Foggia – Colloquia 2026: “Eredi” tra passato e futuro

Dal 16 al 18 aprile torna a Foggia il Festival delle Idee della Fondazione

Un confronto tra scienza, storia e giornalismo per riflettere sulle responsabilità del presente

Ospiti Antonella Viola, Marino Sinibaldi, Gabriella Greison, Franco Cardini, Marcello Veneziani, Mia Canestrini, Antonio Polito e Pegah Moshir Pour

Conduce il vicedirettore del Tg La7 Andrea Pancani

Inaugurazione con le “Interviste impossibili” di Alessio Marzilli e Paolo Celata

   Torna a Foggia Colloquia – Festival delle Idee, l’appuntamento culturale annuale promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti, che dal 16 al 18 aprile riaprirà il suo spazio di riflessione pubblica nell’Aula Magna “G. Cipriani” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, in via Arpi 176.

Giunto alla diciassettesima edizione, il Festival, che quest’anno gode del patrocinio morale della Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana” (una scelta della Fondazione per continuare a tenere accesi i riflettori sulla situazione, in attesa della riapertura), propone un titolo che è insieme condizione e domanda: “Eredi”. Non una semplice evocazione del passato, ma una parola che chiama in causa il presente nella sua responsabilità più radicale. Essere eredi, oggi, non significa soltanto ricevere: significa decidere cosa merita di essere trattenuto, cosa deve essere trasformato e cosa, invece, va lasciato cadere.

“Essere eredi significa abitare una soglia: tra ciò che abbiamo ricevuto e ciò che saremo capaci di consegnare al futuro. Non si tratta solo di custodire ma di scegliere, interpretare, talvolta anche tradire per generare nuovo senso”, afferma in una nota il presidente della Fondazione, Filippo Santigliano.

In un tempo in cui le coordinate sembrano continuamente ridefinite – tra crisi delle narrazioni condivise, accelerazioni tecnologiche e ridefinizione delle identità – il tema dell’eredità smette di essere un fatto lineare e diventa un campo di tensione. Colloquia 2026 si colloca precisamente in questo spazio: dove la memoria non è rifugio ma materia viva; dove la tradizione non è un recinto ma una soglia da attraversare.

“Non siamo mai eredi passivi: ogni eredità è una chiamata alla responsabilità. Sta a noi decidere se limitarci a conservare o avere il coraggio di trasformare”, sottolinea ancora il presidente Santigliano.

A incarnare questa tensione sarà un parterre che non si limiterà a rappresentare competenze diverse ma metterà in dialogo linguaggi e visioni del mondo. Scienza e umanesimo, storia e attualità, racconto e analisi si intrecceranno in un disegno che restituirà la complessità del presente senza banalizzazioni.

La dimensione scientifica, con Antonella Viola e Mia Canestrini, interrogherà il rapporto tra conoscenza e responsabilità collettiva, mentre il pensiero critico e la riflessione culturale troveranno espressione nelle voci di Marcello Veneziani e Marino Sinibaldi.

Lo sguardo lungo della storia, affidato a Franco Cardini, si connetterà con la capacità di rendere la scienza racconto e immaginazione di Gabriella Greison, mentre le traiettorie del presente – tra diritti, identità e conflitti – emergeranno nelle esperienze di Pegah Moshir Pour e nell’analisi giornalistica di Antonio Polito.

A tenere insieme questo attraversamento sarà Andrea Pancani, vicedirettore del TG La7, chiamato a guidare la due giorni di dibattiti, mentre l’apertura del Festival si affiderà alla forma del racconto ironico di Alessio Marzilli e Paolo Celata, con una riflessione sul tempo e sulla memoria, attraverso un dispositivo narrativo capace di far dialogare passato e presente.

Colloquia XVII si conferma così non solo come un festival, ma come un luogo in cui il pensiero torna a essere esperienza condivisa, esercizio pubblico, responsabilità civile.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito festivaldelleidee.it.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con ingresso libero fino a esaurimento posti.

PROGRAMMA

Giovedì 16 aprile – ore 19:30
Interviste Impossibili
di e con Alessio Marzilli e Paolo Celata

Venerdì 17 aprile – ore 18:00
Intervengono:

  • Antonella Viola
  • Marcello Veneziani
  • Mia Canestrini
  • Marino Sinibaldi

Sabato 18 aprile – ore 18:00
Intervengono:

  • Franco Cardini
  • Gabriella Greison
  • Pegah Moshir Pour
  • Antonio Polito

Conduce:

  • Andrea Pancani, vicedirettore TG La7

INFO

Aula Magna “G. Cipriani” – DISTUM, Università di Foggia, via Arpi 176.
16 – 18 aprile 2026. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Fondazione.

GLI OSPITI

Alessio Marzilli
Classe 1993, si laurea in Regia presso la University for the Creative Arts Farnham (UK). Si fa conoscere grazie al programma televisivo “Propaganda Live” su La7, dove realizza video di satira politica come Silenzi politici e le Interviste impossibili, che raccontano l’attualità politica italiana attraverso rielaborazioni surreali di interviste reali. Nel 2023 pubblica il suo primo libro, Cercasi Piddì Disperatamente (Cairo Editore), un romanzo surreale sulla politica italiana, sempre con un approccio ironico e dissacrante. Parallelamente coltiva la carriera di filmmaker su tematiche sociali e ambientali, con opere come il cortometraggio LGBT Chameleon (2019), selezionato al Taormina Film Festival, e il documentario Le mani nel sacco, sul problema dell’inquinamento nella valle del fiume Sacco.

