dedicate alla storia patria e in particolare alla storia del Mezzogiorno dall’Unità d’Italia, fino al più recente ciclo La Storia in Capitanata tra moderna e contemporanea. Attraverso il Premio Capitanata, rivolto a studenti e ricercatori universitari, valorizziamo ogni anno saggi e tesi di laurea o di dottorato sulla storia sociale, economica, politica, artistica e religiosa della Puglia e della Capitanata; e con il pluriennale Progetto Memoria, durante l’anno scolastico accompagniamo gli studenti delle scuole cittadine in un percorso di riscoperta della storia locale, che spazia dal Risorgimento alle due guerre mondiali”.
“Non possiamo dimenticare poi le numerose presentazioni di libri e saggi di storia che organizziamo regolarmente – prosegue il presidente -, attraverso le quali approfondiamo gli eventi che hanno segnato il nostro territorio negli anni che vanno dalla Rivoluzione francese all’avvento del fascismo. Inoltre, con la Collana della Fondazione, prestigiosa raccolta di studi sulla storia locale, pubblichiamo ogni anno i contributi più significativi, curati da importanti studiosi, sugli eventi storici, politici, religiosi, economici e culturali che hanno interessato la provincia di Foggia. Con questo nuovo ciclo di incontri – conclude Santigliano – intendiamo esplorare momenti cruciali della storia italiana e internazionale, offrendo chiavi di lettura sempre nuove e stimolanti”.
Il ciclo inaugurale si inserisce in un progetto più ampio che, nei diversi appuntamenti in programma nel corso dell’anno, alternerà approfondimenti dedicati alla storia italiana a momenti specificamente rivolti all’analisi di eventi e processi internazionali, con uno sguardo esteso ad altre aree del mondo. L’intento è offrire, in ciascun ciclo, un equilibrio tra dimensione nazionale e prospettiva globale, nella consapevolezza che le dinamiche storiche contemporanee si comprendono pienamente solo in un quadro di relazioni e interconnessioni sovranazionali.
Il primo ciclo di incontri prenderà avvio giovedì 5 marzo e si articolerà in cinque appuntamenti con alcuni tra i più autorevoli docenti universitari italiani. Ciascun incontro sarà costruito attorno a un saggio di riferimento, che l’autore approfondirà sviluppandone in modo organico contenuti e linee di ricerca, estendendo la riflessione a scenari e questioni di più ampio respiro.
Si parte giovedì 5 marzo con Isabella Insolvibile, che, a partire dal volume La prigionia alleata in Italia. 1940-1943, guiderà il pubblico in un’analisi delle complesse vicende legate alla detenzione dei militari alleati nel nostro Paese durante il secondo conflitto mondiale.
Il secondo appuntamento, in programma venerdì 24 aprile, vedrà protagonista Benedetta Calandra, che ripercorrerà le tappe fondamentali della storia argentina muovendo dal suo saggio Argentina. Biografia di una nazione dall’indipendenza a oggi, offrendo uno sguardo ampio sulle trasformazioni politiche e sociali del Paese sudamericano.
Si proseguirà giovedì 7 maggio con Alessandro Campi, il quale, attraverso il suo lavoro Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la guerra civile, proporrà una riflessione su uno degli episodi più emblematici e controversi della storia italiana del Novecento.
Venerdì 29 maggio sarà la volta di Mauro Canali, che tornerà su una delle pagine più drammatiche dell’Italia contemporanea con Il delitto Matteotti, ricostruendone contesto, responsabilità e conseguenze politiche.
A concludere il primo ciclo, venerdì 12 giugno, sarà Miguel Gotor, che, a partire dal volume L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna. 1979-1980, amplierà la riflessione sugli anni più complessi e laceranti della nostra storia repubblicana, intrecciando terrorismo, strategia della tensione e vicende istituzionali.
Tutti gli incontri si terranno presso la sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti, in via Arpi 152 a Foggia, con inizio alle ore 18:30. Il progetto offrirà al pubblico l’opportunità di confrontarsi con i principali eventi e protagonisti della storia contemporanea, nazionale e internazionale, approfondendo questioni che ancora oggi modellano la società e la cultura.