Paolo Celata
Giornalista del Tg La7, laureato in Storia dei Partiti Politici e specializzato in Scienze della Comunicazione. Ha iniziato la carriera nelle radio locali e nella pagina culturale della Voce Repubblicana, per poi approdare a TMC Sport e successivamente al TG La7, dove è conduttore e inviato politico. Dal 2018 è ospite fisso e commentatore di Propaganda Live.

Antonella Viola
Professoressa Ordinaria di Patologia Generale presso l’Università di Padova e divulgatrice scientifica. Ha ricevuto numerosi premi internazionali per il suo contributo all’immunologia, tra cui il Cancer Research Institute of New York (2005) e la nomina a EMBO member (2016). È stata Direttrice Scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica – Fondazione Città della Speranza e attualmente è socia dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Autrice di libri di divulgazione scientifica come Il tempo del corpo (2025), La rivoluzione della cura (2025) e La via dell’equilibrio (2024), collabora regolarmente con testate giornalistiche e programmi televisivi.

Marcello Veneziani
Nato a Bisceglie, proviene da studi filosofici ed è editorialista e saggista. Ha fondato e diretto riviste come L’Italia Settimanale e Lo Stato e ha scritto per quotidiani nazionali tra cui Corriere della Sera, La Repubblica e Il Giornale. Autore di numerosi saggi, tra cui La rivoluzione conservatrice in Italia, Di Padre in figlio. Elogio della Tradizione, e Anima e Corpo. Viaggio nel cuore della vita. È anche commentatore della Rai.

Mia Canestrini
Classe 1982, naturalista e zoologa, si è laureata in Scienze Naturali e specializzata in Conservazione della Biodiversità animale. Ha studiato per oltre dieci anni i lupi nei Parchi Nazionali delle Foreste Casentinesi e dell’Appennino tosco-emiliano, partecipando a progetti LIFE per la conservazione della specie. Conduttrice per i contenuti naturalistici della trasmissione L’Italia non finisce mai su Rai1, è autrice del libro La ragazza dei lupi (Piemme, 2019) e conduce rubriche di divulgazione su radio e riviste.

Marino Sinibaldi
Autore radiofonico e televisivo, critico letterario e organizzatore culturale. Ideatore del programma culturale Fahrenheit su Rai Radio3, è stato vicedirettore e direttore della stessa emittente. Dal 2014 al 2017 è stato Presidente del Teatro di Roma. Ideatore della manifestazione Libri Come all’Auditorium-Parco della Musica di Roma, ha insegnato Comunicazione nelle università di Teramo e Roma-Sapienza ed è autore di saggi e interviste sulla cultura contemporanea. Attualmente è Presidente del Centro per il Libro e la Lettura.

Franco Cardini
Nato a Firenze nel 1940, è uno dei più importanti storici italiani, professore emerito di Storia medievale all’Università di Firenze e Directeur d’Études presso l’EHESS di Parigi. Ha insegnato in prestigiose università europee e americane e ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo, tra cui il Consiglio di Amministrazione della RAI e la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Autore prolifico, collabora con quotidiani italiani e programmi RAI di divulgazione storica. Tra le sue opere principali: Il Signore della paura (2017), Giovanna d’Arco (2017), La Via della seta (2017) e Istanbul (2014).

Gabriella Greison
Fisica, scrittrice e attrice teatrale, laureata in fisica nucleare a Milano e ricercatrice all’École Polytechnique di Parigi. Da oltre vent’anni si dedica alla divulgazione scientifica, portando la fisica quantistica in scena con monologhi teatrali e spettacoli internazionali. Autrice di tredici libri, tra cui Ogni cosa è collegata, Einstein e io e La lunghezza d’onda della felicità. Ha ideato trasmissioni televisive e radiofoniche e il suo lavoro le ha valso riconoscimenti come la presenza nelle “100 donne di successo” di Forbes 2024.

Pegah Moshir Pour
Nata in Iran nel 1990, si trasferisce in Italia a nove anni. Consulente e attivista per i diritti umani e digitali, racconta l’Iran su la Repubblica ed è tra le principali voci nella battaglia per l’emancipazione delle donne. Promuove la diversità e i diritti dei third culture kids in Italia. Autrice del romanzo La notte sopra Teheran, ha ricevuto riconoscimenti istituzionali, tra cui le lodi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Antonio Polito
Nato a Castellammare di Stabia nel 1956, è vice direttore ed editorialista del Corriere della Sera. Ha lavorato a L’Unità, La Repubblica e Il Riformista, di cui è stato fondatore e direttore. È stato senatore e ha diretto il Corriere del Mezzogiorno. Autore di numerosi saggi, tra cui In fondo a destra (2013), Riprendiamoci i nostri figli (2017) e Il costruttore (2024). Ha ricevuto i premi “Guido Carli”, “Giuseppe Tatarella” e “Gianni Granzotto” per il suo contributo al giornalismo politico italiano.

Andrea Pancani
Giornalista con oltre quarant’anni di carriera, ha seguito eventi storici come la prima Guerra del Golfo e le prime elezioni libere in Albania. Vicedirettore del TG La7 e conduttore di Coffee Break, ha iniziato nel 1982 collaborando con quotidiani, radio e TV. Fondatore di Vogliadiradio, ha lavorato a Telemontecarlo come inviato e vice-caporedattore, conducendo programmi premiati come Omnibus e Tribù. Ha insegnato giornalismo alla Sapienza di Roma e ricoperto incarichi istituzionali come consigliere per i rapporti con la stampa estera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.